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Pavia, 28 maggio Ecoscuole in rete

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Presentazione sul tema: "Pavia, 28 maggio Ecoscuole in rete"— Transcript della presentazione:

1 Pavia, 28 maggio 2013 - Ecoscuole in rete
“A SCUOLA RICICLANDO” I.I.S. “A.Maserati” - Via Mussini, Voghera (PV) -

2 Gli obiettivi del nostro progetto
1. raccogliere informazioni sulla gestione dei rifiuti all’interno della città dove si trova la nostra Scuola 2. approfondire le nostre conoscenze sul ciclo di carta e alluminio, che vengono raccolti nella nostra Scuola a partire dall’anno scolastico 3. migliorare l'efficienza della raccolta di carta e alluminio già avviata nella nostra Scuola a partire dall’anno scolastico 4. estendere anche alla plastica la raccolta differenziata

3 Metodi di lavoro Per avere informazioni sulla gestione dei rifiuti nella nostra città abbiamo incontrato l’ASM Voghera. Per approfondire le nostre conoscenze sul ciclo di carta e alluminio abbiamo raccolto informazioni sul web e abbiamo lavorato in laboratorio. Per migliorare l'efficienza della raccolta differenziata nella nostra Scuola abbiamo dato suggerimenti alla Segreteria su come posizionare e contrassegnare i contenitori e sensibilizzare gli Studenti.

4 La gestione del ciclo dei rifiuti a Voghera
I tecnici di ASM ci hanno spiegato come avviene la gestione dell’intero ciclo rifiuti a Voghera, con riferimento specifico alle componenti riciclabili e alle evoluzioni in corso, come ad esempio l’introduzione dei cassonetti interrati o la possibilità di trattare la frazione umida dei rifiuti.

5 I contenitori interrati
In futuro a Voghera sarà estesa a tutto il centro storico l’adozione di contenitori interrati per la raccolta differenziata. Molteplici i vantaggi: minor spazio occupato; minore fuoriuscita di odori; maggiore capienza; maggiore resistenza e quindi vita più lunga migliore impatto estetico

6 Il riciclaggio dell’organico
L’ASM di Voghera possiede un impianto per trattare il rifiuto organico di origine domestica. Ciò apre la prospettiva futura di una raccolta di differenziata di questa frazione. In un digestore anaerobico la fermentazione della materia organica ad opera di batteri permette di ricavare biogas. Che può essere bruciato per produrre calore ed energia elettrica. Successivamente il materiale viene trasformato in compost per un suo uso come concime.

7 Termocombustore di Parona
La frazione di rifiuto non raccolta in modo differenziato viene inviata dall’ASM Voghera al termocombustore di Parona, che è autorizzatop per trattare t/anno di rifiuti. Il conferimento dei rifiuti a Parona ha costi elevati, per cui ASM apprezza iniziative di raccolta differenziata dei rifiuti come quella che stiamo attuando nella nostra Scuola. Inoltre, come mostra la prossima diapositiva, va detto che è necessario migliorare i risultati della R.D.

8 L’andamento della raccolta differenziata a Voghera

9 Approfondimento sul ciclo dei materiali: l’alluminio
L'alluminio deriva dalla bauxite le cui miniere si trovano soprattutto in Australia e Brasile. L’alluminio può essere teoricamente ricilato all’infinito. Per l’Italia è un buon affare: si risparmia molta energia e dunque molto denaro.

10 Il riciclaggio dell’alluminio in Italia
Secondo i dati più recenti forniti dal C.I.A.L. (Consorzio Italiano Alluminio) nell’anno 2012 in Italia sono state riciclate tonnellate il di alluminio, pari al 59,4% degli imballaggi in alluminio utilizzati a vario titolo.

11 La plastica Chimicamente, le materie plastiche sono generalmente il risultato della polimerizzazione di una quantità di molecole base (monomeri) per formare catene anche molto lunghe. La plastica si ottiene dalla lavorazione del petrolio.

12 Il riciclaggio della plastica
La plastica non avviata al recupero può essere destinata alla termovalorizzazione, tuttavia potere riciclarla aiuta l’ambiente e permette di risparmiare denaro (e petrolio). A livello nazionale, esistono opportuni Consorzi di filiera, che si occupano del recupero di differenti frazioni merceologiche.

13 “Fare la carta” nel laboratorio della Scuola
Simulare in laboratorio la produzione di carta partendo cellulosa riciclata è possibile: Si spezzetta la carta, poi la si lascia a bagno in acqua calda per almeno un'ora. Si preleva la carta si frulla Si riempie di acqua il fondo di una bacinella e si immerge un telaio da ricamo nel quale si è inserito una tela, ben tesa Si versa infine la carta frullata sul setaccio e si lascia sgocciolare il setaccio

14 Osservare la carta al microscopio
Riciclare carta fa risparmiare energia, alberi e… acqua, ma la carta non è riciclabile all’infinito. Se si spappola un campione di carta da cellulosa vergine e un campione di cartone, ci si rende conto con l’osservazione microscopica che le fibre nel cartone (immagine a destra) sono più corte e consumate. Inoltre nel cartone sono evidenti molte impurità.

15 Migliorare la raccolta differenziata nella nostra Scuola
Nel corso dell’anno scolastico la sede centrale della nostra Scuola è dotata di un sistema per raccogliere in modo differenziato la carta e l’alluminio. Il progetto fu svolto in collaborazione con ASM Voghera e C.I.A.L (Consorzio Imballaggi Alluminio). Il nostro lavoro si propone di migliorare quanto già esiste, estendendo la R.D. anche alla plastica e rendendo più efficiente la raccolta di carta e alluminio.

16 Le isole ecologiche Per raggiungere l’obiettivo abbiamo anzi tutto eseguito alcuni sopralluoghi all’interno dell’Istituto per verificare lo stato di funzionalità attuale del sistema di raccolta, che in origine era stato progettato prevedendo una serie di “isole ecologiche” composte da tre contenitori: uno per la carta, uno per l’alluminio, uno per il rifiuto indifferenziato.

17 La distribuzione delle isole ecologiche
Abbiamo rilevato che presso i tre piani su cui si sviluppa l’edificio la distribuzione dei contenitori non sempre è omogenea e razionale. Inoltre alcuni punti le “isole ecologiche” sono incomplete e non sempre è semplice identificare la tipologia del materiale da conferire perché la scritta si è staccata o non è leggibile.

18 La distribuzione delle isole ecologiche
In base a queste osservazioni e dei dati che ci sono stati forniti dalla Segreteria sul numero di alunni e di aule, abbiamo predisposto un nuovo programma per la distribuzione dei contenitori che prevede la complessiva realizzazione di una quindicina di isole ecologiche (5/piano) collocate nei corridoi e costituite ciascuna da 4 contenitori; carta alluminio, plastica e indifferenziato.

19 Un distinto colore per ciascun materiale
Si tratta di 1 isola per ogni 2 aule circa. Oltre che da una scritta ben visibile su carta plastificata, ciascun contenitore sarà contrassegnato in modo chiaro da un colore specifico: - bianco per la carta - giallo per la plastica - rosso per l’alluminio - blu per il rifiuto indifferenziato

20 Il futuro di questo progetto
I risultati dei sopralluoghi e delle verifiche che abbiamo svolto sono stati riassunti in una relazione che abbiamo consegnato alla Segreteria, in modo che sia possibile già con l’inizio dell’anno scolastico avviare il potenziamento della R.D. secondo i nuovi criteri. Abbiamo inoltre elaborato una metodica per stimare i quantitativi di plastica e alluminio prodotti a Scuola e quelli riciclati stimando anzi tutto il peso medio di lattine e bottiglie di plastica.

21 Sensibilizzare gli studenti
In collaborazione con l’Azienda che gestisce le macchinette distributrici, ci sarà possibile stimare la percentuale di raccolta differenziata mettendo in relazione il quantitativo di lattine e bottiglie periodicamente inserite nelle macchinette con il conteggio del numero di lattine e bottiglie conferite nei contenitori della RD. Abbiamo anche predisposto un questionario da proporre alle Classi del Nostro Istituto e ci proponiamo di illustrare loro a inizio anno scolastico le finalità del nostro lavoro.

22 Aiutare i rifiuti a trovare la loro strada…..
per farli diventare risorse Il nostro impegno per la sensibilizzazione sul tema del riciclaggio ci ha portati anche a partecipare a Scienze Under 18 e all’iniziativa “Non Ti Scordar di Me” promossa ogni anno da Legambiente. Nell’ambito di quest’ultima iniziativa, ci siamo impegnati nella pulizia dell’area verde che circonda il nostro edificio scolastico, come già fatto in occasione dello scorso anno scolastico: per una Scuola pulita e attenta al rispetto dell’ambiente, in cui i rifiuti trovino la strada giusta…..per diventare risorse!


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