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GLOSSARIO Dissi così, ed egli prese la coppa e bevve: e molto godeva bevendo il dolce vino e me ne chiese anche unaltra. (Omero - Odissea IX)

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1 GLOSSARIO Dissi così, ed egli prese la coppa e bevve: e molto godeva bevendo il dolce vino e me ne chiese anche unaltra. (Omero - Odissea IX)

2 A A B B C C D D E E F F G G H H I I L LL M MM N N O O P P R R S S T T U U V V

3 A Abboccato: vino con leggero residuo zuccherino. Acerbo: vino non ancora pronto, con acidita in eccesso. Acidita fissa: acidita determinata dagli acidi fissi (non volatili). Acidità totale: somma dell'acidità, sia volatile che fissa - componente fondamentale di un vino. Acidulo: vino con acidità in eccesso. A.I.S.: Associazione Italiana Sommeliers, fondata nel 1965 e dal 1973 riconosciuta come persona giuridica, il cui scopo primario è quello di formare la figura e la professionalità del sommelier e di valorizzare la cultura del vino, anche nellambito della ristorazione. Allappante: vino aspro, astringente, dovuto ad eccesso di tannino.

4 Alcoolico: vino con elevato titolo alcolometrico ( gradi), generalmente si tratta di vini speciali ottenuti con particolari tecniche enologiche. Amabile: vino dolce. Ambrato: colore di un vino bianco, in genere vini passiti, liquorosi. Ampio: caratteristica del profumo di un vino ricco e complesso. Armonico: vino con gli elementi che lo compongono in giuste proporzioni. Aromatico: vino ricco di sostanze aromatiche, spesso tali profumi ci riconducono ai componenti aromatici naturali del vitigno di provenienza. Astringente: vino che asciuga la bocca, dovuto alleccesso di tannino. Austero: vino imponente, con bouquet ben definito leggermente amarognolo.

5 B Barrique: botte in rovere con la caratteristica di essere fatta con doghe piegate a fuoco diretto e quindi con la superficie interna con diversi livelli di tostatura a secondo del tempo di permanenza a contatto col fuoco. Generalmente ha la capacita di 225 litri. Dona un aroma caratteristico di vaniglia ai vini che vi maturano. Botritizzato: vino derivante da uve colpite una muffa nobile (da cui si ottengono anche vini passiti naturalmente). Bouquet insieme dei profumi che un vino acquista con la maturazione (in botte ed in seguito in bottiglia). Brillante: nellesame visivo dellanalisi organolettica, indica un vino che, oltre ad essere cristallino, riflette con vivacità i raggi luminosi che lo investono. Brut: tipologia di Champagne o spumante il cui residuo zuccherino è inferiore a 15 g/l.

6 Babo: strumento (mostimetro o densimetro) con cui si misura lo zucchero presente nel mosto e unità di misura per indicare i grammi di zucchero contenuti in 100 g di mosto. Ideato dallaustriaco August Babo. Ballon: bicchiere panciuto e di stelo corto, detto anche balloon, è il perfetto bicchiere da Cognac; di stelo più allungato va per la degustazione di grandi vini rossi invecchiati, come i Bourgogne. Bidule: è il cilindro di plastica situato sotto il tappo a corona utilizzato durante la fase di spumantizzazione, che servirà per raccogliere le fecce al termine del remuage (metodo Champenois). Boisé: profumo del legno della botte acquisito dal vino. Bordolese: bottiglia caratterizzata da spalle accentuate, collo corto e corpo cilindrico, originaria di Bordeaux ma ampiamente utilizzata anche in Italia. Borgognona: bottiglia originaria della Bourgogne, caratterizzata da spalle slanciate, collo lungo e forma panciuta.

7 C Caldo: vino ricco di alcool e glicerina che fanno percepire una sensazione calorica. Caratteristico: vino in cui risulta evidente la provenienza da un determinato vitigno. Carente: nellesame olfattivo, si dice di un vino in cui si avvertono pochissime sensazioni odorose, quasi da non essere percepite allolfatto. Analogamente, nell'esame gustativo, si riscontrerà scarsezza di sensazioni e una piattezza generale. Collarino: etichetta posizionata sul collo della bottiglia che riporta il nome del produttore e la zona di produzione del vino. Comune: nellesame olfattivo, si dice di un vino i cui profumi sono scadenti e privi di qualsiasi pregio, non gradevoli ai sensi.

8 Corpo: insieme degli elementi che compongono un vino, tolti alcool ed acqua. Corto: vino poco persistente in bocca. Controetichetta: è letichetta apposta sulla parte posteriore della bottiglia che, se presente, può fornire informazioni sulle caratteristiche organolettiche del vino, sui vitigni che lo compongono, sulla zona di produzione, sullazienda produttrice e imbottigliatrice. A volte si usa la controetichetta per indicare lannata del vino o la gradazione alcolica. Cristallino: parametro che, nellesame visivo dellanalisi organolettica, indica che un vino presenta, oltre alla totale mancanza di particelle in sospensione, una sua particolare luminosità. Cuvée: operazioni di taglio di vari vini di diverse provenienze ed annate.

9 D Decanter: termine inglese che significa caraffa, indica il recipiente in vetro o cristallo. Disarmonico: vino in cui è presente un forte squilibrio nei suoi componenti. Dolce: si dice di vino il cui grado zuccherino residuo è molto elevato, superiore a 45 g/l. D.O.C: denominazione di origine controllata. D.O.C.G. : denominazione di origine controllata e garantita. Dorato: colore di vini bianchi di corpo o passati in barrique.

10 E Ebulliometro: strumento utilizzato per misurare il grado alcolico nei vini, confrontandone il grado di ebollizione con quello dellacqua distillata. Può essere elettrico o funzionare ad alcol o gas (tipo Salleron verticale). Elegante: vino caratterizzato da finezza e armonia elevazione del vino. Enologia: la scienza che studia ed elabora tutti i processi legati al vino: composizione, trasformazione, vinificazione, stabilizzazione, affinamento. Il termine deriva dal greco oinos (vino) e logos (parola). Enopolio: è linsieme dei locali ove avviene la vinificazione, cioè la trasformazione delluva in vino; è sinonimo delle cantine industriali. Enoteca: il locale predisposto alla vendita al dettaglio e spesso anche alla mescita del vino e di prodotti correlati.

11 Equilibrato : si dice di un vino in cui i vari elementi costitutivi sono presenti in giuste proporzioni. Nellesame gustativo è rappresentato dallequilibrio fra le componenti morbide e quelle che esprimono durezza. Erbaceo: vino che, dallesame organolettico, presenta evidenti sensazioni erbacee, che possono essere dovute a caratteristiche tipiche del vitigno o a una maturazione incompleta dello stesso. Etereo: è il caratteristico sentore alcolico e pungente dei vini invecchiati, dovuto alla presenza di eteri, esteri e acetali. Etichetta: è la carta didentità del vino, indispensabile per consentire al consumatore di conoscere il prodotto che intende acquistare. Evanescente : vino spumante il cui perlage è caratterizzato da scarsa persistenza.

12 F Fecce: deposito di materiale vegetale solidificato (lieviti e batteri), che sedimenta sul fondo dei recipienti di lavorazione del vino dopo la fermentazione, durante laffinamento e nello stoccaggio. Fermentazione alcolica: trasformazione, ad opera dei lieviti, degli zuccheri presenti nel mosto in alcol etilico, anidride carbonica ed energia (calore). La temperatura ideale per favorire questo processo è di ° C. Filare: fila ordinata di viti, il cui orientamento determina la loro esposizione. Fili: Insieme con i pali, provvedono al sostegno della vite allevata a spalliera o a tendone.

13 G Giovane: Vino che non presenta ancora sensazioni ben equilibrate tra loro, che ha bisogno di affinamento Goudron: (catrame) profumo tipico di grandi vini rossi invecchiati Granato: colore tipico di grandi vini rossi da invecchiamento Guéridon: tavolino da lavoro del Sommelier, sul quale si effettuano le operazioni di stappatura e assaggio del vino.

14 H Habillage : etichettatura. E lultima fase del processo di spumantizzazione in cui viene posta la capsula sopra la gabbietta metallica che àncora il tappo alla bottiglia, l etichetta e la controetichetta. Heurige: termine austriaco equivalente a vino novello. Indica i locali con mescita di questo vino. Hock: termine usato dagli inglesi per indicare i vini tedeschi della regione del Reno. Hogshead: è un termine della lingua anglosassone che indica una misura corrispondente a circa 52 galloni inglesi (imperial gallons) di vino, ovvero 63 galloni, circa 237 litri. Identifica un tipo di botte con capacità variabile (anche oltre i 100 galloni), usata per conservare e trasportare alcolici.

15 I Ibrido: in viticoltura rappresenta una vite ottenuta dallunione di specie diverse, per via spontanea (ibrido naturale) o per opera dell'uomo (ibrido artificiale). I.G.T.: indicazione geografica tipica. Immaturo: vino ancora troppo giovane per poter essere apprezzato, bisognoso di ulteriore affinamento per raggiungere le condizioni ottimali. Intenso: nel colore indica la tonalità,nel profumo lampiezza, nel gusto lintensità. Intorbidimento: modificazione della limpidezza del vino dovuta alla formazione di sostanze insolubili causata da alterazioni fisicochimiche.

16 L Leggero: vino di bassa gradazione alcolica. Liquoroso: somigliante ad un liquore per struttura e dolcezza. Può essere addizionato ad alcool o comunque di gradazione superiore a 15° Limpido: nellesame visivo dellanalisi organolettica, si dice di vino privo di particelle in sospensione o di depositi e di ottima trasparenza. Lunetta: parte facoltativa delletichetta, a forma di mezza luna posizionata sulla bottiglia. Se presente, può contenere lannata o il bollino di garanzia del vino.

17 M Maderizzato : vino ossidato, in alcuni vini è una caratteristica (madera,marsala). Magrodebole : vino povero di corpo. Mattonato : colore di rossi molto invecchiati. Morbido : vino equilibrato e con una certa rotondità dovuta allabbondanza di alcool e glicerina. Maturo : nell analisi organolettica, si dice di vino che abbia raggiunto il livello ottimale per esprimere tutte le sue potenzialità. Mosto : prodotto dalla pigiatura o dalla torchiatura delle uve, con resa variabile (65- 75%). E una soluzione acido-zuccherina.

18 N Netto: profumo o gusto pulito, senza difetti. Novello: vino ottenuto con la tecnica della macerazione carbonica di uve rosse allo scopo di conferirgli elevata intensità colorante e spiccati aromi primari. Nodo: è il punto del germoglio in cui è inserita la foglia e, in posizione opposta, il grappolo e il viticcio. Nolmatura: recente tecnologia che può essere considerata una pigia-sgrondatura; è molto rapida e consente di ottenere un mosto particolarmente adatto a produrre vini limpidi.

19 O Ossidato: a causa del contatto con laria, il vino ha perso freschezza ed ha assunto un colore piu scuro ed opaco. Oidio: malattia che colpisce la vite, provocata dal fungo Uncinula necator della famiglia delle Erisifacee; si manifesta con macchie pulverulente grigio-biancastre che ricoprono gli organi verdi della vite colpita, determinando larresto della maturazione degli acini che si deformano e si spaccano. E chiamato anche mal bianco.

20 P Paglierino: colore giallo che somiglia alla paglia. Passito: vino ottenuto da uve appassite (naturalmente sulla pianta o su graticci), con elevato contenuto alcolico e zuccherino. Pastoso: vino ricco di zuccheri e glicerina. Perlage: termine francese che indica la valutazione visiva delle bollicine provocate dalla presenza di anidride carbonica nei vini spumanti. Penetrante: vino dallodore acuto talvolta sgradevole.

21 Persistenza: durata delle sensazione gustose ed olfattive. E direttamente proporzionale alla qualità. Pesante: vino troppo ricco di alcool. Pieno: vino ricco di corpo e struttura, equilibrato. Porpora: classico colore dei vini rossi giovani e leggeri (vino novello). Pronto: vino adatto ad essere bevuto senza ulteriore invecchiamento.

22 R Residuo zuccherino: è la quantità di zuccheri che rimane nel vino per una fermentazione non completata ad opera dei lieviti. Retrogusto: sensazioni che si provano dopo aver deglutito il vino. Rifermentazione: può essere effettuata per rendere più vivace il vino o eliminare difetti e malattie. Robusto: ricco di alcool, strutturato. Rotondo: si dice di vino morbido,con moderata acidità e corpo. Rubino: classico colore dei vini rossi giovani. Ruvido: vino disarmonico, duro, non piacevole.

23 S Salasso: pratica utilizzata per ottenere una maggiore concentrazione di colore e polifenoli. Secco: si dice di vino che, al gusto, non manifesti alcuna sensazione di dolcezza evidente, con residuo zuccherino molto basso. Spunto: eccesso di componenti volatili sgradevoli (ricorda quello dellaceto). Struttura: linsieme delle componenti del vino. Svanito: si dice di un vino restato eccessivamente esposto allaria, con perdita delle caratteristiche.

24 T Taglio: mescolanza di vini diversi. Tannino: sostanza ceduta al vino dalla buccia delluva prima e dalle botti di legno poi, importante per il colore e per la conservazione. Dà un gusto astringente e ruvido che si attenua con linvecchiamento. Tappatrice: macchina utilizzata per chiudere le bottiglie con tappi di diverso materiale. Può essere manuale, semiautomatica o automatica. Le più diffuse sono le tappatrici a sughero. Tastevin: termine francese che indica lo strumento in argento, a forma di conchiglia, utilizzato tradizionalmente dal sommelier per assaggiare il vino. Oggi rappresenta più che altro il simbolo della categoria e viene portato al collo sorretto da una catenella, sempre in argento, durante le manifestazioni o gli eventi legati al vino. E il simbolo dellAssociazione Italiana Sommeliers.

25 Terroir: insieme di territorio, vitigno e tecniche di vinificazione che determinano il carattere unico di un vino. Tino: recipiente in legno, di forma tronco-conica, utilizzato per la fermentazione dei vini rossi e lo stoccaggio dei vini. In passato era stato soppiantato da vasche in acciaio, ma ultimamene è stato ripristinato per la produzione di vini di qualità elevata. Torchio: è la macchina utilizzata, insieme alle presse, per la torchiatura delle vinacce e delle uve. Può essere a vite o idraulico. Tranquillo: vino che ha terminato la fermentazione e non presenta tracce di anidride carbonica

26 U Unione Italiana Vini : organizzazione sorta a Milano nel 1895 per iniziativa di un gruppo di commercianti di vino, con lintento di combattere il dazio e le frodi e diventare la principale organizzazione del settore agroindustriale. Offre consulenza tecnica e legale sulla legislazione vitivinicola, nazionale e comunitaria, sulla disciplina del commercio, sulle leggi sanitarie, sulla prevenzione e sicurezza dei luoghi di lavoro; consulenza fiscale e consulenza di marketing. Svolge anche un'importante attività editoriale (Corriere vinicolo, Enotria, monografie e codici, ecc.), organizza manifestazioni fieristiche del settore.

27 V Vecchio: vino con evidenti cedimenti, di una o più, delle sue caratteristiche. Velato: poco limpido, che presenta accentuata opalescenza. Vellutato: vino armonico e morbido. Vinoso: si dice di vino giovane con profumo che ricorda il mosto. Vitigno: tipo di pianta (esistono una molteplicità di vitigni, ognuno dona al vino determinate caratteristiche).

28 Viscoso: nino che scende nel bicchiere in modo pesante quasi fosse una sostanza sciropposa. Vivace: vino che presenta tracce di anidride carbonica. V.Q.P.R.D.: vini di qualità prodotti in regioni determinate. Classificazione europea per i vini D.O.C. e D.O.C.G.

29 Bibliografia Il materiale visualizzato è stato prelevato dai seguenti siti:


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