La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx La gestione operativa in sanità Isabella Giusepi 22 Settembre 2011.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx La gestione operativa in sanità Isabella Giusepi 22 Settembre 2011."— Transcript della presentazione:

1 Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx La gestione operativa in sanità Isabella Giusepi 22 Settembre 2011

2 Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx Che cosa significa parlare di gestione operativa (Operations Management) in sanità? La logistica del paziente (patient flow logistic) Perché si parla di logistica del paziente? La variabilità in sanità Cambiamenti in ruoli e responsabilità Supply Chain Management Componenti del sistema logistico Valutazione della performance di un sistema logistico Programma della lezione

3 Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx Che cosa significa Gestione Operativa in sanità (Operations Management)? Attività che sovrintende lintero processo di produzione/erogazione di un bene/servizio con lobiettivo di ottimizzare lefficacia e lefficienza complessiva del sistema di produzione aziendale. Metodologie, strumenti e approcci utilizzati per lanalisi ed il miglioramento dei processi che trasformano input in output. Passaggio da una logica funzionale ad una logica per processi

4 Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx Come siamo arrivati a parlare di gestione operativa (Operations Management) in sanità? Il punto di partenza: i processi produttivi INPUT Per realizzare gli obiettivi di qualità e sicurezza è necessaria una maggiore conoscenza dei PROCESSI PRODUTTIVI È necessario conoscere e governare la BLACK BOX rappresentata dalle organizzazioni sanitarie ? PROCESSIOUTPUT/OUTCOME Volumi di produzione Stato di salute Soddisfazione del paziente Risultati economico-finanziari ………

5 Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx Che cosa significa processo? Il processo: è costituito da una serie di attività svolte trasversalmente rispetto alle unità che compongono la struttura organizzativa non è limitato alle singoli funzioni/dipartimenti ma è definito dalla produzione di un output comune è caratterizzato da un inizio ed una fine chiaramente individuabili

6 Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx Le tre aree di applicazione dellOM in sanità 1.lottimizzazione delle aree produttive sanitarie. Obiettivo: massimizzare lutilizzo della capacità produttiva delle diverse unità produttive (sale operatorie, aree di degenza, ecc.), ottimizzando allo stesso tempo i carichi di lavoro del personale 2.la logistica del paziente (patient flow logistics). Obiettivo: ottimizzare la gestione dei flussi di pazienti allinterno delle strutture ospedaliere dal momento di primo accesso sino alla fase finale di dimissione e gestione del post-acuto, passando dal concetto di «massima capacità produttiva» delle singole unità produttive allottimizzazione dei flussi lungo tutta la catena produttiva 3.il Supply Chain management. Obiettivo: assicurare un efficiente, appropriato e tempestivo flusso di beni e servizi verso i processi di trasformazione.

7 Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx Attività Clinico Assistenziali PS Ambulatorio Blocco Operatorio Blocco Operatorio Aree di Degenza Aree di Degenza Aree produttive dove si realizzano i percorsi clinico assistenziali Logistica dei beni Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali (PDTA) Programmazione, gestione e controllo delle aree produttive attraversate dal paziente lungo il suo percorso di cura Logistica del paziente I percorsi di cura attivano la domanda di farmaci, dispositivi medici, materiale sanitario, supporti non sanitari, etc. OM

8 Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx FocusMetodologie / StrumentiObiettivo Logistica del paziente (patient flow logistics) Business Process Reengineering (BPR) Flow Chart Carte Statistiche di Controllo Modello Lean Root Cause Analysis Analisi della variabilità Six sigma Benchmarking Ottimizzare la gestione dei flussi dei pazienti allinterno delle strutture ospedaliere dal momento di primo accesso sino alla fase finale di dimissione e gestione del post-acuto. Dal concetto di massima capacità produttiva delle singole unità produttive allottimizzazione dei flussi lungo tutta la catena produttiva. Logistica dei beni Business Process Reengineering (BPR) Modello Kanban Modelli di simulazione Assicurare un efficiente, appropriato e tempestivo flusso di materiali verso i processi di trasformazione/erogazione. Focus e metodologie/strumenti dellOperations Management

9 Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx La logistica del paziente Programmazione, gestione e controllo delle aree produttive (pronto soccorso, sale operatorie, aree di degenza ecc.) attraversate dal paziente lungo il suo percorso di cura

10 Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx Percorso clinico-assistenziale, ossia la risposta al bisogno di salute del paziente dal punto di vista clinico Percorso fisico, ossia il passaggio del paziente attraverso le diverse aree produttive dellospedale (pronto soccorso, blocco operatorio, terapia intensiva, aree di degenza, ecc.) dal momento del suo primo accesso alla struttura sino alla fase finale di dimissione e di gestione del post-acuto. Focus Logistica del Paziente La logistica del paziente

11 Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx Sempre più evidenti le ricadute sulla sicurezza e qualità di una cattiva gestione delle aree produttive Sempre più crescenti le pressioni per un uso efficiente delle risorse (si pensi alla riduzione dei posti letto e alla carenza di personale infermieristico) Dibattito sullospedale per intensità delle cure Progressivo smarcamento della responsabilità sulle piattaforme produttive dalla responsabilità sui processi clinici Perché occuparsi di logistica del paziente

12 Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx Cè il p. l.? E presente tutto quello che serve? Lintervento medico viene erogato in modo tempestivo? Il referto radiologico arriva nei tempi appropriati? Il paziente è collocato nel setting assistenziale appropriato o esiste un problema di carenza di posti letto? Esistono picchi di attività, ci sono eccessivi carichi di lavoro? Pazienti in attesa (aumento della durata della degenza) Attività Clinico Assistenziali Perché occuparsi di logistica del paziente? Che cosa gestire per assicurare il percorso del paziente?

13 Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx Vissuto degli operatori Ritardi, lunghi tempi di attesa, pazienti collocati in setting assistenziali inappropriati, imprevedibilità delle condizioni di lavoro, personale sotto stress, errori. Risultati di alcuni recenti studi Walley e Steyn, 2006 Il 40% dei pazienti presenti in ospedale è in attesa di fare qualcosa (una radiologia, un intervento, una dimissione, ecc.) Aiken et al., 2002 Per ogni paziente chirurgico assegnato ad un infermiere oltre il rapporto infermieri/assistiti di 1 a 4, si determina un incremento del tasso di mortalità pari al 7% per tutti i pazienti in carico allo stesso infermiere. Litvak et al., 2001 Alta correlazione tra tempi di attesa al PS ed indisponibilità di posti letto a reparto Perché occuparsi di logistica del paziente? E importante occuparsene?

14 Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx La Toyota fa una macchina ogni 6 secondi. Nel tempo che ci vuole per leggere questo articolo ne sono state fatte 50, tutte identiche. Tratto da: Can car manufacturing techniques reform health care? The Lancet, Volume 367, Issue 9507, Pages , 2007 M. McCarthy Come è possibile – ha pensato Cary Kaplan, amministratore delegato di un ospedale di Seattle – che lindustria delle automobili crei un prodotto senza difetti, senza mai qualcosa di più né qualcosa di meno, e che sia sempre così, per migliaia di volte al giorno, tutti i giorni dellanno?

15 Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx Obiettivo: Riduzione Variabilità La standardizzazione è un approccio praticabile in sanità? Dipende dalla tipologia di variabilità presa in considerazione !!!!

16 Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx La variabilità: Quali le possibili fonti 1. Variabilità Clinica 2. Variabilità dei comportamenti clinico assistenziali 3. Variabilità nei flussi

17 Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx 1. La variabilità Clinica –Differenti patologie –Differenti livelli di gravità –Differenti risposte alla terapia 2. La variabilità dei comportamenti clinico-assistenziali –Differenti livelli di abilità –Differente training –Differenti approcci e preferenze di trattamento –Differenti comportamenti 3. La variabilità dei flussi dei pazienti –Accessi Programmati –Accessi non programmati (emergenze / urgenze) Variabilità Clinica 2 Accezioni di variabilità

18 Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx Variabilità Naturale Variabilità ineliminabile, imprevedibile ed insita/connaturata allo stato delle cose Variabilità Artificiale Variabilità eliminabile attraverso interventi di natura organizzativa e spesso legata a comportamenti scorretti ed inadeguati. E causata da disfunzioni nei processi. Variabilità Quali tipi di variabilità?

19 Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx Quale variabilità può essere artificiale? NaturaleArtificiale Variabilità Clinica Variabilità dei comportamenti Variabilità dei flussi

20 Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx Quali differenze esistono tra i processi produttivi industriali e i processi produttivi sanitari? PERCHE LA SANITA E DIVERSA?PERCHE NON LO E….. PRENDERSI CURA DEI PAZIENTI NON E LO STESSO CHE PRODURRE BENI QUESTO E CERTAMENTE VERO … MA E SEMPRE UN PROCESSO E COME TALE PUO MIGLIORARE LA DOMANDA SANITARIA E TOTALMENTE IMPREVEDIBILE NON E PROPRIO COSI. MOLTE URGENZE SONO PREVEDIBILI PER STAGIONE, PER GIORNO DELLA SETTIMANA ED I RICOVERI ELETTIVI SONO SOTTO IL NOSTRO CONTROLLO LA PRATICA MEDICA NON E STANDARDIZZABILE LA RICERCA PRODUCE LE BEST PRACTICES (EBM). ALLINEARSI A QUESTE MIGLIORA IL RISULTATO OGNI PAZIENTE E UNICO MOLTI PAZIENTI (SI CALCOLA OLTRE IL 60%) HANNO PROBLEMI COMUNI CHE NECESSITANO DEGLI STESSI PROCESSI DI CURA, SEBBENE POSSONO AVERE BISOGNI INDIVIDUALI DIVERSI

21 Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx Perché è importante governare la variabilità dei flussi?

22 Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx Situazione attuale

23 Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx Situazione auspicata

24 Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx Analisi di variabilità dei flussi di pazienti Quali gruppi di pazienti sono più variabili? Elettivi vs Urgenti Variabilità Naturale Variabilità Artificiale?

25 Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx Unità produttiva Sala operatoria Impatto della variabilità nelluso della sala operatoria

26 Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx Unità produttiva Sala Operatoria Impatto della variabilità nella sala operatoria Manca una programmazione operativa settimanale Presenza di variabilità artificiale?

27 Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx La gestione dei flussi tra le diverse aree produttive dellospedale La variabilità nelle 24 ore del volume di attività per i flussi in arrivo al PS Dalle alle è il momento di maggior arrivi al PS

28 Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx La gestione dei flussi tra le diverse aree produttive dellospedale …E i reparti come stanno dimettendo?

29 Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx ANALISI Gli obiettivi del progetto di cambiamento Creazione gruppo di lavoro La mappatura del processo Lanalisi dei dati RI-PROGETTAZIONE Le criticità Le leve di ri- progettazione Il piano del cambiamento CAMBIAMENTO La gestione processo di cambiamento Gli uomini/donne del cambiamento Verifica continua attraverso opportuni indicatori quantitativi e qualitativi del processo di cambiamento MONITORAGGIO Riorganizzare secondo la logistica del paziente: le fasi di riprogettazione

30 Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx Esempio: La terapia intensiva La gestione dei flussi tra le diverse aree produttive dellospedale Recovery Room e T.I.

31 Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx Come il malfunzionamento delle aree produttive può incidere sui processi assistenziali? Area ProduttivaCriticitàImpatto sul processo primarioDimensioni da monitorare AmbulatorioDifficoltà nel programmare il carico di lavoro. Coordinamento professionalità. Elevati tempi di attesa per prestazione a discapito della continuità delle fasi del processo di cura Esigenze cliniche del paziente Tempi di attesa. Pronto soccorsoSovraffollamento. Alta variabilità negli accessi. Impatto sugli interventi in elezione (esite s.o. dedicata?) Aumento stress tra il personale e conseguente aumento probabilità di commettere errore nella diagnosi e nellassistenza. Elevati tempi di attesa per lassistenza. (Ora di dimissione - ora arrivo del paziente) in relazione al tempo medio di permanenza in PS. N° di pazienti che lasciano il PS senza assistenza/Numero pazienti assisti in PS. % di diagnosi corrette svolte dal PS (corrispondenza codice triage con codice di uscita). % emergenze sottoposte ad intervento entro le 6 ore dallarrivo.

32 Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx Area ProduttivaCriticitàImpatto sul processo primarioDimensioni da monitorare Sala operatoriaTasso di occupazione sala operatoria non elevato. Non rispetto della programmazione. Trasporto paziente. Cancellazione interventi in elezione Necessità di ripetere la preparazione pre operatoria al paziente in caso lintervento venga rimandato. Tempi di attesa troppo elevati che riducono lefficacia della cura. Mancanza di personale disponibile per il trasporto del Paziente. Tasso di interventi effettivi rispetto alla programmazione agenda. Variabilità tra giorni delle settimana del tasso di utilizzo del blocco operatorio. Pazienti trasportati/Numero barellieri. Terapia IntensivaCarenza posti letto Creazione di colli di bottiglia Aumento probabilità di decessi per i pazienti che necessitano della T.I ma non sono ammessi. Pazienti presenti in T.I. in relazione alla capacità produttiva dellarea. Reparto degenzaCarenza posti letto. Inadeguatezza della collocazione del paziente nellarea di degenza appropriata. Senso di proprietà sul posto letto da parte dei reparti Collocazione del paziente in setting assistenziali non appropriati alle esigenze del paziente. Turn over posti letto e relativo tasso di occupazione. Variabilità relativa all'allocazione dei posti letto tra reparti. Presenza di ruoli organizzativi dedicati alla gestione parco letti (bed manager).

33 Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx Domanda FLUSSI di pazienti Pronto Soccorso Reparto di degenza Area post-Acuzie Sala OperatoriaTerapia intensiva Piattaforme Logistico Produttive: Quali modelli per gestire le piattaforme nel modo più efficiente? A chi affidare la responsabilità? Variabilità Clinica (naturale) Variabilità dei flussi (naturale e artificiale) Variabilità dei compattamenti (naturale e artificiale) PROCESSI PRIMARI

34 Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx Livello di strutturazione Struttura organizzativa a supporto delloperations management Consulenza spot Struttura org. Parallela (gruppi di progetto) Responsabilità organizzativa strutturata (direzione sanitaria op. direzione operativa op. dipartimento, ecc.)

35 Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx Responsabilità Utilizzo delle risorse = Posti Letto Ambulatorio Terapia Intensiva Sala Operatoria U.O.1 U.O.2U.O.3 Responsabilità Clinica Quanto costa? Quanto è produttivo? Quale impatto sullorganizzazione? Si garantisce la qualità clinica assistenziale? La responsabilità delle risorse produttive: il modello storico … Organizzazione verticale delle risorse

36 Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx Responsabilità Utilizzo delle risorse Posti Letto Ambulatorio Terapia Intensiva Sala Operatoria U.O. 1 U.O. 2 U.O. 3 Responsabilità Clinica La responsabilità delle risorse produttive: il futuro (?) Organizzazione orizzontale delle risorse Quanto costa? Quanto è produttivo? Quale impatto sullorganizzazione? Si garantisce la qualità clinica assistenziale?

37 Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx Supply chain management

38 Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx DEFINIZIONE FABBISOGNO DISTRIBUZIONE INTERNA ACQUISTI E GESTIONE ORDINI OPERAZIONI DI MAGAZZINO RICHIESTA OPERAZIONI A REPARTO - Il modello operativo di servizio - Il modello organizzativo - Tecnologie e Sistemi Informativi - Lay-out ed organizzazione degli spazi Le componenti del sistema logistico

39 Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx 1.Il modello operativo la frequenza delle consegne a reparto i parametri di riordino (scorte di sicurezza, livelli di riordino, quantità di riordino, ecc.) Nuovi sistemi operativi (es. dose unitaria, armadi intelligenti..) 2. Il modello organizzativo Accentramento (caso ESTAV) vs. decentramento Grado di esternalizzazione a partner privati Le componenti del sistema logistico 1/2

40 Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx 3. Tecnologie e S.I. Tecnologia per la dose unitaria AGV (Autonatic Guided Vehicle) RfID (Radio Frequency Identification) Bar-code 4. Lay-out ed organizzazione degli spazi Localizzazione ed organizzazione degli spazi a magazzino Ampiezza corridoi Localizzazione delle aree di degenza Le componenti del sistema logistico 2/2

41 Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx La performance della logistica in sanità Costi Operativi Benefici Finanziari Benefici organizzativi Tecnologie Magazzino Risorse Umane Servizi esternalizzati Ottimizzazione della gestione delle scorte Qualità del servizio Sicurezza Appropriatezza Standardizzazione Ottimizzazione utilizzo delle risorse umane Relazioni con i fornitori Le dimensioni di performance di un sistema logistico

42 Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx 1 ) I costi di gestione della logistica Le tecnologie e i Sistemi Informativi Il tempo delle diverse professionalità coinvolte nelle varie fase del ciclo logistico Gli spazi utilizzati (mq di un magazzino) La manutenzione I trasporti Costi di partner esterni 2) Benefici finanziari riduzione delle giacenze di magazzino; riduzione del valore delle scorte a reparto; Riduzione volumi prodotti scaduti. Le dimensioni di performance di un sistema logistico 1/2

43 Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx 3) Benefici Organizzativi Qualità del servizio velocità ed affidabilità dei tempi di risposta (Puntualità nelle consegne?) ottimizzazione dei carichi di lavoro tracciabilità dei beni (cartacea o informatizzata?) Sicurezza - Governo clinico probabilità di errore nella gestione del farmaco (controllo informatizzato tra identità paziente e farmaco somministrato?) capacità del sistema di rilevare lerrore FMEA (Failure Mode Effect Analysis) Le dimensioni di performance di un sistema logistico 2/2


Scaricare ppt "Copyright SDA Bocconi, protocollo xxxx La gestione operativa in sanità Isabella Giusepi 22 Settembre 2011."

Presentazioni simili


Annunci Google