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1 METODOLOGIA EDUCATIVA a.a. 2010-2011 Dott.ssa Eleonora Raimondi Università degli Studi di Padova Facoltà di Scienze della Formazione

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1 1 METODOLOGIA EDUCATIVA a.a Dott.ssa Eleonora Raimondi Università degli Studi di Padova Facoltà di Scienze della Formazione Si educa attraverso ciò che si dice, attraverso ciò che si fa, ma ancora e di più attraverso ciò che si è. S. Ignazio di Loyola

2 2 PRESENTIAMOCI 1. NOME E COGNOME1. NOME E COGNOME 2. RECAPITI (opzionali, telefono e ):2. RECAPITI (opzionali, telefono e ): 3. DIPLOMA DI ISTRUZIONE SECONDARIA (e eventuale diploma di LAUREA):3. DIPLOMA DI ISTRUZIONE SECONDARIA (e eventuale diploma di LAUREA): 4. FORMAZIONE: indica brevemente eventuali esperienze formative significative4. FORMAZIONE: indica brevemente eventuali esperienze formative significative 5. LAVORO: se lavori, descrivi brevemente in quale/i contesto/i lavorativo/i sei inserito/a, da quanto tempo, il tuo ruolo e come ti trovi in questo contesto5. LAVORO: se lavori, descrivi brevemente in quale/i contesto/i lavorativo/i sei inserito/a, da quanto tempo, il tuo ruolo e come ti trovi in questo contesto

3 3 7. VOLONTARIATO: se è il caso, descrivi brevemente in quale/i contesto/i di lavoro volontario sei inserito/a, da quanto tempo, il tuo ruolo e come ti trovi in questo contesto7. VOLONTARIATO: se è il caso, descrivi brevemente in quale/i contesto/i di lavoro volontario sei inserito/a, da quanto tempo, il tuo ruolo e come ti trovi in questo contesto 8. STRUMENTI EDUCATIVI: con quali modelli/strumenti educativi (e di progettazione) hai familiarità/esperienza? In quali contesti li hai sperimentati / osservati come allievo/a o educatore/educatrice?8. STRUMENTI EDUCATIVI: con quali modelli/strumenti educativi (e di progettazione) hai familiarità/esperienza? In quali contesti li hai sperimentati / osservati come allievo/a o educatore/educatrice? 9. MOTIVAZIONE: Quali motivazioni ti hanno spinto ad iscriverti a questo Corso di laurea?9. MOTIVAZIONE: Quali motivazioni ti hanno spinto ad iscriverti a questo Corso di laurea?

4 4 Che cosa mi aspetto da questa esperienza formativa?

5 5 OBIETTIVI utilizzare la dimensione relazionale verbale e non verbale come una componente professionale terapeuticautilizzare la dimensione relazionale verbale e non verbale come una componente professionale terapeutica favorire le condizioni facilitanti lapprendimento e la modifica dei comportamentifavorire le condizioni facilitanti lapprendimento e la modifica dei comportamenti analizzare i bisogni educativianalizzare i bisogni educativi definire gli obiettivi educatividefinire gli obiettivi educativi individuare le metodologie e le strategie operative più opportune per lintervento educativoindividuare le metodologie e le strategie operative più opportune per lintervento educativo valutare il grado di compatibilità tra obiettivi, strategie e risorse a disposizionevalutare il grado di compatibilità tra obiettivi, strategie e risorse a disposizione valutare lefficacia dellintervento educativovalutare lefficacia dellintervento educativo

6 6 CONTENUTI Concetti di salute, benessere, qualità della vita. Empowerment, strategie di coping, life skills e promozione della saluteConcetti di salute, benessere, qualità della vita. Empowerment, strategie di coping, life skills e promozione della salute Le competenze educative degli operatori socio-sanitariLe competenze educative degli operatori socio-sanitari Approcci metodologici al lavoro educativo in ambito socio-sanitarioApprocci metodologici al lavoro educativo in ambito socio-sanitario La comunicazione interpersonale e lascoltoLa comunicazione interpersonale e lascolto Metodologie educative o metodi attivi: brainstorming, metaplan, role playing, giochi psicologici, focus group, studio di casi.Metodologie educative o metodi attivi: brainstorming, metaplan, role playing, giochi psicologici, focus group, studio di casi. Linee di progettualità formativa con pazienti adultiLinee di progettualità formativa con pazienti adulti Finalità ed obiettivi nel lavoro educativo dellinfermiereFinalità ed obiettivi nel lavoro educativo dellinfermiere Leducazione terapeutica: un approccio pedagogico. La diagnosi educativa. Competenze, obiettivi e contratti di educazione.Leducazione terapeutica: un approccio pedagogico. La diagnosi educativa. Competenze, obiettivi e contratti di educazione. Dal vissuto nellesperienza di malattia ai comportamenti di saluteDal vissuto nellesperienza di malattia ai comportamenti di salute Il vissuto nelle esperienze di malattia: diverse età della vita (approfondimento su metodi e tecniche con il bambino e ladolescente)Il vissuto nelle esperienze di malattia: diverse età della vita (approfondimento su metodi e tecniche con il bambino e ladolescente)

7 7 BIBLIOGRAFIA D Ivernois J. F., Gagnayre R., Educare il paziente. Un approccio pedagogico. Maloine, Paris, 2008;D Ivernois J. F., Gagnayre R., Educare il paziente. Un approccio pedagogico. Maloine, Paris, 2008; Lopez A. G., Empowerment e pedagogia della salute, Progedit, Bari, 2004, capp. 1-2;Lopez A. G., Empowerment e pedagogia della salute, Progedit, Bari, 2004, capp. 1-2; Mambriani S., La comunicazione nelle relazioni di aiuto, Cittadella Editrice, Assisi, 3° ed, 2001;Mambriani S., La comunicazione nelle relazioni di aiuto, Cittadella Editrice, Assisi, 3° ed, 2001; Xodo C. (a cura di), Bio-Pedagogia:quality of life, Pensa Multimedia, Lecce, 2008;Xodo C. (a cura di), Bio-Pedagogia:quality of life, Pensa Multimedia, Lecce, 2008; materiale fornito a lezione.materiale fornito a lezione. Letture consigliate facoltative: Boccola F., Il role playing, progettazione e gestione, Carocci Faber, Roma, 2004; Sclavi M., Arte di ascoltare e mondi possibili, Le Vespe, Milano, 2000.

8 8 PROVA DESAME Esame scritto con domande chiuse a risposta multipla e domande aperte.

9 9 Perché fare questo corso? 1.Linfermiere: professionista sanitario responsabile dellassistenza infermieristica. 2.Lassistenza infermieristica si realizza attraverso: interventi specifici, autonomi e complementari di natura intellettuale, tecnico-scientifica, gestionale, 2.Lassistenza infermieristica si realizza attraverso: interventi specifici, autonomi e complementari di natura intellettuale, tecnico-scientifica, gestionale, relazionale ed educativa Assistenza ai malati e ai disabili di tutte le età, la prevenzione delle malattie e leducazione sanitaria.

10 10 Perché tutti gli operatori sanitari hanno, tra le loro funzioni, quelle di comunicare, rapportarsi, educare: pazienti e familiaripazienti e familiari colleghi, altri professionisticolleghi, altri professionisti popolazione sanapopolazione sana

11 11 Salute, benessere, qualità della vita Nel 1948 lOrganizzazione Mondiale della Sanità propone un nuovo concetto di salute comeNel 1948 lOrganizzazione Mondiale della Sanità propone un nuovo concetto di salute come stato di completo benessere fisico, mentale e sociale che supera lo stereotipo tradizionale di salute intesa esclusivamente come assenza di malattia.

12 12 Salute, benessere, qualità della vita Laspetto sociale della salute diventa assai rilevante avendo la vita relazionale una valenza assai significativa per il benessere complessivo della personaLaspetto sociale della salute diventa assai rilevante avendo la vita relazionale una valenza assai significativa per il benessere complessivo della persona Qualsiasi programma di cura e/o terapia deve prevedere unattenzione peculiare alla dimensione socio-relazionale della persona nella sua interezza.

13 13 Salute, benessere, qualità della vita Ciò impone di pensare alla persona, e perciò alla salute stessa, in senso olistico essendo lo stato di benessere determinato da un articolato intreccio di fattori che impongono, indispensabilmente, una presa in carico complessiva del soggetto.Ciò impone di pensare alla persona, e perciò alla salute stessa, in senso olistico essendo lo stato di benessere determinato da un articolato intreccio di fattori che impongono, indispensabilmente, una presa in carico complessiva del soggetto. Lo star bene, non dipende esclusivamente dal corretto funzionamento di un organo o di un apparato ma dalla correlazione di tutti i sistemi che identificano luomo. Lo star bene, non dipende esclusivamente dal corretto funzionamento di un organo o di un apparato ma dalla correlazione di tutti i sistemi che identificano luomo. La gestione di un problema di salute va, quindi, affrontata in un ottica globale prendendo in considerazione le diverse variabili interagenti. La gestione di un problema di salute va, quindi, affrontata in un ottica globale prendendo in considerazione le diverse variabili interagenti.

14 14 Salute, benessere, qualità della vita Si perviene così ad un Si perviene così ad un fondato sullidea che la salute è frutto dellequilibrio tra molteplici dimensioni (fisica, psichica, sociale) che interagiscono tra loro in maniera complessa. fondato sullidea che la salute è frutto dellequilibrio tra molteplici dimensioni (fisica, psichica, sociale) che interagiscono tra loro in maniera complessa. Per questa ragione possiamo parlare di benessere come uno stato complesso perché variamente definibile. Per questa ragione possiamo parlare di benessere come uno stato complesso perché variamente definibile.

15 15 MULTICOMPONENZIALEMULTICOMPONENZIALE MULTIDIREZIONALEMULTIDIREZIONALE MULTIDIMENSIONALEMULTIDIMENSIONALE

16 16 Dalleducazione sanitaria alleducazione alla salute Educazione sanitaria Processo di comunicazione diretto a fornire le informazioni necessarie per un esame dei problemi della salute teso a responsabilizzare gli individui e i gruppi in quelle scelte da cui scaturiscono effetti della salute fisica e psichica dei singoli e della collettività. Medicalizzazione del concetto di salute Approccio clinico

17 17 APPROCCIO CLINICO MALATTIATERAPIAGUARIGIONE

18 18 Più che di educazione sanitaria sembra corretto parlare di educazione alla salute per quattro ragioni: 1.scardina la falsa convinzione che i soli a fare educazione sanitaria siano gli operatori sanitari, infermieri, medici, tecnici, ecc.; 2.sottolinea lazione educativa come capace di operare sul singolo e sulla comunità in relazione ai grandi temi e problemi della salute e dellambiente; 3.valorizza meglio non tanto il soggetto che compie lazione educativa, ma lobiettivo di tale azione; 4.perviene ad un concetto positivo di salute e non più negativo perché pone laccento sulla rilevanza delle risorse sociali e personali oltre che sulle capacità fisiche

19 19 Il passaggio concettuale dalleducazione sanitaria alleducazione alla salute significa evolvere da una cultura della malattia ad una cultura della salute ATTO EDUCATIVO inteso come processo di crescente autoconsapevolezza e partecipazione della popolazione alla tutela della propria salute Attività permanente e policentrica della comunità che tende a promuoverne lautonoma capacità di tutelare il proprio ambiente e la propria salute

20 20 Obiettivi generali delleducazione alla salute nella promozione della: capacità dellindividuo di auto-tutelare la propria salute rispetto ai rischi provenienti dalle sue stesse abitudini personali;capacità dellindividuo di auto-tutelare la propria salute rispetto ai rischi provenienti dalle sue stesse abitudini personali; capacità dellindividuo di auto-tutelare la propria salute rispetto ai rischi provenienti dal suo ambiente di vita e di lavoro;capacità dellindividuo di auto-tutelare la propria salute rispetto ai rischi provenienti dal suo ambiente di vita e di lavoro; capacità del cittadino di ricorrere in modo pertinente e critico ai servizi tecnico-istituzionali.capacità del cittadino di ricorrere in modo pertinente e critico ai servizi tecnico-istituzionali.

21 21 Il benessere diventa qualcosa di legittimo, mediante lesercizio del diritto a stare bene; diritto che può essere conquistato quanto più i soggetti vengono aiutati a ricorrere alle proprie risorse e a fare leva sulle proprie potenzialità in termini di empowerment nellautodeterminare il proprio stato di benessere. Richiama la possibilità di formare operatori di ambito psico- socio-sanitario ed assistenziale e i diversi professionisti che a vario titolo gestiscono relazioni di cura, sostegno, aiuto. LA PEDAGOGIA DEL BENESSERE

22 22 LA PEDAGOGIA DEL BENESSERE SI REGGE SUL CONVINCIMENTO CHE SIA POSSIBILE INSEGNARE A STARE BENE PERCHÈ I SOGGETTI ACQUISTINO LA CAPACITÀ DI COSTRUIRE DA SE STESSI IL PROPRIO PERSONALE BENESSERE Lottica privilegiata è naturalmente quella educativa che guarda alle relazioni di cura come processi di comunicazione e orientamento tesi a sviluppare la crescita, lautonomia e lemancipazione delle persone.Lottica privilegiata è naturalmente quella educativa che guarda alle relazioni di cura come processi di comunicazione e orientamento tesi a sviluppare la crescita, lautonomia e lemancipazione delle persone. Centrali quindi i concetti di empowerment e il self-help fondati sullidea di dare forza ai soggetti facendo lievitare in loro quelle potenzialità attraverso le quali facilitare relazioni di muto aiuto improntate a migliorare il benessere e la qualità della vita.

23 23 Finalità educazione alla salute Aiutare le popolazioni ad acquistare la salute attraverso il proprio comportamento e i propri sforzi;Aiutare le popolazioni ad acquistare la salute attraverso il proprio comportamento e i propri sforzi; Si fonda sullinteresse che i singoli manifestano per il miglioramento delle loro condizioni di vita e mira a far loro percepire tanto come individui, membri di una famiglia, di una collettività, di uno stato, che i progressi della salute derivano dalla loro responsabilità personale.Si fonda sullinteresse che i singoli manifestano per il miglioramento delle loro condizioni di vita e mira a far loro percepire tanto come individui, membri di una famiglia, di una collettività, di uno stato, che i progressi della salute derivano dalla loro responsabilità personale.

24 24 Leducazione alla salute si fonda su due principi fondamentali: Sul valore della persona, di ogni uomo considerato nella sua unità psicofisica, nella sua diversità, nel suo rapporto vitale con lambiente e nella sua totalità, qualunque sia il suo stato di salute o di malattia;Sul valore della persona, di ogni uomo considerato nella sua unità psicofisica, nella sua diversità, nel suo rapporto vitale con lambiente e nella sua totalità, qualunque sia il suo stato di salute o di malattia; Sulla centralità delluomo rispetto ai servizi, e questo vuol dire favorire lo sviluppo di una rete di servizi sul territorio dove luomo vive e lavora per un confronto diretto con i suoi bisogni così da poter svolgere unefficace opera di promozione della salute e di prevenzione.Sulla centralità delluomo rispetto ai servizi, e questo vuol dire favorire lo sviluppo di una rete di servizi sul territorio dove luomo vive e lavora per un confronto diretto con i suoi bisogni così da poter svolgere unefficace opera di promozione della salute e di prevenzione.

25 25 Che cosa significa empowerment? E come si fa a dare forza ai soggetti?

26 26 Empowerment Processo generale di rinforzo, di crescita e responsabilizzazione delle persone e delle comunità perché diventino sempre più capaci di svolgere la loro funzione sociale. (definizione OMS)Processo generale di rinforzo, di crescita e responsabilizzazione delle persone e delle comunità perché diventino sempre più capaci di svolgere la loro funzione sociale. (definizione OMS) Processo sociale, culturale, psicologico, educativo e politico attraverso il quale gli individui e i gruppi sociali diventano capaci di riconoscere i propri bisogni di salute, partecipano ai processi decisionali e realizzano specifiche azioni per soddisfare tali bisogni (Azienda Provinciale per i servizi sanitari di Trento) Individuale e Collettivo

27 27 Alcune definizioni di empowerment Processo attraverso il quale un individuo giunge alla scoperta e valorizzazione della propria capacità dintervento sui contesti di vita, utilizzando in modo efficace risorse personali e ambientaliProcesso attraverso il quale un individuo giunge alla scoperta e valorizzazione della propria capacità dintervento sui contesti di vita, utilizzando in modo efficace risorse personali e ambientali Insieme di conoscenze, competenze, modalità relazionali, il più delle volte latenti, che permettono di affrontare con fiducia, creatività, progettualità gli eventi che si presentano nel corso dellesistenza Una caratteristica è il senso di potere. Potere inteso nella sua accezione positiva, ovvero come crescita, come emancipazione, come consapevolezza di avere a propria disposizione diverse possibilità per poter raggiungere lobiettivo desiderato. Processo, costruzione continua che implica, da parte del soggetto, la capacità introspettiva di cogliere in sé e nei contesti di vita le risorse necessarie per poter raggiungere alcune mete prefissate. Potere insito nella persona, legato alla possibilità di essere e di fare, di scegliere, di usare ottimamente le proprie risorse, di interagire al meglio col mondo circostante.

28 28 definizioni Processo che permette a individui, gruppi e comunità di accrescere la capacità di controllare attivamente la propria vita (Rappaport);Processo che permette a individui, gruppi e comunità di accrescere la capacità di controllare attivamente la propria vita (Rappaport); Concetto multilivello, alla cui determinazione e sviluppo concorrono tre dimensioni fondamentali: individuale, organizzativa e sociale o di comunità (Zimmermann);Concetto multilivello, alla cui determinazione e sviluppo concorrono tre dimensioni fondamentali: individuale, organizzativa e sociale o di comunità (Zimmermann); Sinergia tra empowerment psicologico e dellempowerment oggettivo ambientale

29 Il processo di empowerment ha finalità propriamente pedagogiche in quanto si tratta di rafforzare le competenze personali in funzione del cambiamento migliorativo della persona, attraverso strategie mirate e individualizzate. Le strategie di empowerment prevedono che il soggetto diventi sempre più attivo e capace di operare le proprie scelte, di individuare risorse interne ed esterne, di trovare aiuti, sostegni e opportunità per raggiungere gli obiettivi che si è proposto

30 30 Empowerment e principi di speranzosità positiva, protagonismo e pensabilità positiva Promuove la speranza nel cambiamento e lapertura di nuove possibilità;Promuove la speranza nel cambiamento e lapertura di nuove possibilità; pensare a sé stessi come apensare a sé stessi come a protagonisti della propria vita; protagonisti della propria vita; immagine positiva di séimmagine positiva di sé

31 31 Lautodeterminazione e lautoregolazione Autodeterminazione percezione di essere in grado di attivare un cambiamento e giungere ad una condizione più soddisfacente. Tanto più è desiderato tanto più è probabile che si realizzi;percezione di essere in grado di attivare un cambiamento e giungere ad una condizione più soddisfacente. Tanto più è desiderato tanto più è probabile che si realizzi; percezione di competenza, valutazione sulle proprie possibilità e capacità di raggiungere obiettivo;percezione di competenza, valutazione sulle proprie possibilità e capacità di raggiungere obiettivo; locus of control.locus of control.Autoregolazione uso consapevole, strategico e riflessivo dei propri processi cognitivi;uso consapevole, strategico e riflessivo dei propri processi cognitivi; 3 fasi: elaborazione progetto, azione e volizione, riflessioni sulle azioni intraprese;3 fasi: elaborazione progetto, azione e volizione, riflessioni sulle azioni intraprese; percezione di autoefficaciapercezione di autoefficacia

32 32 Processo di empowerment e strategie di coping nella promozione della salute Nel caso di incidenti, lutti, malattia, il tipo di risposta che un individuo da è determinato non solo da aspetti di natura fisiologica ma anche dalla capacità di affrontare la situazione STRATEGIE DI COPING Sforzo cognitivo e comportamentale teso a controllare, tollerare o ridurre richieste che superano le risorse di una persona Valutazione evento Valutazione effetti

33 33 Modalità di coping Una centrata sul problema, focalizzata a trovare una soluzione alla situazione che procura stressUna centrata sul problema, focalizzata a trovare una soluzione alla situazione che procura stress Una centrata sulle emozioni, diretta a superare le emozioni negative che il soggetto prova nel percepire la situazione di stress Una centrata su unaltra attività che vede il soggetto spostare la propria attenzione verso un altro oggetto allo scopo di evitare la situazione fonte di stressUna centrata su unaltra attività che vede il soggetto spostare la propria attenzione verso un altro oggetto allo scopo di evitare la situazione fonte di stress

34 34 Per utilizzare strategie di coping adeguate gli individui utilizzano risorse interne ed esterne Le risorse interne Le risorse esterne hardinessottimismo Risorse materialiRisorse sociali

35 35 LIFE SKILLS E PROMOZIONE DELLA SALUTE

36 36 Educazione alle life skills Educazione alle life skills Benessere mentale Bagaglio comportamentale Salute e comportamento competente

37 37 Il processo di aiuto deve mirare alla formazione di life skills. Sono state individuate come life skills dallOMS le seguenti capacità: Il processo di aiuto deve mirare alla formazione di life skills. Sono state individuate come life skills dallOMS le seguenti capacità: Problem solving : affrontare e risolvere in modo costruttivo i problemi quotidianiProblem solving : affrontare e risolvere in modo costruttivo i problemi quotidiani Pensiero critico e pensiero creativo: analizzare la situazione in modo analitico, esplorando le possibili alternative e trovando soluzioni originaliPensiero critico e pensiero creativo: analizzare la situazione in modo analitico, esplorando le possibili alternative e trovando soluzioni originali Comunicazione efficace: esprimersi in modo appropriato alla situazione e allinterlocutore sia a livello verbale che non verbaleComunicazione efficace: esprimersi in modo appropriato alla situazione e allinterlocutore sia a livello verbale che non verbale Empatia: riconoscere, discriminare e condividere le emozioni degli altriEmpatia: riconoscere, discriminare e condividere le emozioni degli altri Gestione delle emozioni e dello stress: riconoscere e regolare le proprie emozioni e gli stati di tensioneGestione delle emozioni e dello stress: riconoscere e regolare le proprie emozioni e gli stati di tensione Efficacia personale: convinzione di poter organizzare efficacemente una serie di azioni necessaria a fronteggiare nuove situazioni, prove e sfideEfficacia personale: convinzione di poter organizzare efficacemente una serie di azioni necessaria a fronteggiare nuove situazioni, prove e sfide Efficacia collettiva: sistema di credenze condivise da un gruppo circa la capacità di realizzare obiettivi comuniEfficacia collettiva: sistema di credenze condivise da un gruppo circa la capacità di realizzare obiettivi comuni

38 38 Il possesso di life skills è condizione per lo sviluppo di strategie di copingIl possesso di life skills è condizione per lo sviluppo di strategie di coping Unaltra modalità che si attiva in condizioni di particolare stress emotivo e cognitivo è la resilienza ovvero la capacità di attivare modalità e competenze di resistenza personale alle situazioni complesse.Unaltra modalità che si attiva in condizioni di particolare stress emotivo e cognitivo è la resilienza ovvero la capacità di attivare modalità e competenze di resistenza personale alle situazioni complesse.

39 39 PEDAGOGIA deriva dal greco paîs-paidòs= fanciullo e agò =conduco e significa condurre, guidare il bambino nelleducazione, nel farsi adulto, quindi autonomo. Termine con cui oggi si indica: le conoscenze intorno alleducazione (le teorie elaborate in campo educativo);le conoscenze intorno alleducazione (le teorie elaborate in campo educativo); la gestione dellazione educativa (lorganizzazione degli interventi attraverso cui si svolge il processo educativo).la gestione dellazione educativa (lorganizzazione degli interventi attraverso cui si svolge il processo educativo).

40 40 La pedagogia è quindi la disciplina che individua e studia i problemi delleducazione e le teorie e i metodi della formazione nelle varie connessioni, soprattutto con i problemi cognitivi (cosa e come apprendere) e con quelli relazionali (come comportarsi con gli altri, come comprendere gli altri e stabilire con loro buone relazioni e una proficua comunicazione).La pedagogia è quindi la disciplina che individua e studia i problemi delleducazione e le teorie e i metodi della formazione nelle varie connessioni, soprattutto con i problemi cognitivi (cosa e come apprendere) e con quelli relazionali (come comportarsi con gli altri, come comprendere gli altri e stabilire con loro buone relazioni e una proficua comunicazione).

41 41 EDUCAZIONE Coincide con azioni di cura, sostegno orientamento, promozione di soggetti lungo tutto larco della loro esistenza. Indica il processo di formazione nella direzione di una lenta ma autentica scoperta e chiarificazione di sé, ovvero delle proprie caratteristiche fisiche, mentali, spirituali.Coincide con azioni di cura, sostegno orientamento, promozione di soggetti lungo tutto larco della loro esistenza. Indica il processo di formazione nella direzione di una lenta ma autentica scoperta e chiarificazione di sé, ovvero delle proprie caratteristiche fisiche, mentali, spirituali.


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