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Il fascino del paesaggio è sempre stato avvertito in modo speciale dagli artisti :dipingendo allaperto o lavorando nella quiete dei propri laboratori essi.

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1 Il fascino del paesaggio è sempre stato avvertito in modo speciale dagli artisti :dipingendo allaperto o lavorando nella quiete dei propri laboratori essi lo hanno studiato e interpretato in vari modi,osservandone i colori,la luce e le ombre,arricchendolo di richiami e significati simbolici, oppure rendendolo un soggetto in grado di comunicare una particolare visione del mondo,propria e individuale o legata al sentimento collettivo di una certa epoca e cultura. Sono così nate molteplici immagini in cui prati,montagne,colline fiumi e laghi si fondono in visioni unitarie e originali,ricche di suggestioni e valori espressivi IL PAESAGGIO NELLARTE a.s. 2007/08 PROGETTO WEB QUEST Docente delli Carri Wanda Il lavoro è stato svolto dagli alunni della classe II H Scuola Secondaria di 1° grado G.Bovio Foggia

2 Un paesaggio è limmagine che appare ai nostri occhi quando ci troviamo in un luogo aperto. La natura del paesaggio dipende dagli elementi che lo compongono. Il paesaggio naturale è costituito da elementi che non rivelano alcun segno dellintervento delluomo: solo erba, boschi,montagne,mare,sabbia,paludi,scogli,acque. Il paesaggio umanizzato è quando in esso sono percepibili i segni dellattività umana:un campo coltivato,un recinto,una diga,un traliccio. Il paesaggio artificiale o urbano è quando il peso degli elementi naturali è nullo e tutto è opera delluomo(centri abitati) I DIVERSI TIPI DI PAESAGGIO Fattori tre pini Paesaggio naturalePaesaggio umanizzato Van Ghog mietitura Paesaggio artificiale o urbano Renoir S.Marco Venezia

3 Gli elementi più importanti del paesaggio Per rappresentare un paesaggio,il primo elemento fondamentale è la linea dellorizzonte. Il secondo elemento è la morfologia : i rilievi,la vegetazione, le case,i corsi dacqua ecc. Il terzo elemento è latmosfera che suscita stati danimo diversi e cambia con il variare delle stagioni e delle ore della giornata Linea dellorizzontemorfologiaatmosfera Renoir Le pont a Chat Monet Impressione del sole che nasceVan Ghog Saintes mar

4 IL PAESAGGIO NELLARTE PREISTORICA Comunicare la propria presenza e le proprie abitudini, fu lo scopo degli artisti preistorici attraverso le pitture rupestri.

5 IL paesaggio nellarte egiziana Lo stagno dipinto dal pittore egizio nel xv secolo a. C. assomiglia un po ad uno di quei disegni infantili che fanno sorridere per la loro ingenuità. Bisogna invece considerare che per gli antichi Egizi era importantissimo rispettare il criterio della massima riconoscibilità delle cose. Il ribaltamento delle piante attorno allo stagno,il cambio continuo dei punti di vista hanno quindi una ragione dessere,non sono errori come a noi sembra a prima vista ma ci permettono di vedere le forme senza deformazioni.

6 Il paesaggio nellarte romana Laffresco raffigura un hortus conclusus (giardino recintato),tema abbastanza frequente nella pittura antica. Osserviamo la sapiente disposizione del giardino:oltre una piccola recinzione di canne intrecciate,si levano piante,fiori e alberi colmi di frutta.L artista ha osservato attentamente la natura :Sulle fronde degli alberi si vedono tortore,gazze,rondini e merli. Sotto gli alberi sbucano invece oleandri e cespugli di mirtilli. Ogni dettaglio contribuisce a creare unatmosfera festosa, quasi incantata. Le decorazioni si sv iluppano su tutte e quattro le pareti avvolgendo completamente lo spettatore In questo modo si ha la sensazione di trovarsi in mezzo a un vero giardino. La scena si può dividere in tre fasce:il cielo in alto,la massa degli alberi al centro e le recinzioni che delimitano il sentiero erboso in basso. Landamento della recinzione conferisce lillusione di profondità. Affresco romano 1 secolo d.C.

7 Nel medio evo,il paesaggio è stato utilizzato dagli artisti come sfondo delle loro opere :ad avere limportanza maggiore erano i personaggi e gli avvenimenti che li coinvolgevano. IL PAESAGGIO NEL MEDIOEVO Lorenzetti Buon governo Giotto S.Francesco –il dono del mantello(particolare) Duccio Cristo entra in Gerusalemme Simone MartiniCristo caricato della croce Giotto fu il primo artista del 300 che rappresentò in modo realistico sia le figure,ma soprattutto i paesaggi curando gli effetti di profondità (prospettiva intuitiva). Ai fondi oro della tradizione bizantina,egli sostituì paesaggi,come i borghi umbri inerpicati sulla collina.

8 IL PAESAGGIO NELLA MINIATURA Luso di accompagnare con illustrazioni un testo scritto è piuttosto antico, ma è soprattutto nel Medioevo che si diffonde il gusto di impreziosire le pagine dei libri con elaborate miniature. Queste oltre a decorare i fogli manoscritti con intrigati motivi ornamentali, avevano anche limportante funzione di tradurre visivamente il significato del testo, rendendone più immediata la comprensione al lettore. Il termine miniatura deriva dal latino miniare, cioè dipingere di rosso perché con questo particolare colore ricavato dal minio si dipingevano inizialmente i titoli dei capitoli. I manoscritti nascevano in un locale del monastero adibito specialmente a questa funzione, detto scriptorium, a opera di umili monaci, che svolgevano un faticoso lavoro di copiatura. Molti erano gli specialisti che, allinterno dello scriptorium, si dedicavano alla creazione di un codice miniato. I novizi preparavano i fogli di pergamena rifilandone i bordi e tracciandone le righe lungo le quali il copista doveva scrivere il testo; un monaco esperto realizzava le lettere e i titoli in rosso, mentre tutte le illustrazioni (capilettera ornati, cornici, miniature) erano eseguite esclusivamente dai miniaturisti. Infine i legatori preparavano la copertina e la assemblavano alle pagine rilegate. In seguito sorsero nella città le prime botteghe di scrivani laici che, su incarico di nobili o di ricchi mecenati, realizzavano preziosi manoscritti su ogni argomento: ma anche di medicina, di astronomia, ricettai, raccolte di canzoni e romanzi cavallereschi. Il supporto usato per la produzione di un manoscritto è la pergamena, ricavata dalla pelle di pecora, montone o vitello. Prima di essere utilizzata veniva immersa in un bagno di acqua e calce per sgrassarla, raschiata per eliminare i peli, ben levigata e quindi fatta asciugare tesa su un telaio di legno. La pergamena aveva il vantaggio di essere particolarmente resistente e quindi poteva essere scritta su entrambi i lati e rilegata. Per scrivere il testo il copista usava una penna doca, la cui punta veniva tagliata in modi diversi a seconda della grafica desiderata. I piccoli errori venivano cancellati raschiando la superficie della pagina con un coltellino. Linchiostro era prodotto con polvere di carbone sciolta nellacqua.

9 Nel Rinascimento,con gli studi sulla prospettiva, le ricerche sulla rappresentazione dello spazio e le ricerche scientifiche sulla botanica, il paesaggio inizia ad essere considerato un elemento importante. IL PAESAGGIO NEL RINASCIMENTO Botticelli Annunciazione (Particolare)RaffaelloSan Giorgio a cavallo(Particolare) Tiziano amor sacro e amor profano (particolare) Giorgione la tempesta( particolare) Leonardo la gioconda particolare Masolino guarigione dello storpio e resurrezione (particolare) Lo sfumato leonardesco Il paesaggio è parte integrante della pittura di Leonardo,non solo come sfondo alle figure,ma come ambiente che le avvolge.lo sfumato leonardesco è una tecnica che nasce dallosservazione della natura,lartista ebbe modo di osservare i paesaggi brumosi del nord. Da questa osservazioni,Leonardo sviluppa le sue teorie artistiche,iin base alle quali non solo gli oggetti rimpiccioliscono,allontan andosi dallosservatore,ma anche i colori della natura diminuiscono dintensità,mano mano che si allontanano dallo spettatore,fino a confondersi con la luminosità del cielo(prospettiva aerea.)

10 Nel seicento il paesaggio diventa un genere artistico,cioè vi sono dei pittori che si specializzano nella rappresentazione del paesaggio che è il solo soggetto del quadro mentre lepisodio o il personaggio passano in secondo piano. IL PAESAGGIO NEL 600 A. Carracci La fuga in Egitto Caravaggio Il sacrificio di Isacco( particolare) Salvator Rosa,Marina del porto

11 Nella prima metà del 700 il paesaggio fa da sfondo alla vita mondana, aristocratica e leziosa,con colori vivaci e luminosi ed immagini di gioia allegria e vitalità. Nella seconda metà del 700 nasce il vedutismo che riprende le vedute dal vero del paesaggio utilizzando la così detta camera ottica:un apparecchio ottico che con le sue lenti poteva ingrandire e fissare su di una lastra limmagine riflessa. Lartista la utilizzava per impostare con esattezza la composizione sulla tela,prima di dipingere. IL PAESAGGIO NEL 700 Antonio Canal-CanalettoJean- Honorè Fragonard Camera ottica

12 Nellottocento il paesaggio diventa un tema importante nella pittura europea esaltando il rapporto tra uomo e natura IL PAESAGGIO NELL 800 ROMANTICISMO Rappresentazione del paesaggio in modo realistico ma minaccioso e avverso per luomo MACCHIAIOLI Rappresentazione del paesaggio ispirato alla realtà con macchie di colore,abolendo i contorni nitidi e le forme definite. Il paesaggio diventa più rassicurante IMPRESSIONISMO Rappresentazione del paesaggio en plein aircogliendone solo limpressione generale senza soffermarsi sui dettagli, con pennellate rapide e frantumate con colori luminosi il paesaggio diventa soprattutto atmosfera PUNTINISMO DIVISIONISMO Il paesaggio diventa studio scienti fico della divisione del colore,vengono accostati sulla tela piccoli punti di colore puro tra loro complementari. POST-IMPRESSIONISMO Il paesaggio diventa il tramite per trasmettere forti emozioni interiori nostalgia,rabbia ecc con colori forti e contrastanti P.Cezanne case di provenza,VanGogh Les Alysc P.Gauguin Chemin a Pap C.Monet Venice G.Segantini particolare G.Fattori La libecciata C.D FriedrichViaggiatore in un mare di nebbia G.Seurat Port en Bessin

13 Gli artisti del 900 ci propongono il paesaggio come studio tecnico degli elementi che lo compongono,proponendo immagini irreali di paesaggi fantastici. IL PAESAGGIO NEL 900 FAUVESESPRESSIONISMO CUBISMOASTRATTISMO FUTURISMO DADAISMOMETAFISICA SURREALISMO NEOREALISMO Il colore diventa lo strumento più immediato per esprime e trasmettere le emozioni del paesaggio. I colori violenti e linee innaturali e deformate esprimono l inquietudine e langoscia del paesaggio Raffigura lessenza del paesaggio non così comè ma come appare alla nostra mente,simultaneamentecon severità cromatica. Rinuncia a riprodurre il paesaggio reale eliminando diversi riferimenti oggettivi Andre DerainThe Turning Road,lEstaqueKarl Schmidt RottluffTaunusfruehling G. Braque La Viducà lEstaque P. Klee Il giardino U. Boccioni La strada entra nella casa F. Picabia Promenade des anglaisCarlo CarràRenato Guttuso Torre di Velate e il Sacro monte Magrittele blanc seing Inno alla modernità al progresso,al movimento. Scompongono limmagine e si servono di un acceso cromatismo e di linee di forzaper creare il movimento. Rifiutano i valori morali della società contemporanea e infrangono le regole estetiche dellarte ufficiale come protesta contro la vanità e lipocrisia. Al di là del fisico, di ciò che è concreto e tangibile e appartiene al mondo naturale. Atmosfera misteriosa, malinconica ed enigmatica Rivaluta il mondo dellinconscio, del sogno, della immaginazione Denuncia della realtà- disillusione Nicola Liberatore Mediterraneo INFORMALE MATERICO Ricerca di nuovi materiali

14 IL PAESAGGIO NELLARTE CONTEMPORANEA Nellarte contemporanea il paesaggio è visto come qualcosa da salvaguardare è quindi larte diventa denuncia. La Land Art,o arte del territorio, si esprime attraverso interventi temporanei sul paesaggio,documentati da filmati o fotografie. Nasce dal rifiuto dei mezzi espressivi tradizionali e dalla volontà di creare unopera darte assolutamente non mercificabile,capace di riscoprire la bellezza e la forza della natura.Si tratta di operazioni temporanee che richiedono però unestrema cura progettuale e tecnica. Michel Davo spirale 2007Robert Smithson.Spiral Jetty 1970 Utah,Great Salt lake Bois dAuch 2004 Jean de PomereuThe Stellar Axis Mc Murdo Station Antartica.2006 Christo& Jeanne Claude Sorrento impacchettata 2000 Andy Goldsworthy Sfera Christo Javacheff,The gates2005,New York metri quadrati di tela arancione sono sventolati per sedici giorni nel Central Park di New York :la colossale installazione si sviluppa per circa 40 chilometri lungo i sentieri del parco.

15 LALBERO Lalbero è da sempre fonte di ispirazione per gli artisti,che lhanno rappresentato come simbolo della vita,della resistenza di fronte alle avversità. Lalbero è uno dei temi simbolici più ricchi e diffusi. Le varie interpretazioni si articolano tutte intorno allidea del cosmo vivente in continua rigenerazione. Simbolo di vita in continua evoluzione,in ascensione verso il cielo,rappresenta anche il carattere ciclico dellevoluzione cosmica. Lalbero mette anche in comunicazione i tre livelli del cosmo,quello sotterraneo(radici);la superficie della terra(tronco);il cielo(rami e cima). Giotto 1300 Friedrich 1800 Klee 1900 Christo 2000 Lalbero può essere reso in modo naturalistico e minuzioso,come Giotto o in modo schematico e astratto,come Klee. Gli alberi possono assumere aspetti selvaggi e inquietanti e rimandare alla fine della vita come quelli di Friedrich e Christo o positivi e preziosi come quello di klimt dove i rami si trasformano in morbidi riccioli doro,sfavillanti di gemme come un prezioso arazzo. Lalbero può vibrare di tensione spirituale,di inquietudine esistenziale e di infinito desiderio di felicità come nel cipresso do Van Gogh; oppure vibrare di straordinaria vitalità ed espressione coloristica attraverso latmosfera ventosa,nel grande pino di Paul Cezanne. Lalbero è quasi come un mosaico nel dipinto di klimt il melo,i frutti rossi,il fogliame, il verde più chiaro del prato,i piccoli fiori gialli diventano le tessere di uno sfavillante mosaico Klimt

16 Lalbero dadaista Uno stuzzicadete per tronco e una piuma come chioma F.Picabia 1924 Albero naif Rousseau V.Van Gogh Studio di dettagli rami di mandorlo in fiore Albero genealogico Albero genealogico della famiglia Davanzi Albero simbolico Piero della Francesca La resurrezioe a sinistra gli alberi spogli simboleggiano la morte di Gesù, quelli di destra pieni di foglie simboleggiano la rinascita. DIVERSI TIPI DI ALBERI

17 LA MONTAGNA Nel- medioevo-- la montagna è luogo che incute timore e orrore,è inaccessibile e pericolosa.gli unici frequentatori delle montagne sono gli eremiti e gli asceti. Nel- 400e cominciò ad affermarsi la volontà di conoscere la montagna anche dal punto di vista naturalistico, che sfocerà in veri e propri studi scientifici Nel grazie allo sviluppo del genere pittorico del paesaggio,la montagna divenne un soggetto frequente nei quadri. Nel La montagna è connotata da una bellezza sublime,che allo stesso tempo esalta e impaurisce,la montagna diventa luogo dellindagine spirituale- mistica dellindividuo dentro se stesso Nel La interpretazione della montagna è sempre più personale e differenziata,spirituale e mitica,analizzandone la forma geometrica e rendendola sempre più essenziale Nei-Giorni nostri- --La montagna non è rappresentata in modo realistico ma evocata e trasfigurata in gesti segni,spazi e materiali eterogenei. Nel La montagna diventa un soggetto comune,arricchita da un valore fantastico. raffaelloleonardocarraccigiottofragonard Hans-petersonsAndy goldworthyKleeCezannefriedrichKlimt La montagna è un elemento che caratterizza fortemente il paesaggio,è da sempre il simbolo del contatto tra la terra e il cielo. per questo motivo alla montagna vengono associate idee di spiritualità e misticismo. E un mondo da scoprire nella varietà di forme,dimensioni e abitudini che presenta,Gli artisti hanno conferito alla montagna un valore speciale nel corso della storia dellarte,

18 IL MARE Molti artisti sono stati attratti dal fascino del mare dal senso di calma e di infinito che si percepisce osservandolo,interessati alla forma delle onde e alle ardite sperimentazioni cromatiche,allazzurro, al turchese intenso,ma anche al verde e locra,perché i suoi colori cambiano anche in relazione alle caratteristiche ambientali ed alla profondità del fondale. Il mare può essere calmo, piatto,increspato,leggermente agitato o burrascoso. Ad ognuna di queste caratteristiche vanno associate specifiche gamme di colore. burrascosoagitato Van Gogh view mediter. Turner tempesta increspato Guttuso mito di colapesce piatto calmo Monet Spiaggia di sainte AndresseSegantini

19 LA SPIAGGIA C.Carrà spiaggia C.Monet La spiaggia di Sainte Adresse P.Gauguin sulla spiaggiaGuttuso spiaggia con scogli Nel paesggio marino il cielo,il mare,le coste le barche, le spiagge sono i veri protagonisti emotivi ed espressivi s.dalì fruttiera sulla spiaggia G.Seurat

20 LATMOSFERE Luce mattutinaPrimo sole Pieno sole Claude Monet sviluppò lo studio degli effetti della luce sulla serie dei suoi dipinti della cattedrale di Rouen, edei pioppi dove i soggetti sono dipinti secondo la successione dei mutamenti della luce che avvengono nella diverse ore del giorno o delle stagioni. Latmosfera è un aspetto molto importante del paesaggio perché suscita in noi stati danimo diversi. essa cambia con il variare delle stagioni e delle ore della giornata,ed è il colore,usato nelle sue infinite sfumature,a ricreare in una composizione paesaggistica particolari atmosfere. all alba dominano le tinte rosa,a mezzogiorno quelle azzurre,al tramonto gli aranci l e nuvole velano la luce solare,la coprono,la riflettono e, con le loro forme stravaganti e mutevoli,creano figurazioni curiose e suggestive. Moltissimi artisti hanno utilizzato effetti di luce per rivelare stati danimo e comunicare emozioni. Spesso la luce è utilizzata come elemento espressivo più importante per creare effetti suggestivi. Latmosfera luminosa diviene per gli artisti, lassoluta protagonista nel dipinto leffetto che ne deriva è quello di un intenso coinvolgimento emotivo Pioppi effetto autunno Pioppi effetto estate A.Sisley la nebbia Variazioni di luce Camille pissarroboulevard montmartre..di giorno e di notte –luce naturale e artificiale

21 Il cielo E.Munchansia Constable studio di nuvole Il cielo non è mai soltanto una superficie azzurra,è animato da variazioni di colori,oltre che da nuvole e da pioggia.Il cielo può essere grigio,rosso,rosa,viola ecc. Molti pittori hanno reso questo elemento in una varietà di modi alcuni naturalistici altri di pura invenzione.Trasmettendo sensazioni ed emozioni diverse. Nelle pitture medioevali in cielo era raffigurato simbolicamente con il color oro. Giotto per primo volle rimandare allimmagine reale del cielo di un azzurro cupo e uniforme. Giotto-Cappella degli scrovegni-Padova Nel Rinascimento e nei secoli successivi la ricerca di naturalismo riguardò anche la raffigurazione del cielo che con le sue nubi e la varietà dei suoi azzurri,contribuì a dare realismo alle scene sacre Antonello da Messina San Sebastiano particolare Nel Settecento la raffigurazione del cielo divenne una componente essenziale delle opere grazie alla leggerezza delle nuvole,ai colori brillanti e luminosi NellOttocento i tramonti infuocati,le albe luminose e madreperlacee o i cieli tempestosi (studio di nuvole di Constable)sono stati prediletti dagli artisti per le emozioni contrastati che erano capaci di suscitare. Nel dipinto strada con cipressi di van gogh il pittore ha sottolineato il chiarore della luna e il brillare del sole,presenti contemporaneamente nel cielo T.Gainsborough Van Ghog Strada con cipressi Nel Novecento fino ai giorni nostri il cielo è stato interpretato in una molteplicità di modi e con le tecniche più varie Nicola Liberatore Le stelle 2008

22 Paesaggi fantastici La natura fornisce un repertorio molto ricco e stimolante alla fantasia degli artisti per creare ambienti fantascientifici:Basta saper osservare,a volte cambiare il colore o ingrandire un particolare per ottenere un paesaggio irreale,ambiguo e fantastico. Chagal Paris MagritteIl castello dei pirenei Ivan rabuzinpaesaggio rosa

23 IL PAESAGGIO URBANO Gli artisti hanno sempre rivolto uno sguardo attento ai luoghi dove vive luomo,per coglierne gli aspetti,le varie caratteristiche.La città,dunque è un soggetto molto studiato e interpretato di volta in volta, con originalità. Ogni artista ci restituisce immagini di città : eleganti,innevate,attive,malinconiche,caotiche,deserte. malinconiche caotiche attive eleganti deserte caldeinnevate Ambrogio LorenzettiEffetti del buon governo in città.1300 KleeParnasse1900 A. Sisley Etarchè a Louve 1800 De Chirico Mario Sironi Il camion 1900Boccioni La città che sale Camille Pissarro boulevard Montmartre1800

24 Hundertwasser paesi di prati e colline Fortunato de pero –grattacieli e tunnel- Claude monet- boulevard des capucine Paul citroen-metropolis Charles robert cockerell-il sogno del professore Virgilio marchi –città fantastica Georg grosz-metropolis LA METROPOLI

25 Pittura murale Il paesaggio urbano è caratterizzato da pitture murali:Per la realizzazione di una pittura murale si possono impiegare tecniche diverse : L affresco che consiste nello stendere i colori sullintonaco ancora umido e fresco che asciugandosi lassorbe,rendendoli stabili. L encausto,utilizza pigmenti mescolati a cera liquida e a sostanze oleose da applicare a caldo sulla parete,creando una superficie lucida e levigata. I murales, realizzati sui muri di edifici cittadini,sono eseguiti applicando colori acrilici,assai resistenti alle intemperie,direttamente sulla parete. Il graffito metropolitano,eseguito sui muri degli edifici e sui vagoni della metropolitana e caratterizzato da grandi scritte elaborate con le bombolette spray Murale trompe loeiloltre a decorare i muri li trasforma con immagini e spazi illusori dal francese inganna locchio Benozzo gozzoli il corteo dei magi –particolare-affresco Ritratto di giovane donna –encausto su legno II sec. d.C. Graffito metropolitano

26 I primi writer nascono negli anni sessanta a New Radius e New York dove alcuni ragazzi dei ghetti iniziarono a esprimere la loro creatività,mista a rabbia ed emarginazione,sui muri abbandonati e anonimi della città o sui vagoni delle metropolitane.Il più grande interprete del graffittismo fu Keith Haring con isuoi radiantboys (ragazzi sfolgoranti)I writer sono come ombre, per loro scrivere il proprio pezzo è come una scarica di adrenalina. Tutti i rumori che li circondano creano unatmosfera magicaI writer restano anonimi, sono come il vento...…liberi. Per loro è unemozione vedere il proprio nome scorrere sui treni. Hanno un istinto creativo che li porta lontano,i writer usano bombolette spray dai colori scioccanti. Il graffito è come una bandiera che pianti nel tuo territorio ed è unidentità segreta. E si possono evolvere in forma, dimensione o colore. Il graffito può essere anche damoreLe crew sono come famiglie, ed ogni writer cerca di onorare la propria crew. Per entrare in queste crew si deve affrontare una specie di rito, entrando ottieni il sostegno degli altri membri. Le leggende sono dei writer molto famosi in tutta la città, e i writer rispettano molto questi loro amici più esperti ed anziani. Quando una leggenda perde la vita per qualsiasi motivo, si usa disegnare una piccola bara su un suo famoso pezzo. Così per rispetto nessuno può infangare, coprire o taggare sopra. Le leggende più famose sono: Futura, Cope, Obey, Ket, Kry, White Mike, Tkid, Smith, Seen, Daze, Vfr Nel mondo dei graffiti ci sono molti nomi, tanti dei quali in codice, come: V = Valerio F = Fabio R = Randolfo Poi anche quelli contro la Polizia come: ACAB A = Associazione C = Contro l A = Arma dei caschi B = Blu E nomi in codice americani come: VARN = vandali di New Radius Il Graffito metropolitano Tuttomondo parete del convento annesso alla chiesa di santantonio pisa 1989 Anche sul muro dello stadio Pino Zaccheria ci sono tag però con firma ultras, oppure scritte contro la polizia. Muri della periferia di Foggia i graffiti

27 I Graffiti più belli di Foggia

28 Beni Culturali LItalia è il luogo al mondo con maggiore concentrazione di beni culturali e ambientali. Lorgano istituzionale preposto alla tutela di questo nostro patrimonio è il Ministero dei Beni Culturali e Ambientali Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio Ai sensi dellarticolo 10 della legge 6 luglio 2002, n13 per paesaggio si intende una parte omogenea di territorio i cui caratteri derivano dalla natura,dalla storia umana o dalle reciproche interrelazioni. Sono soggetti alle disposizioni di tutela per il loro notevole interesse pubblico. a)Le cose immobili che hanno cospicui caratteri di bellezza naturale o di singolarità geologica b) Le ville, i giardinie i parchi che si distinguono per la loro non comune bellezza c) I complessi di cose immobili che compongono un caratteristico aspetto avente valore estetico e tradizionale d) Le bellezze panoramiche considerate come quadri e così pure quei punti di vista o di belvedere,accessibili al pubblico,dai quali si goda lo spettacolo di quelle bellezze Il Paesaggio tanto amato dagli artisti di tutto il mondo è un prezioso bene da rispettare e tutelare,poiché costituisce larchivio della memoria storica collettiva LUNESCO è lorgano internazionale dellONU che ha lo scopo di diffondere listruzione e proteggere il patrimonio culturale in ogni parte del mondo. attualmente lItalia è la nazione che detiene il maggior numero di località,circa 40,incluse nella lista del Patrimonio dellUmanità. SENZA PAROLE MANIFESTI IDEATI DAI RAGAZZI DELLA II H CHE PUZZA ! !! Ertosa D anteDAlfonso Gianmarco


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