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Università degli Studi di Roma La Sapienza Facoltà di Medicina e Chirurgia Tesi di Laurea Trattamento chirurgico classico ed endovascolare degli aneurismi.

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Presentazione sul tema: "Università degli Studi di Roma La Sapienza Facoltà di Medicina e Chirurgia Tesi di Laurea Trattamento chirurgico classico ed endovascolare degli aneurismi."— Transcript della presentazione:

1 Università degli Studi di Roma La Sapienza Facoltà di Medicina e Chirurgia Tesi di Laurea Trattamento chirurgico classico ed endovascolare degli aneurismi isolati delle arterie iliache Studio Clinico-Sperimentale Candidato Roberto Gabrielli Relatore Prof. Luigi Irace

2 Scopo del Lavoro 1.Stabilire liter diagnostico più corretto per una diagnosi precoce e per un adeguata programmazione dellintervento chirurgico 2.Delineare le indicazioni al trattamento chirurgico e le caratteristiche cliniche e morfologiche che possano orientare verso la scelta di un trattamento di chirurgia classica oppure di esclusione endovascolare 3.Definire quali siano la tattica e la tecnica chirurgica più idonee per il raggiungimento di risultati immediati e a distanza soddisfacenti

3 Materiali e Metodi Dal gennaio 90 al marzo 2003 sono giunti alla nostra osservazione 25 pazienti portatori di patologia aneurismatica di una o entrambe le arterie iliache 24 uomini ed 1 donna di età compresa fra 57 e 82 anni (71 in media) 19 casi aneurisma iliaco monolaterale 6 casi aneurisma iliaco bilaterale

4 Diagnosi Localizzazione aneurisma Indagine strumentale ECDAngioTCAngioRMArteriografia Arteria iliaca comune unilaterale Arteria iliaca comune bilaterale 6615 Arteria iliaca esterna 2202 Arteria ipogastrica 2202

5 Intervento Chirurgico N° Pazienti InterventoTipologia 4 Nessun Intervento 16 Chirurgia Classica 6 protesi iliaco-iliaca 5 protesi aorto-bisiliaca 3 protesi aorto-iliaca 1 protesi aorto-bifemorale 1 protesi iliaco-femorale 5 Esclusione Endovascolae 5 esclusione endovascolare mediante protesi Excluder previa embolizzazione di una arteria ipogastrica

6 Risultati InterventoCasiPeriodo postoperatorio* Follow up Mortalità Complicanze maggiori Complicanze minori Pervietà Complicanze a distanza Chirurgia classica insufficienza respiratoria grave 1 microembolia arto inferiore 2 ematomi periprotesici 16 1 pseudoaneurisma 3 eiaculazione retrograda 1 disfunzione erettile Chirurgia endovascolare Endoleak minore * Follow up Chirurgia aperta da 1 a 5 anni Endovascolare da 3 mesi a 2 anni

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17 Considerazioni Conclusive Iter Diagnostico La diagnosi di aneurisma isolato delle arterie iliache è sempre possibile mediante ECD. Tale indagine, in relazione alla sua non invasività, rappresenta il Gold Standard nella identificazione precoce di questa patologia e nel monitoraggio periodico sia dei pazienti sottoposti ad intervento chirurgico sia di quelli per cui non si è posta indicazione chirurgica. LAngioTC con tecnica spirale rappresenta la metodica di scelta per una corretta programmazione terapeutica poiché consente una descrizione dettagliata della morfologia dellaneurisma, delle caratteristiche di parete e del trombo endoluminale, nonché una valutazione dei segmenti vasali a monte e a valle dellaneurisma.

18 Considerazioni Conclusive Iter Diagnostico Lesame angiografico va riservato esclusivamente ai casi nei quali: –Si sospettino lesioni steno-ostruttive associate sia degli assi iliaco-femorali sia dei vasi viscerali. –Si prospetti la possibilità di una esclusione endovascolare con la finalità di uno studio più adeguato del circolo ipogastrico e mesenterico. LAngioRM è attualmente impiegata in un numero limitato di casi. In relazione soprattutto alla sua non invasività sarà certamente lindagine diagnostica più utile nel prossimo futuro sia nella fase della programmazione terapeutica sia nel follow-up.

19 Considerazioni Conclusive Indicazioni al trattamento Le indicazioni al trattamento chirurgico sono strettamente correlate alle dimensioni dellaneurisma e alla presenza o meno di sintomi –Tutti gli aneurismi sintomatici (fissurazione, fenomeni compressivi, fenomeni microembolici) richiedono un trattamento chirurgico a prescindere anche dalle dimensioni –Gli aneurismi asintomatici vanno operati allorché presentino un diametro massimo uguale o superiore ai 3 cm e/o presentino caratteristiche di parete come blisters o aspetti sacciformi che indichino un elevato rischio di rottura. Una eventuale modifica di tale condotta è correlata alle condizioni generali del paziente e al rischio chirurgico generico

20 Considerazioni Conclusive Tattica e Tecnica Gli aneurismi iliaci di grosse dimensioni in pazienti giovani vanno preferibilmente operati mediante chirurgia classica con accesso transperitoneale o retroperitoneale. –Lintervento di scelta è rappresentato dalla sostituzione protesica in Dacron ad impregnazione proteica con rivascolarizzazione del distretto ipogastrico quando possibile Lesclusione endovascolare è attualmente lintervento di prima scelta in tutti i casi in cui la morfologia dell aneurisma consenta un aggancio sicuro dellendoprotesi preservando quando possibile larteria ipogastrica. –La coesistenza di età avanzata e fattori di rischio generali aumentati consentono di estendere ulteriormente lindicazione allapproccio endovascolare * In relazione allanalisi di follow up più lunghi lesclusione endovascolare assumerà un ruolo primario nel trattamento di questa patologia nel prossimo futuro.


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