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P.O.F. Piano dell’Offerta Formativa Anno Scolastico 2015/2016.

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Presentazione sul tema: "P.O.F. Piano dell’Offerta Formativa Anno Scolastico 2015/2016."— Transcript della presentazione:

1 P.O.F. Piano dell’Offerta Formativa Anno Scolastico 2015/2016

2 INDICE  Struttura dell’Istituto Comprensivo  Calendario scolastico  Mission  Progettazione curricolare  Valutazione - obiettivi educativi - obiettivi didattici  Autovalutazione  Organigramma d’Istituto  Funzioni Strumentali - Organizzazione Scolastica - Continuità, accoglienza, raccordo e orientamento - Area B.E.S. ( Bisogni Educativi Speciali)  Collaborazioni esterne  Ampliamento Offerta Formativa  Progetti di rete (web)

3 STRUTTURA ISTITUTO COMPRENSIVO SCUOLA DELL’INFANZIA VIA BOVES SCUOLA DELL’INFANZIA LISCATE SCUOLA PRIMARIA LISCATE SCUOLA SECONDARIA I GRADO

4 Calendario scolastico 2015/2016 Scuola dell’Infanzia Inizio: Lunedì 7 Settembre 2015 Mercoledì 29 Giugno 2016 Festività Sant’Ambrogio: Lunedì 7 Dicembre 2015 Festività Immacolata: Martedì 8 Dicembre 2015 Festività natalizie: Mercoledì 23 Dicembre – Mercoledì 6 Gennaio 2016 Carnevale Ambrosiano: Venerdì 12 Febbraio 2016 Festività pasquali: Sabato 19 Marzo 2016 – Martedì 29 Marzo 2016 Festa della Liberazione: Lunedì 25 Aprile 2016 Festa dei Lavoratori: Giovedì 2 Giungo 2016 – Venerdì 3 Giugno 2016 Scuola Primaria (Liscate) Inizio: Mercoledì 9 Settembre 2015 Termine:Mercoledì 8 Giugno 2016 Festività Sant’Ambrogio: Lunedì 7 Dicembre 2015 Festività Immacolata: Martedì 8 Dicembre 2015 Festività natalizie: Mercoledì 23 Dicembre – Mercoledì 6 Gennaio 2016 Carnevale Ambrosiano: Venerdì 12 Febbraio 2016 Festività pasquali: Sabato 19 Marzo 2016 – Martedì 29 Marzo 2016 Festa della Liberazione: Lunedì 25 Aprile 2016 Festa dei Lavoratori: Giovedì 2 Giungo 2016 – Venerdì 3 Giugno 2016 Scuola Secondaria di I grado (Melzo) Inizio: Mercoledì 9 Settembre 2015 Termine:Mercoledì 8 Giugno 2016 Festività Sant’Ambrogio: Lunedì 7 Dicembre 2015 Festività Immacolata: Martedì 8 Dicembre 2015 Festività natalizie: Mercoledì 23 Dicembre – Mercoledì 6 Gennaio 2016 Carnevale Ambrosiano: Venerdì 12 Febbraio 2016 Festività pasquali: Sabato 19 Marzo 2016 – Martedì 29 Marzo 2016 Festa della Liberazione: Lunedì 25 Aprile 2016 Festa dei Lavoratori: Giovedì 2 Giungo 2016 – Venerdì 3 Giugno 2016

5 MISSION “FORMAZIONE COME DIRITTO IN UNA SCUOLA DI QUALITA’ APERTA A TUTTI E ATTENTA A CIASCUNO” Finalità  Offrire agli alunni competenze e conoscenze relative alle indicazioni delle norme cogenti e attraverso approfondimenti, sperimentazioni, opzioni e laboratori formulando percorsi individualizzati a seconda dei bisogni degli alunni.  Sviluppare negli alunni la capacità di scelta finalizzata ad una realizzazione personale consapevole realistica e non rinunciataria.  Formare una mentalità aperta alla collaborazione, alla tolleranza e alla solidarietà.  Formare cittadini consapevoli dei propri e altrui diritti e doveri, mirando al senso di appartenenza alla comunità civica e democratica e quindi al rispetto delle norme di convivenza civile. Strumenti Gli strumenti con i quali la scuola realizza la sua azione formativa sono: Il Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.), così come già illustrato. La Programmazione Annuale, elaborata dai Consigli di Intersezione (Scuola dell’Infanzia), di Interclasse (Scuola Primaria) e di Classe (Scuola Secondaria di I grado) nei primi due mesi di scuola, è presentata ai genitori. Essa definisce, sulla base della situazione di partenza, gli obiettivi educativi e didattici trasversali da perseguire nel corso dell’anno. La Programmazione Didattica, elaborata da ciascun docente. Essa definisce le strategie e le metodologie delle singole “discipline”.

6 PROGETTAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA- CURRICOLARE “Il curricolo d’Istituto è espressione della libertà d’insegnamento e dell’autonomia scolastica e, al tempo stesso, esplicita le scelte della comunità scolastica e l’identità dell’Istituto.” “Ogni scuola predispone il curricolo all’interno del Piano dell’Offerta Formativa con riferimento al profilo dello studente al termine del I° ciclo d’istruzione, ai traguardi per lo sviluppo delle competenze, agli obiettivi di apprendimento specifici per ogni disciplina.” (cit. Indicazioni Nazionali per il curricolo 2012) Curricolo dell’Infanzia Curricolo Scuola Primaria Curricolo Scuola Secondaria I°grado

7 COLLEGIO DOCENTI Il Collegio Docenti è composto dal Dirigente Scolastico, che ha il compito di presiederlo, e dal personale insegnante di ruolo e non di ruolo in servizio nella scuola. Il Collegio Docenti opera attraverso Dipartimenti. Ha poteri in materia di funzionamento didattico della scuola, curando in particolare la programmazione educativa generale dell’Istituto al fine di:  Agevolare l’attuazione del diritto allo studio e all’apprendimento, favorendo la formazione della personalità degli alunni  Adeguare, nell’ambito degli ordinamenti della scuola stabiliti dallo Stato, i programmi di insegnamento alle specifiche esigenze ambientali  Favorire il coordinamento interdisciplinare Le sedute del Collegio non sono pubbliche.

8 VALUTAZIONE Nel I ciclo di istruzione “la valutazione ha per oggetto il processo di apprendimento, il comportamento e il rendimento scolastico complessivo degli alunni. La valutazione concorre, con la sua finalità anche formativa e attraverso l’individuazione delle potenzialità e delle carenze di ciascun alunno, ai processi di autovalutazione degli alunni medesimi, al miglioramento dei livelli di conoscenza e al successo formativo.” (D.P.R. 22 giugno 2009 n.122, art.1 c.3). La valutazione scolastica è regolare e trasparente in tutti gli ordini di scuola e gli obiettivi educativi saranno raggiunti gradualmente secondo i livelli di maturazione degli alunni in un percorso educativo che inizia con la Scuola dell’Infanzia e si conclude con la Scuola Secondaria di I grado.

9 CRITERI DI OSSERVAZIONE DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA PartecipazioneL’alunno è Prestare attenzione continua alle attività della classe Offrire contributi personali alla vita di classe Essere capace di concentrazione prolungata Mostrare interesse per le attività proposte Intervenire in modo corretto e pertinente Costante Abbastanza costante Poco costante Non partecipa ImpegnoL’alunno è Essere disponibile all’assunzione di impegni Portare tutto il materiale necessario per lo svolgimento delle lezioni Eseguire regolarmente le consegne in modo completo e ordinato Costante Abbastanza costante Poco costante e/o superficiale Rifiuta le consegne Organizzazione del lavoro e del materialeL’alunno è Riconoscere la funzione degli spazi Organizzare gli spazi della classe e/o laboratorioOrganizzare e avere cura del proprio materiale Eseguire le attività nei tempi dati Autonomo Autonomo ma con tempi di lavoro non sempre Sufficientemente autonomo Non autonomo

10 OBIETTIVI EDUCATIVI CHE DETERMINANO IL VOTO DI CONDOTTA (Scuola Primaria e Scuola Secondaria di I grado) COMPORTAMENTO SCOLASTICO Rispetto del regolamento scolasticoL’alunno è Frequentare regolarmente le lezioni Rispettare gli orari di entrata e uscita Rispettare gli arredi scolastici Rispettare il materiale dei compagni e le norme relative agli oggetti di valore Rispettare le regole della classe Eseguire spostamenti ordinati in classe e nell’ambiente scolastico Serio e responsabile Corretto Abbastanza corretto Non sempre corretto Poco corretto e/o privo di autocontrollo Scorretto COMPORTAMENTO SCOLASTICO Relazione con adulti e coetaneiL’alunno è Gestire il proprio comportamento durante le lezioni e le attività Gestire i propri atteggiamenti e gli stati emozionali ed esprimerli in modo opportuno Accettare i consigli e i richiami da parte degli insegnanti senza assumere atteggiamenti provocatori di rifiuto o indifferenza Rispettare compagni, insegnanti e altre figure che operano nella scuola Stabilire rapporti costruttivi e sereni con adulti e coetanei Serio e responsabile Corretto Abbastanza corretto Non sempre corretto Poco corretto e/o privo di autocontrollo Scorretto

11 OBIETTIVI CHE CONCORRONO ALLA VALUTAZIONE DEL RENDIMENTO SCOLASTICO (Scuola Primaria e Scuola Secondaria di I grado) PartecipazioneL’alunno è Frequentare regolarmente le lezioni Rispettare gli orari di entrata e uscita Rispettare gli arredi scolastici Rispettare il materiale dei compagni e le norme relative agli oggetti di valore Rispettare le regole della classe Eseguire spostamenti ordinati in classe e nell’ambiente scolastico 10Costante, produttivo e propositivo 9Costante e produttivo 8Costante 7Abbastanza costante 6Limitato e/o superficiale 5Inadeguato 4Non partecipa ImpegnoL’alunno è Portare il materiale necessario e gli strumenti di lavoro Eseguire regolarmente le consegne e lo svolgimento dei compiti a scuola e/o a casa Eseguire le consegne in modo completo e ordinato a scuola e/o a casa Essere consapevole e disponibile all’assunzione di impegni all’interno del gruppo 10Soddisfacente 9Produttivo 8Costante 7Abbastanza costante 6Poco costante e/o superficiale 5Inadeguato 4Rifiuta sempre le consegne

12 OBIETTIVI CHE CONCORRONO ALLA VALUTAZIONE DEL RENDIMENTO SCOLASTICO (Scuola Primaria e Scuola Secondaria di I grado) Metodo di studioL’alunno è Acquisire una strategia di lettura Distribuire gli impegni di studio nel tempo Individuare e utilizzare informazioni Saper analizzare, schematizzare e sintetizzare Applicare strategie di studio, di metodi e di procedimenti operativi 10Efficace e produttivo 9Soddisfacente 8Adeguato 7Adeguato ma superficiale 6Incerto 5Lacunoso 4Non acquisito Organizzazione del lavoro e del materialeL’alunno è Riconoscere la funzione degli spazi Organizzare il lavoro in classe e/o negli spazi di laboratorio Essere in grado di gestire, controllare e curare il proprio materiale Organizzare gli impegni di studio e di lavoro Eseguire le attività nei tempi dati 10Efficiente,funzionale con capacità di coordinamento 9Efficiente e funzionale 8Autonomo 7Abbastanza autonomo e/opoco ordinato 6Sufficientemente autonomo 5Non del tutto autonomo 4Non autonomo

13 AUTOVALUTAZIONE ( DPR 28 marzo 2013, n. 80)

14  Il sistema nazionale di valutazione sarà attivato per tappe successive nel prossimo triennio secondo la seguente successione temporale:  1.a. AUTOVALUTAZIONE Le istituzioni scolastiche (statali e paritarie) sono chiamate a sviluppare - nel corrente anno scolastico – un’attività di analisi e di valutazione interna partendo da dati ed informazioni secondo il percorso delineato dal Rapporto di autovalutazione (RAV). Il RAV è da elaborare, entro il primo semestre 2015, esclusivamente on line attraverso una piattaforma operativa unitaria.  1.b. VALUTAZIONE ESTERNA Nel corso del prossimo anno scolastico è prevista l’attivazione della fase di valutazione esterna attraverso le visite alle scuole dei nuclei. Saranno coinvolte circa 800 istituzioni scolastiche, secondo quanto previsto dalla Direttiva 11/2014. Quest’ultime in parte (3%) saranno scelte casualmente, in parte (7%) saranno individuate sulla base di specifici indicatori di efficienza e di efficacia.  1.c. AZIONI DI MIGLIORAMENTO – AGGIORNAMENTO RAV A partire dal prossimo anno scolastico, in coerenza con quanto previsto nel RAV, tutte le scuole pianificano e avviano le azioni di miglioramento, avvalendosi eventualmente del supporto dell’INDIRE o di altri soggetti pubblici e privati (università, enti di ricerca, associazioni professionali e culturali). Un primo aggiornamento del RAV, finalizzato alla verifica dello stato di avanzamento del processo e ad un’eventuale ritaratura degli obiettivi, è previsto per il mese di luglio  1.d. Valutazione esterna - Azioni di miglioramento – Azioni di rendicontazione sociale Nel terzo anno di messa a regime del procedimento di valutazione in cui proseguono l’autovalutazione, la valutazione esterna e le iniziative di miglioramento, le scuole promuovono, in chiave dinamica, anche a seguito della pubblicazione di un primo rapporto di rendicontazione, iniziative informative pubbliche ai fini della rendicontazione sociale, ultima fase del procedimento. AUTOVALUTAZIONE (DPR 28 marzo 2013, n. 80)

15 ORGANIGRAMMA D’ISTITUTO DIRIGENTE SCOLASTICO FUNZIONI STRUMENTALI. ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA CONTINUITA’ RACCORDO ACCOGLIENZA AREA BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI COMITATO DI VALUTAZIONE COORDINATORI CONDIGLIO INTERSEZIONE CONSIGLIO DI CLASSE/ SEZIONE CONSIGLIO DI INTERCLASSE COLLEGIO DOCENTI CONSIGLIO DI ISTITUTO GIUNTA DIRETTORE SERVIZI GENERALI AMMINISTRATIVI ASSISTENTI AMMINISTRATIVI COLLABORATORI SCOLASTICI COLLABORATORI DEL DIRIGENTE SCOLASTICO (VICARIO E REFERENTI DI PLESSO) FUNZIONI DI SERVIZIO SICUREZZA ORARIO SCOLASTICO MENSAELEZIONI

16 FUNZIONI STRUMENTALI 1. ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA Obiettivi 1. Monitoraggio del lavoro delle Commissioni 2. Coordinamento e snellimento della documentazione 3. Individuazione di una rete di referenti per accogliere le iniziative proposte dal territorio, sia scolastiche che extrascolastiche 4. Accoglienza nuovi docenti

17 I COMMISSIONE DIDATTICA CURRICOLARE VALUTAZIONE DIDATTICA OBIETTIVI : Offrire una efficace attività didattica Promuovere il successo formativo Aggiornale i curricola e revisionare i criteri di valutazione, Adeguare il documento “Certificazione delle competenze”, adeguare il documento di valutazione, adeguare la modulistica per la Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria, e della Scuola Secondaria. Monitoraggio test di Ingresso alla Scuola Secondaria e valutazioni quadrimestrali. II COMMISSIONE DIDATTICA NON CURRICOLARE OBIETTIVI : Favorire tutte le iniziative atte a potenziare l’offerta formativa (performances). Offrire attività non curricolari di potenziamento dell’offerta formativa (percezione soddisfazione) III COMMISIONE MULTIMEDIALITA’ E FORMAZIONE PERSONALE OBIETTIVI : Diffondere e potenziare le nuove tecnologie tra gli insegnanti, sia a scopo didattico che strumentale Promuovere iniziative volte al potenziamento delle abilità informatiche tra docenti e il personale ATA Potenziare la comunicazione informatica per le famiglie 1. ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA: COMMISSIONI FUNZIONI STRUMENTALI

18 2. CONTINUITA’ OBIETTIVI : Promuovere attività indirizzate alla continuità e al raccordo degli alunni tra i diversi ordini scolastici. Attivare un’adeguata organizzazione didattica, costruendo gruppi classe omogenei ed eterogenei nel rispetto dei criteri “ formazione classi” dell’istituto. Attivare un’adeguata organizzazione didattica per favorire un approccio graduale degli alunni alla nuova realtà scolastica. Promuovere attività indirizzate all’accoglienza ed all’integrazione di alunni stranieri all’interno dei gruppi classe. FUNZIONI STRUMENTALI

19 ORIENTAMENTO Il processo di ORIENTAMENTO, che aiuterà l'alunno nella scelta dell'indirizzo di studi al termine della classe III, di fatto comincia già dal primo anno, attraverso percorsi di conoscenza di sé e di relazione con gli altri, che aiutino gli alunni nel percorso di autoconsapevolezza, di conoscenza delle proprie potenzialità e delle proprie fragilità. Obiettivi Promuovere iniziative volte ad una scelta finalizzata del percorso di studi Ridurre il rischio dell’abbandono e dell’insuccesso scolastico Supportare i docenti nella formulazione del consiglio orientativo Supportare i genitori nell’accompagnare i propri figli ad una scelta consapevole Attività di orientamento

20 ACCOGLIENZA ALUNNI STRANIERI E INTERCULTURA Il nostro Istituto, luogo di incontro e di interazione, predispone percorsi di accoglienza e di integrazione per favorire l’inclusione degli studenti migranti:  Accoglienza e inserimento alunni neo-arrivati  Elaborazione progetti di integrazione in collaborazione con famiglie, docenti, mediatrici linguistico-culturali, enti e agenzie sul territorio.  Organizzazione e coordinamento attività di alfabetizzazione e mediazione linguistica e culturale in collaborazione con ITINERA e Cooperativa AJKA- Essenza  Monitoraggio dei processi di integrazione e, dove necessario, attuazione di interventi per sostegno alunni in situazione di disagio.  Elaborazione attività di intercultura per le classi dell’Istituto  Supporto a famiglie e alunni nel passaggio tra i diversi ordini di scuola, favorendo il raccordo.

21 3. AREA B.E.S. Obiettivi:  Promuovere l’inclusione degli alunni con bisogni educativi speciali  Organizzare e coordinare i progetti a favore degli alunni con bisogni educativi speciali FUNZIONI STRUMENTALI A seguito dell’emanazione della Direttiva ministeriale 27 dicembre 2012 “Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica” e della Circolare ministeriale N. 8 del 6 marzo 2013 prot. N. 561, è prevista l’estensione dei compiti del Gruppo di lavoro e di studio d’istituto (Glhi) alle problematiche relative a tutti i Bisogni educativi speciali (Bes), con la conseguente integrazione dei componenti del Glhi e trasformazione dello stesso in Gruppo di lavoro per l’inclusione (Gli) al fine di svolgere le “seguenti funzioni”: promuovere una cultura dell’inclusione; elaborare, tenere aggiornato e verificare il progetto di Istituto sull’inclusione dei portatori di disabilità; proporre e formulare criteri di ripartizione delle risorse; avanzare proposte in merito alla richiesta e all’assegnazione delle risorse per l’inclusione (docenti di sostegno, P.E.I., e P.D.P, tutor) in base alle indicazioni degli insegnanti di sostegno, dei docenti esperti e della Dirigenza che conoscono i casi individuali; promuovere azioni di sensibilizzazione degli studenti, dei genitori, del territorio; collaborare alla pianificazione di specifici progetti anche in riferimento all’analisi e al reperimento delle risorse finanziarie ad essi necessarie; proporre al Dirigente Amministrativo e al Consiglio d’Istituto l’acquisto di attrezzature, sussidi e materiale didattico Attività area BES

22 Collaborazioni esterne SERVIZI SOCIALI ISTITUTO COMPRENSIVO ASSESSORE ISTRUZIONE Comune di Liscate SERVIZI OFFERTI dagli ENTI LOCALI ITINERA FREE PASS AIKA ESSENZA ASSESSORE ISTRUZIONE Comune di Melzo FAMIGLIE EQUIPE PSICO SOCIO PEDAGOGICA UONPIA DON GNOCCHI CENTRI TERAPIA RIABILITATIVA SPECIALISTICA

23 ATTIVITA’RESPONSABILE OrientamentoProf. Sala Benessere psicofisico Teatro AIDO SCARPA Affettività….da urlo AVIS Sicurezza stradale Prot. Civile “ Scuola sicura ” Igiene dentale Alcolisti anonimi A scuola di emergenza Croce Bianca Progetto Bullismo Progetto “ Popoli e cultura” Prof. Palumbo Prof. Frates Atletica leggeraBellocchio – Motta Studio sportBellocchio Saggi, concorsi, concerti sez. ADocenti Strumento e Prof. Musica Scuola Secondaria 1° grado a.s Attività in orario extrascolastico CORSORESPONSABILE 1Alfabetizzazione e potenziamento cognitivo Prof. Guidotti 2Corso di LatinoProf. Guidotti 3Informatica ECDL Classi Prime mod.2 e 3 Prof. Nolli 4Informatica ECDL Classi Seconde mod. 4 e 6 Prof. Gigli 5Informatica ECDL Classi Terze mod. 5 e 7 Prof. Gigli 6Potenziamento di MatematicaProf. Palumbo AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA: PROGETTI Attività in orario scolastico

24 Attività Scuola primaria ATTIVITA ’ RESPONSABILE 1Laboratorio teatrale ( classi seconde)Ins. Classi seconde 2Accoglienza (attività psicomotoria- classi prime)F.S. A.rea Continuità 3Flauto dolce classe 4^Ins. Ferrari 4Flauto dolce classe 5^Ins. Sarrugerio 5Le porte della Musica (classi 1^-2^-3^)Ins. Cipollone, Salerno, Zorzetto 6Gioco-sportIns. Sarrugerio 7Il corpo in movimentoIns. Sarrugerio 8Accoglienza alunni classi primeFS Continuit à Scuola Infanzia Via Boves Scuola dell’infanzia Liscate ATTIVITA ’ RESPONSABILE 1Psicomotricit à Ins. Brenna 2Baby TennisIns. Grassenis 3Laboratorio TeatraleIns. Grassenis-Colombo S. 4Acccoglienza e formazione sezioni F.S. Area Continuità ATTIVITA ’ RESPONSABILE 1Psicomotricit à Ins. Tiberi 2Attività MusicaleIns. Tiberi 3Laboratorio LinguisticoIns. Tiberi 4Lab. L2 IngleseIns. Ciccarese 5Accoglienza e formazione sezioniF.S. Area continuità AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA: PROGETTI

25  Progetto contro il bullismo  Stanza della Memoria  EXPO  Attivita’ specifiche AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA

26 Progetto contro il BULLISMO  Prevenire e contrastare fenomeni di devianza e bullismo  Promuovere il valore dello scambio e del rispetto della diversità  Promuovere più consapevolmente il rispetto alla relazione con l’altro

27 La Stanza della memoria consiste nella creazione di uno spazio, reale o virtuale, dedicato alla documentazione di vicende di deportazione e di “resistenza”, ma soprattutto di storie di uomini e donne che nel nostro territorio si sono distinti per aver scelto il “bene” nonostante il pericolo, nonostante fosse più comodo adeguarsi e allinearsi al “male”. STANZA DELLA MEMORIA

28 Progetti Sc. Secondaria a.s. 2014/15 Le classi SECONDE sez. C D E H hanno partecipato al concorso indetto dal MIUR con il progetto: CIBO PER LA MENTE COSA MI DÀ ENERGIA COSA MI ACCENDE Le classi SECONDE sez. B C D E H hanno partecipato al progetto: SEMINIAMO IL FUTURO La classe SECONDA sez. A ha partecipato al progetto della Diocesi di Milano con l’attività PANE DELLA TERRA, PANE DEL CIELO

29 Progetti Sc. Secondaria a.s. 2015/16

30  Incontro con il poeta  Giornalismo  Saggi, concerti, concorsi musicali e gare sportive  Uscite didattiche: planetario, Experimenta, concerto e spettacolo in lingua inglese e francese, spettacoli teatrali, mostre a scuola e sul territorio….  Viaggi di istruzione di uno o più giorni  Educazione alla mondialità: attività con il gruppo missionario Le Formiche e con Gruppo Aleimar  Scacchi  Laboratori Creativo-Emozionali  ATTIVITA’ DI PROMOZIONE ALLA LETTURA che culminano nella “Settimana della lettura” organizzata in collaborazione con la biblioteca comunale  EDUCAZIONE STRADALE per le classi seconde e quarte, con l’intervento della polizia municipale  ATTIVITA’ DI EDUCAZIONE AMBIENTALE, ALLA SALUTE, ALLA SICUREZZA in collaborazione con Alboran, A.V.I.S., Protezione civile … ATTIVITA’ SPECIFICHE

31 PROGETTI DI RETE  GENERAZIONE WEB Il percorso di formazione è rivolto ai docenti delle Scuole del primo ciclo ed è strutturato in modo da coinvolgere i partecipanti in attività di progettazione e realizzazione concreta di moduli didattici utilizzando al meglio la tecnologia già presente nelle scuole. Per i docenti della Scuola Primaria si è progettato un percorso orientato alla didattica con la LIM, che risulta essere la tecnologi a più diffusa all’interno delle scuole della rete, e alla ricerca di materiale didattico in rete a supporto delle lezioni e alla gestione del nuovo setting d’aula. Per i docenti della Scuola Secondaria di I grado il progetto si dirige verso l’apprendimento collaborativo, con l’utilizzo di spazi web condivisi e l’uso di device personali da parte di docenti e studenti. Uno spazio significativo è dedicato alla costruzione di e-book. Anche a questo livello di scuola sarà affrontata la gestione del nuovo setting d’aula e verrà dato risalto alla modifica dei processi di insegnamento/apprendimento.


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