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I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi Provincia di Roma : Progetto Pilota di Contrasto alla Dispersione Scolastica ATTIVITA.

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Presentazione sul tema: "I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi Provincia di Roma : Progetto Pilota di Contrasto alla Dispersione Scolastica ATTIVITA."— Transcript della presentazione:

1 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi Provincia di Roma : Progetto Pilota di Contrasto alla Dispersione Scolastica ATTIVITA DI SUPPORTO REALIZZATO NELLITIS E. FERMI DI FRASCATI dalla.s. 2003/04 al 2010/11 IN COLLABORAZIONE CON ASL RM H1 per le indagini conoscitive e per la gestione del disagio IN RETE CON ITCG M. BUONARROTI per gli aa.ss. 2005/06/07 IN RETE CON IPC M. PANTALEONI per la.s. 2010/11 REFERENTE DEL PROGETTO DIRIGENTE SCOLASTICO Prof.ssa Nadia MinardiProf. Carmine Giammarini

2 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Provincia di Roma : Progetto Pilota di Contrasto alla Dispersione Scolastica DOPO LALFABETO…… Computer, videoclip, SMS. Secondo alcuni studiosi stiamo attraversando oggi un processo simile e inverso a quello che portò dalla cultura dellimmagine a quello della scrittura. La diffusione dei mezzi di comunicazione elettronica ha rimesso in primo piano limmagine; con la differenza rispetto allantichità che si tratta di IMMAGINI IN MOVIMENTO dalla vita brevissima. Il tempo dellATTENZIONE diminuisce sempre di più, la durata caratteristica della lettura tende a ridursi al SINGOLO ISTANTE. Anche luso dellalfabeto che si è imposto con i messaggi telefonici punta nella stessa direzione:MESSAGGI CHE POSSONO ESSERE COLTI IN UN SOLO SGUARDO,ABOLENDO IL PERCORSO DELLA DECIFRAZIONE. Da I giorni della storia di M. Meschini – R. Persico Ed. Archimede

3 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi METODOLOGIE ADOTTATE NELLO SVILUPPO DEL PROGETTO LIFE-SKILLS LIFE-SKILLS PEER EDUCATION PEER EDUCATION COMUNICAZIONE EFFICACE COMUNICAZIONE EFFICACE COOPERATIVE LEARNING COOPERATIVE LEARNING RICERCA - AZIONE

4 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi METODO DELLA RICERCA-AZIONE AZIONE SOGGETTO ATTIVO CAMBIAMENTO attraverso LINTERIORIZZAZIONE GRUPPO Confronto e modifica delle proprie categorie di pensiero e di azione, supporto di cooperazione e condivisione di nuovi apprendimenti

5 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi METODO DELLA RICERCA-AZIONE SOGGETTO ATTIVO GRUPPO REALTA TERRITORIALE

6 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI CONVEGNI SULLA DISPERSIONE SCOLASTICA 12 Maggio Marzo 2008 LAVORI IN CORSO SU STRADE PARALLELE Interventi dei Docenti Interventi dei Docenti Interventi degli Psicologi Interventi degli Psicologi La provincia di Roma ha finanziato il Piano di Zona (Distretto Scolastico 37, Piano di Zona (Distretto Scolastico 37, Distretto Sanitario H1, Enti Locali) Distretto Sanitario H1, Enti Locali)

7 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI LIFE SKILLS EDUCATION Università di Roma La Sapienza Scuola di Specializzazione in Psicologia della Salute PROGRAMMA DI INTERVENTO FINANZIATO DALLA PROVINCIA DI ROMA PER LANNO SCOLASTICO 2003 – 2004

8 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI ESEMPI PER LE AREE DI INTERVENTO ESEMPI PER LE AREE DI INTERVENTO AREE APPRENDIMENTO SOCIALIZZAZIONE AUTOPERCEZIONE

9 Classe I A – Laboratori Gruppo classe N° 21 alunni (1 divers. abile) Gruppo classe N° 21 alunni (1 divers. abile) Laboratori Periodo: fine primo trimestre Area scientifico tecnologica - Area linguistica N° 12 alunni N° 7 10 materie insufficienti N° 2 6 materie insufficienti N° 2 5 materie insufficienti N° 1 4 materie insufficienti AREA DELLAPPRENDIMENTO I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi Lesempio si riferisce allanno scolastico 2004 – 2005 le attività di laboratorio sono proseguite fino allanno in corso con le necessarie contestualizzazioni

10 Gli studenti mostrano interesse nel conoscersi Gli studenti mostrano interesse nel conoscersi Concordiamo di svolgere test per tale finalità Concordiamo di svolgere test per tale finalità Lavoriamo sull apprendimento cercando di individuare se il nostro attuale stile è il migliore Lavoriamo sull apprendimento cercando di individuare se il nostro attuale stile è il migliore AREA DELLAPPRENDIMENTO I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi

11 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi TEST : il nostro attuale stile è il migliore? AREA DELLAPPRENDIMENTO Dalle dispense Larte di apprendere – Edizione Il Sole 24 Ore

12 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI TEST : il nostro attuale stile è il migliore? Pensate di impiegare tempi di studio insufficientemente lunghi secondo le vostre esigenze? Pensate di impiegare tempi di studio insufficientemente lunghi secondo le vostre esigenze? Memorizzate meglio quando siete sotto pressione e avete tempi scarsi? Memorizzate meglio quando siete sotto pressione e avete tempi scarsi? Provate la sensazione di capire tutto ciò che leggete ma di non riuscire a memorizzare con facilità? Provate la sensazione di capire tutto ciò che leggete ma di non riuscire a memorizzare con facilità? Vi capita di scoprire durante un ripasso che le nozioni sono quasi sparite del tutto? Vi capita di scoprire durante un ripasso che le nozioni sono quasi sparite del tutto? Vi sentite frequentemente tentati a cambiare il vostro metodo di studio? Vi sentite frequentemente tentati a cambiare il vostro metodo di studio? Reprimete il desiderio di rileggere ad alta voce o schematizzare ciò che avete letto? Reprimete il desiderio di rileggere ad alta voce o schematizzare ciò che avete letto? Vi capita di sentirvi stanchi prima di incominciare a studiare? Vi capita di sentirvi stanchi prima di incominciare a studiare? Vi capita di studiare in orari in cui non vi sembra che riuscite a dare il meglio? Vi capita di studiare in orari in cui non vi sembra che riuscite a dare il meglio? Tendete a ridurre le pause durante uno studio intenso? Tendete a ridurre le pause durante uno studio intenso? Pensate che la vostra memoria non funzioni più come una volta?avete la sensazione di sapere qualcosa ma di non averne piena coscienza? Pensate che la vostra memoria non funzioni più come una volta?avete la sensazione di sapere qualcosa ma di non averne piena coscienza? Vi rendete conto del tempo che scorre mentre studiate? Vi rendete conto del tempo che scorre mentre studiate? Avete la sensazione che le pause siano una perdita di tempo? Avete la sensazione che le pause siano una perdita di tempo? Ritenete che i ripassi troppo ravvicinati siano inutili? Ritenete che i ripassi troppo ravvicinati siano inutili? Pensate che ciò che apprendete sia estraneo al vostro modo di essere, pensare ed esprimervi? Pensate che ciò che apprendete sia estraneo al vostro modo di essere, pensare ed esprimervi? Mai – quasi mai – qualche volta – spesso - sempre Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi Dalle dispense Larte di apprendere – Edizione Il Sole 24 Ore

13 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi Limportanza delle motivazioni Dalle dispense Larte di apprendere – Edizione Il Sole 24 Ore

14 Lavoriamo sulla motivazione Ciascun alunno deve trovare tre motivazioni per migliorare il proprio apprendimento Si evidenzia difficoltà nel trovare motivazioni 10 PRESENTI 1 NON TROVA MOTIVAZIONI 5 TROVANO UNA MOTIVAZIONE 4 TROVANO DUE MOTIVAZIONI AREA DELLAPPRENDIMENTO I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi

15 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi Tra le motivazioni più condivise: Ottenere buoni risultati Ottenere buoni risultati Superare le difficoltà Superare le difficoltà Prepararsi per un lavoro Prepararsi per un lavoro AREA DELLAPPRENDIMENTO

16 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi Le parole chiave e le scatto irrazionale La scoperta del meccanismo delle parole chiave risale agli anni 50 mentre si studiavano i loro antagonisti, quei termini che ci distraggono da quanto stiamo ascoltando facendoci partire per voli pindarici attraverso una serie di associazioni spontanee. Le parole scatto irrazionali sono associazioni di carattere emotivo che danno loro caratteristica di multidirezionalità. AREA DELLAPPRENDIMENTO

17 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi Caratteristiche e criteri di efficacia Per essere efficace la parola chiave deve: Ancorare saldamente una serie di concetti e renderli disponibili Ancorare saldamente una serie di concetti e renderli disponibili Essere unidirezionali Essere unidirezionali Essere preferibilmente un verbo o un sostantivo Essere preferibilmente un verbo o un sostantivo Essere fortemente espressiva Essere fortemente espressiva AREA DELLAPPRENDIMENTO

18 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi Parole chiave e lettura efficace nella metodologia interdisciplinare Individuazione delle parole chiave Lettura approfondita PAROLE CHIAVE E MNEMOTECNICHE Creazione della lista Memorizzazione tramite tecnica associativa lineare Uso di immagini, associazioni ed emozioni AREA DELLAPPRENDIMENTO

19 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi LAVORO PER GRUPPI DI APPRENDIMENTO COOPERATIVO (cooperative learning) AREA DELLAPPRENDIMENTO Un esempio : LA RAZIONALIZZAZIONE del denominatore di una frazione Denominatore 1 =Denominatore 2 = Denominatore 3 =Denominatore 4 = Docente di Matematica : prof.ssa I. Zamagna

20 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi AREA DELLAPPRENDIMENTO METODO E RICHIESTE LA CLASSE VIENE DIVISA IN GRUPPI DI 4 PERSONE. OGNI GRUPPO E ETEROGENEO RISPETTO ALLE CAPACITA DEI SUOI COMPONENTI. TUTTI I COMPONENTI DEL GRUPPO DEVONO STUDIARE IL MOTIVO PER CUI E IMPORTANTE RAZIONALIZZARE UNA FRAZIONE E DARE LA DEFINIZIONE DI FATTORE RAZIONALIZZANTE Docente di Matematica : prof.ssa I. Zamagna

21 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi AREA DELLAPPRENDIMENTO AD OGNI COMPONENTE DEL GRUPPO VIENE ASSEGNATO UN ALTRO PUNTO (DI DIFFICOLTA DIVERSA A SECONDA DELLE CAPACITA) DA: STUDIARE SPIEGARE AL RESTO DEL GRUPPO ASSEGNARE I COMPITI PER CASA AI COMPAGNI DEL GRUPPO Docente di Matematica : prof.ssa I. Zamagna

22 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi AREA DELLAPPRENDIMENTO DURANTE IL LAVORO IN CLASSE ALLINTERNO DI OGNI GRUPPO VENGONO ASSEGNATI I SEGUENTI INCARICHI AGGIUNTIVI: RESPONSABILE DEL TONO DI VOCE RESPONSABILE DELLA PARTECIPAZIONE Normalmente questi incarichi vengono assegnati agli alunni più vivaci che hanno minore autocontrollo. AL TERMINE DEL LAVORO (4 ORE DI LEZIONE CURRICULARE) UN ALUNNO DI OGNI GRUPPO (PREFERIBILMENTE UNO CON MENO CAPACITA) RELAZIONA ALLA CLASSE SU TUTTI I PUNTI OGGETTO DEL LAVORO DI GRUPPO Docente di Matematica : prof.ssa I. Zamagna

23 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi AREA DELLAPPRENDIMENTO LARGOMENTO OGGETTO DELLUNITA DIDATTICA SI PRESTA AD ESSERE TRATTATO PER GRUPPI DI APPRENDIMENTO COOPERATIVO PERCHE PUO ESSERE SUDDIVISO IN PARTI DI DIFFICOLTA CRESCENTE MA NON PROPEDEUTICI TRA LORO. IL GRUPPO CLASSE DEVE ESSERE RISPETTOSO DELLE REGOLE DI BASE AFFINCHE POSSA ESSERE PROPOSTO CON SUCCESSO IL LAVORO DI GRUPPO ED IN PARTICOLARE IL LAVORO PER GRUPPI DI APPRENDIMENTO COOPERATIVO.

24 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi La metodologia Risorse professionali : A.S.L. RM H1 Gruppo per lIntegrazione socio-sanitaria Coordinato dalla Dr.ssa O. Gabrielli AREA DELLA SOCIALIZZAZIONE

25 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi Con i ragazzi Gruppo-intervento nella classe (con lausilio di brevi filmati, simulate, role-playing per avviare la discussione) Con gli insegnanti Un Questionario prima dellintervento sulla percezione della classe come gruppo (clima emotivo/didattico) Un Incontro/Verifica con il gruppo docenti per un confronto delle diverse osservazioni AREA DELLA SOCIALIZZAZIONE

26 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi La conduzione Direttiva per attivare una dinamica di gruppo attraverso lintroduzione di elementi esterni che fungono da aspetti destrutturanti delle usuali regole di relazione e che permettono una diversa organizzazione del campo emotivo Partecipata per entrare in una relazione adulto/ragazzo in cui emerge una bidirezionalità tra stimolo e feedback Incisiva con un numero limitato di incontri effettuati in tempi ravvicinati AREA DELLA SOCIALIZZAZIONE

27 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi I Contenuti AREA DELLA SOCIALIZZAZIONE

28 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi Obiettivi: 1. Favorire una maggiore consapevolezza dellimmagine di Sé allinterno del gruppo (di classe e di amici) 2. Parlare dei problemi con il proprio gruppo classe con laspettativa ideale e latente di essere un gruppo unito. Percezione comune che il nostro intervento potesse risolvere tutti i problemi. Temi proposti ci si può non sentire appartenenti ad un gruppo nonostante non si sentano esclusi (diversità amici/compagni) appartenervi non vuol dire fare tutto quello che fa il gruppo I Incontro - Socializzazione AREA DELLA SOCIALIZZAZIONE

29 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi II Incontro - Apprendimento Obiettivi: Sperimentare la possibilità del compromesso tra il mio pensiero e ciò che pensano gli altri, tra piacere e dovere, divertimento e studio, aspettative ideali e ciò che concretamente si può fare Sperimentare la possibilità del compromesso tra il mio pensiero e ciò che pensano gli altri, tra piacere e dovere, divertimento e studio, aspettative ideali e ciò che concretamente si può fare riflettere sullimmagine di sé interna e sociale (su quanto questultima possa essere influenzata dal rendimento scolastico) riflettere sullimmagine di sé interna e sociale (su quanto questultima possa essere influenzata dal rendimento scolastico) Temi proposti Incoerenza tra paura di andar male, rinuncia al confronto con il professore e a guardare la propria difficoltà nello specifico Drammatizzazione, Banalizzazione non verifica delle proprie paure e successiva permanenza di un atteggiamento delegante rispetto al tempo. AREA DELLA SOCIALIZZAZIONE

30 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi Posizione trappola per ladulto Il ragazzo chiede di esser visto, MA per ladulto cè il problema di non far coincidere lessere empatico con lesser daccordo su tutto ciò che il ragazzo per ladulto cè il problema di non far coincidere lessere empatico con lesser daccordo su tutto ciò che il ragazzo dice o fa dice o fa AREA DELLA SOCIALIZZAZIONE

31 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi Le Finalità AREA DELLA SOCIALIZZAZIONE

32 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi Per i ragazzi produrre conoscenza mediante una riflessione a conoscersi Sui contenuti: - Auto-riflessione - Auto-percezione - Metodo dapprendimento - Funzionalità delle strategie dapprendimento Sulla Relazione: - Con i pari: in che modo mi relaziono con i compagni e quali sentimenti appartengono a quei comportamenti (es. minaccio ma… stavo a scherzà!) - Con ladulto: squalifica della relazione (tanto il prof. non se ne accorge!) per la difficoltà di gestire lambivalenza della dipendenza. AREA DELLA SOCIALIZZAZIONE

33 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi Per losservatore esterno La rete di dinamiche attivate nella classe aiuta i ragazzi a capire quale è lo stile di relazione utilizzato (provocazione, aggressività/passività, minacce, banalizzazione, negazione, ecc…) La rete di dinamiche attivate nella classe aiuta i ragazzi a capire quale è lo stile di relazione utilizzato (provocazione, aggressività/passività, minacce, banalizzazione, negazione, ecc…) Promuovere attenzione alle modalità di comunicazione verbali e non verbali (es. sedersi di spalle al compagno anche in momenti informali, star sdraiato sulla sedia, ecc…), queste ultime spesso osservate ma ignorate Promuovere attenzione alle modalità di comunicazione verbali e non verbali (es. sedersi di spalle al compagno anche in momenti informali, star sdraiato sulla sedia, ecc…), queste ultime spesso osservate ma ignorate Porsi con una funzione di Banca Dati Relazionale per gli insegnanti Porsi con una funzione di Banca Dati Relazionale per gli insegnanti AREA DELLA SOCIALIZZAZIONE

34 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi Per i docenti Utilizzare le informazioni derivanti dallosservatore esterno, quale Banca Dati Relazionale, che ha la possibilità di restituire agli insegnanti unulteriore punto di vista sui ragazzi! Utilizzare le informazioni derivanti dallosservatore esterno, quale Banca Dati Relazionale, che ha la possibilità di restituire agli insegnanti unulteriore punto di vista sui ragazzi!Infatti, i ragazzi divengono strumento di conoscenza di se stessi mediante lagire una modalità relazionale e di approccio allapprendimento. i ragazzi divengono strumento di conoscenza di se stessi mediante lagire una modalità relazionale e di approccio allapprendimento. AREA DELLA SOCIALIZZAZIONE

35 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi In modo trasversale Il Gruppo-Intervento facilita la comunicazione orizzontale a tutti i livelli, in quanto leffetto continua anche dopo lintervento dellOsservatore Esterno Il Gruppo-Intervento facilita la comunicazione orizzontale a tutti i livelli, in quanto leffetto continua anche dopo lintervento dellOsservatore Esterno AREA DELLA SOCIALIZZAZIONE

36 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi AREA DELLAUTOPERCEZIONE Rilevazione tramite somministrazione del questionario TU E LO STUDIO Nella.s – 2004 si è costituito un gruppo di lavoro interistituzionale (docenti dellITIS E. Fermi, Psicologi della ASL RM H1) che ha redatto il questionario. È stato rielaborato il test presente sul volume PERCORSI TESTUALI TRA IERI E OGGI di A. De Simone, C. Gusmini ed Le Monnier Firenze 2001 tomo Quaderno di accoglienza

37 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi AREA DELLAUTOPERCEZIONE ESEMPIO DI UTILIZZAZIONE DEL QUESTIONARIO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA CAPACITA DI PREVISIONE SOGGETTIVA DEGLI STUDENTI PER IL MIGLIORAMENTO DELLA COMUNICAZIONE: a.ALUNNI – DOCENTI b.DOCENTI DELLO STESSO C.D.C. c.DOCENTI – ALUNNI – GENITORI Nella.s il questionario è stato somministrato in tutte le classi prime dellITIS E. Fermi. Si riportano i dati parziali relativi a tre classi prime

38 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi AREA DELLAUTOPERCEZIONE Risposte alla domanda: In questo primo trimestre la tua frequenza è stata regolare ? IA n.alunni25 meno di 10 assenze pi ù di 10 assenze nominativo ,00%56,00% IC n.alunni24 meno di 10 assenze pi ù di 10 assenze nominativo ,67%58,33% ID n.alunni20 meno di 10 assenze pi ù di 10 assenze nominativo ,00%40,00%

39 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi AREA DELLAUTOPERCEZIONE Risposte alla domanda: In questo primo trimestre la tua frequenza è stata regolare ? I A I D I C

40 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi AREA DELLAUTOPERCEZIONE Risposte alla domanda: di solito quanto tempo dedichi ogni giorno allo studio? IA n.alunni h+1h2h+2haltro nominativo ,00%32,00%16,00%12,00%16,00%

41 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi AREA DELLAUTOPERCEZIONE Risposte alla domanda: di solito quanto tempo dedichi ogni giorno allo studio? IC n.alunni h+1h2h+2haltro nominativo ,09%45,45%18,18%13,64%

42 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi AREA DELLAUTOPERCEZIONE Risposte alla domanda: di solito quanto tempo dedichi ogni giorno allo studio? ID n.alunni h+1h2h+2haltro nominativo ,00%35,00%15,00%5,00%

43 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi AREA DELLAUTOPERCEZIONE Risposte alla domanda: di solito quanto tempo dedichi ogni giorno allo studio? I A I C I D

44 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi AREA DELLAUTOPERCEZIONE Risposte alla domanda: quale tipo di difficoltà scolastiche incontri attualmente ( I DATI SI RIFERISCONO ALLE RISPOSTE CON LE Più ALTE PERCENTUALI) IA n.alunni25 concentrazione e attenzioneesposizione nominativo ,00%28,00% IC n.alunni22 comprensione concentrazione e attenzioneesposizione nominativo ,27%31,82%27,27% ID n.alunni concentrazione e attenzione nominativo 13 65,00%

45 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi AREA DELLAUTOPERCEZIONE I A I C I D Risposte alla domanda: quale tipo di difficoltà scolastiche incontri attualmente ( I DATI SI RIFERISCONO ALLE RISPOSTE CON LE Più ALTE PERCENTUALI)

46 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi AREA DELLAUTOPERCEZIONE Risposte alla domanda: pensi di sapere come si studia? IA n.alunni25 sino qualche materia nominativo ,00%8,00%28,00% IC n.alunni22 sino qualche materia nominativo strano nominativo ,36%9,09%54,55% ID n.alunni20 si qualche materia nominativo ,00%30,00%

47 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi AREA DELLAUTOPERCEZIONE I A I C I D Risposte alla domanda: pensi di sapere come si studia?

48 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi AREA DELLAUTOPERCEZIONE Risposte alla domanda: se alla fine di questo trimestre i voti non sono sufficienti….. Chi potrebbe aiutarti? IA n.alunni 25 posso farcela da solo i miei genitori i miei insegnanti nominativo ,00%24,00%12,00%

49 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi AREA DELLAUTOPERCEZIONE IC n.alunni22 posso farcela da solo i miei genitori i miei insegnanti nominativo ,09%18,18%13,64%

50 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi AREA DELLAUTOPERCEZIONE ID n.alunni20 posso farcela da solo i miei genitori i miei insegnanti nominativo ,00%20,00%5,00%

51 I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi AREA DELLAUTOPERCEZIONE I dati rilevati confluiscono in un foglio di lavoro realizzato per ciascun consiglio di classe delle prime alla fine del primo trimestre. Sono messi a confronto alcuni dati relativi allautopercezione dello studente, in particolare alla capacità di previsione, con i risultati oggettivamente conseguiti. Il foglio di lavoro costituisce per ciascun docente del C.d.C. uno strumento di lavoro utilizzabile anche nella valutazione formativa. In allegato: il foglio di lavoro della classe I A a.s – 2010foglio di lavoro Il questionario Tu e lo studio è reperibile sul sito dellIstituto

52 Si ringraziano per la collaborazione Tutti i docenti che dallanno scolastico 2003/2004 ad oggi hanno reso possibile la realizzazione del progetto con la loro attiva partecipazione. Hanno collaborato alla Presentazione: La Prof.ssa Rossella Innocenti per lelaborazione dei dati La Prof.ssa Iolanda Zamagna per la sezione sul Cooperative Learning La Prof.ssa Santina Petrosilli per la grafica. I.T.I.S. E. FERMI FRASCATI Referente del Progetto Prof.ssa N.Minardi


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