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RIVOLUZIONE INDUSTRIALE. " La prima rivoluzione industriale fu insieme il risultato di una rivoluzione demografica, di una rivoluzione agraria, di una.

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Presentazione sul tema: "RIVOLUZIONE INDUSTRIALE. " La prima rivoluzione industriale fu insieme il risultato di una rivoluzione demografica, di una rivoluzione agraria, di una."— Transcript della presentazione:

1 RIVOLUZIONE INDUSTRIALE

2 " La prima rivoluzione industriale fu insieme il risultato di una rivoluzione demografica, di una rivoluzione agraria, di una rivoluzione commerciale e di una rivoluzione nei trasporti Phillis Deane [P. Deane, La prima rivoluzione industriale, Bologna 1973].

3 Serie di innovazioni convergenti nellagricoltura, nel commercio, nei trasporti e soprattutto nellindustria, che agirono cumulativamente in Inghilterra prima che altrove [P. Malanima, Economia preindustriale, Milano 2000 ] Ludwig von Mises

4 "Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E' nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere 'superato'. Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni." Albert Einstein

5 Fattori che favorirono la nascita e lo sviluppo della rivoluzione industriale furono i progressi dell'agricoltura Openfield Bocage Rotazione agraria La spinta iniziale della rivoluzione industriale va ricercata tra le conseguenze della rivoluzione agraria: l'introduzione di nuove piante alimentari di provenienza americana, come la patata e il mais, le rotazioni agrarie quindi l'aumento del numero dei bovini e delle possibilità di concimazione naturale permisero un forte incremento delle produzioni agricole consentendo di debellare gradualmente le carestie.

6 Openfield Sistema di organizzazione dello spazio agrario a campi aperti Si originò nei luoghi in cui i suoli erano poco fertili ed avevano bisogno di essere concimati con il letami I campi erano ottenuti abbattendo le foreste di latifoglie e venivano coltivati col sistema della rotazione triennale Nei campi a riposo si faceva pascolare il bestiame ovino Non esistevano case sparse e l'agricoltura era di tipo estensivo.

7 Bocage Sistema di organizzazione dello spazio agrario a campi chiusi Presentava proprietà recintate con reti e muretti (enclosures) Forma irregolare dei fondi, case al centro dei terreni e colture scelte dai proprietari. Possibilità di utilizzare, in climi umidi, suoli più fertili e dunque meno bisognosi di concimazione animale Si coltivano cereali, frutta e foraggi destinati all'allevamento stallino,.

8 Rotazione agraria Prima Dopo Rotazione biennale Rotazione triennale Metà del campo era coltivata a cereali Altra metà era lasciata incolta (maggese) e usata come pascolo per il bestiame ovino Terreno diviso in 3 parti: Grano invernale Grano primaverile Maggese

9 Il fenomeno si accrebbe grazie a: Incremento demografico Migliori condizioni alimentari Tasso di mortalità più basso Scomparsa epidemie Diffusione pratiche igieniche Potabilità dell'acqua Costruzione sistemi fognari efficienti

10 Anche sul piano politico l'Inghilterra godette, nel corso del XVIII secolo, di alcune condizioni particolarmente favorevoli allo sviluppo industriale: -creazione di un vasto mercato nazionale -una nobiltà disponibile all'attività imprenditoriale -una borghesia intraprendente, sufficientemente tutelata dalla legislazione -una mentalità aperta alle novità, plasmata dall'etica protestante del lavoro

11 Nel 1707, con l'unificazione delle corone inglese e scozzese, la Gran Bretagna divenne uno stato unitario e furono abolite le dogane interne. Si creo' cosi un mercato nazionale abbastanza vasto in cui le merci potevano circolare liberamente, perché non gravate da dazi. Il commercio si avvantaggiava della presenza di mercati esterni protetti, come quello irlandese e quelli delle colonie in Africa, nelle Indie occidentali e soprattutto nel nord America. La nobiltà inglese, a differenza di buona parte di quella continentale, non aveva un atteggiamento di disprezzo verso le attività economicamente produttive. La mentalità generale era relativamente più aperta che negli altri Stati e la minor rigidità nella struttura sociale permetteva, in certi casi, il passaggio da una classe all'altra.

12 La borghesia britannica godeva di garanzie di carattere civile e politico che non avevano uguali sul continente. Il potere della Camera dei Comuni, dove era rappresentata la grande borghesia, si accresceva sempre più. Questa classe sociale si sentì perciò sostanzialmente garantita nella propria libertà di iniziativa e si trovò nelle condizioni migliori per affrontare i rischi di nuove imprese.

13 LO SVILUPPO DEI TRASPORTI Affinché la rivoluzione potesse svilupparsi occorreva eliminare gli ostacoli derivanti da un sistema di trasporti poco valido ricevette l'impulso definitivo dalle nuove esigenze di scambio e dalla possibilità di usufruire di mezzi meccanici. ESEMPI

14 CREAZIONE DI NUOVE VIE DI COMUNICAZIONE Manto stradale idoneo al transito dei carri e delle diligenze Innovazione più importante: massicciata di Mac Adam Costruita con schegge di pietra compressa da una macchina schiacciasassi e cementate da sabbia.

15 In Gran Bretagna Le vecchie strade era sufficienti per trasportare le merci, ma poi con laumento della produzione risultarono inadeguate. Perciò Strade migliori e corsi dacqua artificiali che garantivano trasporti interni più rapidi e economici SALTO DI QUALITà: AVVENTO DELLENERGIA DEL VAPORE

16 Tra il 1814 e il 1829 George Stephenson costruì diversi modelli di locomotive. Ma le merci voluminose e pesanti, non deperibili e di scarso valore unitario, non riuscivano a sostenere il costo del trasporto terrestre: furono perciò potenziate le vie d'acqua.

17 NAVIGAZIONE FLUVIALE Forza del vapore anche nei trasporti via mare le navi a vapore dovevano sacrificare molto spazio per trasportare il carbone; il vento era gratuito a differenza del carbone Vantaggi

18 CLERMONT Battello a ruote costruito in America da Robert Fulton risalì l'Hudson da New York ad Albany. Ben presto la nave a vapore fu in grado di solcare i mari.

19 NASCITA DELLA RETE FERROVIARIA FERROVIA: vera protagonista della rivoluzione dei trasporti, grazie alla combinazione tra la locomotiva a vapore e le rotaie in ferro. Fu pronta ad essere adoperata nel 1825 Le ferrovie avevano cominciato a diffondersi in molti altri Paesi europei, come la Francia, il Belgio, la Germania e l'Italia. 1870: si sviluppò una rete integrata a livello internazionale, la ferrovia fu in grado di esplicare in pieno le sue funzioni economiche e sociali.

20 IL RINNOVAMENTO DEI MEZZI DI TRASPORTO EBBE SULL'ECONOMIA IMPORTANTI CONSEGUENZE: 1) I prodotti agricoli e industriali in eccedenza, cioè che non venivano venduti nel mercato interno, potevano essere venduti in zone sempre più lontane. 2) I prezzi dei trasporti crollarono grazie alla migliore efficienza dei nuovi mezzi. 3) La possibilità di vendere le merci su mercati lontani e a prezzi bassi promosse la specializzazione produttiva di intere regioni, cosa che contribuì ad aumentare la produzione in generale.

21 I personaggi della Rivoluzione Industriale

22 Jethro Tull 1701 Invenzione della seminatrice Velocizza lavoro nei campi Gabriel Daniel Fahrenheit 1714 Invenzione del termometro a mercurio Modello ad alcool John Hadley e Thomas Godfrey 1730 Invenzione del sestante Strumento ottico Anders Celsius 1742 Formulazione della scala Celsius Scala di misurazione della temperatura

23 Pieter van Musschenbroek 1745 Invenzione della bottiglia di Leida Primo passo verso la scoperta dellelettricità. John Harrison 1762 Invenzione del cronometro da marina Permette di calcolare la longitudine di una nave Andrew Meikle 1777 Invenzione della trebbiatrice Velocizza molto le operazioni agricole

24 L'uso del combustibile fossile si deve anche ad un importante traguardo raggiunto nel campo chimico, la distillazione secca del litantrace, realizzata nel 1735 da Abraham Darby con la produzione del coke metallurgico, ottimo in siderurgia per produrre la ghisa mediante l'altoforno. La maggior disponibilità di ferro a basso costo e la sua migliorata qualità permisero di fabbricare,con questo metallo,oggetti prima costruiti in legno: aratri, telai meccanici, macchine di vario genere, scafi delle navi, fino ad arrivare alle strade ferrate e alla locomotiva, i due elementi basilari del travolgente sviluppo delle ferrovie. Queste ultime, come la nave a vapore, non furono altro che ulteriori applicazioni della macchina di Watt e nello stesso tempo costituirono la struttura portante dell'espansione dei trasporti che contraddistinse tutto l' : Carbon fossile

25 James Watt Nacque a Greenock, in Scozia Costruì la macchina a vapore Caratteristiche AcquaVapore Caldaia Viene trasferito All'interno di un sistemo di pistoni Si muovono Rotazione della ruota

26 Edmund Cartwright Nacque nel 1743 a Nottinghamshire 1785 Telaio Meccanico Diventa una macchina sempre più efficiente e si diffonde sempre più rapidamente. 1790: Invenzione Macchina Cardatrice Permette di pettinare la lana

27 John Kay Una macchina che automatizzava la battitura della lana. Spoletta volante

28 Conseguenze della rivoluzione Grande sviluppo di manifatture (fabbriche) Aumento estrazione del carbone per produrre energia Nascita della categoria degli operai Nascita di città intorno alle fabbriche Bamb ini Uomini Donne Inquinam ento

29 Conseguenze sociali Salari bassi Lunghi orari di lavoro Lavoro minorile Ambienti malsani Malattie gravi e malsane

30 Approfondimento … Industrializzazione e diritti delle donne In Inghilterra, la diffusione del pensiero liberale fondava una solida cultura dei diritti mentre la rivoluzione industriale creava le condizioni per il riscatto delle donne. La spinta decisiva all'emancipazione femminile, nella seconda metà dellOttocento, venne infatti dal processo dindustrializzazione, con le ripercussioni che questo ebbe sulla divisione sociale del lavoro e sul modello di organizzazione famigliare. In numero sempre maggiore le donne vennero inserite nella produzione; per quanto fossero sfruttate e pagate molto meno degli uomini, fu tuttavia importante il fatto che percepissero un salario e che ciò permettesse loro di sottrarsi alla tutela del padre o del marito. Inoltre, il ruolo che le donne conquistarono nel mondo del lavoro dimostrava linfondatezza della mentalità dominante, che le riteneva adatte solo ai ruoli di madri e mogli, e dava loro una nuova coscienza dei propri diritti. Di tali diritti, specie di quelli civili e politici, si propose la conquista il movimento femminista di fine Ottocento.


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