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Siena, 3 Settembre 2012 Riassetto Organizzativo della Rete Doc. n. 1 - Manovra.

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Presentazione sul tema: "Siena, 3 Settembre 2012 Riassetto Organizzativo della Rete Doc. n. 1 - Manovra."— Transcript della presentazione:

1 Siena, 3 Settembre 2012 Riassetto Organizzativo della Rete Doc. n. 1 - Manovra

2 2 © 2012 Montepaschi. All rights reserved. SINTESI INTERVENTO (1 DI 2) Le necessità indotte dal nuovo quadro congiunturale richiedono alle Banche di snellire sempre di più le strutture di coordinamento e potenziare le risorse adibite direttamente a ruoli commerciali, incrementando in parallelo il tempo impiegato pro-capite ad attività di contatto con la clientela. Nella definizione della nuova distribuzione territoriale del Gruppo, oltre a minimizzare limpatto del personale e presidiare le sedi storiche delle Banche Reti (es. Padova ex DG BAV, Mantova ex DG BAM, Firenze ex DG BT), è stato quindi seguito il duplice obiettivo di migliorare lefficienza operativa attraverso: la riduzione del numero delle DTM e delle AT, mantenendo comunque forte il presidio dei territori di riferimento attraverso unequilibrata copertura geografica a livello di singola AT; il dimagrimento della filiera commerciale, riducendo le risorse dedicate a funzioni di coordinamento e supporto a favore dellaumento delle risorse dedicate alla relazione commerciale con il cliente; nonché di migliorare nel contempo lefficacia commerciale, mediante: il rafforzamento quantitativo e qualitativo delle struttura di front-office dedicato alla relazione con il cliente; il mantenimento di un forte presidio periferico dedicato alla gestione del credito, dipendente gerarchicamente dal capo AT e funzionalmente dalla Direzione Crediti. Relativamente a questultimo punto la revisione organizzativa, finalizzata ad aumentare il presidio sul credito, sarà accompagnata da un rafforzamento del sistema di monitoraggio di KPI, tra cui quelli relativi alla qualità del credito, nonché quelli relativi al livello di soddisfazione del cliente (es. tempi di risposta). Lintervento di revisione dellassetto organizzativo assicura la piena integrazione con i progetti di Piano Industriale 2012/2015: 1) chiusura 400 filiali 2) rafforzamento gestione credito problematico 3) rafforzamento front-line commerciale 4) Incorporazione di Banca Antonveneta.

3 3 © 2012 Montepaschi. All rights reserved. SINTESI INTERVENTO (2 DI 2) AT e DTM: – Evoluzione del Modello Organizzativo e della distribuzione geografica – Le Aree Territoriali passano ad 8 (compresa BAV) – Le Direzioni Territoriali Mercato passano a 69 in una prima fase, a regime - nel corso del saranno complessivamente pari a 66 DOR: – Modello Organizzativo invariato – Riduzione della numerosità dei DOR a 8 in linea con la manovra sulle AT con conseguente revisione della distribuzione geografica BAV: – Viene incorporata in BMPS e contestualmente viene costituita lArea Territoriale Triveneto (lottava Area) ed il DOR – Al momento delloperazione di incorporazione le DTM ex-BAV rimarranno pari a 13 e nel corso del 2013 raggiungeranno il numero di 10 (66 complessive post verifica esiti incorporazione BAV)

4 4 © 2012 Montepaschi. All rights reserved. DTM 100 DTM Direttore Generale Filiali C. PMI C. Enti C. Private Sviluppo Commerciale eCdG Credito e Legale Aree Territoriali Segreteria di Direzione Credito e Rischio Anomalo Legale Sviluppo Commerciale, Qualità e Innovazione Innovazione, Qualità e Reclami Direzione Privati Estero Commerciale Estero Middle Office Estero Direzione Corporate 11 Aree Specialisti di Prodotto Middle Office Prodotti Credito Qualità e Rischio Anomalo Coordinamento Commerciale Sviluppo Clientela Prodotti In funzione della complessità organizzativa e della massa critica gestita, le DTM sono articolate secondo tre macro-distinzioni: DTM di fascia 1DTM di fascia 2 DTM di fascia Organico al ASSETTO ORGANIZZATIVO AS IS AT/DTM BMPS

5 5 © 2012 Montepaschi. All rights reserved. Nucleo del DOR ASSETTO ORGANIZZATIVO AS IS DOR BMPS 1469 Organico al DOR

6 6 © 2012 Montepaschi. All rights reserved. 636 Organico al Organico al ASSETTO ORGANIZZATIVO AS IS DG BAV 13 DTM

7 7 © 2012 Montepaschi. All rights reserved. Il presidio del territorio sarà garantito da 8 Aree Territoriali, 8 Dipartimenti Operativi di Rete e 66* Direzioni Territoriali Mercato con uno span of control di circa 35 Filiali ciascuna La riduzione del numero delle DTM e delle AT mantiene comunque forte il presidio dei territori di riferimento attraverso unequilibrata copertura geografica a livello di singola AT e il dimagrimento della filiera commerciale, riducendo le risorse dedicate a funzioni di coordinamento e supporto aumento il numero di risorse dedicate alla relazione commerciale con il cliente REVISIONE MODELLO ORGANIZZATIVO - DRIVER DEL RIASSETTO (1 DI 3) o 11 Aree Territoriali + BAV o 11 Dipartimenti Operativi Rete + BAV o 100 DTM BMPS + 13 DTM BAV = 113 DTM o DTM: articolazione in 3 fasce dimensionali o Span of Control DTM: Media 23 Filiali Minimo 1 Centro PMI Non sempre presente Centro Private Non sempre presente Centro Enti As Is o 8 Aree Territoriali (compresa BAV) o 8 Dipartimenti Operativi Rete (compresa BAV) o 66 DTM (post-verifica incorporazione BAV)* o DTM: eliminazione fasce dimensionali o Span of Control DTM: Media a tendere 35 Filiali Minimo 1 Centro PMI Laddove possibile 1 Centro Private Centro Enti in presenza di masse congrue To Be * Al momento del roll-out le DTM saranno 69 al fine di garantire una fase di transizione fino allincorporazione di BAV

8 8 © 2012 Montepaschi. All rights reserved. Struttura di AT semplificata in ottica di accorpamento strutture, ridefinizione zero based delle attività, efficientamento processi: Costituzione dellUfficio Commerciale e Prodotti focalizzato sullattività di execution dei piani commerciali e di supporto prodotti e middle office e con responsabilità diretta sul budget dei ricavi; Costituzione Staff Area Territoriale focalizzato sulle attività di monitoraggio commerciale e CdG, Customer Satisfaction e Reclami, attività amministrativo- segretariali; Laccentramento dalle DTM nellUfficio Credito e Legale (a riporto gerarchico del responsabile di AT e funzionale della Direzione Crediti di Capogruppo) della componente di gestione Rischio Anomalo consente, in sinergia con lattività svolta sul territorio dai Nuclei Qualità e Rischio Anomalo della Direzione Crediti, lottimale focalizzazione sullandamento degli utilizzi e sulle attività correttive; Mantenimento Ufficio Estero, a seguito della riduzione del numero di strutture territoriali e attraverso la reingegnerizzazione dei processi; Riduzione dellattività di numerificio, revisione perimetri di responsabilità per favorire il supporto al fare (es. accentramento Back Office in continuità con manovra 2011). Organico medio Passa da circa 145 a circa 135 unità incluso Responsabile AREA TERRITORIALE REVISIONE MODELLO ORGANIZZATIVO - DRIVER DEL RIASSETTO (2 DI 3)

9 9 © 2012 Montepaschi. All rights reserved. Lassetto si articolerà in funzioni di delibera credito e controllo qualità (2 risorse) e supporto commerciale e condizioni (2 risorse); Non sono previste sub-strutture interne e non sono previste distinzioni di fascia; La componente di gestione del Rischio Anomalo viene accentrata presso lUfficio Credito e Legale di Area Territoriale, in ogni caso il DTM rimane responsabile del conseguimento degli obiettivi commerciali e di quelli della qualità del credito relativi alle strutture di front-end a suo diretto riporto; La revisione della distribuzione geografica delle DTM salvaguarda, di norma, lunitarietà delle province. Passa da 10 a 5 unità (incluso Responsabile) DIREZIONI TERRITORIALI MERCATO Organico medio REVISIONE MODELLO ORGANIZZATIVO - DRIVER DEL RIASSETTO (3 DI 3)

10 10 © 2012 Montepaschi. All rights reserved. DTM 8 Aree 66 DTM *** Direzione Rete Filiali C. PMI C. Enti C. Private Execution comm.le e Condizioni Credito e Legale Aree Territoriali Staff Area Territoriale Credito e Qualità Rischio Anomalo Commerciale e Prodotti Assistenza specialistica Prodotti Segreteria Monitoraggio commerciale e CdG Customer Satisfaction e Reclami Servizi Commerciali di Rete Delibera del credito e presidio Qualità del Credito Pricing e supporto specialistico azioni commerciali Estero Legale Analisi e delibera del credito Presidio Qualità del credito Presidio posizioni a Rischio Anomalo Assistenza legale Commerciale Estero Middle Office Estero Execution piani commerciali Pricing Assistenza specialistica e middle office prodotti Assistenza specialistica e middle office estero 1.079* Dimensionamento ** Dimensionamento * Comprende la variazione di perimetro delle risorse in ambito Credito (352 risorse che si spostano verso lAT). Non inclusivo del perimetro di Back Office **Al netto della variazione di perimetro delle risorse in ambito Credito *** Al momento del roll-out le DTM saranno 69 Si ipotizza la dotazione di una risorsa in più per le 13 DTM di maggiore dimensione (>= 40 filiali) REVISIONE MODELLO ORGANIZZATIVO - ASSETTO TO BE AT/DTM BMPS Settoristi Deliberanti Credito e Qualità

11 11 © 2012 Montepaschi. All rights reserved. Nucleo del DOR ASSETTO ORGANIZZATIVO A 8 DOR BMPS 8 DOR 410* Dimensionamento Modello Organizzativo Invariato * Non inclusivo del perimetro di Back Office e del Nucleo del DOR contabilizzato in Rete

12 12 © 2012 Montepaschi. All rights reserved. La Banca MPS si articola in 11 Aree Territoriali, 100 DTM (articolate in 3 fasce differenziate, Filiali a cui si aggiunge la rete BAV composta da 373 filiali per un totale complessivo di Filiali DISTRIBUZIONE TERRITORIALE GRUPPO BMPS – AS IS AL

13 13 © 2012 Montepaschi. All rights reserved. ATSedeDTM Media filiali per DTM Centri TrivenetoPadova13 (1) Nord OvestMilano Lombardia Sud ed Emilia Romagna Mantova Toscana Nord OvestFirenze Toscana Sud, Umbria e Marche Siena Centro e SardegnaRoma SudNapoli Sicilia e CalabriaPalermo Totale69 (2)35270 (1)N° soggetto a riduzione fino ad un minimo di 10 DTM a partire dal (2)N° soggetto a riduzione fino ad un minimo di 66 DTM a partire dal REVISIONE PRESIDIO DEL TERRITORIO - AREE TERRITORIALI TO BE

14 14 © 2012 Montepaschi. All rights reserved. PRIMO STEP (4° trimestre 2012) La riorganizzazione avverrà in ununica soluzione nel corso del IV trimestre 2012; La riorganizzazione sarà supportata con idoneo materiale prodotto e fornito da Direzione Rete e Area Organizzazione, unitamente allassistenza di Team di risorse direttamente in loco; In attesa dellincorporazione di BAV, lArea Territoriale Lombardia Sud ed Emilia Romagna accoglierà anche le filiali attualmente appartenenti alla DTM Triveneto (53 filiali – DTM triveneto); La DTM Triveneto assumerà da subito il nuovo assetto organizzativo opportunamente dimensionato; Tutte le strutture BAV, manterranno lattuale assetto organizzativo. SECONDO STEP (1° Trimestre 2013) Nel primo trimestre 2013, in seguito alla incorporazione BAV, le 53 filiali della DTM Triveneto saranno distribuite nelle DTM dellArea Triveneto al netto delle chiusure individuate; La riorganizzazione sarà supportata con idoneo materiale prodotto e fornito da Direzione Rete e Area Organizzazione, unitamente allassistenza di Team di risorse direttamente in loco. PARTICOLARITA Le riportafogliazioni sui Centri specialistici saranno eseguite in coerenza con il nuovo assetto; Le DTM a nuovo saranno tendenzialmente insediate su sedi già occupate da DTM attuali. MODALITÀ DI ROLL OUT


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