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Presentazione KMS Enel. Il Knowledge System: le componenti Competenze Canali Cooperazione Community Knowledge Mgmnt Progettare sistemi professionali integrati.

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Presentazione sul tema: "Presentazione KMS Enel. Il Knowledge System: le componenti Competenze Canali Cooperazione Community Knowledge Mgmnt Progettare sistemi professionali integrati."— Transcript della presentazione:

1 Presentazione KMS Enel

2 Il Knowledge System: le componenti Competenze Canali Cooperazione Community Knowledge Mgmnt Progettare sistemi professionali integrati Piattaforme tecnologiche flessibili, non ICT driven, di facile manutenibilità Progettare strutture e ruoli per la diffusione del knowledge (Knowledge project, knowledge roles, Learning Histories, …) Identificare e attivare communities of practices

3 I contenuti del Knowledge Management System Componente Organizzativa I servizi ai dipendenti/clienti Modello di servizio ai dipendenti /clienti Servizi e processi organizzativi Quadro normativo di riferimento Modello Organizzativo (Processi, strutture, etc…) Front end Servizi ai dipendenti/ clienti Knowledge Management System Il Knowledge Management System supporta da un lato la diffusione/sviluppo delle competenze delle singole famiglie professionali e dallaltro laccesso alle informazioni, documentazione, etc… necessarie per la corretta gestione dei processi di servizio verso i dipendenti. Ê Base Ë Specialistica Ì In sviluppo Í Matura º Riferimento professionale Area Professionale xyz Diversi fabbisogni di competenza Livello di approfondimento Bas e Specialistico Avanzato Sistema Professionale

4 Gli obiettivi del progetto Definizione delle logiche di profilazione degli utilizzatori della intranet in relazione al modello di gestione della stessa e alla necessità di collegamento/integrazione con le intranet delle società del Gruppo. Definizione del modello di Knowledge management della Funzione Risorse Umane del Gruppo come strumento per favorire efficienza e integrazione ai diversi livelli. 2 1

5 Sottoprogetto 1 Profilazione

6 Gli obiettivi della Intranet di Gruppo Supportare i processi di Knowledge Management allinterno del Gruppo Recuperare Efficienza Migliorare la Comunicazione allinterno del Gruppo Rendere accessibili a tutti Informazioni utili e Servizi accessori Supportare la gestione di Progetti Profilazione

7 Il sistema di profilazione Per Sistema di Profilazione si intende linsieme delle logiche e delle regole operative che consentono di strutturare lofferta dei servizi sul Portale INTRANET del Gruppo ENEL sulla base della segmentazione dei potenziali utilizzatori. Per Sistema di Profilazione si intende linsieme delle logiche e delle regole operative che consentono di strutturare lofferta dei servizi sul Portale INTRANET del Gruppo ENEL sulla base della segmentazione dei potenziali utilizzatori. Profilazione

8 COMUNITÀ DI PRATICHE PROCESSI INQUADRAMENTO TERRITORIO Le dimensioni Aggregazioni di profili professionali che condividono luoghi di utilizzo e produzione di competenze e rappresentano i destinatari dellinsieme dei servizi forniti dal KMS Processi trasversali per i quali può essere necessario creare, allinterno della Intranet, delle Aree dedicate alla condivisione di documenti, informazioni, tools ecc. Collocazione geografica del dipendente sul territorio Insiemi di società del Gruppo accomunate dalle caratteristiche del business gestito AREA DI BUSINESS SOCIETÀ Azienda dappartenenza del singolo dipendente PROGETTI POLICY E una dimensione che consente di creare unofferta di servizi dedicata a particolari categorie oggetto di specifiche politiche di gestione (talenti, neo assunti ecc.) Inquadramento dei dipendenti, in termini di livello contrattuale o di macro categorie (es: Dirigenti, Quadri, Impiegati) Progetti trasversali per i quali può essere necessario creare, allinterno della Intranet, delle Aree dedicate alla condivisione di documenti, informazioni, tools ecc. Profilazione

9 Unaltra possibile dimensione Comunità di Pratiche Le comunità di pratiche potrebbero avere al loro interno delle sottocomunità dedicate al presidio di specifici MACROPROCESSI ai quali possono essere associate specifiche esigenze di knowledge In tal caso, il portale di comunità sarà articolato in specifiche sottosezioni il cui accesso potrà essere riservato solo ai membri delle sottocomunità (es: nel portale della Community PO, potrebbero essere presenti sezioni dedicate a Training, HR Planning, Relazioni Industriali ecc.) Macroprocesso 1 Macroprocesso 2 Macroprocesso n Profilazione

10 La tipologia di servizi offerti sui portali SERVIZI INFORMATIVI SERVIZI INFORMATIVI SERVIZI DI COMUNICAZIONE SERVIZI DI COMUNICAZIONE TOOLS SERVIZI ACCESSORI SERVIZI ACCESSORI SERVIZI DI FORMAZIONE E SVILUPPO SERVIZI DI FORMAZIONE E SVILUPPO Profilazione La tipologia di servizi offerti sui portali è articolata in modo da coprire tutte le principali esigenze di knowledge.

11 Le logiche di utilizzo della profilazione Profilazione A ciascuna dimensione è associato un insieme di servizi definito sulla base delle specificità delle stesse Ogni dipendente va connotato attraverso le dimensioni di classificazione e, sulla base di questa connotazione, accede al proprio Portafoglio Servizi Comunità 1Comunità 2Comunità 3 Area di business 1 Inquadramento 1 Territorio 1 Area di business 2Area di business 3 Inquadramento 2Inquadramento 3 Territorio 2Territorio 3

12 Le logiche di utilizzo della profilazione (segue) Profilazione Il Portafoglio Servizi è dinamico perché, da un lato, gli insiemi di servizi legati alle diverse dimensioni variano nel tempo e, dallaltro, il profilo del dipendente può variare nel tempo (es: modifiche inquadramentali, mobilità fra società del Gruppo ecc.) PROFILO Comunità di Pratiche Aree di Business Società Inquadramento Territorio ProgettiProcessi Policy Area di business 1 Comunità di pratiche x Società Portafoglio servizi Oggetto 1 Oggetto 2 Oggetto 1 Oggetto 2 Oggetto 1 Oggetto 2 Inquadramento Comunità

13 Le logiche di utilizzo della profilazione (segue) Profilazione Per ogni dipendente viene creata una scheda profilo composta di campi che consentono di connotarlo in relazione alle dimensioni di segmentazione I campi sono compilati in sede di assunzione e aggiornati automaticamente nel tempo sulla base delle informazioni contenute nei sistemi informativi del personale Questa logica di associazione utente-portafoglio ha due pregi: laggiornamento del portafoglio avviene in maniera automatica parallelamente allaggiornamento dellinsieme dei servizi legati a ciascuna delle dimensioni della segmentazionelaggiornamento del portafoglio avviene in maniera automatica parallelamente allaggiornamento dellinsieme dei servizi legati a ciascuna delle dimensioni della segmentazione il sistema di profilazione può essere collegato allHRMS (SAP HR) per tenere costantemente allineato il portafoglio servizi con la collocazione organizzativa occupata dalla persona nel Gruppoil sistema di profilazione può essere collegato allHRMS (SAP HR) per tenere costantemente allineato il portafoglio servizi con la collocazione organizzativa occupata dalla persona nel Gruppo

14 Knowledge Management PO Sottoprogetto 2

15 Knowledge Management Il processo operativo seguito Individuazione dei macroprocessi / sottocomunità Censimento delle fonti di knowledge con i process owner Razionalizzazione / Standardizzazione delle fonti Creazione delle procedure di gestione

16 I macroprocessi Knowledge Management Il gruppo di progetto ha individuato, allinterno della Community, 8 ambiti professionali da indagare per individuarne le specifiche necessità di knowledge in relazione alle ATTIVITA SVOLTE e alle COMPETENZE necessarie per svolgerle Strutture, Organizzazione e Processi di Cambiamento Strutture, Organizzazione e Processi di Cambiamento HR Planning HR Planning Sviluppo Organizzativo Sviluppo Organizzativo Gestione Dirigenti Gestione Dirigenti Gestione delle Relazioni col Personale e Rapporto di Lavoro Gestione delle Relazioni col Personale e Rapporto di Lavoro Politiche Retributive e Compensation Politiche Retributive e Compensation Training Training Relazioni Industriali Relazioni Industriali

17 Il censimento delle fonti Per rilevare le diverse fonti di conoscenza impiegate dai membri delle sottocomunità di PO, si sono coinvolti nel lavoro esperti/process owner di tutti i macroprocessi individuati nella comunità Gli strumenti utilizzati sono MATRICE PROCESSI COMPETENZE Associa alle diverse attività di processo le competenze necessarie a svolgerle 8 SCHEDE ANALITICHE DI PROCESSO Per ogni processo, associano alle diverse attività le fonti di conoscenza necessarie, in termini di tools e di servizi informativi e di comunicazione interni/esterni Knowledge Management

18 E il portfolio di oggetti di conoscenza utilizzati oggi nello svolgimento delle attività E il portfolio di oggetti di conoscenza utilizzati oggi nello svolgimento delle attività Nella fase di rilevazione delle fonti si sono rilevate Fonti TO-BE E linsieme di fonti nuove che il sistema deve mettere a disposizione delle persone sulla base delle loro necessità operative e di sviluppo professionale E linsieme di fonti nuove che il sistema deve mettere a disposizione delle persone sulla base delle loro necessità operative e di sviluppo professionale Fonti AS-IS Knowledge Management Il censimento delle fonti (segue)

19 Per ogni oggetto conoscitivo si sono definite le Schede-Oggetto necessarie a caratterizzarlo in modo standard Knowledge Management Razionalizzazione/standardizzazione delle fonti di knowledge

20 Sono state anche individuate, per ogni oggetto di comunicazione, le strutture organizzative che attualmente ne producono i contenuti (owner), nellottica di guidare la definizione delle rispettive procedure di alimentazione Contratti di lavoro Altri accordi Benchmark Banche dati Codice Etico Lettere Vertice Documenti con Linee Guida Documenti con policy Studi Manualistica SAP HR Manualistica HRA Manualistica MIPAS Atti di seminari e congressi Presentazioni Link dinteresse esterni Sezioni Intranet Case Study ………………. RI Holding/RI Società RI Holding/Società Strutt. Emittente Holding Svil. Org. Holding Vertice Strutt. Emittente Holding Svil Org Holding APE Tutti Holding/PO Soc. Sedi Centr ……………………………. OGGETTO OWNER Razionalizzazione/standardizzazione delle fonti di knowledge (segue) Knowledge Management

21 Creazione delle procedure di gestione- I ruoli 1° LIVELLO 2° LIVELLO 3° LIVELLO VPA OFP in CPO OFP in PO di Società Valida i contenuti di sua competenza; Fornisce le linee guida per la validazione dei contenuti la cui gestione è delegata ai livelli inferiori Pubblica i contenuti a lui delegati in base alle linee guida fornite dal VPA; Effettua la supervisione e quando necessario autorizza e pubblica contenuti di competenza degli OFP di società Pubblica i contenuti a lui delegati in base alle linee guida fornite dal VPA; Inoltra al 2° livello i contenuti la cui pubblicazione è vincolata ad una autorizzazione superiore Knowledge Management

22 Produce un nuovo contenuto Riceve linformazione Struttura XZ OFP II LIV È di sua competenza Rispetta le Linee guida Riceve linformazione OFP II LIV Inoltra allOFP di Livello superiore OFP I LIV Rispetta le Linee guida STOP Pubblicazione del contenuto SI NO Fornisce le linee guida VPA Creazione delle procedure di gestione Ipotesi di processo tipo Knowledge Management


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