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IL NOVECENTO CONCORDIESE Lalbum dei ricordi IL NOVECENTO CONCORDIESE Ricerca sul territorio della scuola Primaria G. CARDUCCI Istituto Comprensivo R. TURRANIO.

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1 IL NOVECENTO CONCORDIESE Lalbum dei ricordi IL NOVECENTO CONCORDIESE Ricerca sul territorio della scuola Primaria G. CARDUCCI Istituto Comprensivo R. TURRANIO di Concordia Sagittaria Anno scolastico 2008/2009 La raccolta fotografica è dell Ins. Mara Trevisan Le interviste sono state effettuate dalle classi 2^ e 5^ con le rispettive Insegnanti La parte informatica è a cura delle Ins. Cristina Fontana e Mara Trevisan

2 Da tempo la scuola primaria G.Carducci di Paludetto in Concordia Sagittaria, opera a livello didattico per educare i bambini alla conoscenza storica della propria realtà locale, iniziando ad utilizzare una prima metodologia di ricerca. LALBUM DEI RICORDI : IL NOVECENTO CONCORDIESE è parte di un ampio progetto pluriennale, TRA TERRA...E ACQUA, unindagine sulle vicende storiche e geostoriche del territorio con lobiettivo di far comprendere ai bambini della Primaria il concetto di periodizzazione storica e la necessità di utilizzare le fonti per recuperare la documentazione utile a spiegare i cambiamenti che ci stanno di fronte e intorno. LALBUM DEI RICORDI attraverso luso di fonti orali come la testimonianza di nonni e bisnonni, ma anche di fonti scritte materiali, come i documenti ed i reperti rinvenuti in luogo, ha consentito di indagare su alcuni aspetti della quotidianità come il bisogno di cibo e riparo, la necessità di fronteggiare eventi calamitosi o tragici, il bisogno di comunicare e di migliorare le condizioni di vita della popolazione in un territorio paludoso.. Conoscere la storia del proprio paese è come dare le fondamenta ad una costruzione. Sapere ciò che è avvenuto nel passato significa valorizzare il presente facendo parlare luoghi e cose, scoprire che la storia che si studia non è qualcosa di lontano o una semplice sequenza di date, nomi e fatti, capire che le date, i nomi, i fatti hanno rappresentato momenti vitali vissuti da persone, con la nostra stessa quotidianità, anche se con contenuti diversi. Ci sarà sempre tra i bambini qualcuno che avrà colto nelle parole, nellesperienza.... unemozione che si porterà dentro e cercherà di riprovare. Le Insegnanti della scuola G. Carducci di Concordia Sagittaria

3 RINGRAZIAMENTI Ringrazio tutte le persone che si sono rese disponibili a reperire i documenti fotografici, le persone intervistate, le nonne e i nonni che con emozione sono venuti a scuola a raccontarci i loro vissuti, il Presidente del Museo etnografico di Cavanella signor Gino Molent, lAmministrazione Comunale nelle persone dellarchitetto Piccolo e del signor Vignandel Ferruccio, nonché il sindaco Marco Geromin. Rivolgo un ringraziamento particolare alla professoressa Laura Orsetti per aver donato alla nostra scuola molti dei lavori prodotti dai suoi genitori, i Maestri Nives e Giovanni Orsetti, indimenticabili educatori e precursori di un metodo dinsegnamento più che mai attuale ed efficace. Un grazie affettuoso va alle signore Claudia Martin Anese e Anna Bello per la disponibilità e la preziosa collaborazione pluriennale offerta alla scuola G.Carducci. Maestra Mara Trevisan

4 GRAZIE nonna Sunta ! Sei una donna fortissima !! Nonna Sunta, nonna Menega,nonna Teresina, nonna Jovanina, nonna Mirella.... ci hanno donato i loro rcconti intrecciati con la storia di Concordia del secolo scorso. LA FONTE DEI RICORDI: I NONNI

5 NONNA JOVANINA NONNA MENEGA (DOMENICA) NONNA TERESINA NONNA MIRELLA Nonna, raccontami...

6 IL NOSTRO PREZIOSO COLLABORATORE Il Presidente del Museo Etnografico di Cavanella Signor GINO MOLENT... E venuto a scuola...

7 ... a costruirci i giocattoli dei nonni El ciarùt La cuna co a bambuuta El scuful

8 IL TERRITORIO NEL SECOLO SCORSO

9 EL CAMPISEL Mappa del Catasto Austriaco Disegnatore Graziano Gozzo. Per gentile concessione della maestra Francesca Casonato Gozzo

10 Boschi e paludi attorno a Concordia. Stralcio della mappa austriaca del di Anton von Zach. Da Geomorfologia della provincia di Venezia di Bondesan e Meneghel, Esedra Editrice Bosco Spareda Bosco Brusolada Bosco Comugna Bando Quarele Palude Grande Paludi Loncon

11 TOPONOMASTICA DELLE VIE VIA ALTE VIA URLON VIA PALUDETTO VIA MAENTRADA VIA DIESIME VIA BASSE VIA FRASSINE VIA CORNACINA VIA PEGOLOTTO VIA MUTERON VIA GAFFARELLE VIA BUSATTE VIA ALZAIA VIA GAVINI

12 Plurale di Gavin nel significato di scolatoio : condotto di immondizie situato ai lati di ogni strada, dove si perde l acqua piovana. VIA PALUDETTO Nome che ricorda lesistenza di una zona paludosa. VIA ALTE Termine legato allaltimetria del terreno. VIA DIESIME Dalle decime o tributi che venivano pagati al signore feudale o alla Chiesa. VIA NOIARI Le noiare erano le cocoare o alberi delle noci. VIA BASSE Termine legato allaltimetria del terreno VIA GAFFARELLE (oggi via Aquileia) Da gaffaro gancio di ancoraggio per le navi al porto.In questa località vi era un corso dacqua navigabile. VIA PEGOLOTTO Da pegola. Questo termine descrive, dal punto di vista argonomico,un particolare tipo di terreno argilloso di difficile lavorabilità. VIA FORNASATTA Questo nome è riferito allesistenza sul posto di un antica fornace VIA ARZINUTTI Da argini. In riferimento alla bonifica del territorio.

13 LE PORTELLE (oggi località Palù Grande) In questa località vi era un corso d acqua navigabile che costituiva una porta d ingresso in città. VIA CORNACINA (oggi via Libertà) In questa località sono stati trovati, in passato, i resti di corna di animali. VIA FRASSINE Nome legato alla presenza, in passato, di un bosco di frassini. VIA MAENTRADA Mala entrata. Questa era, probabilmente, una strada secondaria e non molto agevole, di ingresso a Concordia VIA URLON (oggi via SS Martiri) La tradizione vuole che in questa zona, nel 304 d.C. venissero decapitati i Martiri Concordiesi. Secondo il popolino il termine deriverebbe dalle grida legate a tale circostanza. Ma forse, più semplicemente, lorigine di questo termine sarebbe da riferirsi alla presenza di un antico borgo popolato e chiassoso. VIA ALZAIA Anche Alzana, cioè la fune che serve a tirar le barche per l acqua.

14 Parte della mappa del Comune di Concordia (1963) Molte strade hanno ancora il loro vecchio nome. Paludetto comprendeva una zona più estesa. Via Alte si chiamava via Madonna Tavella. Per gentile concessione dellAmministrazione Comunale.

15 Foto risalente alla fine dellottocento scattata dal palazzo municipale. Primo ponte di ferro girevole, accanto alla gradinata dove le lavandaie si recavano a fare il bucato trasportando i panni con i cesti o la carriola. Lungo la sponda sinistra del Lemene la strada che portava verso Cavanella, sulla sponda destra via Gavini ( i Javins).

16 Pescatori lungo il Lemene a Concordia Sagittaria. A destra la strada che portava a Cavanella. Foto risalente ai primi anni del novecento. Da Il nostro Lemene a cura di A. Alessandrini Edizioni Pro Loco Portogruaro

17 Gli argini erano bassi e il Lemene spesso esondava. Alluvione del 2 novembre Per gentile concessione della famiglia Rino Salvador.

18 Concordia, primi anni del 900. Lattuale via Roma, el Sacon., con il ponte girevole che verrà fatto saltare durante la prima guerra, dopo la disfatta di Caporetto.

19 Burcio carico di strame. Da MAL AERE E ACQUE MESCHIZZE di F. Bonvegna e L. Merzagora

20 Vaporino della Società Veneta Lagunare per le comunicazioni tra Portogruaro e Caorle, con scalo a Concordia. Foto risalente ai primi anni del novecento. Da Il nostro Lemene a cura di A. Alessandrini Edizioni Pro Loco Portogruaro

21 Il vaporino a Concordia. (La foto è ribaltata: ledificio sulla destra è lattuale biblioteca che invece si trova sulla sponda sinistra risalendo il fiume Lemene da Caorle verso Portogruaro). Per gentile concessione del signor Costante Mazzon.

22 Scalinata con le rive di legno sulle quali le lavandaie facevano il bucato. Sullo sfondo losteria de Rathut con alimentari annessi. Foto risalente al 1957 Per gentile concessione della signora Daniela Furlanis.

23 Costruzione di un ponte, fotografata da due lati ( Lugugnana ? ) Foto risalente ai primi del novecento. Per gentile concessione della signora Domenica Simon Zaccheo

24 Ponte del Con questa costruzione venne aperto el Sacon che divenne il passaggio diretto per recarsi al ponte e per uscirne, in collegamento diretto con la strada Portogruaro-Caorle.. Da IL PONTE ricerca della maestra N.Orsetti anno scolastico 1978/79.

25 Funerale in via 1° Maggio, anni 60, Porta la croce il sacrestano Felice Flaborea, La funzione è celebrata da don Italo. Per gentile concessione della signora Daniela Furlanis

26 Pietra miliare lungo il Lemene, in via Cavanella, Per gentile concessione della signora Daniela Furlanis. Mezzo di trasporto. Via Claudia anni 50. Per gentile concessione della signora Vanda Bellomo.

27 Comunione nella chiesa di Madonna Tavella negli anni 40 con monsignor Frasanchin. Lattuale via Alte si chiamava via Madonna Tavella. Per gentile concessione della signora Daniela Furlanis.

28 Negli anni 60 via Alte era ancora una strada sterrata, limitata da fossi laterali con filari di salici. La Lambretta si stava diffondendo. Per gentile concessione della signora Vanda Mussin Bellomo.

29 Anni 40. Via Spareda era una strada sterrata percorsa da carri trainati da animali ( prima foto) o percorsa a piedi e con le biciclette. Per gentile concessione della signora Mirella Moretto Anese.

30 Via Oberdan ( Paludetto). Nello sfondo la scuola G. Carduccii. Anni 60. Per gentile concessione del signor Giacinto Simon.

31 1967: via Cairoli. Per gentile concessione della famiglia Rossit Galileo.

32 Via S. Pietro anni 70. Per gentile concessione del signor Claudio Florean.

33 Via Busate a Concordia Sagittaria nei giorni dellalluvione del novembre Per gentile concessione della signora Domenica Romanin Lena.

34 LE CASE

35 1934 : casone a Paludetto di Concordia Sagittaria. Da una ricerca del maestro Gozzo Giuseppe con i suoi alunni negli anni 70.

36 Anni 40, via Spareda presso il bosco Bonazza. A sinistra baracca di legno, sollevata da terra. A destra, ampliamento della baracca con stanze in muratura. Il recinto era costruito con bacheti, rami sottili piantati a terra. Per gentile concessione della signora Mirella Moretto Anese.

37 Casa di pietre degli anni 40, tuttora esistente a Paludetto. Foto di Mara Trevisan

38 Anni 60. Casa di pietre in via Confine, in sostituzione della baracca. La Lambretta sostituisce la bici nelle famiglie più agiate. Per gentile concessione della signora Mirella Moretto Anese.

39 Casa in via Claudia a Concordia, con la classica pergola di uva. Anni 40. Per gentile concessione della famiglia Bellomo Sante.

40 Via Rinascimento Concordia anni 40. Per gentile concessione della signora Silvana Salvador

41 Nelle campagne le famiglie mezzadrili, molto numerose, abitano in ampie case coloniche. Casa della famiglia Marchese in via Spareda negli anni 50. Per gentile concessione della signora Elda Marchese.

42 IL LAVORO

43 GLI UOMINI al lavoro Traino dalzaia. Tirador con cavallo sullalzaia, traina un burcio. Foto gentilmente concessa da Costante Mazzon

44 Burcio sul Lemene nei pressi di Loncon. Foto gentilmente concessa dal signor Costante Mazzon.

45 Burcio carico di strame, dalle valli procede verso Concordia, condotto da Olindo Moro e dai fratelli Attilio, Giulio e Alfeo Bonaldo. 12 agosto Per gentile concessione della famiglia Bonaldo.

46 A strame con la batea in valle. Per gentile concessione della famiglia del Cav. Gino Furlanis.

47 Anni 40, Cavanella. Carro adibito al trasporto di merci trainato dal bajo. Per gentile concessione della famiglia Simon.

48 Partita anteriore del carro (a sinistra). Scaletta anteriore e pioli posteriori nel letto del carro ( a destra). Da TERMINOLOGIA AGRICOLA FRIULANA Di G.B.Pellegrini- C. Marcato Società Filologica Friulana IL CARRO

49 Via Spareda anni I buoi maremmani, possenti bestie da soma per il lavoro nei campi con il giogo, el douf. Per gentile concessione della signora Elda Marchese.

50 IL GIOGO Giogo per due buoi. Da TERMINOLOGIA AGRICOLA FRIULANA Di G.B.Pellegrini- C. Marcato Società Filologica Friulana

51 L aratura con i buoi fu praticata fino agli anni 30. Per gentile concessione del signor Costante Mazzon.

52 Via Spareda, anni Falciatrice al traino dei buoi. Per gentile concessione della signora Elda Marchese.

53 Località Sigari, Portogruaro. Le famiglie Zanet, Tesolin, Falcon si preparano per la trebbiatura. Foto gentilmente concessa dalla signora Paolina Zanet.

54 Spareda anni Le mane di frumento vengono scaricate dal carro e preparate per la trebbiatura. Per gentile concessione della signora Elda Marchese.

55 Tenuta La Franzona, anni 30. Locomotore a vapore, per la trebbiatura del grano con il macchinista Fiorello Trevisan. Sopra la trebbia le donne ricevono le mane dal carro. Al centro il castaldo controlla i lavori. Sulla destra la donna e il ragazzo portano il mangiare e lacqua ai lavoratori. Per gentile concessione della famiglia Trevisan.

56 Mietitrebbia anni Per gentile concessione del signor Italico Mussin

57 La trebbiatura in piazza a Concordia, 8 maggio Uno dei signori latifondisti offre la trebbiatura gratis ad alcune famiglie. Per gentile concessione del signor Italico Mussin.

58 I primi trattori con le ruote di ferro, il Landini a testa calda. Anni 50. Per gentile concessione del signor Italico Mussin

59 Spareda anni 50. Sacchi carichi di grano, dopo la trebbiatura. Per gentile concessione della signora Elda Marchese.

60 Loncon Messa di ringraziamento per il buon raccolto presso la famiglia Sarman. Per gentile concessione della signora Elena Sarman.

61 Libretto mezzadrile e conto colonico. Per gentile concessione della famiglia Sgorlon Silvio.

62 I fratelli Sante e Mario Sgorlon, mezzadri,nel 1925 durante una pausa di lavoro a Sindacale sulla strada Inverno. Per gentile concessione della signora Ivana Valerio Sgorlon.

63 Pietro Biasotto e Giovanna Bravo durante la semina ( ) in via Bandoquerelle. Per gentile concessione del signor Narciso Biasotto.

64 Bonifica S. Michele al Tagliamento anni 30. Tracciato per lo scavo del canale scolmatore. Da EPOCA IN BIANCO E NERO, a cura del Gruppo La Fucina

65 Bonifica Loncon, anni 50. Apertura del primo canale. Da LE BONIFICHE DEL RAGGRUPPAMENTO DEI CONSORZI DI PORTOGRUARO, di D. Mortillaro

66 Bonifica S. Michele al Tagliamento, anni 30. Costruzione degli argini. Da EPOCA IN BIANCO E NERO, a cura del Gruppo La Fucina

67 LA CARRIOLA Da TERMINOLOGIA AGRICOLA FRIULANA Di G.B.Pellegrini- C. Marcato Società Filologica Friulana

68 El purthitar, il norcino. Anni 70. Uccisione del maiale. Impasto per salami. Per gentile concessione della famiglia Nassio Mussin

69 Jesolo anni 40, gruppo di pescatori di gamberi concordiesi. Da sinistra Meni Gozzo, Sante Grando, Cesare Zanco, Bruno Zanco Setimo, Sante Moretto Bertoja, Davide Biason, Carlo Serra el Fuss, Domenico Zanco Mente. Da CASONI, DALLE LAGUNE DI CAORLE E BIBIONE A CAVARZERE, Nuova Dimensione

70 Anni 70. Fiore Furlanis, pescatore e cacciatore nelle valli con la sua batea.. Per gentile concessione della signora Daniela Furlanis.

71 LE DONNE al lavoro Tenuta Marzotto ( Villanova) anni Braccianti agricole sulla strada che porta al lavoro nei campi. Da MAL AERE E ACQUE MESCHIZZE, di F. Benvegnù e L. Merzagora

72 1962. Braccianti concordiesi a opera presso la Tenuta Marzotto di Villanova di Portogruaro. Foto concessa dal signor Claudio Florean.

73 Sante Favro, castaldo nellAzienda Bonazza Scarpa fin dagli anni 40. Per gentile concessione del signor Sante Favro.

74 Maria del muin La mugnaia di Concordia La famiglia Odorico era molto numerosa. Erano in 15 in famiglia: il nonno e la nonna erano mugnai e tutti i figli maschi hanno fatto i muinari. La famiglia Odorico proveniva da Ramuscello; lì hanno venduto un po di terra e nel 1924 hanno comprato il mulino a Concordia. Man mano che i figli maschi crescevano imparavano il mestiere. mugnai per tradizione. Da unintervista della classe 5^ con la maestra Vittoria Pizzolitto alla signora Odorico.

75 Nonna Zanet nei primi anni del 900. Zona S. Giacomo, i Sigari, di Portogruaro. Per gentilr concessione della Signora Paolina Zanet.

76 Donna che porta i secchi dacqua col bigol. Da EPOCA IN BIANCO E NERO a cura del Gruppo La Fucina

77 La raccolta del Tabacco in via Spareda a Concordia. Per gentile concessione della signora Elda Marchese.

78 Campo di tabacco. Per gentile concessione del signor Italico Mussin.

79 Nonna Angelina Serra tatha le erbe coa sesua par el paston dee oche (taglia le erbe sottilmente con il roncolino per preparare il pastone per le oche) Foto gentilmente concessa dalla signora Natalia Serra di Cavanella –Concordia. Lo sguardo orgoglioso di nonna Sarman per la bella gallina. Foto gentilmente concessa dalla signora Elena Sarman.

80 Concordia Rive e lavandaie sul Lemene di fronte alla canonica. Per gentile concessione della signora Daniela Furlanis.

81 Marina Romanin, anni 40, con una delle prime macchine da cucire. Per gentile concessione della signora Domenica Romanin Lena, Concordia.

82 Concordia, via Spareda anni 40. Anche in campagna le gonne si accorciano e le donne indossano i pantaloni. Per gentile concessione della signora Mirella Moretto Anese.

83 IL LAVORO DEI PICCOLI Cavanella di Concordia, anni 50. I bambini sapevano guidare il carro. Per gentile concessione del signor Renato Simon.

84 I ragazzi conducevano i buoi nei campi. Spareda di Concordia, anni 40. Foto gentilmente concessa dalla signora E.Marchese I fratelli maggiori dovevano badare ai piccoli. Concordia anni 60. Foto gentilmente concessa dalla signora Mirella Moretto Anese

85 El nithul, laltalena, uno dei giochi più divertenti. Concordia anni 50. Per gentile concesione della signora Mirella Moretto Anese.

86 LEMIGRAZIONE

87 Mio nonno, secondo di cinque figli, alletà di 7-8 anni, nel 1900, emigrò in Brasile con la famiglia. La miseria in Italia, a quel tempo, era indescrivibile, era impossibile qua sfamare una famiglia. Silvana Salvador di Concordia Negli anni 50 Rina Simon emigrò a San Paolo del Brasile con la famiglia, in cerca di lavoro. Alfredo, il marito, partì per primo e più tardi fu raggiunto dalla famiglia. Questa è la foto del piroscafo che portava Alfredo in Brasile e sotto si leggono le semplici frasi che scrisse alla moglie durante il viaggio. Mara Trevisan

88 Alla fine degli anni 50 Luigi Simon per mantenere la famiglia dovette emigrare per qualche anno in Siria, dove faceva il cuoco. Per gentile concessione della famiglia Simon Nella Nonna Teresina Cusan da bambina con la mamma,quando la famiglia era emigrata in Brasile, ai primi del 900. Per gentile concessione di no nna Teresina Cusan, Concordia.

89 1955: Elio Rossit emigrato, sbarca in Australia. Anni 60: rimpatrio dalla Libia. Per gentile concessione della signora Luciana Rossit.

90 IL MATRIMONIO el sposaissio

91 LA LISTA DOTALE Per gentile concessione di Silvana Salvador Pauletto Romolo 1891 e Salvador Secondiana 1892

92 Foto della famiglia lasciata a casa, per il soldato Sarman, partito per la 1^ guerra. Per gentile concessione della signora Elena Sarman, Concordia

93 I coniugi Anese Mirella e Marino. Foto per il marito in guerra. Per concessione della signora Mirella Anese, Concordia. Monsignor Frasanchin parroco di Concordia durante la guerra, sposò i coniugi Anese.

94 Le nuithe, le spose degli anni 40. Per gentile concessione della signora Mirella Moretto, di Concordia.

95 Spose concordiesi degli anni 40. Foto concesse dalle signore Elena Sarman e Giovanna Moretto.

96 Per gentile concessione della signora Elena Sarman.

97 Foto di matrimonio dei coniugi Bellomo Antonio e Maria. Concordia anni 40. Per gentile concessione della signora Vanda Mussin Bellomo. Corteo che accompagna in chiesa a piedi la sposa al braccio del fratello. S. Gaetano di Caorle, anni 50. Per concessione della famiglia Trevisn,

98 Matrimonio di Moretto Lucillo. Anni 50. Il pranzo di nozze si preparava in casa. Per gentile concessione del signor Claudio Florean.

99 1939: matrimonio di Ventura Mussin con Adele Zordan. Foto concessa dal signor Italico Mussin. 1955: matrimonio dei coniugi Florean. La sposa veste di bianco. Foto concessa dal signor Claudio Florean.

100 Coniugi Chiandotto, anni 40. Foto gentilmente concessa dalla signora Luciana Rossit.

101 LA FAMIGLIA Concordia, fine 800, famiglia Sarman. Per gentile concessione della signora Elena Sarman.

102 Concordia, via Spareda, anni 20. La numerosa famiglia Marchese. Per gentile concessione della signora Elda Marchese.

103 Cavanella di Concordia, anni 20, famiglia Simon Sante Bautina. Per gentile concessione della signora Trevisan Mara.

104 La famiglia Valerio Giuseppe. Anni 20, località Le Portelle – Cavanella di Concordia Sagittaria. Per gentile concessione della signora Ivana Valerio.

105 Famiglia Moretto Giovanni, Paludetto anni 30. Per gentile concessione del signor Gianni Moretto.

106 1936: famiglia del signor Elio Rossit. Foto gentilmente concessa dalla signora Luciana Rossit.

107 I fratelli Paolina e Narciso Zanet. Portogruaro, S. Giacomo anni Per gentile concessione della signora Paolina Zanet.

108 La famiglia Corbetta località S. Giusto di Concordia fine anni 30. Per gentile concessione del signor Luciano Corbetta.

109 Bambini degli anni 40, Concordia. Foto gentilmente concesse dalla signora Cesarina Serra.

110 Bambini degli anni 40, Concordia. Per gentile concessione della signora Mirella Moretto Anese.

111 Gemelli Zanet nel giorno della prima Comunione. Portogruaro anni 20. Per gentile concessione della signora Zanet Paolina.

112 Concordia, anni 60. Limmancabile foto ai bambini. Foto concessa dalla signora Antonella Drigo.

113 Fine anni 50, primi anni 60: el caregon ( a sinistra) el triciclo ( a destra). Per gentile concessione del signor Remigio Tesolin.

114 Concordia, anni 50, Prima comunione. Per gentile concessione della signora Giovanna Moretto.

115 Anni 60, prime vacanze al mare di Bibione. Per gentile concesione della signora Elena Sarman.

116 LA SCUOLA

117 Scolari di Cavanella, Concordia, negli anni 30 con la maestra e gli abitanti delle case che si vedono sullo sfondo. Foto gentilmente concessa dalla signora Natalina Simon.

118 Classe 3^ di Cavanella, Concordia, anni 30. Per gentile concessione della signora Natalina Simon.

119 Domenica Romanin, nata nel Scuola di Cavanella classe 3^. Per gentile concessione della signora Domenica Romanin. Certificato che attesta il compimento degli studi del grado superiore elementare di Domenica.

120 Scuola di Cavanella, anni 50. Foto gentilmente concessa dal signor Giacinto Simon. Scuola di Concordia, anni40 ( oggi Centro Anziani). Per gentile concessione della signora Silvana Salvador.

121 Classe 1^della scuola di Cavanella con la maestra Nives Orsetti, Per gentile concessione del signor Giacinto Simon.

122 Classe 3^ scuola di Cavanella, anni 40, 50. Per gentile concessione della signora Cesarina Serra.

123 Scuola di Paludetto, Concordia, anni 60. Classe della maestra Pia Infanti. Per gentile concessione della signora Daniela Furlanis.

124 Scuola di Paludetto anni 70. Per gentile concessione del signor Claudio Florean.

125 LA GUERRA

126 Marinaio Sarman, 1^ guerra mondiale. Foto gentilmente concessa dalla signora Elena Sarman.

127 La 2^ guerra mondiale. Per gentile concessione della signora Elena Sarman.

128 Soldati concordiesi durante la 2^ guerra, portano sulla spalla la coperta da campo. Per gentile concessione della signora Daniela Furlanis.

129 Sgorlon Sante davanti al Distretto Militare a Roma nel Per gentile concessione della signora Regina Zanet Sgorlon.

130 Luigi Bellomo durante gli anni della 2° guerra mondiale in un litorale nei pressi di Trieste. Foto gentilmente concessa dal signor Diego Bellomo. Il soldato Antonio Salvador, 2^ guerra. Per gentile concessione della signora Silvana Salvador.

131 Il soldato Antonio Bellomo in una pausa durante la 2^ guerra. Per gentile concessione della signora Vanda Mussin Bellomo.

132 Il soldato Sarman Riccardo, 2^ guerra mondiale. Per gentile concessione della signora Elena Sarman.

133 Per gentile concessione della signora Elena Sarman.

134 Per gentile concessione della signora Elena Sarman.

135 Aereo precipitato durante la 2^ guerra mondiale. Foto gentilmente concessa dalla signora Daniela Furlanis.

136 Foglio matricolare del soldato Furlanis Fioravante, internato in Germania il 9 settembre 43 e liberato dagli alleati il 13 aprile 45. Per gentile concessione della signora Daniela Furlanis.

137 Narciso Biasotto a Vigliano ( BA ) nel 1948 per le prime elezioni della storia della Repubblica Italiana. Per gentile concessione del signor Narciso Biasotto

138 CAMBIA LA FISIONOMIA DEL TERRITORIO

139 TONI DELLAGA ovvero il monumento al Lavoratore delle paludi

140 Portogruaro 27 settembre Il Cardinale Mons. Costantini parroco delle bonifiche, inaugura una mostra agricola. Da Le bonifiche del raggruppamento dei Consorzi di Portogruaro, di D. Mortillaro

141 Disinfestazione con DDT delle zone colpite dalla malaria, Cavanella anni 50. Per gentile concessione della signora Meri Simon.

142 Anni 40: le prime auto e le moto sidecar sostituiscono Per gentile concessione del signor Claudio Florean. Foto concesse dal signor I.Mussin

143 il carro e il calesse. Foto concesse dal signor Italico Mussin

144 Anni 50. Semplici divertimenti: il giorno della frittata. Foto concessa dalla signora Rossit.

145 Anni 50, i primi grossi mezzi di trasporto. Drigo Ernesto nel 1959 con il Fiat 690M. Per gentile concessione della signora Antonella Drigo. Anni 50, i mezzi cingolati fanno la loro comparsa. Foto concessa dal signor Italico Mussin.

146 La mitica 600 degli anni 60. Foto gentilmente concessa dal signor Italico Mussin. E la Bianchina degli anni 70. Per gentile concessione del signor Claudio Florean

147 Lultimo territorio bonificato: Valle Vecchia, fine anni 60. Scavo di un canale di sgrondo con macchine operatrici. Foto gentilmente concesse dal signor Sandrino Zaccheo.

148 PERSONAGGI DI CONCORDIA Il Cardinale Costantini in visita allasuaConcordia, insieme al sindaco Guglielmo Bellomo, al dottor Giovanni Stefanon e al dottor Nicolò Serra ( 1954). Per gentile concessione della signora Daniela Furlanis.

149 Cattedrale di Concordia: cappella dei SS Martiri, anni 50.

150 Concordia anni 50: monsignor Rosin e,alla sua destra, il sindaco Bellomo, il consigliere Favro, i medici di Concordia dottor Meneghetti e dottor Serra. Per gentile concessione della signora Daniela Furlanis.

151 Bepi Furlanis, concordiese forzuto sollevatore di pesi, riuscì a sollevare in un colpo solo una panchina con sette uomini. Per gentile concessione della signora Luisa Furlanis

152 Ferruccio Busta, nella sua mitica officina di Concordia, in via Urlon, negli anni 80. Dal calendario 2008 dellAssociazione Culturale Onlus R. Turranio Concordia Sagittaria.

153 LE RICORRENZE

154 FIERA DEL BESTIAME A SANTO STEFANO CON MANIFESTO DEL Da un opuscolo della COOP per la 22^ edizione della Fiera. Per gentile concessione della signora Claudia Martin.

155 Celebrazione dei SS Martiri. Primi anni del 900. Le strade lungo il Lemene erano di sassi, fiancheggiata da alti platani. Per gentile concessione della famiglia Rino Salvador.

156 Concordia 1904, gara dee batee. Dal calendario 2008 dellAssociazione Culturale Onlus R. Turranio Concordia Sagittaria.

157 Cuccagna sul Lemene, Concordia anni 70. Dal calendario 2008 dellAssociazione Culturale Onlus R. Turranio Concordia Sagittaria.

158 I SOPRANNOMI

159 I SOPRANNOMI: a Concordia non se ne fa a meno Finantha Teneco Baiocco Scrincìo Codopa Sargente Agnel Liborio Bagnat Slargìa Rathut Napa Principe Sono i soprannomi per distinguere i tantissimi FURLANIS di Concordia Da una ricerca della signora Daniela Furlanis Baiocco

160 I GEROMIN venivano soprannominati Multa, Sgabèl, Sussuro I SALVADOR erano soprannominati Mistròn. I soprannomi dei MORETTO : Murituth, Bertoja, Buantha I PERISSINOTTO erano detti Penth, Rigo mentre i BERGAMO venivano soprannominati Cason, Bissa. Treno. I MARCHESE erano detti Ras-ciot E poi cerano el Ciastrin, el Paciofon, el Peoso, el Pote, el Rampin, el Batalion, el Bersalier, el Gnoc, el Buin, el Torto, el Fuss, el Bisataro, el Magro, Mandaciasa, Cipria…… Mara Trevian

161 La ricerca continua perché la memoria delle proprie radici non si perda... Mara Trevisan


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