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Sintesi del POF Anno Scolastico 2013-2014 La Scuola è aperta a tutti Artt. 3 e 34 della Costituzione Italiana 1.

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1 Sintesi del POF Anno Scolastico La Scuola è aperta a tutti Artt. 3 e 34 della Costituzione Italiana 1

2 Io credo che leducazione sia il metodo fondamentale del progresso e della riforma sociale(…) Solo per mezzo delleducazione la società può tracciare un suo chiaro disegno in vista dellorientamento verso il quale essa desidera muoversi. J. Dewey 2

3 Contatti SEDE CENTRALE SEDE CENTRALE Uffici di Presidenza e Segreteria Via Tiburtina Antica, Roma tel fax PEC: Codice meccanografico: 3

4 Scuola Primaria A. Saffi: Via dei Sardi, Roma tel Scuola secondaria di primo grado G.Borsi: Via Tiburtina Antica, – Roma Tel fax

5 2° Centro Territoriale Permanente per l Educazione degli Adulti (CTP-EdA) istituito ai sensi dellO.M. 455/97 tel fax Scuola in Ospedale :Scuola dellinfanzia e primaria del Policlinico Umberto I tel fax (rivolgersi alla sede centrale) Sedi Carcerarie del 2° CTP EdA II.PP. Rebibbia Scuola Primaria, Scuola Secondaria di Primo Grado tel fax (rivolgersi alla sede centrale) Terza Casa di Reclusione Maschile – Custodia attenuata; Casa Circondariale Maschile Nuovo Complesso; Casa di Reclusione Maschile; Casa Circondariale Femminile 5

6 Orari di ricevimento degli uffici di segreteria: Lunedì- martedì: ore :00 – 18:00 Martedì: ore Mercoledi ore 11:00 – 13:00 15:00 – 16:30 Giovedì: ore Trasporti pubblici: Trasporti pubblici: autobus : ; Tram: 19; Metro A: fermate Vittorio Emanuele / Termini 6 Uffici di Dirigenza ed amministrativi Plesso G. Borsi, Via Tiburtina Antica,25 Dirigente Scolastico: Dott. Riccardo Lancellotti Riceve per appuntamento Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi: Dott.ssa Isabella Sinceri Riceve per appuntamento R.S.P.P. Architetto Alberto Maria Meucci

7 7 Organigramma Dirigente Scolastico: Dott. Riccardo Lancellotti Collaboratore con funzioni vicarie: Ins. Maria Ruino 2° Collaboratore: Ins. Giuseppina Guido Coordinatori di plesso Coordinatori di plesso: plesso Borsi: Ins. Carla Scardini plesso Saffi: Ins. Rita Silvi, Fiorella Botta, Dario Bosi C.T.P.: Ins. Bruno Giuseppini Cliniche Mediche: Ins. Olimpia Guggino I.I.P.P. Rebibbia: Nuovo complesso, Ins. Stefania Grenga

8 Organigramma Istituto reclusione casa femminile: Ins. Giulia Merenda Istituto reclusione maschile:Ins. Maria Falcone 8

9 Funzioni strumentali Funzioni strumentali : Area POF: sc. Primaria: Ins. Alessandra Casadio sc. Secondaria di I^ grado : Ins. Iole Falco. EdA : Ins. Giuseppa Patrizia Tartaro Continuità: Infanzia-Scuola Primaria Ins.Lucia Cupo Primaria -Secondaria di primo grado Ins. Rita Galasso Orientamento : Secondaria di primo grado Ins.Rita Galasso Integrazione, Inclusione e BES: Inss. Angela Podda, Vincenza Zanchelli. Enti Esterni Scuola di Base ed Eda: Ins. Rita Mangano Viaggi e Visite distruzione: Inss. Stefania Giaccio, Katia Pace, Carla Scardini, Simonetta Serafini. Sito Web Scuola In Ospedale: Ins. Tiziana Ceroni Coordinamento progettuale EdA (Rebibbia e C.T.P.): Ins. Maria Falcone Comunicazione Scuola-Famiglie Ins. Natalia Fedele Coordinamento Didattico Laboratori di Informatica Ins. Rosanna Fionda 9

10 Composizione del consiglio di Istituto Presidente Cicalini Linda Dirigente scolastico Dirigente scolastico Dott. Riccardo LancellottiGenitori Aureli Tullia Cantalini Antonella Cicalini Linda Fantasia Nunzia Flacco Katia Lenzi Laura Pimpini Paola Santarelli LauraDocenti Bosi Dario Casadio Alessandra Falco Iole Falcone Maria Pompei Barbara Scardini Carla 10

11 LIstituto Comprensivo Via Tiburtina Antica LIstituto Comprensivo Via Tiburtina Antica La nostra scuola, situata nello storico quartiere di San Lorenzo, è una istituzione nella quale convivono diverse realtà scolastiche, che la rendono complessa ma anche ricca e stimolante. Al suo interno coesistono: - la scuola primaria - la scuola primaria, situata nel plesso A. Saffi, che si trova in via Dei Sardi n°37; - la scuola secondaria di primo grado - la scuola secondaria di primo grado, situata nel plesso G.Borsi, che si trova in via Tiburtina Antica,25; - Il 2° C.T.P - Il 2° C.T.P., educazione degli adulti (dai 16 anni), che si trova nel plesso G. Borsi; - la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado degli II.PP. di Rebibbia - la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado degli II.PP. di Rebibbia; - la scuola in ospedale - la scuola in ospedale, con sezioni di scuola dellinfanzia e di scuola primaria, situata presso le cliniche pediatriche del Policlinico Umberto I di Roma 11

12 Dotazioni La Scuola Primaria del nostro Istituto Comprensivo, con sede nel plesso Saffi di Via dei Sardi, è dotata, oltre che delle aule adibite ad attività curricolari, anche dei seguenti spazi: Palestra attrezzata Teatro Laboratorio di scienze Laboratorio di ceramica Aula per audiovisivi Laboratorio multimediale Ludoteca Biblioteca Sala mensa Ampio giardino 12

13 La Scuola Secondaria di primo Grado del nostro Istituto Comprensivo, con sede nel plesso Borsi di Via Tiburtina Antica, 25, è dotata, oltre che delle aule adibite alle attività curricolari, anche dei seguenti spazi: Palestra attrezzata Laboratorio di scienze Laboratorio linguistico Due aule per leducazione artistica Aula di musica Aula per audiovisivi Aula per attività espressive Biblioteca Sala mensa Giardino Laboratorio di mosaico 13

14 Organizzazione del tempo scuola La scuola funziona dal lunedì al venerdì Orario scuola primaria plesso A.Saffi: Tempo pieno: Tempo normale: * * con due permanenze pomeridiane fino alle ore (servizio mensa) Orario scuola secondaria di 1°grado plesso G.Borsi: Tempo normale: Tempo prolungato: * * con due permanenze pomeridiane fino alle ore ( servizio mensa) **Nel corrente anno scolastico alcuni alunni della scuola G. Borsi usufruiscono del servizio mensa anche nei giorni di non permanenza (servizio a domanda individuale concordato con il II Municipio) 14

15 15 Organizzazione oraria del II C.T.P. Dal lunedì al giovedì dalle ore 9.30 alle ore il enerdì dalle 9.30 alle Licenza media - Corso di Lingua Italiana L2: Alfabetizzazione - A2-B1 -Corso di Lingua Italiana L2: livelli A1 – A2-B1 -Corso di Lingua Inglese: livelli A1, A2, B1, B2, conversazione -Corsi di Informatica: di base, 1° e 2° livello -Corso di conoscenza storico - artistica di Roma -Corsi di Mosaico a vari livelli E inoltre, Test di conoscenza della lingua italiana per il rilascio del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo ( D.M.4/6/2010)

16 16 Orario cliniche pediatriche - Scuola in Ospedale - - Scuola in Ospedale - Le sezioni di scuola dellinfanzia e di scuola primaria presenti nelle cliniche pediatriche funzionano dal lunedì al venerdì sia in orario antimeridiano sia in orario pomeridiano. Tempo Scuola della Scuola in Ospedale - Scuola dellInfanzia : dal lunedì al venerdì 25 ore settimanali - Scuola Primaria : dal lunedì al venerdì 22 ore settimanali Orario scuola presso II.PP. di Rebibbia Le sezioni di scuola primaria e di scuola secondaria di 1° grado presenti negli II.PP. di Rebibbia funzionano dal lunedì al venerdì Tempo scuola degli II.PP. di Rebibbia: - Sezioni di scuola primaria/italiano L2: dal lunedì al giovedì dalle 8.30 alle 13.00; venerdì Sezioni di scuola secondaria di primo grado: dal lunedì al venerdì dalle 8.15 alle

17 AZIONE EDUCATIVA dellIstituzione Scolastica ACCOGLIENZA ORIENTAMENTO INTEGRAZIONE INCLUSIONE ACQUISIZIONE DI FIDUCIA E STIMA IN SE STESSI ACQUISIZIONE DI COMPETENZE SOCIALI, AFFETTIVO-RELAZIONALI,DISCIPLINARI 17

18 Offerta Formativa La FORMAZIONE è condizione imprescindibile per il progresso civile, sociale ed economico di un individuo e di un paese. LIstituto Comprensivo Via Tiburtina Antica intende perciò: garantire ad ogni alunno il successo formativo, utilizzando una didattica innovativa e che sia il più possibile rispondente ai bisogni cognitivi, psico-motori, affettivi di ciascun alunno; articolare la progettazione, tenendo conto anche delle specifiche esigenze della realtà territoriale in cui si va ad operare; documentare le procedure, gli obiettivi, gli esiti del processo educativo al fine di adeguare gli interventi ai bisogni degli allievi, condividere le esperienze, far conoscere le azioni e le scelte educative a tutte le componenti interessate. 18

19 Obiettivi trasversali di Istituto Obiettivi trasversali di Istituto Obiettivi formativi Identità e autonomia Identità e autonomia. Favorire la conquista dellautonomia e dellidentità personale e culturale attraverso lo sviluppo delle competenze relative alla conoscenza del sé e della realtà presente. Incoraggiare la capacità di decentrare il proprio punto di vista e di comprendere laltro Acquisire la cultura del rispetto per sé e per laltro, le regole di convivenza civile, la cultura del rispetto e della tutela dellambiente, le norme igieniche di base Cittadinanza attiva e socializzazione Cittadinanza attiva e socializzazione Conoscere e applicare, sia a livello individuale che allinterno del gruppo, i concetti fondamentali relativi alla salute, alla prevenzione e alla sicurezza Promuovere la collaborazione e la cooperazione nei diversi contesti di vita e sviluppare la consapevolezza dellimportanza delle regole sociali per costruire una corretta convivenza fondata su azioni responsabili 19

20 Linguaggi, comunicazione e informazione Promuovere la capacità di ascolto e comprensione; promuovere lo sviluppo delle capacità di esprimere la propria personalità e il proprio pensiero, di comunicare e di comprendere gli altri attraverso i testi e i prodotti destinati allespressione personale, alla comunicazione e allorganizzazione delle informazioni e delle conoscenze elaborate utilizzando lingue e linguaggi differenti Conoscenza storica Favorire lacquisizione degli strumenti per lorganizzazione temporale della propria esperienza e del vissuto personale; favorire lo sviluppo della capacità di instaurare il rapporto con il passato basato sul recupero della memoria e di altre forme di conoscenza non strutturate e sulla loro rielaborazione Conoscenza scientifico-ambientale Favorire losservazione dei fenomeni ambientali e la capacità di interpretare il rapporto tra uomo e ambiente. Sviluppare la capacità di porsi domande formulare ipotesi e prospettare soluzioni alternative di fronte a problemi sia di carattere pratico che cognitivo Calcolo e linguaggi formali Sviluppare e potenziare la padronanza degli strumenti logico-matematici, promuovere la capacità di utilizzare forme di ragionamento induttivo e deduttivo finalizzate alla rielaborazione di situazioni problematiche. Immaginazione e creatività Favorire la consapevolezza dell'importanza dell'immaginazione nello sviluppo della conoscenza, della produzione artistica e dello sviluppo tecnologico; creare le condizioni per un'autonoma e personale capacità di espressione creativa utilizzando diversi linguaggi e forme despressione 20

21 21 Interesse, motivazione, partecipazione Interesse, motivazione, partecipazione : Creare ambienti di apprendimento stimolanti in grado di favorire il ruolo attivo del soggetto che apprende e la differenziazione dei percorsi sia per raggiungere obiettivi di apprendimento sia per stimolare le motivazioni e lo sviluppo di interessi ed attitudini Interdisciplinarità : Favorire luso delle discipline come opportunità per costruire strumenti culturali in grado di risolvere problemi in unottica di relazioni di scambio tra le varie aree del sapere e di complementarietà tra le diverse forme di conoscenza Metacognizione Metacognizione : Acquisire la consapevolezza delle proprie modalità di apprendere imparando a riconoscere e superare le difficoltà attraverso strategie adeguate. Rafforzare le competenze utili per riconoscere e controllare autonomamente procedure, strategie, modalità di apprendimento, di ricerca di studio personale, di lavoro in gruppi organizzati e spontanei finalizzati a collaborare e cooperare, al fine di acquisire una maggiore autonomia culturale e la consapevolezza delle modalità di costruzione del sapereOrientamento: P otenziare capacità di utilizzare competenze e strumenti utili per conoscere se stessi, le proprie attitudini, i propri interessi e la realtà circostante al fine di operare scelte consapevoli per progettare il proprio futuro.

22 CURRICULUM VERTICALE SCUOLA DELLINFANZIA (Scuola in Ospedale) Contribuire alla costruzione e ricostruzione del sé; Aumentare il proprio grado di autonomia personale; Riconoscere, esprimere, controllare i propri sentimenti; Riconoscere il valore degli altri; Partecipare a scambi interpersonali con compagni e adulti, in un registro comunicativo il più possibile adeguato alla situazione; Usare il linguaggio verbale in modo pertinente e appropriato alle diverse situazioni; Raccontare una propria esperienza personale; Rielaborare un racconto e riferirne gli elementi principali; Sperimentare le prime forme di comunicazione attraverso la scrittura; Sviluppare la padronanza duso orale della lingua italiana arricchendo e precisando il proprio lessico; Usare tecniche e materiali diversi per esprimersi, comunicare, rappresentare; Riconoscere suoni e rumori ed acquisire sensibilità musicale. 22

23 Scuola primaria ITALIANO Saper attivare strategie, modalità e processi di controllo finalizzati ad un ascolto consapevole in situazioni comunicative diverse; Comprendere messaggi di vario tipo; Saper produrre ed elaborare testi scritti di vario genere; Saper manipolare un testo dato; Sapersi esprimere in modo ortograficamente corretto; Saper riflettere sulle diverse funzioni della lingua; Saper riconoscere lessico ed espressioni linguistiche relativi ad argomenti noti in attività di ascolto, lettura, dialogo e semplice produzione scritta; Saper utilizzare funzioni linguistiche e lessico in situazioni comunicative diverse; Saper rilevare ed apprezzare diversità culturali in relazione ad abitudini di vita.Storia Individuare le tracce più significative del passato nella comunità di appartenenza; Ricavare informazioni da documenti di diversa natura utili alla comprensione di un fenomeno; Usare cronologie e carte storico/geografiche per rappresentare le conoscenze studiate; Confrontare i quadri storico-sociali delle civiltà studiate, anche in rapporto al presente riconoscendo le testimonianze del passato esistenti sul territorio; Elaborare rappresentazioni sintetiche delle società studiate, mettendo in rilievo le relazioni fra gli elementi caratterizzanti ; Elaborare in forma di racconto – orale e scritto – gli argomenti studiati. 23

24 MATEMATICA: Saper padroneggiare abilità di calcolo orale scritto con numeri interi e decimali; Conoscere ed usare processi di misurazione, sistemi e unità di misura; Cogliere analogie e differenze tra le figure, procedendo verso lacquisizione di un lessico appropriato e alluso consapevole della rappresentazione grafica; Analizzare i dati forniti da una situazione problematica e saper elaborare una soluzione utilizzando diverse strategie; Saper leggere, interpretare, analizzare informazioni fornite sotto forma di raccolta dati.SCIENZE: Osservare e descrivere lambiente; Riconoscere le strutture fondamentali degli esseri viventi e descriverne il ciclo vitale; Sviluppare la capacità di porsi domande, formulare ipotesi e prospettare soluzioni; Acquisire capacità operative, progettuali e manuali da utilizzare in contesti di esperienza – conoscenza per un approccio scientifico ai fenomeni. 24

25 EDUCAZIONE AL SUONO e ALLA MUSICA: Saper ascoltare,analizzare e rappresentare fenomeni sonori e linguaggi musicali; Sapersi esprimere con il canto e con semplici strumenti musicali. ARTE ED IMMAGINE Saper riconoscere gli elementi del linguaggio visivo; Saper utilizzare tecniche artistiche diverse; Saper riconoscere e apprezzare i beni del patrimonio artistico.TECNOLOGIA Esplorare e interpretare il mondo fatto dalluomo, individuare le funzioni di un artefatto e di una semplice macchina, usare oggetti e strumenti coerentemente con le loro funzioni e acquisire i fondamentali principi di sicurezza; Essere in grado di usare le nuove tecnologie e linguaggi multimediali per sviluppare il proprio lavoro in più discipline; ATTIVITA MOTORIA Saper padroneggiare abilità motorie di base in situazioni diverse; Saper partecipare alle attività di gioco e di sport, rispettandone le regole; Acquisire consapevolezza di sé attraverso lascolto e losservazione del proprio corpo; Acquisire la padronanza degli schemi motori e posturali, sapendosi adattare alle variabili spaziali e temporali ; Utilizzare il linguaggio corporeo e motorio per comunicare ed esprimere i propri stati danimo, anche attraverso la drammatizzazione e le esperienze ritmico-musicali. 25

26 Indagare le ragioni sottese a punti di vista diversi dal proprio, per un confronto critico; Manifestare il proprio punto di vista e le esigenze personali in forme corrette e argomentate; Mettere in atto comportamenti di autonomia, autocontrollo e fiducia in sé; Interagire, educatamente, con persone conosciute e non, con scopi diversi; Suddividere incarichi e svolgere compiti per lavorare insieme con un obiettivo comune; Elaborare e scrivere il Regolamento di classe; Realizzare attività di gruppo (giochi sportivi, esecuzioni musicali, ecc …) per favorire la conoscenza e lincontro con culture ed esperienze diverse; Analizzare regolamenti (di un gioco, dIstituto,…), valutandone i principi ed attivare, eventualmente, le procedure necessarie per modificarli; Avvalersi in modo corretto e costruttivo dei servizi del territorio ( biblioteca, spazi pubblici …); Riconoscere varie forme di governo; Identificare situazioni attuali di pace/guerra, sviluppo/regressione, cooperazione/individualismo, rispetto/violazione dei diritti umani; Impegnarsi personalmente in iniziative di solidarietà; Accettare, rispettare, aiutare gli altri e i diversi da sé, comprendendo le ragioni dei loro comportamenti. 26 EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA

27 Scuola secondaria di primo grado ITALIANO Ascoltare Comprendere il significato globale di testi complessi appartenenti alle varie tipologie esaminate; Adottare opportune strategie dattenzione e comprensione. Parlare Intervenire in modo pertinente e produttivo nelle situazioni comunicative; Riferire in ordine logico il contenuto di un testo complesso letto e/o ascoltato. Leggere Applicare diverse strategie di lettura secondo i vari tipi di testo; Riconoscere lorganizzazione del periodo; Riconoscere le caratteristiche delle varie tipologie testuali. Scrivere Riconoscere e riprodurre le caratteristiche testuali delle più consuete tipologie di comunicazione scritta; Produrre testi, ben strutturati e corretti morfo-sintatticamente, secondo modelli dati. 27

28 STORIA Riconoscere fatti, fenomeni e processi storici collocandoli nel tempo e nello spazio; Costruire quadri di civiltà in base ad indicatori di tipo fisico-geografico, sociale, economico, tecnologico, culturale e religioso; Comprendere i fondamenti e le istituzioni della vita sociale, civile e politica; Usare il passato per rendere meglio comprensibile il presente; Comprendere aspetti essenziali della metodologia della ricerca e dellinterpretazione storica; Utilizzare termini specifici del linguaggio disciplinare GEOGRAFIA Analizzare mediante losservazione diretta/indiretta un territorio per conoscere e comprendere la sua organizzazione ; Riconoscere le trasformazioni apportate dalluomo sul territorio utilizzando carte e immagini; Orientarsi con luso di vari strumenti e rappresentare fenomeni con metodi cartografici; Utilizzare informazioni quantitative relative a fatti e fenomeni geografici e ricavarne valutazioni di ordine qualitativo; Individuare connessioni fra lambiente e situazioni storiche, economiche e politiche; Utilizzare correttamente la terminologia specifica della disciplina. 28

29 MATEMATICA Conoscere con sicurezza il calcolo algebrico e le proprietà delle figure solide; Applicare correttamente le regole del calcolo algebrico e utilizzare gli strumenti di base della geometria per costruire figure; Riconoscere situazioni problematiche, schematizzandole in modi diversi, ed esporre chiaramente un procedimento risolutivo, Passare dal linguaggio comune al linguaggio specifico, comprendendo ed usando un lessico applicato al contesto. SCIENZE Conoscere fenomeni, dati, fatti, leggi, strutture, funzioni e classificazioni; Eseguire correttamente procedure per osservare, registrare e misurare; Produrre congetture e saper verificare lesattezza delle ipotesi attraverso esperimenti; Passare dal linguaggio comune al linguaggio specifico, comprendendo ed usando un lessico applicato al contesto; 29

30 INGLESE e FRANCESE Comprendere le informazioni di messaggi orali/scritti su argomenti noti di vita quotidiana e su tematiche di interesse personale; Produrre brevi testi orali di tipologia varia, su argomenti noti e attinenti la sfera personale; Produrre espressioni e frasi scritte collegate da semplici connettivi;. Conoscere la cultura e la civiltà della lingua anglosassone e francese e confrontarle con la propria. ARTE E IMMAGINE Leggere ed interpretare i contenuti dei messaggi visivi rapportandoli ai contesti in cui sono stati prodotti; Analizzare le caratteristiche delle opere darte dei vari periodi storici; Inventare e produrre messaggi visivi con luso di tecniche e materiali diversi; Riconoscere e leggere le tipologie principali dei beni artistico- culturali anche in relazione al proprio territorio. SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Coordinare gli schemi motori di base (abilità motorie, motricità espressiva); Potenziare la fisiologia della mobilità articolare della forza, nella velocità e nella resistenza; Conoscere gli obiettivi e le caratteristiche delle attività motorie; Ampliare lapplicazione dei principi metodologici dellallenamento per mantenere un buono stato di salute. 30

31 TECNOLOGIA Riconoscere, analizzare e descrivere la realtà tecnologica nella relazione uomo-ambiente; Rappresentare graficamente un oggetto in modo intuitivo o con il supporto di mezzi tecnologici; Riconoscere ed analizzare il settore produttivo di provenienza di oggetti presi in esame; Progettare, realizzare e verificare le esperienze operative; Comprendere ed utilizzare il linguaggio specifico. MUSICA Comprendere ed utilizzare i linguaggi sonori; Sapersi esprimere vocalmente e utilizzare mezzi strumentali; Saper ascoltare e comprendere i fenomeni sonori e i messaggi musicali; Riconoscere ed analizzare le fondamentali strutture del linguaggio musicale e la loro valenza espressiva. 31

32 EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA Manifestare il proprio punto di vista e le proprie esigenze in forme argomentate e corrette. Conoscere e apprezzare il dialogo tra culture e sensibilità diverse. Adottare comportamenti sani e corretti. Esercitare responsabilità personali in attività che richiedano assunzione di compiti, rafforzando lautostima. Confrontare lorganizzazione della Repubblica italiana con quella degli Stati Ue di cui si studia la lingua. Analizzare, anche attraverso la stampa e i mass media, lorganizzazione della Repubblica e la funzione delle varie Istituzioni. Riconoscere le radici storiche e i contesti geografici di riferimento degli stemmi regionali, provinciali e comunali. Riconoscere in situazione lIstituzione che ha promosso determinate attività e iniziative. Analizzare il linguaggio delle diverse Istituzioni per valutarne lefficacia ai fini di una comunicazione adeguata ai destinatari. Utilizzare i mezzi informatici per richiedere certificati, dichiarazioni, servizi,... Identificare le iniziative che nascono dal rapporto tra la scuola e gli enti territoriali Ricostruire le tappe dellunificazione Europea e le modalità di governo dellEuropa. 32

33 Integrazione degli alunni diversamente abili La scuola è una comunità educante, che accoglie ogni alunno nello sforzo quotidiano di costruire condizioni relazionali e situazioni pedagogiche tali da consentirne il massimo sviluppo. Una scuola non solo per sapere dunque ma anche per crescere, attraverso lacquisizione di conoscenze, competenze, abilità, autonomia, nei margini delle capacità individuali, mediante interventi specifici da attuare sullo sfondo costante e imprescindibile dellistruzione e della socializzazione. (Premessa delle Linee guida per lintegrazione scolastica degli alunni con disabilità) Tutte le componenti scolastiche collaborano al processo di integrazione, il cui obiettivo fondamentale è lo sviluppo delle competenze dellalunno negli apprendimenti, nella comunicazione, nella relazione e nella socializzazione, obiettivi raggiungibili solo con la collaborazione e il coordinamento di tutte le componenti ( scuola, famiglia e ASL) e attraverso una pianificazione puntuale e logica degli interventi educativi, formativi, riabilitativi come previsto dal P.E.I. 33

34 ù BES, DSA e Inclusione Il nostro Istituto, riguardo agli alunni con BES, DSA e alla problematica dellinclusione sociale ha elaborato strumenti di rilevazione dei bisogni educativi e formativi (attraverso il PAI) ed ha predisposto interventi didattici,metodologici e attività progettuali e di laboratorio per realizzare il più alto successo formativo di tutti gli alunni. 34

35 35 OBIETTIVI FORMATIVI DELLA SCUOLA IN OSPEDALE La scuola in ospedale ha il compito di: Fornire a ciascuno uno spazio ed un riferimento che lo accolga e lo rassicuri nel quale poter esprimere le ansie e le paure legate allospedalizzazione; Aiutare ad elaborare i limiti momentanei e la separazione dagli affetti quotidiani; Affrontare le problematiche proprie dei processi di apprendimento relative allesperienza dellospedalizzazione; Scoprire e valorizzare le potenzialità residue; Far emergere e mantenere vivi gli interessi, la curiosità, la voglia di vivere e di comunicare; Stimolare e mantenere vive le funzioni dellIO (memoria, attenzione, concentrazione, ragionamento logico, linguaggio …) Costruire uno spazio in cui lattività cognitiva diventi occasione per scoprire le proprie potenzialità e dare un sostegno allautostima;

36 36 Favorire la relazione fra i degenti là dove si possa creare una situazione di gruppo; Supportare lazione terapeutica, favorendo il processo riparativo dellimmagine di sé vissuta come danneggiata; Rilevare gli elementi significativi delle condotte attivate dai ragazzi nellinterazione con linsegnante, sia sul piano cognitivo che su quello relazionale, per una più completa e approfondita conoscenza della situazione globale di ciascuno; Favorire la continuità del progetto educativo-didattico della scuola di provenienza; Favorire, in situazioni di day-hospital, di breve e media degenza, il recupero e rinforzo delle competenze già acquisite; Favorire il raggiungimento, in situazioni di lunga degenza, delle competenze presenti nei curricoli di tutte le aree disciplinari.

37 37 Verifica e Valutazione La programmazione didattica prevede momenti di verifica e valutazione, al fine di testare lattività di insegnamento/apprendimento. Sono oggetto di valutazione tutte le discipline e il comportamento. VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO In sede di scrutinio intermedio e finale viene valutato il comportamento di ogni studente durante tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica,anche in relazione alla partecipazione alle attività ed agli interventi educativi realizzati dalle istituzioni scolastiche anche fuori della propria sede. Il voto relativo al comportamento è di pertinenza del consiglio di classe,concorre alla valutazione complessiva e, se inferiore a sei decimi, comporta la non ammissione alla classe successiva o al successivo grado di istruzione. VALUTAZIONE DEL RENDIMENTO SCOLASTICO La valutazione quadrimestrale e la certificazione degli apprendimenti è espressa in decimi. Per la Scuola Primaria il voto è accompagnato da un giudizio analitico sul livello globale di maturazione raggiunto dallalunno. La valutazione va intesa in senso formativo ed ha lo scopo di offrire allalunno la possibilità immediata di aiuto, anche attraverso percorsi individualizzati e diversificati. La verifica e la valutazione sono, altresì, momenti imprescindibili per la verifica in itinere del processo educativo e didattico dei docenti che sono chiamati ad adeguare la programmazione qualora i risultati raggiunti non fossero soddisfacenti. Gli strumenti della valutazione sono il giornale dellinsegnante e la scheda di valutazione. Il corso di studi del Primo Ciclo si conclude con lEsame di Stato. I docenti della Scuola Primaria e Secondaria di 1° grado hanno elaborato dei documenti di riferimento per quanto attiene la valutazione

38 Obiettivi formativi Centro territoriale permanente Obiettivi formativi Centro territoriale permanente 38 : ITALIANO Alfabetizzazione: Fornire e sviluppare gli elementi di base per la conoscenza della lingua italiana attraverso le quattro abilità (ascoltare, leggere, parlare, scrivere) ITALIANO L2 livello A1: Sviluppare le conoscenze relative alle abilità linguistiche (ascoltare, leggere, parlare e scrivere) al fine di conseguire le competenze comunicative minime per i bisogni quotidiani : ITALIANO L2 livello A2: Sviluppare e consolidare le conoscenze relative alle abilità linguistiche (ascoltare, leggere, parlare, scrivere) al fine di conseguire un uso corretto e il più possibile appropriato al registro linguistico-comunicativo.

39 39 INGLESE: INGLESE: I corsi di inglese attivati presso il 2° Centro Territoriale sono moduli di circa 40 ore di diversi livelli. I livelli che sono stati attivati per lA.S sono i seguenti: A1 – beginner (diviso in 2 moduli) A2 – Elementare (diviso in 2 moduli) B1 – Pre-Intermediate (diviso in 2 moduli) B2 – Intermediate e Upper-Intermediate B2/C1- Conversazione Obiettivi per i vari livelli A1: Possedere abilità produttive (parlare e scrivere) e ricettive (ascoltare e leggere) ad un livello iniziale A2: Possedere abilità produttive (parlare e scrivere) e ricettive (ascoltare e leggere) ad un livello elementare B1: Comprendere i punti essenziali di messaggi chiari in lingua standard su argomenti familiari in relazione a lavoro, scuola, tempo libero. Saper produrre testi semplici e coerenti su argomenti che risultino familiari B2: Comprendere le idee principali di testi non troppo complessi su argomenti sia concreti che astratti. Interagire con una certa scioltezza e spontaneità con i parlanti nativi. Produrre un testo chiaro su unampia gamma di argomenti Conversazione: Comprendere conversazioni libere o guidate ed utilizzare in maniera propria e personale costruzioni linguistiche e lessico specifico

40 40 FINALITA DELLA SCUOLA IN CARCERE In linea con: larticolo 27 della Costituzione, le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato. larticolo 19 della legge n. 354/75, negli Istituti Penitenziari la formazione culturale è curata mediante lorganizzazione dei corsi della scuola dellobbligo. L Ordinanza Ministeriale 455/97, il CTP promuove iniziative per lo svolgimento di attività di educazione degli adulti nelle carceri. La scuola in carcere -in un contesto che costituisca opportunità di interazione sociale- sostiene attività che garantiscano: 1. accoglienza, ascolto e orientamento; 2. alfabetizzazione primaria funzionale e di ritorno; 3. apprendimento della lingua e dei linguaggi; 4. sviluppo e consolidamento di competenze di base e di saperi specifici; 5. recupero e sviluppo di competenze strumentali culturali e relazionali idonee ad una attiva partecipazione alla vita sociale; 6. rientro nei percorsi di istruzione e formazione di soggetti in situazioni di marginalità ; Art 3 - comma 2: Alle attività possono accedere tutti gli adulti privi del titolo della scuola dellobbligo nonché quegli adulti che, pur in possesso del titolo, intendano rientrare nei percorsi di istruzione e formazione.

41 Formazione e valutazione dIstituto 41 Per realizzare una scuola in cui crescere attraverso lacquisizione di nuove conoscenze, competenze, abilità, autonomia è fondamentale che anche gli insegnanti e il personale della scuola si formi e si aggiorni di continuo. Ogni anno lIstituto Comprensivo predispone un piano di aggiornamento /formazione che tiene conto dei bisogni formativi degli insegnanti, in coerenza con il piano dellofferta formativa della scuola. La scuola valuta il proprio operato attraverso indagini predisposte ogni anno, con modalità e tempi individuati dallistituto.

42 Arricchimento e Ampliamento dellOfferta Formativa Arricchimento e Ampliamento dellOfferta Formativa La scuola Primaria A. Saffi prevede di realizzare nel corso dellanno le seguenti attività: Recupero e consolidamento didattico; Progetto Sport in classe del II Municipio Progetto di Alfabetizzazione Motoria del MIUR Laboratorio di propedeutica musicale; Corso di lingua inglese con insegnanti madrelingua; Laboratorio teatrale; Progetto di cittadinanza economica; Partecipazione alla Giornata della Scienza Campi scuola; Viaggi e visite di istruzione; 42

43 La scuola Secondaria di primo grado A. Borsi prevede di realizzare nel corso dellanno le seguenti attività: Corsi di recupero; Corso di alfabetizzazione; Progetto Arti e Mestieri, laboratorio a classi aperte I, II, III; Laboratorio a classi aperte I,II, III Il gioco in strada ; Progetto di scrittura creativa per le classi I e II, in collaborazione con la libreria Assaggi per un concorso letterario sul tema della pace ; Laboratorio letterario Che giardino sei?; Corso di lingua inglese con insegnanti di madrelingua; Corso di mosaico; Laboratorio di informatica; Progetto di Tecniche Audiovisive; Corso di chitarra; 43

44 Sport e giochi della gioventù a scuola; Campi scuola; Viaggi e visite di istruzione; Partecipazione alla giornata della scienza; Laboratorio di Educazione alla legalità; Il C.T.P. prevede di realizzare le seguenti attività: Progetto Racconti dal mondo Recupero e consolidamento area matematico e scientifico Recupero delle strutture di base e miglioramento delle capacità espressive e di comunicazione La Casa Circondariale Femminile di Rebibbia prevede la realizzazione del seguente progetto: Coltiviamoci, progetto interdisciplinare legato allagricoltura e allallevamento del bestiame nella CCF 44

45 La Casa Circondariale di Rebibbia Nuovo Complesso prevede la realizzazione del seguente progetto: progetto interdisciplinareOrti biologici La Scuola in Ospedale prevede di realizzare il seguente progetto: Tutto un mondo in ospedale terza edizione. 45

46 Eventi… Eventi… Nel corso e alla fine dellanno scolastico sono previsti momenti di festa e di incontro tra la scuola e le famiglie, per conoscersi meglio, per rinforzare il patto educativo, per incoraggiare la collaborazione, per favorire lintegrazione Feste Feste dellIntercultura Sfilata di moda e giocoleria in strada Mostre e mercato, scuola Saffi - Borsi C Concerto di fine anno Spettacoli Convegni Giornata della Scienza Premiazione concorso letterario Corsi di formazione docenti 46


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