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LE MANOVRE ECONOMICHE. CONTABILITA SEMPLIFICATA Elevati i limiti per ladozione della contabilità semplificata Per le imprese di servizi il limite passa.

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Presentazione sul tema: "LE MANOVRE ECONOMICHE. CONTABILITA SEMPLIFICATA Elevati i limiti per ladozione della contabilità semplificata Per le imprese di servizi il limite passa."— Transcript della presentazione:

1 LE MANOVRE ECONOMICHE

2 CONTABILITA SEMPLIFICATA Elevati i limiti per ladozione della contabilità semplificata Per le imprese di servizi il limite passa da a Per le imprese di altri settori il limite passa da a

3 NUOVI LIMITI PER LA RISCOSSIONE Lagente della riscossione non può procedere ad iscrivere ipoteca se limporto del credito è inferiore a qualora La pretesa iscritta a ruolo sia contestata in giudizio Il debitore sia proprietario della sola unità immobiliare adibita ad abitazione principale

4 SEGUE: NUOVI LIMITI PER LA RISCOSSIONE In tutti gli altri casi non si può iscrivere ipoteca Se limporto complessivo del credito è inferiore a 8.000

5 SEGUE: NUOVI LIMITI PER LA RISCOSSIONE Il concessionario può procedere allespropriazione immobiliare Se limporto del credito supera complessivamente

6 SEGUE: NUOVI LIMITI PER LA RISCOSSIONE Lagente della riscossione può procedere allespropriazione immobiliare se limporto del credito è superiore a qualora La pretesa iscritta a ruolo sia contestata in giudizio Il debitore sia proprietario della sola unità immobiliare adibita ad abitazione principale

7 SEGUE: NUOVI LIMITI PER LA RISCOSSIONE In tutti gli altri casi non si può procedere allespropriazione immobiliare Se limporto complessivo del credito è inferiore a 8.000

8 SEGUE: NUOVI LIMITI PER LA RISCOSSIONE Riscossione coattiva di debiti fino a Le azioni cautelari devono essere precedute dallinvio di due solleciti di pagamento a distanza di sei mesi luno dallaltro

9 SEGUE: NUOVI LIMITI PER LA RISCOSSIONE Importi da iscrivere a ruolo per accertamenti non definitivi Passano dalla metà ad un terzo delle somme corrispondenti ai maggiori imponibili accertati

10 RIPORTO PERDITE Per le società di capitali Le perdite di esercizi precedenti sono riportabili senza limiti di tempo ma in misura non superiore all80% del reddito imponibile di ciascun anno Le perdite realizzate nei primi tre periodi dimposta sono riportabili entro il limite del reddito imponibile di ciascun periodo per lintero importo che trova capienza nel reddito di ciascun anno

11 ESEMPIO Perdita desercizio Reddito anno 1= Reddito anno 2= Reddito anno 3= Reddito anno 4= 500 Reddito anno 5= Reddito anno 6= 3.800

12 SEGUE:ESEMPIO 1) Primo anno Reddito x 80%= Reddito tassabile = 800 (4.000 – 3.200) Perdita residua = ( – 3.200) 2) Secondo anno Reddito x 80%= 800 Reddito tassabile = 200 (1.000 – 800) Perdita residua = (6.800 – 800) 3) Terzo anno Reddito x 80%= Reddito tassabile = 300 (1.500 – 1.200) Perdita residua = (6.000 – 1.200)

13 SEGUE:ESEMPIO 4) Quarto anno Reddito 500 x 80%= 400 Reddito tassabile = 100 (500 – 400) Perdita residua = (4.800 – 400) 5) Quinto anno Reddito x 80%= Reddito tassabile = 400 (2.000 – 1.600) Perdita residua = (4.400 – 1.600) 6) Sesto anno Reddito x 80%= Reddito tassabile = (3.800 – 2.800) La perdita residua di è portata in diminuzione del reddito imponibile per intero perché trova capienza nellammontare del reddito stesso (3.800)

14 DISTRUZIONE DELLA MERCE Elevata la soglia di valore per la distruzione o trasformazione dei beni con dichiarazione sostitutiva di atto notorio A euro La dichiarazione deve contenere: data, ora e luogo in cui avvengono le operazioni e natura qualità, quantità e ammontare del costo dei beni

15 GARANZIE Rateazione dei debiti tributari da accertamento con adesione e conciliazione giudiziale Eliminato lobbligo di prestare garanzia per debiti superiori a 50 mila euro

16 RADDOPPIO SANZIONI Rateazione di debiti tributari da accertamento con adesione Nellipotesi di mancato pagamento anche di una sola rata diversa dalla prima entro il termine di pagamento della rata successiva LAgenzia iscrive a ruolo le residue somme dovute con applicazione della sanzione del 60% sul residuo importo dovuto a titolo di tributo

17 SEGUE: RADDOPPIO SANZIONI Rateazione di debiti tributari da conciliazione giudiziale Nellipotesi di mancato pagamento anche di una sola rata diversa dalla prima entro il termine di pagamento della rata successiva LAgenzia iscrive a ruolo le residue somme dovute con applicazione della sanzione del 60% sul residuo importo dovuto a titolo di tributo

18 SEGUE: RADDOPPIO SANZIONI Le disposizioni non si applicano: agli atti di adesione; alla rinuncia del contribuente ad impugnare lavviso di accertamento o di liquidazione; alle conciliazioni giudiziali già perfezionati anche con prestazione della garanzia alla data del 6 luglio 2011.

19 CHIUSURE PARTITE IVA Il numero di partita Iva è revocato dufficio qualora per tre annualità consecutive il titolare Non abbia esercitato lattività dimpresa o di arti e professioni O, se obbligato alla presentazione della dichiarazione Iva, non abbia adempiuto a tale obbligo

20 SEGUE: CHIUSURE PARTITE IVA Sanatoria per mancata presentazione del modello relativo alla dichiarazione di cessazione attività Versamento con F24 di euro 129 entro il 4 ottobre 2011 Codice tributo 8110 (Ris. n. 72/E dell11/7/2011)

21 NUOVO REGIME DEI MINIMI Dal 1° gennaio 2012 il regime dei minimi si applica alle persone fisiche per il periodo dimposta in cui lattività è esercitata e per i 4 successivi Che intraprendono unattività dimpresa, arte o professione Che lhanno intrapresa dopo il o vorranno iniziarla adesso

22 SEGUE: NUOVO REGIME DEI MINIMI Limposta sostitutiva dellimposta sui redditi e delle addizionali regionali e comunali È ridotta al 5% in luogo del 20%

23 SEGUE: NUOVO REGIME DEI MINIMI Il nuovo regime si applica Anche oltre il quinto periodo dimposta ma non oltre il periodo dimposta di compimento di 35 anni di età

24 SEGUE: NUOVO REGIME DEI MINIMI Condizioni Mancato esercizio di attività nei tre anni precedenti linizio attività Lattività esercitata non deve essere prosecuzione di altra attività Se è prosecuzione di altra attività questa non deve aver superato i 30 mila euro

25 EX MINIMI Pur avendo i previgenti requisiti gli ex minimi che per effetto delle regole non possono beneficiare del nuovo regime ovvero ne fuoriescono sono esonerati dagli obblighi di registrazione e di tenuta delle scritture contabili nonché dalle liquidazioni e dai versamenti periodici Iva. Resta lobbligo di conservare i documenti ricevuti ed emessi e, se prescritti, gli obblighi di fatturazione e di certificazione dei corrispettivi. Tali soggetti sono esonerati dallIrap. Applicano gli studi di settore?

26 SEGUE: GLI EX MINIMI Lapplicazione della disciplina transitoria cessa Dallanno successivo a quello in cui viene meno una delle condizioni richieste dalla norma per la qualifica di contribuente minimo Se si verifica una delle fattispecie indicate nel comma 99 dellart. 1 della legge n. 244/2007

27 SEGUE: GLI EX MINIMI Gli ex minimi possono applicare il regime contabile ordinario. Lopzione È valida 3 anni Va comunicata con la prima dichiarazione Superati i 3 anni lopzione resta valida fino a revoca

28 SANZIONI STUDI DI SETTORE Omessa presentazione del modello in dichiarazione e il contribuente non ha provveduto anche a seguito di invito da parte dellAgenzia delle entrate Si applica la sanzione nella misura massima di 2.065, 83

29 SEGUE: SANZIONI STUDI DI SETTORE Omessa presentazione del modello in dichiarazione e il contribuente non ha provveduto anche a seguito di invito da parte dellAgenzia delle entrate La sanzione minima e massima per le imposte sui redditi, Iva e Irap è elevata del 50% (dal 150% al 300%)

30 STUDI DI SETTORE Possibile accertamento induttivo Quando viene rilevata lomessa o linfedele indicazione dei dati rilevanti ai fini degli studi di settore Quando si indicano in dichiarazione cause di esclusione o di inapplicabilità non sussistenti

31 SEGUE: STUDI DI SETTORE Laccertamento induttivo E applicabile solo se si irrogano le sanzioni dal 110 al 220% previste dallart. 1, c 2-bis, del D lgs n. 471/1997 Non si applica se il maggior reddito dimpresa o di lavoro autonomo accertato con gli studi di settore non è superiore al 10% di quello dichiarato

32 SEGUE: STUDI DI SETTORE Nella motivazione dellatto di accertamento viene eliminato lobbligo di indicare Le ragioni che inducono lufficio a disattendere le risultanze degli studi di settore

33 RAVVEDIMENTO SPRINT Si applica a tutti i versamenti di tributi effettuati con un ritardo non superiore a 15 giorni La nuova sanzione è pari al 2% per ogni giorno di ritardo Il beneficio della riduzione diminuisce allaumentare dei giorni di ritardo fino ad annullarsi al 15° giorno quando raggiunge il 30%

34 ESEMPIO Versamento di eseguito con 2 giorni di ritardo. Calcolo della sanzione = (30x2/15) 4% x 4% = 40 (sanzione da versare)

35 SEGUE : RAVVEDIMENTO SPRINT Al ravvedimento sprint si aggiunge il ravvedimento operoso Se il versamento è effettuato entro 15 giorni e si versano entro 30 giorni dalla scadenza anche le sanzioni e gli interessi legali La riduzione da ravvedimento sprint si aggiunge a quella di 1/10 del 30% prevista per il ravvedimento breve

36 ESEMPIO Versamento di eseguito con 2 giorni di ritardo. Calcolo della sanzione = (30x2/15x1/10) 0,4% x 0,4% = 4 (sanzione da versare)

37 VERIFICHE FISCALI E ACCESSI Il periodo di permanenza nella sede non può essere superiore a 15 giorni lavorativi prorogabili nellarco di non più di un trimestre Presso la sede di imprese in contabilità semplificata Presso i lavoratori autonomi

38 SEGUE: VERIFICHE FISCALI E ACCESSI In tutti i casi ai fini del computo dei giorni lavorativi devono considerarsi i giorni di EFFETTIVA presenza degli operatori civili o militari dellamministrazione finanziaria presso la sede del contribuente.

39 SOSPENSIONE GIUDIZIALE Dal 1° ottobre 2011 gli atti di accertamento emessi da tale data diventano immediatamente esecutivi La disposizione è applicabile anche agli avvisi di accertamento ai fini Irap Non si applica la sanzione del 30% nei casi di omesso carente o tardivo versamento delle somme dovute per gli accertamenti esecutivi

40 SEGUE:SOSPENSIONE GIUDIZIALE La sospensione dellesecuzione dellatto di accertamento è di 180 giorni decorrenti dallaffidamento in carico agli agenti della riscossione Detta sospensione non si applica con riguardo alle azioni cautelari e conservative nonché alle altre azioni previste a tutela del credito La sospensione non opera se lagente della riscossione viene a conoscenza che esiste un fondato pericolo per la riscossione

41 CONTRIBUTO UNIFICATO Per i ricorsi notificati e le controversie instaurate dopo il è dovuto il contributo unificato come segue: 30 per controversie di valore fino a 2.582,28; 60 per controversie di valore superiore a 2.582,28 e fino a 5.000; 120 per controversie di valore superiore a e fino a ; 250 per controversie di valore superiore a e fino a ; 500 per controversie di valore superiore a e fino a ; per controversie di valore superiore a

42 SEGUE: CONTRIBUTO UNIFICATO Si può versare: 1.Con il modello F23 anche telematicamente con codice tributo 941T; 2.Presso gli uffici postali con apposito c/c intestato alla sezione della Tesoreria dello Stato competente per provincia; 3.Presso le rivendite di genere di monopolio e di valori bollati.

43 SEGUE: CONTRIBUTO UNIFICATO Ai fini del versamento del contributo unificato per valore della lite si intende Limporto del tributo al netto degli interessi e delle eventuali sanzioni irrogate con latto impugnato

44 SEGUE: CONTRIBUTO UNIFICATO Se il valore della lite è indeterminabile Il contributo unificato è pari a 120

45 SEGUE: CONTRIBUTO UNIFICATO Il contributo unificato è aumentato della metà Se il difensore non indichi il proprio indirizzo Pec e il proprio numero di fax ovvero qualora la parte ometta di indicare il codice fiscale nellatto introduttivo del giudizio o, per il processo tributario, nel ricorso

46 CONTENZIOSO TRIBUTARIO Nei processi tributari Il valore della lite deve risultare da apposita dichiarazione resa dalla parte nelle conclusioni del ricorso anche nellipotesi di prenotazione a debito

47 SEGUE: CONTENZIOSO TRIBUTARIO Se manca la dichiarazione del valore della lite nel ricorso Il contributo unificato è pari a 1.500

48 RECLAMO E MEDIAZIONE Per gli atti notificati a partire dal 1° aprile 2012 Per le controversie di valore non superiore a relative ad atti emessi dallAgenzia delle entrate Chi intende proporre ricorso è tenuto preliminarmente a presentare reclamo. Si esclude la conciliazione giudiziale

49 SEGUE: RECLAMO E MEDIAZIONE Condizione di ammissibilità del ricorso Presentazione del reclamo

50 SEGUE: RECLAMO E MEDIAZIONE Il reclamo si presenta entro 60 giorni dalla notifica dellatto alla Direzione provinciale o alla Direzione regionale Le Direzioni esaminano latto con apposite strutture diverse e autonome da quelle che curano listruttoria degli atti reclamabili Il reclamo può contenere una proposta di mediazione completa della rideterminazione dellammontare della pretesa tributaria

51 SEGUE: RECLAMO E MEDIAZIONE Lufficio formula una controproposta di mediazione Si applicano le regole sulla conciliazione giudiziale

52 SEGUE: RECLAMO E MEDIAZIONE Decorsi 90 giorni Senza accoglimento del reclamo o senza accordo sulla mediazione Il reclamo produce gli effetti del ricorso Il contribuente deposita il reclamo in CTP nei 30 giorni successivi Per laccoglimento parziale del reclamo i 30 giorni decorrono dalla notifica dellatto

53 SEGUE: RECLAMO E MEDIAZIONE La parte soccombente è tenuta a rimborsare oltre alle spese di giudizio Una somma pari al 50% delle spese di giudizio a titolo di rimborso per lapplicazione dei nuovi istituti deflattivi

54 LITI FISCALI Le liti fiscali di valore non superiore a di cui è parte lAgenzia delle entrate sono definibili Se pendenti alla data del 1° maggio 2011 dinanzi alle commissioni tributarie o al giudice ordinario in ogni grado di giudizio

55 SEGUE: LITI FISCALI Per valore della lite si intende Il tributo o il maggior tributo accertato o, nel caso di impugnazione parziale, il tributo o il maggior tributo contestato al netto di interessi sanzioni e indennità di mora

56 SEGUE: LITI FISCALI Non sono definibili: Le controversie non impugnate alla data del 1° maggio 2011; Le liti dove non è parte lAgenzia delle entrate; Le liti riguardanti il rifiuto espresso o tacito della restituzione di tributi; Le liti relative alle agevolazioni a meno che non è stato accertato e richiesto un maggiore tributo; Le controversie dipendenti da omessi versamenti di tributi; Le liti relative allomesso versamento di ritenute indicate nella dichiarazione dei sostituti dimposta; Le controversie relative alle precedenti definizioni.

57 SEGUE: LITI FISCALI Limporto da versare è così calcolato: 150 se il valore della lite è di importo fino a 2.000; Il 10% del valore della lite in caso di soccombenza dellamministrazione finanziaria nellultima o unica pronuncia giurisdizionale non cautelare resa; Il 50% del valore della lite in caso di soccombenza del contribuente nellultima o unica pronuncia giurisdizionale non cautelare resa; Il 30% del valore della lite nel caso in cui la lite penda ancora nel 1° grado di giudizio e non sia già stata resa alcuna pronuncia giurisdizionale non cautelare sul merito ovvero sullammissibilità dellatto introduttivo del giudizio.

58 SEGUE: LITI FISCALI Versamento delle somme con F24 codice tributo 8082 (Ris. n. 82/E del ) Entro il in unica soluzione. Non è ammesso il pagamento rateale E ammesso lerrore scusabile

59 SEGUE: LITI FISCALI Liti definibili Sono sospese fino al Sono sospesi fino al i termini per proporre ricorso, appelli, controdeduzioni, ricorsi per cassazione, controricorsi e ricorsi in riassunzione compresi i termini per la costituzione in giudizio

60 SEGUE: LITI FISCALI La domanda di definizione delle liti si presenta entro il ( è sabato) in via telematica Il modello di domanda è stato approvato con Provvedimento del Direttore dellAgenzia delle entrate del La definizione si perfeziona con il pagamento integrale delle somme e la presentazione del modello

61 SEGUE:LITI FISCALI Entro il gli uffici trasmettono Alle Commissioni ai Tribunali alle Corti di appello alla Corte di Cassazione Lelenco delle liti per le quali è stata presentata la domanda Tali liti sono sospese fino al Gli uffici devono depositare entro il la domanda e il pagamento

62 SEGUE: LITI FISCALI Entro il Lufficio deve comunicare e notificare leventuale diniego della definizione

63 ALIQUOTA IVA Laliquota Iva del 20% passa al 21% La variazione ha effetto a partire dalla data del

64 SEGUE: ALIQUOTA IVA Per i commercianti al minuto e per gli altri contribuenti Lo scorporo si effettua dividendo i corrispettivi per 121

65 SEGUE: ALIQUOTA IVA Per le operazioni effettuate nei confronti dello Stato e altri Enti La variazione non si applica se prima del sia stata emessa e registrata la fattura anche se non è stato incassato il corrispettivo

66 SEGUE: ALIQUOTA IVA Momento rilevante Beni mobili: consegna o spedizione dei beni Beni immobili: stipula dellatto notarile Prestazioni di servizi: pagamento del corrispettivo

67 ESEMPIO N.1 Consegna dei beni con Ddt il 13 settembre 2011 e consegna dei beni con Ddt dopo il Nella fattura riepilogativa si espone lIva al 20% per i beni consegnati fino al 13 settembre e lIva al 21% per la consegna effettuata dopo il

68 ESEMPIO N. 2 Acconto ricevuto in data 13 settembre per la vendita di un immobile e saldo alla stipula dellatto avvenuto dopo il Sullacconto si applica lIva al 20% Sul saldo si applica lIva al 21%

69 ESEMPIO N. 3 Professionista che emette una fattura pro- forma in data 13 settembre mentre lincasso avviene dopo il Si applica laliquota del 21%. Se invece il professionista ha emesso la regolare fattura in data 13 settembre anche se il pagamento avviene dopo il si applica laliquota del 20%

70 SEGUE: ALIQUOTA IVA Le note di credito o di debito emesse dopo il per correggere un errore materiale contenuto nelle fatture emesse prima di detta data scontano lIva al 20%.

71 SOCIETA DI COMODO Per le società di capitali non operative Laliquota Ires è aumentata di 10,5 punti percentuali e quindi è del 38% Sul reddito imputato dalle società di persone alle società di capitali di comodo si applica comunque la maggiorazione

72 SEGUE: SOCIETA DI COMODO Le disposizioni si applicano a decorrere dal periodo dimposta successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della legge di conversione Nel periodo di prima applicazione gli acconti tengono conto dellaumento dellaliquota

73 SEGUE: SOCIETA DI COMODO Le società di capitali e le società di persone sono considerate non operative Se per tre periodi dimposta consecutivi presentano dichiarazioni in perdita fiscale Se per due periodi dimposta in perdita fiscale ed in uno abbiano dichiarato un reddito inferiore a quello minimo previsto per le società di comodo

74 BENI IN GODIMENTO Si annovera tra i redditi diversi La differenza tra il valore di mercato e il corrispettivo per la concessione di beni dellimpresa a soci o familiari dellimprenditore

75 SEGUE: BENI IN GODIMENTO I costi relativi ai beni concessi in godimento NON SONO ammessi in deduzione dal reddito imponibile della società o dellimprenditore

76 SEGUE: BENI IN GODIMENTO Limpresa concedente ovvero il socio o il familiare dellimprenditore Comunicano allAgenzia delle entrate i dati relativi ai beni concessi in godimento Per lomissione della comunicazione o per la trasmissione della stessa con dati incompleti si applica la sanzione del 30%

77 SEGUE: BENI IN GODIMENTO Se i contribuenti si conformano alla normativa Si applica la sanzione da 258 a euro

78 SANZIONE PER IL PROFESSIONISTA Soggetti iscritti in albi o ordini professionali Nel corso del quinquennio commettono Quattro distinte violazioni di mancata emissione di fattura Compiute in giorni diversi Sospensione delliscrizione da tre giorni a un mese

79 SEGUE: SANZIONE PER IL PROFESSIONISTA Provvedimento di sospensione Immediatamente esecutivo

80 SEGUE: SANZIONE PER IL PROFESSIONISTA Gli atti di sospensione Si comunicano allordine ovvero al soggetto competente per la tenuta dellalbo per la pubblicazione sul sito internet

81 SEGUE: SANZIONE PER IL PROFESSIONISTA La sospensione delliscrizione è disposta nei confronti di TUTTI gli associati Qualora le violazioni siano commesse nellesercizio dellattività professionale in forma associata


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