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Università Roma Tre Dipartimento di Progettazione Educativa e Didattica Tempus Demed Project - Development of a distance course about educational research.

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Presentazione sul tema: "Università Roma Tre Dipartimento di Progettazione Educativa e Didattica Tempus Demed Project - Development of a distance course about educational research."— Transcript della presentazione:

1 Università Roma Tre Dipartimento di Progettazione Educativa e Didattica Tempus Demed Project - Development of a distance course about educational research International Meeting – Roma gennaio 2010 Giovanni Corsi Un ambiente adattivo multilingue per listruzione a distanza A Self Adaptive Environment for Multi-language Teaching and Learning Opportunities The project development of Master Study Programs in Education aims at improving the existing programmes and the establishment of a new curriculum in master studies as regards education in Albania FYROM and Kosovo. Partners involved are LPS - DIPED Dipartimento di Progettazione Educativa e Didattica – Università Roma Tre (IT), DPU – School of education (DK) - CDELL- Nottingham University (UK), University of Tirana (Albania), South East European University (SSEU), University of Pristina (Kosovo)

2 09/11/2013 Self Adaptive Environment Facilities 2 Il sistema risiede su un server dedicato allindirizzo Prototipo in sviluppo Codici di accesso per area utente e area gestione tempus / tempus Orbis dictus è un prototipo di piattaforma adattativa per listruzione a distanza che consente di creare un ambiente di lavoro in funzione delle esigenze e delle scelte di chi lo utilizza

3 09/11/2013 Self Adaptive Environment Facilities 3 La strategia che stiamo definendo combina aspetti culturali, didattici e tecnologici. Aspetto culturale Orbis dictus consente di creare ambienti multilingue mediante traduttori automatici. Il nostro contributo originale consiste nellelaborare i Criteri di stile e nel procedere ad aggiustamenti progressivi a misura che lesperienza ne rilevi lopportunità. Aspetto didattico Stiamo ridefinendo e incrementando lo strumentario disponibile, per es. con laggiunta dei Readings. Aspetto tecnologico Stiamo cercando soluzioni capaci di conciliare amichevolezza e semplicità con la realizzazione di un obiettivo complesso, quello della creazione di ambienti nei quali linsieme delle esigenze individuate abbiano modo di manifestarsi e di essere soddisfatte. Autoadattamento dellambiente - Selfadapting environment

4 09/11/2013 Self Adaptive Environment Facilities 4 Limmagine rappresenta un esempio tratto dal manuale Criteri di stile che per facilitare la traduzione automatica corretta fornisce modelli di testi, regole sintattiche e semantiche agli autori dei contenuti didattici. Si cerca, quindi, di rendere la traduzione automatica fedele al testo originale per renderlo comprensibile a studenti che parlano lingue diverse. I - Aspetto culturale: Criteri di stile

5 09/11/2013 Self Adaptive Environment Facilities 5 Readings Letture mirate inerenti alle tematiche delle unità di studio. Tecnicamente il sistema consente di pubblicare: - La lettura; - Una presentazione che colloca lautore nel tempo e nello spazio; - Una seconda presentazione che descrive la concezione del tema nellepoca in cui lautore scrive il testo. Un sistema di messaggistica interattiva consente un dibattito, coordinato da un tutor, sugli argomenti trattati. II - Aspetto didattico - Readings

6 09/11/2013 Self Adaptive Environment Facilities 6 Readings – Es. 1 Esempio di presentazione che colloca lautore nel tempo e nello spazio.

7 09/11/2013 Self Adaptive Environment Facilities 7 Readings – Esempio 2 Esempio di presentazione che descrive la concezione del tema nellepoca in cui lautore scrive il testo.

8 09/11/2013 Self Adaptive Environment Facilities 8 Readings – esempio 3 Esempio di lettura mirata inerente alle tematiche delle unità di studio.

9 09/11/2013 Self Adaptive Environment Facilities 9 Readings – esempio 4 Esempio di dibattito, sugli argomenti trattati, coordinato da un tutor, attraverso un sistema di messaggistica interattiva.

10 09/11/2013 Self Adaptive Environment Facilities 10 Lautoadattamento dellambiente alle scelte didattiche, metodologiche organizzative… è resa possibile da uno strumentario software che abbiamo chiamato Configuratore di sistema. Il docente attraverso un percorso predefinito seleziona le opzioni che gli consentono di generare lambiente di lavoro adatto alle sue esigenze in relazione alla tipologia del corso, alle caratteristiche delle unità didattiche, alle metodologie, alla tipologia di prove per la valutazione intermedia e finale... III - Aspetto tecnologico

11 09/11/2013 Self Adaptive Environment Facilities Strumentazione tecnologica ottimale Il configuratore rileva la strumentazione tecnologica disponibile suggerendo, alla fine della procedura, le caratteristiche ottimali di lavoro.

12 09/11/2013 Self Adaptive Environment Facilities 12 Il configuratore, tra laltro, rileva: - i prerequisiti necessari allo svolgimento del modulo didattico; - il gradimento della proposta formativa; - le caratteristiche dei materiali didattici; - la tipologia delle prove valutative per la verifica degli apprendimenti; - la scelta delle funzionalità interattive Caratteristiche di sfondo e materiali didattici

13 09/11/2013 Self Adaptive Environment Facilities 13 2a. Materiali didattici Nellesempio la selezione delle caratteristiche delle unità di studio.

14 09/11/2013 Self Adaptive Environment Facilities 14 Per favorire lo scambio tra pari, con i tutor e gli esperti, il sistema mette a disposizione degli utenti le funzionalità elencate nellimmagine. 2b. Funzionalità interattive

15 09/11/2013 Self Adaptive Environment Facilities - AL 15 Il configuratore di sistema consente di adattare le caratteristiche tecnologiche della piattaforma informatica alle esigenze didattiche del corso. 3. La piattaforma informatica

16 09/11/2013 Self Adaptive Environment Facilities 16 Il docente per creare lambiente di lavoro, accede nellarea riservata mediante codici forniti dallAmministratore. 1 Operazioni preliminari per la gestione del sistema – Area docente

17 09/11/2013 Self Adaptive Environment Facilities 17 La prima operazione che il docente deve compiere è la scelta della lingua che nel nostro caso è lAlbanese quindi definisce lambiente di lavoro secondo le opzioni presenti nel sistema. 2 Operazioni preliminari per la gestione del sistema – Area docente

18 09/11/2013 Self Adaptive Environment Facilities 18 Il docente provvede poi allorganizzazione delle attività didattiche pubblicando i materiali, strutturando le prove per la verifica degli apprendimenti, somministrando eventuali questionari e quantaltro previsto nel progetto. 3 Configurazione di una prova a corrispondenza – Area docente

19 09/11/2013 Self Adaptive Environment Facilities 19 Lo studente, raggiunge il sistema mediante un collegamento Internet… 1 Operazioni preliminari per laccesso al sistema – Area studente

20 09/11/2013 Self Adaptive Environment Facilities 20 … quindi compila il modulo di registrazione, riceve automaticamente i codici personalizzati e rimane in attesa dellabilitazione allacceso che sarà autorizzata dal docente… 2. Operazioni preliminari per laccesso al sistema – Studente

21 09/11/2013 Self Adaptive Environment Facilities 21 Ricevuta la password, lo studente accede al sistema e sceglie mediante il selettore presente nella pagina base la lingua di lavoro che nel nostro caso è lAlbanese 3 Acceso al sistema ed inizio attività – Area studente

22 09/11/2013 Self Adaptive Environment Facilities 22 Lo studente quindi ha libero accesso allambiente di lavoro e inizia il percorso didattico previsto dal progetto, nel nostro caso partecipando ad una attività di ricerca… 4. Attività didattica – Studente

23 09/11/2013 Self Adaptive Environment Facilities 23 …oppure leggendo i Readings… A. Lettura di Readings in Albanese – Studente

24 09/11/2013 Self Adaptive Environment Facilities 24 …scaricando le unità didattiche, in questo caso in lingua Macedone… B. Scheda illustrativa di una unità didattica in Macedone – Studente

25 09/11/2013 Self Adaptive Environment Facilities 25 … leggendo una scheda illustrativa di una unità didattica audiovisiva e visualizzando il relativo filmato… C. Una unità didattica audiovisiva in serbo – Studente

26 09/11/2013 Self Adaptive Environment Facilities 26 …visionando una prova a risposta multipla nel gestore automatico di prove valutative… D. Prova a risposta multipla in Croato – Studente

27 09/11/2013 Self Adaptive Environment Facilities 27 End


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