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Fattore di scontro risorsa educativa ? ? ? ? Studio in famiglia.

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Presentazione sul tema: "Fattore di scontro risorsa educativa ? ? ? ? Studio in famiglia."— Transcript della presentazione:

1 fattore di scontro risorsa educativa ? ? ? ? Studio in famiglia

2 Sommario 1. I ragazzi e lo studio 2. I genitori e lo studio 3. Percorsi per imparare a studiare

3 1. I ragazzi e lo studio I professionisti ovvero gli intraprendenti I trascinati I non-studenti Concezione studio Negativa Utopica Generica Operativa

4 2. I genitori e lo studio 2.1- Un ingombro ? 2.2- Unarma di ricatto? 2.3- Un totem ? 2.4. Una risorsa ? 2.1- Un ingombro ? 2.2- Unarma di ricatto? 2.3- Un totem ? 2.4. Una risorsa ? Qual valore si dà allo studio?

5 Che compiti hai oggi? - Domanda che aggredisce lesuberanza ludica e i tranquilli progetti davanti alla Tv dei nostri figli? Interrogativo che inquieta la vita famigliare? - Ritornello quotidiano che intristisce genitori e figli? Invito/proposta condivisione di unesperienza?

6 Quando lo studio diventa fonte Una fonte di conflitti: 0 tra genitori e figli 0 tra moglie e marito Un oggetto di ansia per false speranze

7 Studio= APPLICAZIONE ALLAPPRENDIMENTO INSEGNATO DI UNA MATERIA S D M F Relazione pedagogica Operazioni di studio Elaborazione didattica Collaborazione Con di vi sio ne

8 Dimensioni apprendimento insegnato Acquisizione: A.RA.S.GA.S.A S – signficatività - M criticità

9 Indicatori del successo formativo GUSTO NELLO STUDIO * ACQUISIZIONE DINAMICA DI UN METODO DI LAVORO Disponibilità ad apprendere sempre

10 3 - Percorsi 3.1 – Alla radice dello studio: lamore alla realtà Testimoniare una concezione positiva dello studio e della scuola Guida alla regia della giornata Facilitare lacquisizione di tecniche

11 La realtà ha senso e fascino Le cose esistono e vale la pena che siano conosciute. La realtà è qualcosa di cui fare esperienza in una continua ed affascinante scoperta.

12 Studiare = ? prendere coscienza della ricchezza e della varietà del reale nella sua complessità e nel suo significato nella sua complessità e nel suo significato. Parlare dello studio vuol dire parlare di educazione, perché studiare significa

13 Le basi dello studio STUPOREATTENZIONEDOMANDA ADASADAS V

14 FAVORIRE LA MOTIVAZIONE 1 FAVORIRE LA MOTIVAZIONE 1 Assecondare o elevare realisticamente il livello di aspirazione. R idimensionare la tendenza all'autosvalutazione o alla presunzione dei ragazzi

15

16 E il castigo, la punizione? - la lode è sempre più efficace del premio - tra premio e castigo è certamente meglio il premio - a volte si rende necessario anche il castigo Il castigo per essere efficace deve essere: immediato, proporzionato, amoroso. In ogni caso, bisogna evitare l'indifferenza.

17 FAVORIRE LA MOTIVAZIONE 4 FAVORIRE LA MOTIVAZIONE 4 Non lavora sodo, ma fai cosi...cosi; prova.. FORNIRE IDEE CONCRETE su modalità, tempi, mezzi,..., per raggiungere le mete incoraggiando nella gestione delle difficoltà, senza mai sostituirsi.

18 FAVORIRE LA MOTIVAZIONE 3 FAVORIRE LA MOTIVAZIONE 3 Costruire un orario settimanale che permetta di sperimentare che tra la vita (gioco, amici, TV,...) e studio non esiste opposizione.

19 3.3 – Pianificazione del tempo Applicarsi vuol dire piegarsi in modo da aderire… Intrapresa personale Sistematicità Tempo Quando ? Quanto? Per quanto tempo ?

20 Criteri per la pianificazione dello studio Regia della giornata - Una pianificazione personale e personalizzata - Determinazione delle priorità - Il tempo dello studio

21 Quali criteri seguire? conoscere e rispettare se stessi dare spazio anche agli interessi e ai bisogni extra-scolastici discutere il piano di lavoro con gli insegnanti e/o i genitori

22 Quando studiare? le ore del mattino, a scuola maggiori sono lattenzione e la partecipazione a scuola, meno si deve lavorare a casa nel primo pomeriggio concentrandosi su : 1. comprensione dei nuovi argomenti 2. svolgimento dei compiti scritti nel tardo pomeriggio e alla sera ripassare e memorizzare

23 Per quanto tempo studiare? Meglio procedere per unità di tempo di minuti intervallate da pause di minuti

24 4 a – Operazioni studio 1.Apprendere 2.Comprendere 3.Riprendere 4.Intraprendere INTELLIGENZAINTELLIGENZA DESIDERIO CUORECUORE

25 4 b – Operazioni studio 1.Apprendere 2.Comprendere 3.Riprendere 4.Intraprendere LETTURA INTELLIGENTE 1.Globale 2.Intera 3.Selettiva sintesi Analisi sintesi Di cosa si tratta ? Di cosa parla ? Cosa dice attorno a ciò di cui parla? Verbalizzare Memorizzare Esercitare Paragonare Oltre la lettura

26 METODO = lungo la via strada del rapporto personale con lo studio luogo dinamico dei motivi e dei passi che lo studio richiede per essere compiuto

27 Una strada a tre corsie Tempo Errore Difficoltà Luogo Stile di vita Posizione Comportamento Abilità ADASADAS CRICRI

28 Nota bene Lesito, come in ogni avventura che si rispetti, non è garantito. Essendo i protagonisti della situazione didattica dei soggetti liberi, tutto è possibile e limprevisto può presentarsi come lunica soluzione praticabile.

29 4 - Risorse del genitore Esperienza Famiglia come scuola di umanità aperta a tutto e a tutti Collaborazione con la scuola e le altre agenzie educative

30 Per approfondire Mazzeo R., Studiare in famiglia, Itaca 2000 Mazzeo R., Organizzazione dellapprendimento efficace, Erickson 2005


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