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1 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE ALESSANDRO MANZONI *********************************************************** Via Madonna del Carmine s.n.c. – 90040 –

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1 1 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE ALESSANDRO MANZONI *********************************************************** Via Madonna del Carmine s.n.c. – – Montelepre (PA) Tel – Fax Cod. Mecc.: PAIC – Cod. Fisc.: Anno scolastico

2 2 COSE IL P.O.F.? Il Piano dellOfferta Formativa, documento fondamentale della scuola: Individua i bisogni formativi degli alunni a cui si rivolge. Chiarisce le finalità, le scelte di fondo e gli aspetti organizzativi e didattici dei suoi interventi. Indica i progetti e le fasi di verifica, valutazione ed autovaluzione. E flessibile in quanto può essere integrato durante lanno scolastico; è stabile in quanto le scelte di fondo rimangono costanti negli anni. Consente allintera comunità scolastica e non di partecipare consapevolmente e responsabilmente alla vita della scuola. CONTRATTO FORMATIVO Il P.O.F. costituisce la base del Contratto Formativo tra scuola da una parte e famiglie dallaltro, in quanto garantisce diritti/doveri e responsabilità dei soggetti coinvolti. In particolare, i docenti, hanno il dovere di: Programmare le Unità di Apprendimento; Fornire uninformazione regolare. I genitori hanno il dovere di: Conoscere ciò che la scuola offre; Esprimere pareri e proposte; Seguire i figli; Cercare di non sostituirsi a loro. LETTERA APERTA La riforma pone al centro di ogni sua finalità e azione la persona: centralità dunque delle ragazze e dei ragazzi. Ma cè unaltra ragione: la vera ragione dessere dellesistenza della scuola sono LORO. La scuola cè perché ci sono LORO. La scuola non è di altri: dirigenti, docenti, amministratori, sindacati… è tutta loro, dei nostri ragazzi. LORO sono al centro del SISTEMA, a noi tocca, con vari ruoli, il compito tanto gravoso, quanto importante di aiutarli a crescere: IL LORO STAR BENE A SCUOLA FA BENE ALLA SCUOLA!

3 3 ANALISI DEL TERRITORIO Montelepre è un paese a 25 km da Palermo, a 347 metri sul livello del mare, e circondato da uliveti, vigneti e terreni seminativi. La sua superficie è di Kmq e la popolazione è di circa abitanti. Allinterno del territorio monteleprino sono stati rinvenuti insediamenti che risalgono al IV secolo a.C. Lattuale centro, però, si è sviluppato intorno al XVII secolo nei pressi della torre, eretta nel 1433 dallarcivescovo di Monreale. In Piazza Ventimiglia, vicino alla torre quattrocentesca, si trova la Chiesa Madre. Nel secondo dopoguerra, periodo di generale confusione di poteri, il paese ha attraversato un oscuro periodo a causa delle imprese del famigerato bandito Salvatore Giuliano. Lo sviluppo urbano del paese è poco esteso a causa della natura montuosa e scoscesa del territorio. Ciò ha concorso a determinare una forte emigrazione verso la città, anche se oggi tale fenomeno è in diminuzione. Dal punto di vista economico, gli abitanti di Montelepre negli ultimi ventanni hanno quasi del tutto abbandonato la vita agricola per dedicarsi soprattutto al più redditizio settore terziario. Sono numerosi, infatti, gli impiegati che lavorano nella amministrazione pubblica e molti i commercianti che gravitano nellarea palermitana per vendere prodotti artigianali lavorati ancora tradizionalmente (formaggi, ricotta, mozzarella). Infine, una parte della popolazione monteleprina è impegnata nelle fabbriche del paese a conduzione familiare. Non mancano, tuttavia, iniziative di piccole aziende a carattere edilizio e commerciale che resistono allinflazione e alla concorrenza. A livello culturale, Montelepre è, per tradizione, amante della musica. Famosa è stata sempre la sua banda e molti sono stati i giovani che hanno frequentato il Conservatorio con ottimi risultati e che hanno trovato posto nelle orchestre sinfoniche del capoluogo. Anche lattività sportiva è molto seguita dalla gioventù monteleprina, tanto da registrare la formazione di due squadre che militano in prima e seconda categoria. Il territorio in cui opera la nostra scuola ha subito nellultimo ventennio un forte degrado ambientale, a causa di fenomeni di inquinamento dellaria, delle falde idriche, ed urbanistico per la scomparsa quasi totale di antichi edifici, scalinate, fontane e mulini. Anche i siti archeologici di Monte dOro e contrada Muletta hanno risentito di un generalizzato atteggiamento di incuria e abbandono. Per contro in questi ultimi anni, grazie al contributo trainante dellazione educativa della scuola, si assiste ad una rinascita e rivalutazione del territorio, con la ristrutturazione del Parco Urbano, che per la sua posizione geografica e per la ricchezza dellecosistema, si può definire a buon titolo il polmone verde di Montelepre. Giardinello dista 3 Km da Montelepre e si trova alle pendici di una collina. Il numero dei suoi abitanti è di circa E ben collegata con i centri vicini ed anche qui, come a Montelepre, vive un numero crescente di pendolari che lavora nei nuclei urbani vicini. Rispetto a Montelepre, il territorio del Comune ha una estensione maggiore e ciò ha permesso lo sviluppo di attività agricole e zootecniche. Negli ultimi decenni l'aumento del terziario e la creazione di alcune attività imprenditoriali ha costituito una valvola di sfogo occupazionale e nello stesso tempo un'occasione di crescita culturale e sociale.

4 4 DIRIGENTE SCOLASTICO Dott. V. Consiglio ORGANO DI GOVERNO COLLEGIO DOCENTI UNITARIO Organo tecnico CONSIGLIO DISTITUTO Organo dindirizzo politico e finanziario COLLEGIO DOCENTI INFANZIA COLLEGIO DOCENTI PRIMARIA COLLEGIO DOCENTI SECONDARIA 1 O GRADO STAFF Organo di gestione e di coordinamento Docenti collaboratori Randazzo sac. Gaspare Inserillo V. Gisella Giannola Agostino Direttore Servizi Gen. Amministrativi Pizzurro Marianna Responsabili di plesso Pellitteri Cosimo Inserillo V. Gisella Cannavò G. 5 assistenti amministrativi 10 Collaboratori scolatici Attraverso le funzioni strumentali e i gruppi di lavoro Gestisce e coordina Innovazione Tecnologica metodologica Sostegno Al lavoro dei docenti Servizi Per gli insegnanti Rapporti Scuola-famiglia Integrazione Territoriale. Reti di scuola Istruzione Educazione Formazione Marketing Gestione dei flussi Qualità E Comunicazione Marketing Gestione dei flussi

5 5 DOCENTI COLLABORATORI DOCENTI COLLABORATORI Randazzo sac. Gaspare COMPITI/FUNZIONI Sostituire il D.S. in caso di assenza o di impedimento Collaborare con il D.S. per la gestione organizzativa delle attività Curare i flussi di comunicazione interna relativamente alla scuola dellInfanzia, Primaria, Secondaria di primo grado Tenersi aggironato sulle recenti normative Essere responsabile nel plesso in cui opera Ordinare, periodicamente, i materiali in visione nella bacheca docenti; Predisporre gli orari definitivi nei vari plessi di Montelepre Predisporre e gestire il piano di utilizzo delle compresenze a Montelepre Elaborare il Piano di Formazione e Aggiornamento (scuola dellInfanzia, Primaria, Secondaria di primo grado) Randazzo sac. Gaspare COMPITI/FUNZIONI Sostituire il D.S. in caso di assenza o di impedimento Collaborare con il D.S. per la gestione organizzativa delle attività Curare i flussi di comunicazione interna relativamente alla scuola dellInfanzia, Primaria, Secondaria di primo grado Tenersi aggironato sulle recenti normative Essere responsabile nel plesso in cui opera Ordinare, periodicamente, i materiali in visione nella bacheca docenti; Predisporre gli orari definitivi nei vari plessi di Montelepre Predisporre e gestire il piano di utilizzo delle compresenze a Montelepre Elaborare il Piano di Formazione e Aggiornamento (scuola dellInfanzia, Primaria, Secondaria di primo grado) Inserillo V. Gisella COMPITI/FUNZIONI Sostituire il D.S. in caso di assenza o di impedimento Collaborare con il D.S. per la gestione organizzativa delle attività Curare i flussi di comunicazione interna relativamente alla scuola dellInfanzia, Primaria, Secondaria di primo grado Verbalizzare gli incontri del gruppo Staff Tenersi aggironato sulle recenti normative Essere responsabile nel plesso in cui opera Ordinare, periodicamente, i materiali in visione nella bacheca docenti; Predisporre gli orari definitivi nei vari plessi di Giardinello Predisporre e gestire il piano di utilizzo delle compresenze a Giardinello Elaborare il Piano di Formazione e Aggiornamento (scuola dellInfanzia, Primaria, Secondaria di primo grado) Inserillo V. Gisella COMPITI/FUNZIONI Sostituire il D.S. in caso di assenza o di impedimento Collaborare con il D.S. per la gestione organizzativa delle attività Curare i flussi di comunicazione interna relativamente alla scuola dellInfanzia, Primaria, Secondaria di primo grado Verbalizzare gli incontri del gruppo Staff Tenersi aggironato sulle recenti normative Essere responsabile nel plesso in cui opera Ordinare, periodicamente, i materiali in visione nella bacheca docenti; Predisporre gli orari definitivi nei vari plessi di Giardinello Predisporre e gestire il piano di utilizzo delle compresenze a Giardinello Elaborare il Piano di Formazione e Aggiornamento (scuola dellInfanzia, Primaria, Secondaria di primo grado) MODALITA DI SVOLGIMENTO Interagisce con il D.S. Interagisce con gli altri collaboratori; Interagisce con i colleghi raccogliendo i dati necessari alla funzione; Interagisce con il D.S.G.A. e con la segreteria; Gode di autonomia negli ambiti di delega; Valorizza la rete organizzativa; Cura la trasmissione delle comunicazioni di propria competenza Espleta i compiti di responsabilità di plesso. Individua, seleziona, costruisce strumenti per la rilevazione di bisogni formativi; Prende contatto con i vari soggetti che offrono Formazione. MODALITA DI SVOLGIMENTO Interagisce con il D.S. Interagisce con gli altri collaboratori; Interagisce con i colleghi raccogliendo i dati necessari alla funzione; Interagisce con il D.S.G.A. e con la segreteria; Gode di autonomia negli ambiti di delega; Valorizza la rete organizzativa; Cura la trasmissione delle comunicazioni di propria competenza Espleta i compiti di responsabilità di plesso. Individua, seleziona, costruisce strumenti per la rilevazione di bisogni formativi; Prende contatto con i vari soggetti che offrono Formazione.

6 6 COLLABORAZIONI SPECIALI Art. 30 CCNL 2003 COLLABORAZIONI SPECIALI Art. 30 CCNL 2003 Giannola Agostino COMPITI/FUNZIONI Curare la verbalizzazione del Collegio dei docenti; Curare la raccolta della documentazione relativa alle attività del Collegio dei Docenti e del Consiglio distituto; Proporre allattenzione dei Docenti la documentazione prima degli incontri collegiali; Curare la documentazione e il coordinamento delle attività collegiali previsti dallart. 42 del C.C.N.L. (ore 40); Curare la documentazione relativa alle attività del tempo prolungato. Giannola Agostino COMPITI/FUNZIONI Curare la verbalizzazione del Collegio dei docenti; Curare la raccolta della documentazione relativa alle attività del Collegio dei Docenti e del Consiglio distituto; Proporre allattenzione dei Docenti la documentazione prima degli incontri collegiali; Curare la documentazione e il coordinamento delle attività collegiali previsti dallart. 42 del C.C.N.L. (ore 40); Curare la documentazione relativa alle attività del tempo prolungato. Pizzurro Federico COMPITI/FUNZIONI Coordinamento e gestione mensa scolastica; Coordinamento attività di utilizzo della biblioteca scolastica; Referente presso la biblioteca comunale; Cura e gestione videotape e sussidi didattici. Pizzurro Federico COMPITI/FUNZIONI Coordinamento e gestione mensa scolastica; Coordinamento attività di utilizzo della biblioteca scolastica; Referente presso la biblioteca comunale; Cura e gestione videotape e sussidi didattici.

7 7 FUNZIONI STRUMENTALI AREA 1 Coordinamento Gestione Monitoraggio P.O.F. Appresti Silvana Inserillo V. Gisella AREA 2 Coordinamento Delle nuove Tecnologie La Fata Marco Puntorno Adriano AREA 3 Coordinamento progetti Per ampliamento Offerta Formativa Barranca Paola Marrone Daniela AREA 4 Le EducazioniCiravolo Pietro AREA 5 Coordinamento eventi sociali Visite, viaggi distruzione, Rapporti Enti esterni. Anzelmo Francesco Giannola Salvatore

8 8 COMPITI FUNZIONI MODALITÀ DI SVOLGIMENTO AREA 1 Coordinare i lavori del gruppo P.OF. Verificare che la progettazione curriculare sia coerente con il P.O.F. e rispondente alle priorità deliberate; Coordinare le attività di programmazione (équipe pedagogica). Cura la rilevazione dei dati, analisi e lettura del contesto; Coordina e sostiene linnovazione; Promuove i lavori comuni; Organizza i materiali; Promuove e coordina in sinergia con Enti, Istituti ed Agenzie esterne; Organizza percorsi di rete Coordina le attività di formazione; Attiva i rapporti con i formatori esterni, Coordina progettazioni diverse; Sollecita laccoglimento e lintegrazione delle proposte esterne; Monitora e valuta le attività formative individuate come prioritarie. Gestione P.O.F. AREA 2 Cura la diffusione on-line della documenta- zione educativa e didattica Promuove al presentazione e la visibilità dei lavori realizzati Cura la rilevazione i dati, analisi e lettura del contesto Cura la rilevazione dei dati di autovalutazione e valutazione distituto Cura la rilevazione dei dati relativi alla valutazione quadrimestrale Organizza il laboratorio informatico Fornisce assistenza ai docenti per lutilizzazione delle nuove tecnologie Ricerca materiali,siti,documentazione via INTERNET Cura la visibilità dei materiali Predispone la messa in rete di nuovi documenti Predispone i questionari e lanalisi dei dati Raccoglie eventuale documentazione per la messa in rete Predispone il documento-sintesi del P.O.F. per le famiglie Predispone il regolamento di utilizzo del laboratorio di informatica Coordinamento delle nuove tecnologie

9 9 AREA 3 Espletare attività di tutoring Supportare le attività di accoglienza e orientamento Coordinare e promuovere percorsi e progetti formativi Coordinare le attività extracurricolari Coordinare le attività di sviluppo cooperativo Coordina le iniziative finalizzate agli studenti Collabora con altre agenzie e/o istituzioni formative Coinvolge i soggetti interni (alunni, docenti, operatori scolastici) Organizza i servizi Promuove interventi mirati e progetti specifici Collabora nella organizzazione delle attività per il coinvolgimento delle famiglie Cura i rapporti in rete con altre scuole Coordinamento Progetti per Ampliamento Offerta Format. AREA 4 Coordina e gestisce le attività relative ai progetti di: Educazione ambientale Educazione alla cittadinanza Educazione alimentare Educazione alla salute Educazione ai beni culturali Raccoglie e seleziona i contenuti Gestisce le circolari inerenti ai progetti volti allo sviluppo della convivenza civile Informa i docenti sulle proposte delle circolari Coinvolge i soggetti interni (docenti, alunni, Famiglie) nellattuazione delle proposte signifi- cative Gestisce e porta a compimento le proposte da parte di Enti e/o Associazioni Predispone il piano organizzativo delle proposte condivise Le Educazioni AREA 5 Coordinamento Eventi Sociali, Visite Guidate, Viaggi distruz., Rapp. Enti Esterni Coordinare le proposte di Enti Culturali Esterni (Teatro, Cinema, Circo…) Organizzare manifestazioni folkloristiche, religiose, civili, culturali e sociali Coordinare gite scolastiche, viaggi distruzione, escursioni culturali dentro e fuori i territori di Montelepre e Giardinello. Attiva i rapporti con gli Enti proponenti attività culturali; Coinvolge i soggetti interni (docenti, alunni, genitori, personale scolastico); Raccoglie adesioni e proposte; Predispone il Piano di attuazione delleattività; Cura lorganizzazione delle manifestazioni allinterno e allesterno della scuola.; Stimola lattivazione e la partecipazione ad eventi culturali.

10 10 COMMISSIONI VISITE GUIDATE E VIAGGI DISTRUZIONE Anzelmo F. (referente) Ferrara G. La Fata M. Barranca P. Sapienza M. ED. SALUTE, LEGALITA, AMBIENTE, PARI OPPORTUNITA Ciravolo P. (ref. ambiente) Giannola A.(ref. Salute Montel.) Di Maria M. (ref. Salute Giardinello) Candela G.ppa (ref. legalità Montel.) Ortoleva S. (ref. legalità Giardin.) Montoleone C. (ref. pari opportunità) ORARIO l VALUTAZ. DOC. Giannola S. l Candela G.ra La Fata M. l Inserillo V. G. Randazzo G. l Pizzurro A. Marrone D. l Taormina G (supp.) AGGIORNAMENTO E REVISONE P.O.F. Candela G.ppa Purpura R. Amari M. Cannavò G. Montoleone C. (referente) PROGETTI Anzelmo F. (referente) Giannola A. Palazzolo D. La Fata M. Vaccaro G. FORMAZIONE PRIME CLASSI Palazzolo D. Vassallo G. Lodato A. Taormina A. Cancemi G. Vaccaro G. CONTINUITA EDUCATIVA ED ORIENTAMENTO Candela G.ra (ref. Montelepre) Inserillo G. Barretta E. Gaio R. (ref. Giardinello) SICUREZZA Bonnì R. Giannola S. Pellitteri C. Inserillo G. RESPONSABILE SICUREZZA Napoli E. AUTOVALUTAZIONE DISTITUTO Inserillo G. Candela G.ra Scordino V. Vaccaro G. COMMISS. ELETTORALE Lupo F. Vassallo G. De Luca (ATA) DISPERSIONE SCOLASTICA Marrone D. (referente) Appresti S. Montoleone C. SPERIMENTAZIONE EDUCATIVA DIDATTICA Palazzolo D. Pizzurro A. Inserillo G. REFERENTE INTERCULTURA Randazzo sac. G. REFERENTE BENI CULTURALI Ciravolo P. REFERENTE H Marrone D. RESPONSABILE PRIMO SOCCORSO Giannola S. GRUPPO SPORTIVO Bonnì R. Cucchiara N. R.S.U. Inserillo G. Giannola A. Giannola S. CONCORSI Barranca P. Salerno L. REFERENTE BIBLIOTECA Randazzo sac. G. Giannola S.

11 11 RESPONSABILI DI PLESSO CANNAVO GRAZIAScuola dellinfanzia Montelepre PELLITTERI COSIMOScuola dellinfanzia e Scuola secondaria di 1° grado Giardinello INSERILLO V. GISELLAScuola primaria Giardinello COMPITI/FUNZIONIMODALITA DI SVOLGIMENTO Collaborare con il D.S. per la gestione organizzativa delle attività; Curare i flussi di comunicazione interna relativamente ai propri plessi di servizio; Essere responsabile del plesso in cui opera; Ordinare, periodicamente, i materiali in visione nella bacheca docenti Interagisce con il D.S. Interagisce con gli altri collaboratori; Interagisce con i colleghi raccogliendo i dati necessari alla funzione; Interagisce con il D.S.G.A. e con la segreteria; Valorizza la rete organizzativa; Cura la trasmissione delle comunicazioni di propria competenza Espleta i compiti di responsabilità di plesso.

12 12 SCUOLA SICURA D.L. 626/94 E D.L. 242/86 EMANAZIONE ORDINE DI EVACUAZIONE: Randazzo G. (sede centrale) Cannavò G. (scuola Infanzia Montelepre) Pellitteri C. (scuola sec. 1° grado Giardinello) Inserillo G. (scuola primaria Giardinello) CONTROLLO OPERAZIONI Giannola A. (!° piano sede centrale) Pizzurro M. (2° piano sede centrale) Scordino V. (scuola Infanzia Montelepre) La Fata M. (scuola sec. 1° grado Giardinello) Giannola S. (scuola primaria Giardinello) CHIAMATA DI SOCCORSO Ingoglia S. e Candela A. (sede centrale) Cusimano C. (scuola Infanzia Montelepre) Gaio R. (scuola sec. 1° grado Giardinello) Montoleone C. (scuola primaria Giardinello) REFERENTE CONDIZIONI IGIENICHE Ferrara G. (sede centrale) Purpura R.A. (scuola sec. 1° grado Giardinello) Ortoleva S. (scuola primaria Giardinello) Cannavò (scuola Infanzia Montelepre)

13 13 LOGISTICA DELLA SCUOLA Listituto è suddiviso in 4 edifici: SEDE CENTRALE: sito in via Madonna del Carmine, a Montelepre è sede della scuola secondaria di primo grado. Vi si trovano lufficio di presidenza e la segreteria.Ledificio si articola in tre piani ( piano terra, 1° piano, 2° piano ),vi si trovano n° 16 classi, 1 palestra, 1 biblioteca, 1 sala docenti, 1 laboratorio di informatica, 1 laboratorio di ceramica, 1 sala mensa. SUCCURSALE: via Ten.te Guarino, a Montelepre, sede della scuola dellinfanzia.Vi si trovano n° 3 classi a tempo ridotto. SUCCURSALE: via Falcone, a Giardinello, sede della scuola dellinfanzia (piano terra), n° 4 classi, di cui 1( regionale) a tempo ridotto e 3 (statali) di cui 2 a tempo normale e 1 a tempo ridotto. Sede della scuola secondaria di primo grado (primo piano), n° 3 classi a tempo normale. Vi si trovano 1 palestra, 1 laboratorio di informatica, 1 laboratorio di pittura, 1sala mensa. SUCCURSALE: via Roma, a Giardinello; sede della scuola primaria, n° 6 classi a piano terra e n° 2 classi a primo piano. Vi si trovano 1 palestra, 1 laboratorio di informatica in allestimento. LOGISTICA DELLA SCUOLA

14 14 POPOLAZIONE SCOLASTICA SCUOLA DELLINFANZIA Montelepre 74 Giardinello 58 Statale 23 Regionale SCUOLA PRIMARIA Giardinello 139 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Montelepre 83 primo anno 113 secondo anno 90 terzo anno Giardinello 19 primo anno 27 secondo anno 20 terzo anno TOTALE ALUNNI 646 (dati aggiornati al 30/09/2004)

15 15 UFFICI DI SEGRETERIA ED ARTICOLAZIONE DEI SERVIZI D.S.G.A. Dott.ssa Pizzurro Marianna SERVIZI AMMINISTRATIVI Obiettivi Generali Assicurare e garantire il funzionamento dellistituzione scolastica Rendere efficiente ed efficace il servizio Determinare un rapporto di collaborazione con il personale Suddividere le procedure e i compiti per settori di competenza AREA GESTIONE ALUNNI AREA AMM/NE PERSONALE DE LUCA PIETRO Informazione utenza interna ed esterna Assicurazione infortuni Concorsi e borse di studio Gestione mensa scolastica Elezione OOCC Carteggio relativo alla gestione del bilancio CANDELA ROSALIA Gestione ingresso ed uscita alunni Statistiche – elenchi libri di testo Buoni libro CANDELA ANNA Stipula contratti di assunzione Registrazione assenze – visite fiscali Certificati di servizio Tenuta fascicoli personali Liquidazioni competenze Statistiche INGOGLIA SALVATORE Convocazione supplenti Graduatorie distituto Posta elettronica Mod. IRAP – Mod. 770 Collaborazione con i gruppi di lavoro Tenuta registro inventario facile consumo Stipula contratti con esperti esterni LA ROCCA LEONARDA (supplente) Protocollo e archivio Corrispondenza con enti esterni Circolari interne Collaborazione con i colleghi RICEVIMENTO GENITORI Martedi Ore 10,00-12,00 Giovedi Ore 10,00-12,00 ATTIVITA INTERNA da Lunedì a sabato Ore 8,00-14,00 Lun.-Merc.-Ven. Ore 14,30-17,30 ORARI SEGRETERIA

16 16 UFFICI DI SEGRETERIA ED ARTICOLAZIONE DEI SERVIZI SERVIZI E COMPITI COLLABORATORI SCOLASTICI Rapporti con gli alunni Sorveglianza dei locali Pulizia dei locali Particolari interventi non specialistici Supporto amministrativo e didattico Servizio di custodia MONTELEPRE GIARDINELLO Scuola dellInfanzia Barone M. Scuola secondaria di primo grado Chiaramonte Palazzolo R. Badalamenti Gaglio M. Scuola dellInfanzia Cristiano G.B. Mazzola G. Scuola primaria Galati G. Scuola secondaria di primo grado Rappa G. Il servizio dei collaboratori scolastici è coadiuvato nelle ore pomeridiane dalla ditta MANITAL

17 17 SCUOLA DELLINFANZIA ORARIO BIBLIOTECA La biblioteca è aperta dalle ore 8,30 alle ore 14,00. Linsegnante Pizzurro F. è a disposizione degli studenti per consulenze nelle ricerche bibliografiche e nella consultazione di testi.

18 18 ARTICOLAZIONE ORARIA DEL CURRICOLO scuola primaria e prime classi della scuola secondaria di primo grado

19 19 CALENDARIO SCOLASTICO Inizio lezioni: lunedì 20 settembre 2004 – Scuola secondaria di primo grado (Montelepre-Giardinello) martedì 21 settembre 2004 – Scuola primaria (Giardinello) mercoledì 22 settembre 2004 – Scuola dellinfanzia (Montelepre-Giardinello) Vacanza Commemorazione dei Defunti: martedì 2 novembre 2004 Vacanze natalizie: da venerdì 24 dicembre 2004 a giovedì 6 gennaio 2005 Vacanze di Carnevale: martedì 8 febbraio 2005 (solo scuola dellinfanzia) Vacanza festività di San Giuseppe: sabato 19 marzo 2005 (solo scuola primaria e secondaria di 1° grado) Vacanze pasquali:da giovedì 24 a martedì 29 marzo 2005 Vacanza festività della Madonna del Romitello: martedì 10 maggio 2005 Termine delle lezioni Scuola dellinfanzia: giovedì 30 giugno 2005 Termine delle lezioni Scuola primaria: giovedì 9 giugno 2005 Termine delle lezioni Scuola secondaria di primo grado: giovedì 9 giugno 2005 Inizio lezioni: lunedì 20 settembre 2004 – Scuola secondaria di primo grado (Montelepre-Giardinello) martedì 21 settembre 2004 – Scuola primaria (Giardinello) mercoledì 22 settembre 2004 – Scuola dellinfanzia (Montelepre-Giardinello) Vacanza Commemorazione dei Defunti: martedì 2 novembre 2004 Vacanze natalizie: da venerdì 24 dicembre 2004 a giovedì 6 gennaio 2005 Vacanze di Carnevale: martedì 8 febbraio 2005 (solo scuola dellinfanzia) Vacanza festività di San Giuseppe: sabato 19 marzo 2005 (solo scuola primaria e secondaria di 1° grado) Vacanze pasquali:da giovedì 24 a martedì 29 marzo 2005 Vacanza festività della Madonna del Romitello: martedì 10 maggio 2005 Termine delle lezioni Scuola dellinfanzia: giovedì 30 giugno 2005 Termine delle lezioni Scuola primaria: giovedì 9 giugno 2005 Termine delle lezioni Scuola secondaria di primo grado: giovedì 9 giugno 2005 Collegio docenti Verbale n. 04 del 13/09/04

20 20 ORGANI COLLEGIALI GIUNTA ESECUTIVA Consiglio Vincenza Pizzurro Marianna Caruso Giuseppina De Simone Salvatore La Fata Marco Dirigente Scolastico D.G.S.A. Componente genitori Componente docenti CONSIGLIO DISTITUTO Componenti Ruoli Polizzi Rosario De Simone Salvatore Consiglio Vincenza Vassallo Giuseppa Giannola Agostino Ferrara Girolamo Vaccaro Giuseppa Palazzolo Domenico La Fata Marco Pellitteri Cosimo Inserillo V.Gisella Caruso Giuseppina Caruso Mario Cucchiara Giuseppe Donato Pietro Sapienza Antonino Sapienza Salvatore Presidente Vicepresidente Dirigente Scolastico Docente Genitore

21 21 STRUMENTI DELLA SCUOLA MONTELEPREGIARDINELLO SCUOLA DELLINFANZIA STATALE N° 1 FOTOCOPIATRICE N° 1 TELEVISORE N° 1 VIDEOREGISTRATORE N° 1 TELEFONOFAX N° 1 FRIGORIFERO N° 1 FORNETTO ELETTRICO N° 2 RADIOREGISTRATORI N° 1 TELEVISONE N° 1 VIDEOREGISTRATORE N° 2 RADIOREGISTRATORI N° 1 LETTORE DVD N° 1 SCIVOLO IN PLASTICA N° 1 CASETTA IN PLASTICA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADOSCUOLA PRIMARIA N° 1 FOTORIPRODUTTORE N° 4 FOTOCOPIATRICI N° 2 TELEVISORI N° 3 LETTORI DVD - VHS N° 2 RADIOREGISTRATORI N° 1 LETTORE CD N° 1 VIDEOCAMERA DIGITALE N° 1 FOTOCAMERA DIGITALE N° 9 CHITARRE N° 1 LAVAGNA LUMINOSA N° 1 VIDEOPROIETTORE N° 1 NOTE BOOK N° 1 TASTIERA N° 1 IMPIANTO DI AMPLIFICAZIONE N° 1 TELEVISORE N° 2 VIDEOREGISTRATORI N° 1 STAMPANTE N° 1 TELEFONO FAX N° 5 COMPUTER SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO N° 1 TELEVISORE N° 2 LETTORI CD + RADIO + TAPE N° 1 LETTORE DVD VHS N° 1 FRIGORIFERO N° 2 Casse N° 1 mixer N° 6 microfoni mod. AM 16 N° 4 aste a giraffa N° 1 coppia piantane N° 2 cavi Proel Sonic 260 N° 4 cavi Proel 250 REGIONALE N° 1 TELEVISONE N° 1 VIDEOREGISTRATORE N° 1 RADIOREGISTRATORI N° 1 TAVOLOZZA MESI ANNO N° 1 TAVOL. GIORNI SETTIM. N° 1 CASETTA GOMMOSA CERCHI, BASTONI, GIOCHI DIDATTICI

22 22 LABORATORI - STRUMENTI - LABORATORI - STRUMENTI - INFORMATICA-MONTELEPRE N° 13 postazioni: 1 server – 12 computer in rete cablaggio ADSL N° 2 stampanti N° 1 scanner N° 1 gruppo di continuità N° 35 punti rete INFORMATICA-MONTELEPRE N° 13 postazioni: 1 server – 12 computer in rete cablaggio ADSL N° 2 stampanti N° 1 scanner N° 1 gruppo di continuità N° 35 punti rete INFORMATICA-GIARDINELLO (scuola secondaria di 1° grado) N° 9 postazioni: 1 server – 8 computer in rete cablaggio ISDN N° 2 stampanti N° 1 scanner N° 14 punti rete (scuola primaria) N° 4 postazioni N° 1stampante INFORMATICA-GIARDINELLO (scuola secondaria di 1° grado) N° 9 postazioni: 1 server – 8 computer in rete cablaggio ISDN N° 2 stampanti N° 1 scanner N° 14 punti rete (scuola primaria) N° 4 postazioni N° 1stampante FALEGNAMERIA- MONTELEPRE N° 1 troncatrice N° 1 carteggiatrice N° 1 levigatrice a disco N° 1 trapano a batteria Utensili vari FALEGNAMERIA- MONTELEPRE N° 1 troncatrice N° 1 carteggiatrice N° 1 levigatrice a disco N° 1 trapano a batteria Utensili vari CREATIVITA MONTELEPRE-GIARDINELLO N° 1 forno per ceramica N° 1 forno per argilla Tavoli da lavoro Ceppi per lavorazione tessere mosaico Utensili vari CREATIVITA MONTELEPRE-GIARDINELLO N° 1 forno per ceramica N° 1 forno per argilla Tavoli da lavoro Ceppi per lavorazione tessere mosaico Utensili vari MOTRICITA MONTELEPRE-GIARDINELLO N° 3 PALESTRE : Spalliere svedesi a due campate Cavalline con pedane Scale curve Materassi Paletti e reti per la pallavolo Tabelloni pallacanestro Ritti con asticella per salto in alto Piccoli attrezzi MOTRICITA MONTELEPRE-GIARDINELLO N° 3 PALESTRE : Spalliere svedesi a due campate Cavalline con pedane Scale curve Materassi Paletti e reti per la pallavolo Tabelloni pallacanestro Ritti con asticella per salto in alto Piccoli attrezzi

23 23 PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA DI AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE a. s. 2004/2005 (ART. 13 C.C.N.L./99 – D.M. 210/99 – D.M. 202/2000) Art. 13, c. 1 C.C.N.L.: la partecipazione ad attività di formazione e aggiornamento costituisce un diritto per il personale in quanto funzionale alla piena realizzazione e allo sviluppo della propria professionalità D.M. n. 210/99 – D.M. n : la formazione continua e controllata è finalizzata a creare o sviluppare competenze disciplinari, didattiche e organizzative per migliorare la qualità della scuola Partecipazione a iniziative promosse dallamministrazione scolastica periferica e centrale; Conferenze di esperti disponibile nellIstituto e/o nel territorio su tematica Autoformazione su tematiche disciplinari, utilizzando risorse professionali allinterno dellistituto; Partecipazione a inisiative proposte da soggetti esterni e riconosciuti dallAmministrazione: IRSAE, Università, Associazioni professionali, Enti Culturali Scientifici, Centri Culturali Stranieri. Corsi di aggiornamento proposti dallosservatorio locale su tematiche inerenti la dispersione scolastica Corso di formazione in rete con lI.T.C.G. C. A. Dalla Chiesa Corso di aggiornamento on-line DLG 59

24 24 BISOGNI E INTERVENTI PER LUTENZA

25 25 DAI BISOGNI AGLI OBIETTIVI - Nuclei tematici essenziali e competenze in uscita- La Scuola deve: Valorizzare lesperienza del fanciullo esplicitandone idee e valori. Praticare limpegno personale nel confronto e nella relazione con laltro in una visione completa della persona. Vivere la diversità della persona e della cultura come valore e ricchezza. Interagire con lambiente naturale e sociale, influenzarlo positivamente, maturando il senso del buono, del bello e dellutile per il proprio benessere psico-fisico. La Scuola deve: Valorizzare lesperienza del fanciullo esplicitandone idee e valori. Praticare limpegno personale nel confronto e nella relazione con laltro in una visione completa della persona. Vivere la diversità della persona e della cultura come valore e ricchezza. Interagire con lambiente naturale e sociale, influenzarlo positivamente, maturando il senso del buono, del bello e dellutile per il proprio benessere psico-fisico. RIFERIMENTI NORMATIVI Art. 4 comma 1 del Regolamento dellAutonomia 1998 Legge 53 del marzo 2003 D.L. n° 59 del febbraio 2004 C.M. n° 29 del 5 marzo 2004 Gli alunni: Riconoscono e gestiscono i diversi aspetti della propria esperienza motoria, emotiva, cognitiva, relazionale Riflettono con spirito critico Hanno capacità progettuali Hanno capacità di valutazione ed autovalutazione Hanno capacità di collaborazione con gli altri Sono capaci di assumere responsabilità e fare scelte. Gli alunni: Riconoscono e gestiscono i diversi aspetti della propria esperienza motoria, emotiva, cognitiva, relazionale Riflettono con spirito critico Hanno capacità progettuali Hanno capacità di valutazione ed autovalutazione Hanno capacità di collaborazione con gli altri Sono capaci di assumere responsabilità e fare scelte.

26 26 AREE DINTERVENTO Per sviluppare le competenze previste, si fa riferimento alle aree: 1.Identità (conoscenza di sé, relazione con gli altri, orientamento) 2.Strumenti culturali 3.Convivenza civile attraverso OSA (Obiettivi Specifici di Apprendimento) Obiettivi formativi Percorsi di Metodo e di contenuto Livello delle competenze partono da Si sviluppano attraverso valutano Obiettivi adatti e significativi per ciascun allievo, che li percepisce come mete da raggiungere Il soggetto in apprendimento parte da un vissuto e si pone in ricerca insieme ai compagni e allinsegnante, lavora su un compito ed elabora un prodotto Il raggiungimento degli obiettivi è sottoposto allautovalutazione degli alunni

27 27 OBIETTIVI COGNITIVI E FORMATIVI scuola secondaria di primo grado – seconde e terze classi traguardi minimi indispensabili Seconde Classi Area comportamentale Sapersi rapportare con il mondo esterno: ambiente, scuola e territorio. Conoscere se stesso per sviluppare lautostima e la fiducia nelle proprie capacità. Area Cognitiva Essere in grado di codificare testi via via più complessi con particolare riferimento alla comunicazione audiovisiva. Conoscere le operazioni fondamentali in Q +. Saper classificare, formulare ipotesi, adottare strategie di ricerca. Prendere coscienza del passato per interpretare il presente e progettare il futuro. Maturare il senso etico come fondamento dei rapporti tra i cittadini. Conoscere e utilizzare norme utili allo sviluppo adeguato ed armonico del proprio corpo. Terze Classi Area comportamentale Rispettare laltro anche in termini di diversità di pensiero e opinione, nella tolleranza Rispettare la comunità-territorio come: patrimonio storico-artistico-ambientale e come arredo urbano. Area Cognitiva Acquisire il concetto di comunicazione come elemento fondamentale della convivenza. Avere la consapevolezza che il linguaggio è strumento privilegiato di espressione del proprio pensiero e della coscienza di se, degli altri e del mondo. Conoscere le operazioni fondamentali nellinsieme Z. Comprendere le interazioni tra il sapere matematico-scientifico e sapere umano, per essere capaci di autonomia di giudizio e di scelte consapevoli. Conoscere le proprie potenzialità fisiche ed applicarle proficuamente.

28 28 OBIETTIVI EDUCATIVI INTERDISCIPLINARI Classe seconda Classe terza

29 29 METODOLOGIA Metodologia didattica Metodologia della ricerca Individuazione, formulazione e risoluzione di un problema attraverso ipotesi di soluzione, verifica dei risultati, socializzazione degli esiti Metodologia della esperienziale Rapporto sensoriale con la realtà: toccare, agire, muoversi, vedere Prassi: agire sulle cose per manipolarle Consapevolezza di emozioni, sentimenti, vissuti. valorizza Si avvale di strategie Dimensione ludica Apprendimento cooperativo Riflessione metacognitiva di motivazion e di cooperazion e fra pari Comunicativ e contratto formativo Lavori di gruppo, gruppi di elezione, peer tutoring Verbali: Conversazion e Discussione Dialogo Circle-time Grafiche: Relaxioni Cronache Diari autobiografie Iconiche: Disegno Pittura grafica Analogiche: Simulazione Teatro,danza mimica

30 30 CRITERI E MODALITA DI VALUTAZIONE LOfferta Formativa prevede Verifiche Valutazioni Al fine di rilevare processi di INSEGNAMENTO Attenzione ai bisogni formativi; consivisione e collegialità; Organicità e coerenza nelle scelte; articolazione dei tempi, dei saperi, degli spazi; flessibilità organizzativa; organizzazione attività APPRENDIMENTO Competenze cognitive competenze metacongitive Competenze relazionali Competenze specifiche delle discipline Produttività Progettuale Produttività degli interventi rispetto ai processi Attivati negli alunni CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE

31 31 IL PROCESSO VALUTATIVO VERIFICA VALUTAZIONE AUTOVALUTAZIONE degli apprendimenti in base agli Obiettivi Specifici Attraverso osservazioni sistematiche Prove strutturate Psicomotorie Dialoghi individuali dei Livelli di Competenza dellalunno dellistituzione Schede di autovalutazione Autovalutazione distituto Monitoraggio Apprendimenti INVALSI PORTFOLIO

32 32 EDUCAZIONE ARTISTICA EDUCAZIONE ALLA SALUTE EDUCAZIONE INTERCULTURALE EDUCAZIONE AMBIENTALE Laboratori percorsi creativi Laboratorio falegnameria Laboratorio ceramica Conoscere la Sicilia Laboratorio di giardinaggio Ed. Stradale Tradizioni e folklore Ed. alla legalità Ed. Immagine Cineforum Lingua 2 Ed. pro socialità informatica Teatro Laboratorio gastronomico Mangiare sano e Saper mangiare Ed. motoria Bio danza Ricerca documenti Invito alla lettura

33 33 AMPLIAMENTO OFFERTA FORMATIVA PREMESSA I percorsi didattici educativi, elaborati dai consigli di classe, di interclasse e di intersezione, sono stati creati tenendo conto delle possibilità, delle attitudini, degli interessi, della realtà umana e sociale di ogni allievo. A tale scopo, si è intessuta una rete di collaborazione tra gli insegnanti della scuola dellinfanzia, primaria e secondaria di primo grado, al fine di favorire il confronto di metodologie, strumenti, criteri di verifica secondo unottica di continuità tra i tre ordini di scuola. La scelta di fondo dellistituto è stata quella di effettuare il recupero allinterno di ogni singola disciplina, pertanto, si sono attuati i laboratori di potenziamento ed ampliamento dellofferta formativa, cercando di garantire a tutti la possibilità di scoprire attitudini nascoste. Progetto Amico Bosco Progetto Ambiente…e animali… un mondo da scoprire Corso di educazione alla vita Progetto gioco Progetto di contestualizzazione della seconda lingua comunitaria: il francese Progetto accoglienza Progetto Nuove tecnologie e metodologie per la didattica e linclusione della diversità Progetto Restauro e decorazione di un carretto siciliano Progetto Il cibo quotidiano ieri e oggi Progetto Laboratorio espressivo creativo Progetto La nascita e lo sviluppo della società feudale Progetto Calendario 2005 Progetto Scrittura creativa Progetto Realizzazione di un ipertesto Progetto Conoscere il cinema e creare un cortometraggio Progetto Il mondo della carta Progetto Il mercatino di Natale Progetto Continuità e orientamento Progetto Adolescenza Laboratorio di tradizioni e folklore Laboratorio di informatica Laboratorio di fonetica e ortografia e lettura e conversazione francese Laboratorio antropologico Laboratorio ritmico-melodico-corale Laboratorio di falegnameria e restauro Laboratorio di ricerca storica Progetto Leggere è bello: il piacere della lettura Progetto Serra Progetto Creatività Progetto Dipingiamo la scuola Progetto Il giardino della scuola Progetto Una scuola per crescere (misura 3.06 Azioni A e B Prevenzione della dispers. scolastica) Progetto Eventi di fine anno Progetto Linformatica per la didattica e la comunicazione (P.O.N. 2.1) Progetto di Educazione Alimentare e alla Salute nel rispetto delle tradizioni Progetto Danze popolari Progetto Presepe Progetto Socializzazione e formazione gruppo classe Progetto Mangiar sano nel rispetto della tradizione. Progetto Teatro dialettale DAGLI OBIETTIVI ALLE ATTIVITA Progetto Conoscere la Sicilia Progetto Gemellaggio Progetto di Educazione alla legalità Progetto di attività fisico-sportiva I Trofeo di pallavolo maschile e femminile Progetti Extracurricolari Finanziati da Enti Esterni

34 34 REGOLAMENTO E CARTA DEI SERVIZI Il Regolamento dIstituto è linsieme delle regole e delle norme che sottendono alla vita dellistituto. La Carta dei Servizi è un patto tra un ente erogatore del servizio ed utenti. La Carta dei servizi si articola in specifiche aree dintervento: Principi Fondamentali Area Didattica Servizi Amministrativi Condizioni ambientali della scuola Procedura dei reclami e valutazione del servizio. Il Regolamento dIstituto e la Carta dei Servizi, in dettaglio, saranno allegati alla fine del documento.

35 35 INTEGRAZIONE ED HANDICAP La nostra scuola accoglie quattro alunni in situazione di handicap. Per unefficace integrazione, la scuola realizza:

36 36 COLLABORAZIONE CON ENTI ESTERNI Movimento per la vita Il movimento per la vita di Partinico è unassociazione di volontariato ONLUS facente parte di una federazione di 300 movimenti locali, 230 centri di aiuto alla vita e ben 70 case di accoglienza per ragazze madri. La sede centrale è a Roma. Lassociazione si propone di difendere la vita umana fin dal suo concepimento e in tutto larco del suo sviluppo fino alla morte naturale e promuove, sia a livello individuale sia nellambito di gruppi, una mentalità aperta allaccoglienza e alla protezione degli esseri umani. Il movimento ogni anno promuove un concorso scolastico nazionale ed europeo che coinvolge oltre studenti di tutta Italia, promuove anche borse di studio universitarie e dibattiti e conferenze volte al miglioramento della vita. La scuola primaria di Giardinello da circa 8 anni partecipa ai vari concorsi, distinguendosi anche a livello nazionale. Ogni anno, nel mese di maggio, vengono premiati i bambini vincitori.


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