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Massimiliano Longo, 30 giugno 2005 Primo Bilancio Sociale della Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura di Treviso.

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1 Massimiliano Longo, 30 giugno 2005 Primo Bilancio Sociale della Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura di Treviso

2 Massimiliano Longo, 30 giugno I quattro obiettivi del Bilancio Sociale della CCIAA di TV: 1)Rendicontazione, per misurare la capacità dellEnte di realizzare la propria missione attraverso le proprie linee di azione, i servizi, i progetti. 2)Misurazione quantitativa e qualitativa dellutilità prodotta verso i diversi portatori di interesse (stakeholder).

3 Massimiliano Longo, 30 giugno I quattro obiettivi del Bilancio Sociale della CCIAA di TV (segue): 3)Comunicazione verso lesterno dei risultati raggiunti e verifica della percezione degli stessi. 4) Comunicazione allinterno dellEnte per amministratori e dipendenti, per pianificare eventuali azioni di miglioramento; per valorizzare il senso di appartenenza.

4 Massimiliano Longo, 30 giugno Definizione di stakeholder Sono stakeholder (o portatori di interesse) tutti coloro che a vario titolo hanno laspettativa di trarre benefici - utilità dirette ed indirette - dal complesso delle attività realizzate dalla Camera di Commercio.

5 Massimiliano Longo, 30 giugno Gli stakeholder della CCIAA di TV: STAKEHOLDER Sistema sociale (ambiente, cultura, scuola, università) Sistema delle imprese operanti sul territorio Altri attori del sistema economico produttivo, gli utenti/clienti dei servizi camerali ed i consumatori Sistema camerale nazionale e regionale Altri stakholder, associazioni di categoria, ordini professionali, ec. Pubblica Amministrazione, comunitaria e nazionale, regionale, locale Risorse umane Sistema camerale nazionale e regionale Altri stakeholder, (associazioni di categoria, ordini professionali, mondo del lavoro, fornitori)

6 Massimiliano Longo, 30 giugno Descrive cosa si fa/a favore di chi LA MATRICE ATTIVITA/STAKEHOLDER Una visione di insieme degli strumenti con cui la CCIAA cerca di creare utilità per gli stakeholder:

7 Massimiliano Longo, 30 giugno

8 8 La matrice attività/stakeholder una lettura di dettaglio (esempio): SERVIZI AMMINISTRATIVI: a favore di chi? Come indicato nella matrice attività – stakeholder, le attività ed i servizi amministrativi generano utilità per buona parte degli stakeholder camerali: 1. per le imprese, come è evidente, di qualsiasi tipologia ed operanti in qualsiasi settore economico; 2. per i consumatori e gli utenti dei servizi camerali; 3. per la P.A. che può trarre diversi benefici dallutilizzo dei dati custoditi presso il sistema camerale; 4. per il sistema camerale stesso, che, a livello di network, risulta potenziato dallapporto che ciascuna Camera offre con la tenuta delle molte informazioni anagrafiche; 5. per le associazioni di categoria; 6. per gli ordini professionali. VALORE AGGIUNTO DESTINATO AI SERVIZI AMMINISTRATIVI Euro

9 Massimiliano Longo, 30 giugno La matrice attività/stakeholder una lettura di dettaglio (esempio): ATTIVITA DI INTERNAZIONALIZZAZIONE: a favore di chi? Come indicato nella matrice attività – stakeholder, le attività nel settore della internazionalizzazione generano ricadute per molti stakeholder camerali: 1. per le imprese che operano o desiderano operare con lestero, per imprese ed utenti dallestero; 2. per gli utenti del sistema camerale; 3. per la P.A., soprattutto a livello regionale e locale che si interfaccia con la Camera; 4. per il sistema camerale stesso, che, a livello di network, risulta potenziato dalla capacità di ciascuna Camera di sostenere la rete camerale anche nel settore della internazionalizzazione; 5. per le associazioni di categoria; 6. per gli ordini professionali. VALORE AGGIUNTO DESTINATO ALLA INTERNAZIONALIZZAZIONE Euro

10 Massimiliano Longo, 30 giugno La matrice attività/stakeholder una lettura di dettaglio (esempio): ATTIVITA DI INNOVAZIONE: a favore di chi? Come indicato nella matrice attività – stakeholder, le attività nel campo della innovazione generano utilità per i seguenti stakeholder camerali: 1) per le imprese, operanti in settori economici evoluti, ma anche in settori tradizionali e che desiderano evolvere per continuare a competere; 2) per il sistema sociale in generale e per quello scolastico/universitario in particolare; 3) per il mondo del lavoro; 4) per le associazioni di categoria. VALORE AGGIUNTO DESTINATO ALLA INNOVAZIONE Euro

11 Massimiliano Longo, 30 giugno Un tentativo di misurazione dellutilità: il Valore Aggiunto generato dal sistema CCIAA di Treviso (Camera + Azienda Speciale Treviso Tecnologia) Valore aggiunto (distribuito) nel Euro Valore aggiunto (distribuito) nel Euro

12 Massimiliano Longo, 30 giugno Chi sono i beneficiari del Valore Aggiunto prodotto dalla CCIAA?

13 Massimiliano Longo, 30 giugno Il Valore Aggiunto 2003 a favore del sistema economico produttivo: prima lettura per aree di attività. Aree di interesse Remuner. diretta Remuner. del personale Remuner. piena (valori assoluti) Remuner. piena ( valori %) Servizi amministrativi ,23% Regolazione del mercato ,32% Internazio - nalizzazione ,14% Innovazione ,24% Studi di informazione e formazione ,31% Sviluppo del territorio ,40% Incentivi ,18% Credito ,18% TOTALE ,00%

14 Massimiliano Longo, 30 giugno Il Valore Aggiunto 2003 a favore del sistema economico produttivo: seconda lettura per settori economici Settori economici produttivi Remuner. diretta Remuner. del personale Remuner. azione piena (valori assoluti) Remuner. piena ( valori %) Agricoltura % Industria % Artigianato % Commercio e servizi vari % TOTALE %

15 A cura di Massimiliano Longo 15 Il Valore Aggiunto 2003 a favore del sistema economico produttivo: il dato riassuntivo, il Valore Aggiunto allargato Remunerazione diretta per sviluppo economico Remunerazione personale dedicato allo sviluppo economico A] Remunerazione piena del Sistema economico B] Valore aggiunto "esterno cioè generato dalleffetto moltiplicatore Valore aggiunto allargato per il sistema economico provinciale [A+B]

16 Massimiliano Longo, 30 giugno CONCLUSIONI Il Bilancio Sociale come tentativo di analisi integrata dellazione dellEnte. Il Bilancio Sociale si inquadra nella costante ricerca della CCIAA di strumenti sempre più efficaci di monitoraggio e verifica delle attività rese.

17 Massimiliano Longo, 30 giugno INVITO La Camera, per il prossimo Bilancio Sociale ( ), chiede un contributo attivo e propositivo ai principali interlocutori. Nel tentativo di migliorare e di presentare un documento condiviso, in quanto costruito in funzione anche delle sensibilità e delle valutazioni dei diversi portatori di interesse e partner della Camera.


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