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LO SVILUPPO SOSTENIBILE E LA TUTELA DELL’AMBIENTE.

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Presentazione sul tema: "LO SVILUPPO SOSTENIBILE E LA TUTELA DELL’AMBIENTE."— Transcript della presentazione:

1 LO SVILUPPO SOSTENIBILE E LA TUTELA DELL’AMBIENTE

2 LO SVILUPPO SOSTENIBILE

3 Il modello di sviluppo economico adottato dai Paesi industrializzati, fino alla seconda metà degli anni novanta, era caratterizzato dall'uso illimitato delle risorse naturali, come il terreno e i suoi derivati (es. minerali, legname), le energie naturali (es. acqua, aria), che ha determinato fenomeni di inquinamento globale e di scarsità delle risorse.

4 SVILUPPO SOSTENIBILE concetto elaborato dalla Commissione mondiale per l'ambiente e lo sviluppo delle Nazioni Unite (tenuta a Rio de Janeiro nel 1992), con cui s’intende uno sviluppo in grado di assicurare la riproducibilità delle risorse, in modo da soddisfare i bisogni dell'attuale società, senza compromettere le risorse necessarie per le generazioni future.

5 Il concetto di sostenibilità è collegato:  alle strategie produttive, come le imprese della green economy, che investono in eco-innovazioni per processi produttivi a basso impatto ambientale, comportando lo sviluppo di nuove filiere green, il rafforzamento di quelle esistenti e la riqualificazione dei settori industriali tradizionali;

6  alla tutela dell'ambiente, in grado di mantenere qualità e riproducibilità delle risorse naturali;  allo sviluppo sociale, inteso come capacità di assicurare un miglioramento generalizzato di benessere (es. istruzione, salute, sicurezza) e un'equilibrata distribuzione della ricchezza (equità sociale).

7 Negli ultimi vent’anni le problematiche ambientali sono state studiate dall'ecologia, disciplina scientifica di recente formazione, che affronta assieme alla chimica, all'economia, al diritto, alla biologia e alle scienze politiche, l'impatto dello sviluppo economico e tecnologico sull'ambiente naturale, al fine di:  prevenire la contaminazione del terreno, dell'aria e dell'acqua (es. l'emissione di sostanze chimiche tossiche);  preservare l'ecosistema dagli effetti dell'industrializzazione, della commercializzazione e dell'agricoltura (es. la desertificazione, la distruzione delle foreste);

8  proteggere le specie animali e vegetali e le località di interesse paesaggistico (es. l'estinzione degli olmi, la conservazione di aree paesaggistiche);  conservare la disponibilità di risorse naturali come quelle energetiche per il prossimo secolo.

9 A favore dello sviluppo sostenibile e della tutela dell'ambiente si sono tenute, dal 1992, diverse Conferenze delle Nazioni Unite (ONU) su ambiente e sviluppo, cambiamenti climatici, diversità biologica, che sono state oggetto di altrettanti Trattati ambientali internazionali.

10 LA TUTELA DELL’AMBIENTE

11 In Europa, la protezione dell'ambiente è disciplinata dal Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea, che stabilisce, in particolare:  protezione e miglioramento dell'ambiente;  promozione di misure internazionali contro il cambiamento climatico;  gestione responsabile e sostenibile delle risorse naturali.

12 L'Unione europea (UE) ha adottato misure di POLITICA CLIMATICA tra le più rigorose al mondo, volte a:  ridurre le attività umane che contribuiscono al riscaldamento della Terra e ai cambiamenti climatici;  garantire la sicurezza e la sostenibilità degli approvvigionamenti energetici (es. energie rinnovabili).

13 In Italia, la materia è disciplinata dal D.Lgs. n. 152/2006, Testo Unico ambientale, che ha recepito nel nostro ordinamento i seguenti principi fondamentali, inizialmente elaborati a livello comunitario, che sono:  il principio “chi inquina paga” (chi inquina, a seguito dell’esercizio di un’attività economica, deve sostenere le spese relative al danno causato);

14  il principio di prevenzione (al fine di impedire i danni ambientali, mediante l’analisi preventiva di tutte le azioni e le pianificazioni che potrebbero danneggiare l’ambiente);  il principio di precauzione (si prefigge lo scopo di limitare eventuali rischi, seppur ipotetici, fondati su indizi e non scientificamente provati, per la salute dell’uomo, degli animali e dei vegetali);  il principio dello sviluppo sostenibile (l’attività produttiva, diretta a soddisfare i bisogni attuali dell’uomo, deve avvenire in modo tale da salvaguardare la qualità della vita e le possibilità delle generazioni future).


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