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Marco Bernabei Adriana Dondona Maria Giovanna De Tursi Francesca Antonelli.

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Presentazione sul tema: "Marco Bernabei Adriana Dondona Maria Giovanna De Tursi Francesca Antonelli."— Transcript della presentazione:

1 Marco Bernabei Adriana Dondona Maria Giovanna De Tursi Francesca Antonelli

2 T.S.M.R.E.E. Servizio di Tutela della Salute Mentale e Riabilitazione in Età Evolutiva Servizio territoriale che fornisce, in ciascuna ASL di Roma e del Lazio, i diversi interventi di prevenzione, cura e riabilitazione rivolti ai bambini, agli adolescenti ed alle loro famiglie : ASL organizzato nelle ASL a livello Distrettuale : in territori che corrispondono a Roma con i Municipi (con una popolazione media di 100 – 150 mila abitanti) e nel resto della Regione corrispondono a Comuni o Provincie Il TSMREE è un servizio che si occupa dei minori (da 0 a 18 anni) secondo un ottica globale e multidisciplinare. Un approccio corretto alla salute in età evolutiva non può prescindere dal considerare limportanza degli ambienti di vita dei soggetti: famiglie, scuole, servizi sociali, culturali e diversi ambiti di socializzazione Il servizio è dunque il più possibile interprofessionale: gli aspetti specifici della patologia o del disagio, neurologici, psichici o sociali, dovrebbero essere valutati e curati con una particolare attenzione anche agli aspetti affettivi e relazionali, in un assetto sistemico del progetto terapeutico

3 Decisivo sia in fase diagnostica, che di presa in carico Stretta collaborazione con diversi servizi: Servizi Sociali comunali - Scuole - Servizi Educativi - Risorse associative culturali e sociali presenti nel territorio (ludoteche, centri giovani, privato sociale, organizzazioni del volontariato) - altri servizi sanitari (come i Consultori familiari, DSM, i SERT, i Servizi per Disabili Adulti, ecc.) Questo livello di integrazione degli interventi può essere previsto e garantito solo dal servizio pubblico territoriale, a differenza di quelli ospedalieri e convenzionati

4 Al TSMREE arrivano bambini, adolescenti e genitori con problemi neurologici, neuro-psicologici, psichici, psicologici, o con disagio relazionale e sociale, prevalentemente inviati da: Pediatri o medici di base - Reparti ospedalieri di Neonatologia, Pediatria, Neuropsichiatria Infantile (in particolare dellOsp. Bambin Gesù e dellUniversità La Sapienza, v. dei Sabelli) - Asili Nido – Scuole Materne, Elementari, Medie e Superiori - Conoscenze o auto invii Nel servizio sono presenti medici neuropsichiatri infantili, psicologi, logoterapisti, fisioterapisti, educatori professionali, assistenti sociali, personale infermieristico e amministrativo

5 Processo articolato in diverse fasi: Prima accoglienza: in genere telefonica, con raccolta dei dati anagrafici e del motivo della richiesta Primo colloquio dei genitori con un neuropsichiatra o psicologo per raccogliere lanamnesi e focalizzare i problemi prevalenti percepiti e riferiti dai genitori Incontri di osservazione del bambino o adolescente Quando occorre, contatto con chi ha inviato, per meglio definire il problema. Approfondimenti diagnostici con Test cognitivi o psicodiagnostici e/o valutazione del linguaggio e/o dellapprendimento Sintesi diagnostica e incontro di restituzione ai genitori (e/o alladolescente), per condividere le conclusioni e discutere leventuale intervento Il progetto terapeutico

6 A seconda del problema rilevato, può prevedere diverse forme e tipi di intervento Psicoterapia - terapia familiare - terapie di gruppo gruppi di osservazione logoterapia, fisioterapia sostegno psicologico e/o educativo al bambino, alladolescente e/o ai genitori consulenze alla scuola o ad altri ambienti educativi consulenza al disagio sociale attività specifiche di supporto allintegrazione scolastica o sociale gruppi espressivi ed esperienziali per disabili o minori a rischio

7 Spesso sono previsti : periodici controlli e valutazioni sullandamento dellapprendimento o delle difficoltà specifiche, con somministrazioni di test. Certificazioni e relazioni : su richiesta dei genitori sono fornite certificazioni a fini medico legali (invalidità, legge 104, ecc), per supportare il successo scolastico (insegnante di sostegno, personale educativo AEC, strumenti per la dislessia), o relazioni a fini legali. Incontri periodici con le scuole per gli alunni disabili : GLH operativi e dIstituto in tutte le Scuole di vario ordine e grado. Collaborazione con il Servizio Sociale Municipale nelle consulenze richieste dal Tribunale dei Minori o dal Tribunale Civile (per la valutazione dellambiente socio familiare, lidoneità genitoriale o in casi di separazione conflittuale), nei progetti di assistenza domiciliare ai disabili ed ai minori a rischio, nella gestione delle strutture municipali per i minori (ludoteche, centri giovani, case famiglia) Progetti di intervento a scopo preventivo : screening, osservazioni, incontri periodici con le insegnanti (in particolare nelle scuole per linfanzia o nel primo ciclo delle elementare), gruppi di discussione con genitori o insegnanti, collaborazione con i Consultori Familiari in particolare nei corsi post nascita o nei casi di adozione, sportelli di ascolto nelle scuole superiori per studenti, genitori, insegnanti, ecc.

8 Interventi psico – educativi di gruppo e gruppi terapeutici con bambinieadolescentinel Servizio Pubblico Territoriale

9 Gli interventi di gruppo organizzati e realizzati nel servizio TSMREE prevedono obiettivi e modalità differenti: Gruppi di osservazione per bambini o ragazzi in fase di valutazione Gruppi di sostegno per genitori o insegnanti Gruppi riabilitativi per problemi di linguaggio o apprendimento Gruppi terapeutici per bambini, adolescenti o genitori Gruppi espressivi o educativi per disabili o minori a rischio Interventi di osservazione e sostegno alle dinamiche emotive e relazionali su gruppi classe in difficoltà Progetti specifici con attività di gruppo: gruppi di discussione o esperienziali con genitori, insegnanti, educatori, adolescenti

10 Per la formazione del gruppo, 2 caratteristiche fondamentali : Omogeneità delletà Omogeneità delletà dei partecipanti(prima infanzia, 4-6 anni, latenza, preadolescenza, adolescenza) Diversità delle problematiche e caratteristiche di personalità Diversità delle problematiche e caratteristiche di personalità (inibizioni, sintomi ansiosi, difficoltà di autocontrollo, fobie, tratti di deprivazione, ecc.), per favorire un maggiore scambio e confronto tra i ragazzi a meno che non si tratti di gruppi omogenei per il trattamento di disturbi alimentari, forme di dipendenza o sintomatologie organiche

11 I bambini o adolescenti sono inviati al conduttore dai neuropsichiatri e psicologi del servizio, secondo le caratteristiche scelte (età e caratteristiche di personalità) Il conduttore, prima della formazione del gruppo, incontra individualmente i genitori dei partecipanti, per una reciproca conoscenza e per illustrare lattività proposta Incontra poi i singoli bambini o adolescenti per verificare lidoneità al gruppo, discutere con loro le caratteristiche del gruppo e dellattività, comprendere le attese, le fantasie e le preoccupazioni nei confronti della proposta e dei coetanei

12 Luogo : stanza del servizio Frequenza : settimanale, per unora e mezza circa Durata : variabile, da uno a più anni Struttura : in genere sono gruppi semi- aperti, nel senso che i partecipanti sono di norma stabili, ma possono esserci nuove entrate ed uscite dopo una certa durata (durante l'estate o le vacanze di Natale). Questo permette anche di differenziare la durata del percorso terapeutico, secondo le necessità dei singoli Tecnica : a seconda delletà, gruppi di gioco o di parola Mentre i gruppi di adolescenti sono gruppi di parola, i gruppi di preadolescenti hanno bisogno di qualche attività di mediazione, per la scarsa disponibilità dei ragazzi di quelletà al pensiero simbolico astratto ed allanalisi introspettiva

13 GRUPPI DI GIOCO I gruppi di bambini, secondo il modello psicodinamico e bioniano condiviso dal prof. Neri, sono GRUPPI DI GIOCO, per la naturale disposizione dellinfanzia ad esprimersi, comunicare, rapportarsi, apprendere e funzionare in modo fluido, giocoso, ricco di moti emotivi legati a temi immaginativi e contenuti fantastici, utilizzando simultaneamente più registri espressivi, in rapida trasformazione, lasciando aperti i significati, per costruire unesperienza creativa per loro, come dice Winnicott (1971), intensamente reale Il materiale messo a disposizione dei bambini, comprende: fogli, colori, colla, spago, forbici, pasta per modellare, costruzioni, animali, personaggi, burattini e una palla morbida. Per i preadolescenti solo fogli, colori, forbici, riviste, colla. Molta attenzione richiede linserimento di nuovi partecipanti, luscita dei vecchi, lelaborazione tempestiva della separazione dal gruppo e della chiusura dellesperienza.

14 Periodicamente è utile incontrare i genitori, per riflettere insieme sullevoluzione dei figli e sulle loro impressioni nei confronti del gruppo. Nel caso di bambini o preadolescenti con problemi scolastici di varia natura (difficoltà di apprendimento o di comportamento, ansie sociali, ecc.), può essere utile avere incontri periodici con gli insegnanti, per discutere landamento scolastico e le modalità più utili per affrontare gli aspetti affettivi e relazionali del rapporto educativo Il gruppo di cui si discute il materiale clinico ha avuto durata triennale


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