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Direzione didattica Montoro Superiore Contesti educativi SCUOLA FAMIGLIA GAETANO CRISCITIELLO UNIVERSITA DEL SANNIO.

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Presentazione sul tema: "Direzione didattica Montoro Superiore Contesti educativi SCUOLA FAMIGLIA GAETANO CRISCITIELLO UNIVERSITA DEL SANNIO."— Transcript della presentazione:

1 Direzione didattica Montoro Superiore Contesti educativi SCUOLA FAMIGLIA GAETANO CRISCITIELLO UNIVERSITA DEL SANNIO

2 2 CONTESTO EDUCATIVO COME SPAZIO E TEMPO IN CUI PROMUOVERE BENESSERE - COME LUOGO FISICO E SOCIALE IN CUI IL PERCORSO EDUCATIVO AGISCA COME PROCESSO DI SVILUPPO. CONTESTO EDUCATIVO COME SPAZIO E TEMPO IN CUI PROMUOVERE BENESSERE - COME LUOGO FISICO E SOCIALE IN CUI IL PERCORSO EDUCATIVO AGISCA COME PROCESSO DI SVILUPPO. ALTRE INTERPRETAZIONI: ALTRE INTERPRETAZIONI: SCUOLA, FAMIGLIA, GRUPPO, RETE SOCIALE, COMUNITA LOCALI (VARIAMENTE INTESE) ALLINTERNO DI CIASCUN CONTESTO EDUCATIVO SI PROMUOVE IL PROTAGONISMO DEGLI ATTORI CHE AGISCONO IN QUELLO SPAZIO DOVE LASSUNZIONE DI RESPONSABILITA PROCEDE ALLACQUISIZIONE DI COMPETENZE EDUCATIVE, CUI CIASCUN PROTAGONISTA ATTINGE PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO INDIVIDUALE, DEL GRUPPO E DELLINTERA COMUNITA (Criscitiello,1996)

3 3 3 3 LA SCUOLA - FAMIGLIA – TERRITORIO LA SCUOLA - FAMIGLIA – TERRITORIO QUALE SINTONIA? QUALE SINTONIA? I SOGGETTI SONO ANCORA TRE. I SOGGETTI SONO ANCORA TRE. LA SCUOLA E ALTRO DAL TERRITORIO: TUTTI GLI ALTRI (GENITORI, ASSOCIAZIONI, VOLONTARIATO, COOPERATIVE, SERVIZI PUBBLICI … ) SONO PIU AGGREGABILI ALLA PAROLA TERRITORIO. LA SCUOLA E ALTRO DAL TERRITORIO: TUTTI GLI ALTRI (GENITORI, ASSOCIAZIONI, VOLONTARIATO, COOPERATIVE, SERVIZI PUBBLICI … ) SONO PIU AGGREGABILI ALLA PAROLA TERRITORIO. LA SCUOA NONOSTANTE LINTRODUZIONE DELLAUTONOMIA, LINTERLOCUZIONE CON ALTRI SOGGETTI CONTINUA AD ESSERE CRITICA, COMPLESSA, LIMITATA. LA SCUOA NONOSTANTE LINTRODUZIONE DELLAUTONOMIA, LINTERLOCUZIONE CON ALTRI SOGGETTI CONTINUA AD ESSERE CRITICA, COMPLESSA, LIMITATA.

4 4 LA SCUOLA OGGI HA ANCORA UN RUOLO? PRESERVARE UN LUOGO IN CUI POTER RIFLETTERE, METTERE A FUOCO, FARE INCONTRARE PERSONE CHE HANNO UN INTERESSE PER LA CULTURA DEI FIGLI. - LOBIETTIVO E,DI FAR ENTRARE GRADUALMENTE I NOSTRI ALLIEVI NELLE MAGLIE DELLA COMUNITA, MA INSIEME FAR INTERAGIRE LE ISTITUZIONI CON LINFANZIA, LADOLESCENZA, CHIAMARLE A MOSTRARSI, A SPIEGARE COSA FANNO, A GUIDARE I RAGAZZI NELLA COMPRENSIONE DEI PROBLEMI DEL GOVERNO DELLA CITTA, E TUTTO QUESTO SI PUO FARE ALLINTERNO DI PATTI EDUCATIVI IN CUI SCUOLA, ISTITUZIONI E FAMIGLIE VENGANO COINVOLTI CONCRETAMENTE, MA SOPRATTUTTO I RAGAZZI DI TUTTE LETA ABBIANO LA POSSIBILITA DI ESSERE PROTAGONISTI, DI VEDERE DIRETTAMENTE, DI PROVARE A METTERSI IN GIOCO

5 5 ALLEANZA DEL CONTESTO O RISCHIO DI INGERENZE? ALLEANZA DEL CONTESTO O RISCHIO DI INGERENZE? PERCHE NON CREARE UN CANALE DI COMUNICAZIONE IN CUI QUALCUNO CHE LO CERCA SI METTE IN ASCOLTO, RICHIAMA LA RISONANZA SU UNA FREQUENZA DI PIU CIRCUITI… PER FAR FRONTE ALLA COMPLESSITA DEL CONTESTO E PER DARE AI NOSTRI RAGAZZI UNA MANO NEI PERCORSI DI CRESCITA. PERCHE NON CREARE UN CANALE DI COMUNICAZIONE IN CUI QUALCUNO CHE LO CERCA SI METTE IN ASCOLTO, RICHIAMA LA RISONANZA SU UNA FREQUENZA DI PIU CIRCUITI… PER FAR FRONTE ALLA COMPLESSITA DEL CONTESTO E PER DARE AI NOSTRI RAGAZZI UNA MANO NEI PERCORSI DI CRESCITA. E NECESSARIO CREARE/POTENZIARE CANALI COMUNICATIVI, AUMENTARE COMPETENZE ALLASCOLTO RECIPROCO (PERCHE NO LA CURIOSITA). E NECESSARIO CREARE/POTENZIARE CANALI COMUNICATIVI, AUMENTARE COMPETENZE ALLASCOLTO RECIPROCO (PERCHE NO LA CURIOSITA). CIO CHE FANNO/PENSANO GLI ALTRI SULLINFANZIA, ADOLESCENZA, MI INTERESSA, MI INTERPELLA, NE TENGO CONTO, MI E PRESENTE E CHE PENSO IN MODO INTEGRATO E CONNESSO ANCHE SE LE AZIONI SARANNO DIVERSE CIO CHE FANNO/PENSANO GLI ALTRI SULLINFANZIA, ADOLESCENZA, MI INTERESSA, MI INTERPELLA, NE TENGO CONTO, MI E PRESENTE E CHE PENSO IN MODO INTEGRATO E CONNESSO ANCHE SE LE AZIONI SARANNO DIVERSE

6 6 PROBLEM SETTING PROBLEM SETTING UN SET PER COSTRUIRE SOCIALMENTE I PROBLEMI E DIRCI COME LI TRATTIAMO. UN SET PER COSTRUIRE SOCIALMENTE I PROBLEMI E DIRCI COME LI TRATTIAMO. ESEMPIO:COME/COSA I DOCENTEVEDONO A SCUOLA RISPETTO AI SEGNALI DI DISAGIO? CON QUALI CRITERI LEGGONO LA REALTA? GLI EDUCATORI DEL TEMPO LIBERO QUALI PROBLEMI-RISORESE INTERCETTANO LE RELAZIONI DEI RAGAZZI? I GENITORI CHE PAURA HANNO E PERCHE? ESEMPIO:COME/COSA I DOCENTEVEDONO A SCUOLA RISPETTO AI SEGNALI DI DISAGIO? CON QUALI CRITERI LEGGONO LA REALTA? GLI EDUCATORI DEL TEMPO LIBERO QUALI PROBLEMI-RISORESE INTERCETTANO LE RELAZIONI DEI RAGAZZI? I GENITORI CHE PAURA HANNO E PERCHE? DI CERTO, C E BISOGNO DI UN AMBITO DOVE GUARDARE INSIEME, PER APPRENDERE GLI UNI DAGLI ALTRI E PROVARE A RICOMPORRE E IN QUESTI SET, IN QUESTI COROCEVIA SI POSSONO COSTRUIRE IPOTESI SOSTENIBILI E ORIENTAMENTI UTILIZZABILI CHE GUIDINO LAZIONE. DI CERTO, C E BISOGNO DI UN AMBITO DOVE GUARDARE INSIEME, PER APPRENDERE GLI UNI DAGLI ALTRI E PROVARE A RICOMPORRE E IN QUESTI SET, IN QUESTI COROCEVIA SI POSSONO COSTRUIRE IPOTESI SOSTENIBILI E ORIENTAMENTI UTILIZZABILI CHE GUIDINO LAZIONE. SI TRATTA DI ASSUMERE UN ATTEGGIAMENTO DI RICERCA, PERCHE LE RISPOSTE NON SONO GIA A DISPOSIZIONE SI TRATTA DI ASSUMERE UN ATTEGGIAMENTO DI RICERCA, PERCHE LE RISPOSTE NON SONO GIA A DISPOSIZIONE

7 7 NEL CONTESTO SI RAPPRESENTANO CONTINUE SCISSIONI DEGLI AMBITI(SCUOLA, FAMIGLIA, SERVIZI…) E DELLA RICERCA DI COERENZE IMPOSSIBILI TRA SOGGETTI DIVERSI, E PIU SI SALE DI GRADO DI SCUOLE PIU E DIFFICILE INTERAGIRE: I CONFINI SI FANNO SEMPRE MENO ATTRAVERSABILI. NEL CONTESTO SI RAPPRESENTANO CONTINUE SCISSIONI DEGLI AMBITI(SCUOLA, FAMIGLIA, SERVIZI…) E DELLA RICERCA DI COERENZE IMPOSSIBILI TRA SOGGETTI DIVERSI, E PIU SI SALE DI GRADO DI SCUOLE PIU E DIFFICILE INTERAGIRE: I CONFINI SI FANNO SEMPRE MENO ATTRAVERSABILI. DI QUESTO SOFFRONO GLI ALTRI COLORO CHE CERCANO DI ENTRARE NEL DIALOGO, MA SOFFRONO ANCHE GLI ATTORI INTERNI:INSEGNANTI, FAMIGLIE, ALLIEVI. DI QUESTO SOFFRONO GLI ALTRI COLORO CHE CERCANO DI ENTRARE NEL DIALOGO, MA SOFFRONO ANCHE GLI ATTORI INTERNI:INSEGNANTI, FAMIGLIE, ALLIEVI. ALLORA … ? ALLORA … ?

8 8 SE LA SCUOLA CONTINUA AD ESSERE IN PARTE CITTADELLA NELLA CITTA, PARADOSSALMENTE E PIU CHE MAI TERRITORIO NEL PRODURRE/RIPRODURRE/IGNORARE I FENOMENI RELATIVI ALLINFANZIA/ADOLESCENZA E LLA CRESCITA. IL DENTRO E IL FUORI SI CONFONDONO E SI RICHIAMANO IN CONTINUAZIONE, NON GRANDE DISCONTINUITA. SE LA SCUOLA CONTINUA AD ESSERE IN PARTE CITTADELLA NELLA CITTA, PARADOSSALMENTE E PIU CHE MAI TERRITORIO NEL PRODURRE/RIPRODURRE/IGNORARE I FENOMENI RELATIVI ALLINFANZIA/ADOLESCENZA E LLA CRESCITA. IL DENTRO E IL FUORI SI CONFONDONO E SI RICHIAMANO IN CONTINUAZIONE, NON GRANDE DISCONTINUITA. ALLORA COME EVITARE SCISSIONI E PROIEZIONI NEL TEMPO? PERCHE GLI ADULTI STABILISCONO (IN SOLITUDINE) PROPRI CONFINI DI RESPONSABILITA INTERPRETANDO UN MANDATO ISTITUZIONALE GENERALE? ALLORA COME EVITARE SCISSIONI E PROIEZIONI NEL TEMPO? PERCHE GLI ADULTI STABILISCONO (IN SOLITUDINE) PROPRI CONFINI DI RESPONSABILITA INTERPRETANDO UN MANDATO ISTITUZIONALE GENERALE? LA SCUOLA INSEGNA, LA FAMIGLIA EDUCA E DA LE BASI, LE PARROCCHIE FORMANO, I SERVIZI INTERVENGONO PER AIUTARE… LA SCUOLA INSEGNA, LA FAMIGLIA EDUCA E DA LE BASI, LE PARROCCHIE FORMANO, I SERVIZI INTERVENGONO PER AIUTARE… A CIASCUNO IL SUO (EVANGELICAMENTE) E CHI RICOMPONE TUTTE QUESTE DIVISIONI? COME SI TENGONO INSIEME? A CIASCUNO IL SUO (EVANGELICAMENTE) E CHI RICOMPONE TUTTE QUESTE DIVISIONI? COME SI TENGONO INSIEME?

9 9 S I PORTA A DIRE CHE OGNI BAMBINO/RAGAZZO RICUCIRA, SCEGLIERA, UTILIZZANDO TRA QUESTE ESPERIENZE DIVERSE, TRA POLIFONIE DI MESSAGGI SPEZZETTATI, CIO CHE GLI E PIU CONGENIALE. S I PORTA A DIRE CHE OGNI BAMBINO/RAGAZZO RICUCIRA, SCEGLIERA, UTILIZZANDO TRA QUESTE ESPERIENZE DIVERSE, TRA POLIFONIE DI MESSAGGI SPEZZETTATI, CIO CHE GLI E PIU CONGENIALE. RIFLETTERE SU CHE MONDO VOGLIAMO COSTRUIRE E COME ESSO PARLA ALLE NUOVE GENERAZIONI E A NON CONFONDERE LA SINTONIA CON LA COERENZA DI MESSAGGI, O PEGGIO LA UNIVOCITA, INTESA COME IL DARE MESSAGGI EDUCATIVI CHE VANNO IN UNUNICA DIREZIONE. RIFLETTERE SU CHE MONDO VOGLIAMO COSTRUIRE E COME ESSO PARLA ALLE NUOVE GENERAZIONI E A NON CONFONDERE LA SINTONIA CON LA COERENZA DI MESSAGGI, O PEGGIO LA UNIVOCITA, INTESA COME IL DARE MESSAGGI EDUCATIVI CHE VANNO IN UNUNICA DIREZIONE. ESISTE UNA POSSIBILITA DI INCONTRO TRA I DUE MICROSISTEMI? (TEAM DOCENTI – FAMIGLIA) ESISTE UNA POSSIBILITA DI INCONTRO TRA I DUE MICROSISTEMI? (TEAM DOCENTI – FAMIGLIA)

10 10 CORRESPONSABILITA SCUOLA FAMIGLIA CORRESPONSABILITA SCUOLA FAMIGLIA UN POSSIBILE DIALOGO COLLABORATIVO: UN POSSIBILE DIALOGO COLLABORATIVO: 1. RICHIEDE LA PARITA TRA I PARTECIPANTI 2. SI FONDA SULLA CONDIVISIONE OBIETTIVI 2. SI FONDA SULLA CONDIVISIONE DEGLI OBIETTIVI 3. CONDIVISE LE RESPONSABILITA DECISIONALI 4. MESSA IN COMUNE LE RISORE 5. RESPONSABILITA COMUNE PER I RISULTATI RAGGIUNTI 6. SIA APPREZZATO IL VALORE 7. FIDUCIA RECIPROCA

11 11 SVILUPPO DI UNA POSSIBILE ESPERIENZA SVILUPPO DI UNA POSSIBILE ESPERIENZA LORIGINALITA STA NEL TENTATIVO DI COINVOLGERE LE FAMIGLIE NELLE ATTIVITA, CON I LORO FIGLI, CHE SUPPORTANO E INTEGRANO SUL VERSANTE ESPERIENZIALE LE ATTIVITA DIDATTICHE DELLA SCUOLA, LAVORANDO SU CONTENUTI COMUNI, PER PROMUOEVERE LE CAPACITA PERSONALI DEL FIGLIO/ALUNNO. LORIGINALITA STA NEL TENTATIVO DI COINVOLGERE LE FAMIGLIE NELLE ATTIVITA, CON I LORO FIGLI, CHE SUPPORTANO E INTEGRANO SUL VERSANTE ESPERIENZIALE LE ATTIVITA DIDATTICHE DELLA SCUOLA, LAVORANDO SU CONTENUTI COMUNI, PER PROMUOEVERE LE CAPACITA PERSONALI DEL FIGLIO/ALUNNO.

12 12 OBIETTIVI E PERCORSI: OBIETTIVI E PERCORSI: CONDIVIDERE LA DEFINIZIONE di aree e di territori tra scuola e famiglia; CONDIVIDERE LA DEFINIZIONE di aree e di territori tra scuola e famiglia; INDIVIDUARE AREE E TERRITORI di crescita della personalità delle bambine e dei bambini quali ambiti significativi nei quali i genitori, su indicazione di, e in collaborazione con gli insegnanti, possono offrire azioni di rinforzo e di supporto alle attività formative promosse dalla scuola; INDIVIDUARE AREE E TERRITORI di crescita della personalità delle bambine e dei bambini quali ambiti significativi nei quali i genitori, su indicazione di, e in collaborazione con gli insegnanti, possono offrire azioni di rinforzo e di supporto alle attività formative promosse dalla scuola; SVILUPPARE OGNI AREA di dialogo in specifici contenuti SVILUPPARE OGNI AREA di dialogo in specifici contenuti ATTIVARE UN PROCESSO DI IDEAZIONE, PROGETTAZIONE, REALIZZAZIONE E VALUTAZIONE(protocolli) per favorire il sorgere e laffermarsi di efficaci interventi educativi e condivisi, in cooperazione e in corresponsabilità tra scuola e famiglia; ATTIVARE UN PROCESSO DI IDEAZIONE, PROGETTAZIONE, REALIZZAZIONE E VALUTAZIONE(protocolli) per favorire il sorgere e laffermarsi di efficaci interventi educativi e condivisi, in cooperazione e in corresponsabilità tra scuola e famiglia; OFFRIRE AI GENITORI LA POSSIBILITA DI CONDIVIDERE; OFFRIRE AI GENITORI LA POSSIBILITA DI CONDIVIDERE; UTILIZZARE E VALUTARE CONCRETI STRUMENTI DI LAVORO per la realizzazione, a casa, di attività formative, a rinforzo e a supporto dellazione educativa promossa a scuola dai docenti, al fine, ulteriore, di sperimentare la concretezza degli apprendimenti scolastici nella quotidianità. UTILIZZARE E VALUTARE CONCRETI STRUMENTI DI LAVORO per la realizzazione, a casa, di attività formative, a rinforzo e a supporto dellazione educativa promossa a scuola dai docenti, al fine, ulteriore, di sperimentare la concretezza degli apprendimenti scolastici nella quotidianità.

13 13 Il percorso: elementi essenziali Il percorso: elementi essenziali 1. SCUOLA FAMIGLIA CONDIVIDONO FINALITA E MODALITA DI PROMOZIONE DELLE CAPACITA PERSONALI (esistenziali, relazionali, progettuali) dellalunno/figlio a scuola; 2. LA SCUOLA, AD INIZIO ANNO, PROPONE ALLA FAMIGLIA DIRELAZZARE A CASA DUE ATTIVITA FORMATIVE DI PROMOZIONE DELLE CAPACITA PERSONALI A SUPPORTO E A CONSOLOLIDAMENTO DI QUANTO ATTUATO IN CLASSE; 3. A META ANNO, LA SCUOLA OFFRE DI INCONTRASI PER COMUNICARSI LESPERIENZA VISSUTA CON LINSEGNANTE DI CLASSE CON FUNZIONE DI FACILITATORE E MEDIATORE DELLA COMUNICAZIONE TRA LE PARTI; 4. PROPOSTE DI ALTRE FORME DI ATTIVITA FORMATIVE DA REALIZZARE A FINE ANNO;

14 14 5- LA FAMIGLIA PUO C0NFRONTARSI CON ALTRE FAMIGLIE CON LA CONNOTAZIONE DELLINSEGNANTE MEDIATORE 6- POSSIBILITA ALLE FAMIGLIE DI CONFRONTARSI CON ALTRI ESPERTI, IN SITUAZIONE PROTETTA. IN SINTESI: LA CONDIVISIONE TRA DOCENTI COINVOLTI E TRA DOCENTI E GENITORI PRODUCE UN CLIMA DINAMICO ED EMPATICO DI COMUNICAZIONE ALLINTERNO DELLA SCUOLA; PRODUCE LA GRADUALITA NELLIMPLEMENTAZIONE DEL DIALOGO FORMATIVO ALLINTERNO DELLA SCUOLA.

15 15 SEQUENZE OPERATIVE: AZIONI COGNITIVE (CAMPI DI ESPERIENZE, AMBITI DISCIPLINARI COMPETENZE COGNITIVE TRASVERSALI); AZIONI COGNITIVE (CAMPI DI ESPERIENZE, AMBITI DISCIPLINARI COMPETENZE COGNITIVE TRASVERSALI); AZIONI METACOGNITIVE (AREA DELLA CAPACITA DELLA PERSONALITA AZIONI METACOGNITIVE (AREA DELLA CAPACITA DELLA PERSONALITA PROTOCOLLO DI INTESA: MODALITA E TEMPI DI REALIZZAZIONE DELLE ATTIVITA FORMATIVE; MODALITA E TEMPI DI REALIZZAZIONE DELLE ATTIVITA FORMATIVE; MODALITA DI OSSERAVAZIONE, REGISTARZIONE, DOCUMENTAZIONE DI CAMBIAMENTI AVVENUTI A CASA MODALITA DI OSSERAVAZIONE, REGISTARZIONE, DOCUMENTAZIONE DI CAMBIAMENTI AVVENUTI A CASA MODALITA E TEMPI DI COMUNICAZIONE, INDIVIDUALE E DI GRUPPO DI QUANTO VISSUTO E OSSERVATO DURANTE LESPERIENZA CON I PROPRI FIGLI MODALITA E TEMPI DI COMUNICAZIONE, INDIVIDUALE E DI GRUPPO DI QUANTO VISSUTO E OSSERVATO DURANTE LESPERIENZA CON I PROPRI FIGLI

16 17 STRATEGIE PER UN RACCORDO TRA I DUE MICROSISTEMI STRATEGIE PER UN RACCORDO TRA I DUE MICROSISTEMI RUOLO DEL MEDIATORE SCOLASTICO RUOLO DEL MEDIATORE SCOLASTICO (AD ES.: PSICOPEDAGOGISTA) (AD ES.: PSICOPEDAGOGISTA) CORSI PER GENITORI PER MODALITA DI APPROCCIO NON INTRUSIVI AL MONDO DELLA SCUOLA E PER DOCENTI IMPEGNATI A RIELABORARE I PROPRI VISSUTI STRESSANTI. CORSI PER GENITORI PER MODALITA DI APPROCCIO NON INTRUSIVI AL MONDO DELLA SCUOLA E PER DOCENTI IMPEGNATI A RIELABORARE I PROPRI VISSUTI STRESSANTI. NON SEMPRE SI INCONTRA LA DISPONIBILITA DELLE FAMIGLIE A FARSI AIUTARE, AD APRIRSI AD UNA VISIONE MENO NEGATIVA DELLA SCUOLA, A LAVORARE SULLE PROPRIE RESISTENZE, MA LAIUTO DELLA FAMIGLIA OCCORRE QUANDO LALUNNO E IN DIFFICOLTA… NON SEMPRE SI INCONTRA LA DISPONIBILITA DELLE FAMIGLIE A FARSI AIUTARE, AD APRIRSI AD UNA VISIONE MENO NEGATIVA DELLA SCUOLA, A LAVORARE SULLE PROPRIE RESISTENZE, MA LAIUTO DELLA FAMIGLIA OCCORRE QUANDO LALUNNO E IN DIFFICOLTA… NEL CASO IN CUI IL DISACCORDO NON CONSENTE LA COLLABORAZIONE, I DUE MICROSISTEMI POTRANNO SEGUIRE UN PERCORSO MEDIATIVO FINALIZZATO AD EVITARE LA CREAZIONE DI MECCANISMI DI STRUMENTALIZZAZIONE E COLPEVOLIZZAZIONE E SUPERARE LE CONTROVERSIE ATTRAVERSO IL DIALOGO E IL CONFRONTO, LOSSERVAZIONE E LA VALUTAZIONE DELLE EMOZIONI. NEL CASO IN CUI IL DISACCORDO NON CONSENTE LA COLLABORAZIONE, I DUE MICROSISTEMI POTRANNO SEGUIRE UN PERCORSO MEDIATIVO FINALIZZATO AD EVITARE LA CREAZIONE DI MECCANISMI DI STRUMENTALIZZAZIONE E COLPEVOLIZZAZIONE E SUPERARE LE CONTROVERSIE ATTRAVERSO IL DIALOGO E IL CONFRONTO, LOSSERVAZIONE E LA VALUTAZIONE DELLE EMOZIONI.


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