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Mario BenassiEconomia e Organizzazione Aziendale - CdL Comunicazione Digitale (11) 1 Undicesima Lezione La struttura organizzativa.

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1 Mario BenassiEconomia e Organizzazione Aziendale - CdL Comunicazione Digitale (11) 1 Undicesima Lezione La struttura organizzativa

2 Economia e Organizzazione Aziendale - CdL Comunicazione Digitale (11)2 Mario Benassi Organizzazione: una definizione Lorganizzazione attiene al coordinamento gerarchico di attività specializzate Coordinamento Gerarchia Specializzazione Perché lorganizzazione gerarchica Gerarchia vs Mercato costi di transazione Ruolo della tecnologia Riduzione della complessità ambientale ruolo dellinformazione e sua gestione efficace

3 Economia e Organizzazione Aziendale - CdL Comunicazione Digitale (11)3 Mario Benassi Le variabili organizzative La struttura livelli e funzioni in cui risulta suddivisa lorganizzazione e relazioni intercorrenti I meccanismi operativi meccanismi di coordinamento delle funzioni e dei livelli Il potere organizzativo modalità di esplicazione dellautorità

4 Economia e Organizzazione Aziendale - CdL Comunicazione Digitale (11)4 Mario Benassi La struttura organizzativa Consiste nella definizione delle unità, delle funzioni e dei compiti ad esse assegnati, e delle relazioni intercorrenti esprime la divisione del lavoro adottata nellimpresa e le relazioni di gerarchia fra le unità individuate (in termini di autorità, autonomia e discrezionalità dei livelli) Livello micro e macro: micro: singole mansioni macro: aggregazione di più unità e su più livelli criteri di raggruppamento (competenze,geografico,prodotto,clientela) numero di livelli gerarchici ampiezza del controllo accentramento/decentramento (distr. potere decisionale fra livelli gerarchici) Line e Staff line: unità che svolgono le funzioni/attività proprie dellimpresa staff: unità di supporto a quelle di line

5 Economia e Organizzazione Aziendale - CdL Comunicazione Digitale (11)5 Mario Benassi I meccanismi operativi Insieme dei processi che fanno funzionare operativamente il sistema organizzativo, inducendo adeguati stimoli al comportamento definizione obiettivi e allocazione risorse gestione e controllo del personale ricerca,selezione, inserimento, valutazione, carriera, incentivazione, formazione meccanismi operativi di decisione flussi informativi modalità decisionali

6 Economia e Organizzazione Aziendale - CdL Comunicazione Digitale (11)6 Mario Benassi Lesercizio del potere Modalità secondo cui il management svolge la funzione di guida e orientamento dellattività dei dipendenti stile di leadership stile di soluzione dei conflitti organizzativi dinamica fra potere ed influenza nei rapporti fra diversi livelli

7 Economia e Organizzazione Aziendale - CdL Comunicazione Digitale (11)7 Mario Benassi Progettazione organizzativa: la dinamica strategia/struttura Esiste una relazione fra la dimensione dellimpresa, la sua complessità interna, la complessità del contesto competitivo e la struttura organizzativa La complessità aumenta allaumentare della quantità di informazioni da elaborare Al crescere della dimensione aumenta la quantità di informazione, cresce la complessità e quindi il bisogno di: specializzazione nelle attività svolte scomposizione orizzontale professionalizzazione delle funzioni coordinamento delle unità specializzate scomposizione verticale (gerarchia) separazione fra azione e decisione

8 Economia e Organizzazione Aziendale - CdL Comunicazione Digitale (11)8 Mario Benassi Scomposizione orizzontale Professionalizzazione delle funzioni scomposizione dellimpresa secondo il criterio della specializzazione funzionale sviluppo di competenze specifiche a livello funzionale la ripetitività consente laffinamento di routine operative e decisionali Ricomposizione dei processi tramite programmi di gestione dellattività a medio termine

9 Economia e Organizzazione Aziendale - CdL Comunicazione Digitale (11)9 Mario Benassi Scomposizione verticale La divisione orizzontale comporta anche la selezione nellaccesso alle informazioni: per limiti nella capacità di elaborazione per non congestionare attività specializzate I diversi livelli di accesso ed elaborazione dinformazione definiscono una gerarchia verticale necessaria al coordinamento di unità limitate nella loro capacità di comprensione della realtà e di intervento in essa separazione fra azione e decisione gerarchia di livelli

10 Economia e Organizzazione Aziendale - CdL Comunicazione Digitale (11)10 Mario Benassi Configurazioni archetipiche di struttura organizzativa Nella ricerca di efficienza le imprese riducono la complessità allinterno di strutture fondate sulla logica funzional-gerarchica: funzione: aggregazione di tecnologie omogenee e sviluppo di competenze professionali (dimensione orizzontale) gerarchia: modalità di integrazione fra i nuclei funzionali fondata sullautorità Le forme organizzative archetipiche sono: La struttura semplice La struttura funzionale La struttura multidivisionale La struttura a matrice

11 Economia e Organizzazione Aziendale - CdL Comunicazione Digitale (11)11 Mario Benassi La struttura semplice Il vertice aziendale, promotore delliniziativa imprenditoriale, coordina direttamente il nucleo operativo, che svolge i compiti e le attività necessari allottenimento delloutput, senza linee intermedie Vertice strategico (funzione imprenditoriale) nucleo operativo

12 Economia e Organizzazione Aziendale - CdL Comunicazione Digitale (11)12 Mario Benassi La struttura funzionale Nasce per razionalizzare luso delle risorse e supportare le strategie di integrazione Specializzazione delle funzioni Distinzione delle attività in livelli: alla direzione generale spettano la definizione della strategia, lallocazione di risorse alle funzioni, la definizione di obiettivi generali utili al coordinamento, la valutazione e il controllo alle funzioni spettano attività operative, con relativa delega di responsabilità di costo

13 Economia e Organizzazione Aziendale - CdL Comunicazione Digitale (11)13 Mario Benassi La struttura funzionale direttore generale acquistiproduzionelogisticavendite marketing finanza amministrativo capi reparto staff line

14 Economia e Organizzazione Aziendale - CdL Comunicazione Digitale (11)14 Mario Benassi Struttura funzionale: punti di forza e di debolezza Vantaggi Specializzazione delle risorse Sviluppo di risorse specialistiche Efficienza Economie di scala Minimizzazione delle duplicazioni Maggiore rapidità nel percorrere la curva di apprendimento Svantaggi Perdita di controllo competizione fra le funzioni flussi informativi fra livelli gerarchici Sovraccarico della direzione Viscosità nellintegrazione degli obiettivi funzionali

15 Economia e Organizzazione Aziendale - CdL Comunicazione Digitale (11)15 Mario Benassi La struttura multidivisionale Nasce per supportare la diversificazione imprese attive in diversi mercati geografici, in diversi segmenti o settori Processo di decentramento interno, con creazione i divisioni quasi-indipendenti specializzate, cui è delegata una responsabilità di profitto autonomia delle divisioni discrezionalità decisionale e autosufficienza Lautonomia delle divisioni necessita di un sistema di controllo centrale delle loro prestazioni sistemi di budgeting e di monitoring degli obiettivi

16 Economia e Organizzazione Aziendale - CdL Comunicazione Digitale (11)16 Mario Benassi La struttura multidivisionale Amministratore delegato Direttore di divisione Direttore di divisione Direttore di divisione logistica produzione vendite logistica amministr. marketing logistica produzione marketing R & S Finanza produzione marketing e vendite vendite amministr.

17 Economia e Organizzazione Aziendale - CdL Comunicazione Digitale (11)17 Mario Benassi Struttura multidivisionale: punti di forza e di debolezza Vantaggi scomponendola, rende gestibile la grande dimensione orienta la gestione ai risultati è più flessibile alla complessità esterna Svantaggi aumenta i costi di gestione della struttura crea concorrenza fra divisioni e fra divisioni e staff promuove orientamenti di breve periodo ostacola linterazione fra specialisti rende inefficiente luso delle risorse

18 Economia e Organizzazione Aziendale - CdL Comunicazione Digitale (11)18 Mario Benassi La struttura a matrice Nasce nelle imprese e nei settori in cui, per varie ragioni, le variabili critiche sono due o più le variabili critiche definiscono linee di specializzazione cui corrispondono linee di autorità perdita del principio dellunità del comando la struttura a matrice si applica prevalentemente ad attività su progetti, in caso di prodotti in fase di lancio o in tecnologie in fase di primo sviluppo natura spesso metamorfica e temporanea

19 Economia e Organizzazione Aziendale - CdL Comunicazione Digitale (11)19 Mario Benassi La struttura a matrice Amministratore delegato Staff (amministrazione finanza) Direzione generale prodotto 2 Responsabile Progetto A Responsabile Progetto B Responsabile Progetto C Responsabile R & S Responsabile Marketing Responsabile Produzione Responsabile Vendite

20 Economia e Organizzazione Aziendale - CdL Comunicazione Digitale (11)20 Mario Benassi Struttura a matrice: punti di forza e di debolezza Vantaggi specializzazione ed efficienza delle risorse coordinamento rispetto ai risultati flessibilità e adattamento motivazione delle persone Svantaggi bilanciamento del potere fra le dimensioni della matrice conflitti di autorità costi della struttura tempi di riunioni, multidimensionalità dei sistemi operativi


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