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uno strumento di informazione e di cooperazione può essere integrato adattato arricchito con il cambiamento delle condizioni interne ed esterne alla.

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Presentazione sul tema: "uno strumento di informazione e di cooperazione può essere integrato adattato arricchito con il cambiamento delle condizioni interne ed esterne alla."— Transcript della presentazione:

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3 uno strumento di informazione e di cooperazione può essere integrato adattato arricchito con il cambiamento delle condizioni interne ed esterne alla scuola nel rispetto delle procedure di legge, con particolare riferimento allAutonomia, alla Riforma scolastica in atto alla domanda formativa dellextrascuola. PREMESSA Il Collegio Docenti del IV Circolo di Cremona presenta il documento programmatico 2007/2008, denominato Piano dellOfferta Formativa -POF- Contiene le indicazioni didattiche, le proposte educative, le modalità i criteri di svolgimento dellattività scolastica che hanno valore per lintera comunità scolastica. I docenti di entrambi gli ordini di scuola si avvalgono delle professionalità acquisite e riconosciute, del contributo e della partecipazione attiva delle famiglie, della collaborazione di risorse reperibili sul territorio e degli Enti che contribuiscono allintegrazione dei servizi resi alla cittadinanza scolastica. Il POF è

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5 Un clima sereno la dignità dei bambini luguaglianza delle opportunità formative relazioni aperte e sincere laccoglienza paritaria di tutti gli alunni e delle loro famiglie garantisce la regolarità la continuità del servizio

6 etico religioso sociale multiculturale intellettivo affettivo creativo operativo psico-motorio

7 le caratteristiche psicologiche di ogni alunno le diversità le situazioni personali i ritmi di crescita individuali

8 sviluppo delle capacità relazionali cogliere e valorizzare le diversità ascoltare gli altri rispettare gli altri maturare comportamenti di solidarietà.

9 stimolare i processi cognitivi di ciascun bambino costruire un sapere unitario interdisciplinare e personalizzato contenuti, strumenti e metodi specifici degli insegnamenti moderne tecnologie comunicative

10 alla collaborazione con le realtà territoriali mantenendo la sua identità e specificità

11 CARATTERISTICHE DEL TERRITORIO Infanzia Mentana 2 sezioni Infanzia Mentana 2 sezioni Infanzia Corte 2 sezioni Infanzia Corte 2 sezioni Primaria Mazzolari 11 classi Primaria Mazzolari 11 classi Le scuole sono collocate in una zona in continua espansione Gli alunni sono di diversa provenienza ed estrazione sociale Da diversi anni si verificano continui inserimenti di alunni stranieri Oltre alle scuole, il territorio offre varie opportunità formative: le parrocchiealcune società sportive due centri di aggregazione giovanile nel quartiere(Cascinetto e Ghisiotto)

12 Infanzia Villetta 5 sezioni Infanzia Villetta 5 sezioni Primaria Visconti 10 classi Primaria Visconti 10 classi accolgono bambini provenienti da diverse zone della città e dai paesi limitrofi Il contesto sociale risulta eterogeneo negli ultimi anni continuano a verificarsi inserimenti di alunni stranieri il territorio offre varie opportunità formative: le parrocchiealcune società sportive un centro di aggregazione giovanile che svolge attività di quartiere (Cascinetto).

13 Primaria Sette Fratelli Cervi 5 classi Infanzia di Bonemerse 2 sezioni scuole di periferia accolgono anche bambini della zona confinante di Bagnara oltre che dei Comuni limitrofi la fisionomia del paese è in continua evoluzione si propongono come poli educativi, oltre alla scuola: loratorio, i gruppi culturali, le associazioni di volontariato, le società sportive e la biblioteca comunale le famiglie dei nostri alunni usufruiscono anche dei servizi di altri centri sportivi e culturali offerti dalla città

14 promozione della crescita personale e culturale per i propri figli mantenimento di un tempo scuola di 40 ore settimanali alunni con situazioni di disagio socio-economico e culturale, alunni in difficoltà di apprendimento e/o di comportamento, alunni con disabilità alunni provenienti da culture diverse (stranieri e rom). accoglienza, inserimento ed integrazione di:

15 MATURAZIONE DELLIDENTITÁ crescere in autostima e in autonomia; comprendere, accettare e rispettare le regole della convivenza sociale conquistare una progressiva maturazione della coscienza di sé e del proprio rapporto con il mondo esterno; SVILUPPO DELLA SOCIALITÁ maturare comportamenti di accettazione, ascolto, rispetto dellaltro e di solidarietà concreta; relazionarsi e comunicare in modo adeguato ai contesti vissuti; condividere esperienze di dialogo tra culture diverse; creare un clima sereno per favorire le relazioni e di conseguenza lapprendimento. COSTRUZIONE DEL SAPERE sviluppare la motivazione ad apprendere; acquisire una sempre più chiara coscienza del proprio corpo per completare ed esprimere la propria personalità; acquisire conoscenze espressive, logiche, operative; maturare competenze strumentali previste dallordine di scuola; favorire atteggiamenti di attenzione, curiosità, stupore e domanda di fronte alla realtà vissuta; conoscere e rispettare lambiente naturale.

16 utilizzo di linguaggi diversi (corporeo, musicale, manipolativo, informatico, iconico, …) costruzione attiva delle conoscenze valorizzazione del gioco per favorire la socializzazione e lapprendimento conversazioni, verbalizzazioni, registrazioni personalizzazione dei percorsi di apprendimento lavori a coppie o di gruppo per lapprendimento cooperativo attività di ricerca, progetti, laboratori (espressivo-creativi, ludico-sportivi, tecnico-pratici) problem-solving uscite didattiche

17 Percorsi formativi per valorizzare lidentità culturale e le potenzialità individuali degli alunni sostenere gli alunni in situazione di disabilità favorire lintegrazione degli alunni stranieri tenendo conto: delle inclinazioni personali degli stili cognitivi del patrimonio di cui ciascun bambino rispetto dei diversi ritmi di apprendimento superamento delle difficoltà per gli alunni in situazione di svantaggio rilevazione dei bisogni di ciascun alunno lintegrazione sociale pieno sviluppo delle potenzialità di ognuno concertazione con le équipes del territorio e con le famiglie rete di rapporti e di collaborazione con gli Enti Locali e Agenzie educative tutela e valorizzazione delle diversità assicurare una serena accoglienza attuare percorsi personalizzati di alfabetizzazione e sostegno far ricorso anche a mediatori culturali superamento del gruppo sezione/classe e lattivazione di micro-gruppi a classi aperte

18 Ogni scuola dellinfanzia si caratterizza per un progetto educativo annuale che vuole rispondere in modo efficace ed originale ai bisogni formativi dei bambini che la frequentano.

19 rappresenta il primo segmento iniziale del percorso educativo e didattico del bambino prima esperienza strutturata di socializzazione con i coetanei e con la comunità territoriale concorre all'educazione armonica e integrale dei bambini in riferimento alle Indicazioni Nazionali e al curricolo del nostro circolo didattico IL MODELLO ORGANIZZATIVO 40 ore settimanali con il servizio mensa dal lunedì al venerdì possibilità di uscita differenziata (prima o dopo il pranzo, per particolari necessità) e al termine delle attività. L'AZIONE DIDATTICA proposte educative di sezione intersezione laboratori gioco libero e guidato.

20 accoglienza gioco, in sezione, non finalizzato a progetti dispensa della frutta attività educative e didattiche in sezione o per gruppi d'età o in macro gruppo riordino del materiale igiene personale pranzo attività di libera iniziativa dei bambini riposo dei bambini di tre anniripresa delle attività didattiche ed educative per gli altri uscita

21 strutturano le attività alternando momenti di gioco e momenti di attività educativo-didattiche sulla base di un progetto annuale nella mattinata e nelle ore pomeridiane le insegnanti adeguano l'orario di servizio in modo da garantire la loro compresenza nella seconda fascia della mattinata per lavorare con gruppi numericamente ridotti di alunni per attuare esperienze che richiedono la presenza di più insegnanti (uscite, attività di laboratorio o individualizzate,...).

22 Raggiungimento delle competenze dei bambini attraverso un progetto articolato ed unitario della durata dell'intero anno scolastico in sintonia con le Indicazioni Nazionali del 2004 con i precedenti Orientamenti del 1991 con il curricolo della prima classe della scuola primaria SOCIALIZZARE E RELAZIONARSI PRENDERE COSCIENZA DEL PROPRIO CORPO ASCOLTARE E COMPRENDERE COMUNICARE REALIZZARE ELABORATI CONCETTUALIZZARE ESPERIENZE

23 Bonemerse, via D. Alighieri, 1 tel / accoglie 49 alunni è dotata di due aule ordinarie, unaula multifunzionale, una palestra (esterna alla scuola), una sala mensa, servizi anche per disabili un piccolo giardino orario 8.15/16.15 dal lunedì al venerdì per 2 sezioni operano n° 6 docenti

24 La scuola aderirà anche ai seguenti progetti di circolo: Progetti didattici di questanno sono: ARIA, ACQUA, TERRA, FUOCO: NEL MERAVIGLIOSO MONDO DELLA NATURA Un viaggio alla scoperta dei principali elementi naturali per imparare ad amare e rispettare il nostro meraviglioso pianeta e i suoi ecosistemi MUSICOTERAPIA processo che favorisce la crescita e lintegrazione sociale I laboratori di musicoterapica consentono al bambino di conoscersi meglio e di esprimere se stesso relazione comunicativa con laltro usando le potenzialità espressive della musica rivolto ai bambini di quattro e cinque anni. si attuerà con lintervento/programmazione di uno specialista esterno Accoglienza, Continuità, Educazione ambientale, Integrazione, Promozione alla lettura, Collaborazione con gli Enti del territorio,Tabagismo, Qualità.

25 operano n° 5 docenti Cremona, via Mentana, 2 tel accoglie 55 alunni dotata di due aule ordinarie unaula multifunzionale (con biblioteca) un salone per lattività motoria una sala mensa una cucina unaula multimediale unaula per gli insegnanti un cortile interno un ampio parco orario 8.00 / dal lunedì al venerdì per 2 sezioni

26 OCCHI, NASO, ORECCHIE, BOCCA, MANI … STRUMENTI PER CONOSCERSI E CONOSCERE Attraverso i sensi, lidentità e lautonomia il bambino raggiunge un equilibrio dinamico tra sé e il contesto ambientale. Progetti didattici di questanno Sono: Accoglienza, Continuità, Educazione ambientale, Promozione alla lettura, Collaborazione con gli Enti del territorio, Tabagismo, Qualità. La scuola aderirà anche ai seguenti progetti di circolo:

27 Cremona, Via Corte-tel accoglie 54 alunni due aule ordinarie 1 spazio multifunzionale 1 spazio biblioteca 1 salone per attività motoria 2 sale mensa parco della scuola dotata di orario: 8:10-16:10 dal lunedì al venerdì per due sezioni operano n° 5 docenti

28 SCIENZA IN GIOCO atteggiamento scientifico per conoscere il che cosa, il come, il perché del mondo: le tre domande alla base della conoscenza scientifica. Il progetto si sviluppa in continuità con la scuola primaria Mazzolari, nel contesto del progetto di educazione ambientale. Progetti didattici di questanno sono: Accoglienza, Continuità, Intercultura, Promozione alla lettura, Qualità e collaborazione con gli Enti del territorio per le diverse iniziative rivolte allinfanzia La scuola aderirà anche ai seguenti progetti di circolo:

29 per 5 sezioni Cremona, via Berenzi, 2- tel accoglie 124 alunni cinque aule ordinarie unaula polivalente una piccola aula multifunzionale due saloni un laboratorio di informatica una biblioteca quattro sale mensa una cucina servizi igienici anche per alunni con disabilità due giardini dotata di orario 8.00 / dal lunedì al venerdì operano n° 13 docenti

30 Accoglienza, Continuità, Integrazione, Intercultura, Promozione alla lettura, Qualità collaborazione con gli Enti del territorio per le diverse iniziative rivolte allinfanzia Progetti didattici di questanno sono: NATURA NELLARTE MOVIMENTO E MUSICA Lattività grafico-pittorica: un mezzo privilegiato con il quale il bambino esprime e comunica esperienze e stati danimo. Le esperienze che avvicinano i bambini ai linguaggi dellarte, della musica, del corpo consentono di educare la sensibilità artistica ed il gusto attraverso attività giocose che rende gli alunni protagonisti La scuola aderirà anche ai seguenti progetti di circolo:

31 le Indicazioni Nazionali del 2004, i precedenti Programmi del 1985, le nuove riflessioni sul curricolo sperimentale emanato dal Ministero per il biennio 2007/2009 far acquisire e consolidare le conoscenze e le abilità di base nel campo linguistico, logico, matematico, espressivo; introdurre alluso del metodo scientifico nello studio del mondo naturale potenziare le capacità di orientamento nello spazio e nel tempo educare ai principi fondamentali della convivenza civile e al rispetto del patrimonio ambientale far scoprire attitudini e inclinazioni attraverso loperatività e le relazioni interpersonali far acquisire conoscenze e a maturare competenze attraverso un percorso che porti alla crescita personale e di gruppo nel rispetto delle diversità individuali

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33 IL MODELLO ORGANIZZATIVO un monoennio (classe prima) e due bienni (classi seconda e terza, classi quarta e quinta) dal lunedì al venerdì per 30 ore settimanali di attività di insegnamento/apprendimento, + 10 ore di servizio mensa e dopomensa, presso le scuole Don Mazzolari e Visconti,a carico dei docenti ore per la scuola Sette Fratelli Cervi di Bonemerse, dove lassistenza è garantita da una convenzione tra lAmministrazione comunale ed un Ente privato 40 complessive GIORNATA SCOLASTICA TIPO breve momento di accoglienza attività didattica intervallo ripresa dellattività didattica pranzo e successiva ricreazione attività didattica uscita

34 tener conto delle variabili (orario dellattività motoria, insegnamento della lingua straniera, specialisti di IRC, insegnanti impegnati in scuole diverse) Il Collegio docenti condivide la validità del tempo scuola di 40 ore settimanali Criteri per lorganizzazione dellorario scolastico degli alunni porre attenzione ad unequa distribuzione delle discipline nellarco della giornata e della settimana alleggerire, nel corso della giornata, il carico di lavoro dei bambini, distribuendo le attività espressive preferibilmente nella seconda parte della mattinata e nel pomeriggio

35 Esigenze di copertura orarie dei docenti assenti potrebbero, talvolta, modificare lorganizzazione regolare Gli insegnanti utilizzano le ore di contemporaneità come risorse delle classi e del plesso, per svolgere attività a gruppi seguire maggiormente gli alunni in difficoltà o in situazioni di disagio offrire occasioni di approfondimento effettuare le uscite didattiche realizzare particolari progetti alfabetizzare gli alunni stranieri ….

36 SOCIALIZZARE E RELAZIONARSI Attraverso un percorso di studio gli insegnanti hanno messo a punto un curricolo di scuola sono state individuate alcune Competenze ritenute fondamentali per la formazione degli alunni della scuola primaria COMPRENDERE LEGGERE COMUNICARE ORALMENTE IN MODO CORRETTO PRODURRE E RIELABORARE ORIENTARSI NELLO SPAZIO E NEL TEMPO UTILIZZARE IL PENSIERO RAZIONALE OPERARE IN SITUAZIONI CONCRETE

37 DISCIPLINE EDUCAZIONE ALLA CONVIVENZA CIVILE Italiano Inglese Storia Geografia Matematica Scienze Tecnologia e informatica Musica Arte e immagine Scienze motorie e sportive Religione cattolica o attività alternative ad essa Educazione alla cittadinanza Educazione stradale Educazione ambientale Educazione alla salute Educazione alimentare Educazione dellaffettività I docenti hanno provveduto a declinare queste competenze nei vari ambiti dinsegnamento, che, secondo la normativa vigente sono suddivisi in discipline ed educazioni:

38 DisciplineClasse prima 1° Biennio 2° Biennio Italiano766 Matematica666 Inglese123 Storia e geografia444 Scienze222 Tecnologia e informatica111 Musica111 Arte e immagine111 Scienze motorie e sportive221 Religione cattolica o attività alternative 222 Totale27 ore Leducazione alla Convivenza Civile non è disciplina a sé, ma trasversale ai vari insegnamenti, per questo non appare nella precedente tabella. Il collegio docenti ha inoltre stabilito, per ogni disciplina, una quantità oraria settimanale così attribuita:

39 operano n° 10 docenti Bonemerse, via Roma 14 – tel accoglie 76 alunni è dotata di cinque aule ordinarie un laboratorio polivalente un laboratorio dinformatica una palestra (esterna alla scuola) sala mensa cucina servizi igienici anche per alunni con disabilità giardino orario 8.15/16.00 dal lunedì al venerdì per 5 classi 30 ore settimanali, con 8.45 ore di mensa gestite dallAmministrazione Comunale

40 MUSICALMENTE Laboratorio musicale per la classe quinta. Progetti didattici di questanno sono: AVVIAMENTO ALLO SPORT Collaborazione con Associazioni sportive (Esperia per minivolley – Juvi e Assi Basket per il minibasket) INFORMATICA Potenziamento ed utilizzo del laboratorio multimediale ACCOGLIAMOCI (PROGETTO AFFIDO) Attività guidate da esperti della cooperativa il Girasole per sensibilizzare allaccoglienza UNA MONTAGNA DI IDEE Attività didattiche sotto la guida di esperti per losservazione, la conoscenza e lesplorazione dellambiente montagna MANIPOLAZIONE DELLA CRETA Percorso di attività manuali sotto la guida di un esperto del settore ALFABETIZZAZIONE ALUNNI STRANIERI Interventi mirati per favorire lintegrazione, lalfabetizzazione e lo studio degli alunni stranieri di recente inserimento UNA CITTÁ SENZA FUMO Interventi con esperti per conoscere i rischi del fumo

41 Cremona, Via Corte 1 – accoglie 229 alunni anche provenienti dalla frazione di San Felice è dotata di undici aule ordinarie cinque laboratori (immagine, video, scienze, musica, psicomotricità e informatica) unaula per linsegnamento della lingua straniera tre spazi per lavori di gruppo una biblioteca per ragazzi unaula insegnanti la biblioteca magistrale del Circolo quattro locali mensa una cucina servizi igienici anche per alunni con disabilità palestra ascensore ampio parco

42 orario dalle 8.15 alle dal lunedì al venerdì per undici classi a tempo pieno operano 30 docenti Nella scuola sono situati gli uffici di Direzione gli uffici di Segreteria larchivio

43 PSICOMOTRICITÁ Potenziamento del laboratorio per lattività di rafforzamento degli schemi motori. Progetti didattici di questanno sono: EDUCAZIONE AMBIENTALE Promozione di comportamenti e stili di vita rispettosi dellambiente, educando fin dalletà scolare alla conoscenza e alluso consapevole e armonico delle risorse. INFORmiamoci Proposte di attività diversificate per far acquisire maggiori competenze multimediali agli alunni. MUSICALMENTE Laboratori musicali tematici con la guida di esperti IO CAMMINO…ALLA GRANDE Per promuovere la mobilità autonoma degli alunni attraverso lesplorazione e la conoscenza del proprio quartiere e della città ACCOGLIAMOCI (PROGETTO AFFIDO) Attività guidate da esperti della cooperativa il Girasole per sensibilizzare allaccoglienza. LO SPORT A SCUOLA Per favorire lattività motoria e lapproccio ad alcune discipline sportive (in collaborazione con Coni, Ufficio Provinciale e Società del territorio). INTERCULTURA Attività per linserimento e lintegrazione degli alunni stranieri

44 Cremona, Via Giuseppina 29 – Laboratorio: Postazione insegnanti: accoglie 212 alunni è dotata di dieci aule ordinarie e tre per attività di gruppo; cinque laboratori (immagine, video, matematica e scienze, musica, informatica), unaula per linsegnamento della lingua straniera, una biblioteca per i ragazzi ed una per gli insegnanti, tre locali mensa, una cucina, servizi igienici anche per alunni con disabilità, palestra, ascensore, piccolo cortile ed ampio parco adiacente alla scuola.

45 orario dalle 8.15 alle dal lunedì al venerdì per dieci classi a tempo pieno Operano……insegnanti

46 AVVIO ALLO SPORT Per favorire lattività motoria e lapproccio ad alcune discipline sportive (in collaborazione con Coni, Ufficio Provinciale e Società del territorio) Progetti didattici di questanno sono: INTERCULTURA Laboratorio linguistico di prima alfabetizzazione e attività interculturali per linserimento e lintegrazione degli alunni stranieri, tramite lutilizzo di un docente statale distaccato ed in collaborazione con la cooperativa Umana Avventura LABORATORIO MULTIMEDIALE Potenziamento del laboratorio di informatica per attività multimediali ACCOGLIAMOCI (PROGETTO AFFIDO) Attività guidate da esperti della cooperativa il Girasole per sensibilizzare allaccoglienza MUSICALMENTE Laboratori musicali tematici con la guida di esperti IO CAMMINO…ALLA GRANDE Per promuovere la mobilità autonoma degli alunni attraverso lesplorazione e la conoscenza del proprio quartiere e della città

47 ACCOGLIENZA Attività per favorire linserimento dei nuovi iscritti e lavvio CONTINUITÀ Percorsi per favorire il passaggio dalla scuola per linfanzia alla scuola primaria e dalla scuola primaria alla scuola secondaria di primo grado INTEGRAZIONE SCOLASTICA E SOCIALE DEGLI ALUNNI CON DISABILITÁ azioni in favore degli alunni, con specifico riferimento ai processi di integrazione; a supporto del lavoro degli insegnanti SPORTELLO DISLESSIA Lo Sportello d Ascolto è rivolto ad insegnanti e famiglie del Circolo ha il fine di assicurare pari opportunità di studio ed il successo formativo INTERCULTURA Potenziamento di percorsi di alfabetizzazione e integrazione di alunni e famiglie straniere anche con lintervento di mediatori culturali. EDUCAZIONE AMBIENTALE Con particolare attenzione allo sviluppo sostenibile PROMOZIONE ALLA LETTURA lattuazione di percorsi volti a promuovere, consolidare, potenziare e sviluppare lamore per la lettura QUALITÁ Gestione e controllo del sistema qualità, in tutti gli aspetti e le componenti, SCUOLA ON LINE Produzione e gestione del sito del Circolo per la messa in rete delle attività delle scuole

48 OLTREIBANCHI PROSA E MUSICA LO SPAVENTAPASSERI LOASI VISIBILE AVVIAMENTO ALLO SPORT IL CORPO INTELLIGENTE IL MUSEO IN TASCA INCONTRI AL MUSEO MOSTRE ANNUALI EDUCAZIONE ALIMENTARE E AMBIENTALE EDUCAZIONE STRADALE CREMONA DEI BAMBINI I PARCHI DEL MIO QUARTIERE ACCOGLIAMOCI STRENGTHENINGFAMILIES PROGRAM (SFP) – PROGRAMMA RAFFORZAMENTO FAMIGLIE INIZIATIVE REALIZZATE IN COLLABORAZIONE CON GLI ENTI DEL TERRITORIO Provincia di Cremona CONI e Società sportive del territorio Sistema museale di Cremona COOP - Lombardia Polizia locale lAssociazione Volontari Giuseppina Cascinetto Cooperativa Il Girasole Ministero della Solidarietà Sociale Comune di Cremona

49 Le classi seconde e quarte della scuola primaria potrebbero essere oggetto di unindagine sulla rilevazione dei livelli di apprendimento a cura dellINVALSI (Istituto Nazionale di Valutazione del Sistema Scolastico Italiano). Criteri guida per la valutazione degli allievi e delle allieve sono la collegialità, la corresponsabilità dei docenti e la condivisione degli indicatori. Come strumenti di valutazione gli insegnanti utilizzeranno: rilevazioni sistematiche durante lo svolgimento delle attività osservazioni e prove periodiche in itinere, registrate sugli strumenti in uso incontri formali ed informali scuola-famiglia, griglie di rilevazione per la valutazione in itinere e finale

50 CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE SEZIONI O DELLE CLASSI Linserimento degli alunni si attua nel rispetto dei seguenti criteri di priorità: precedenza agli alunni residenti sul territorio del Circolo precedenza a fratelli o sorelle di bambini già iscritti precedenza agli alunni già obbligati a scuole del Circolo precedenza agli alunni non obbligati ma con documentate esigenze di tipo familiare o disabilità ordine di presentazione delle domande inserimento, durante lanno scolastico, di alunni in lista di attesa presso la scuola dellinfanzia a seguito di posti resisi disponibili

51 I criteri per lassegnazione degli insegnanti alle classi sono definiti dal Collegio docenti, dalle RSU e dal DS (secondo le competenze di ciascuna componente) allinizio di ogni anno scolastico. Per la formazione delle classi e sezioni si terrà conto prioritariamente, della necessità di organizzare gruppi eterogenei allinterno (età cronologica, presenza di alunni stranieri, distribuzione equilibrata di maschi e femmine, segnalazione degli alunni diversamente abili e seguiti dal servizio socio-psico-pedagogico, proposte della scuola dellinfanzia perle classi prime) ed omogenei tra di loro. Se possibile verranno rispettate le richieste dei genitori, ove compatibili con i criteri precedenti A parità di requisiti sarà considerata la data di iscrizione Per linserimento degli alunni stranieri si terrà conto del Protocollo di accoglienza realizzato dal Circolo, con riferimento alle disposizioni normative in materia ed ai contesti scolastici.

52 fornito dalle Amministrazioni Comunali di Cremona e Bonemerse, dalla KM di Cremona Lofferta formativa è integrata da alcuni servizi secondari a domanda individuale lingresso anticipato la mensa il trasporto a partire dalle ore 7.30, è curato dagli insegnanti nella scuola per linfanzia Villetta, dai collaboratori scolastici nelle altre scuole regolamentata, nelle scuole di città, dagli Indirizzi operativi ed organizzativi del Servizio Ristorazione scolastica dellAmministrazione di Cremona


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