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Giorgio Romanelli D.M.V. Diplomato, E.C.V.S. Tumori mammari nel cane e nel gatto.

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Presentazione sul tema: "Giorgio Romanelli D.M.V. Diplomato, E.C.V.S. Tumori mammari nel cane e nel gatto."— Transcript della presentazione:

1 Giorgio Romanelli D.M.V. Diplomato, E.C.V.S. Tumori mammari nel cane e nel gatto

2 Frequenza e malignità In ordine di frequenza tumorale sono le neoplasie più comuni nella femmina e le seconde in ordine di importanza generale dopo i tumori cutanei In ordine di frequenza tumorale sono le neoplasie più comuni nella femmina e le seconde in ordine di importanza generale dopo i tumori cutanei La percentuale di neoplasie mammarie maligne è del 55-60% nel cane e dell’85- 90% nel gatto La percentuale di neoplasie mammarie maligne è del 55-60% nel cane e dell’85- 90% nel gatto Circa l’1% colpisce i maschi Circa l’1% colpisce i maschi

3 Frequenza e malignità I tumori mammari sono più comuni nel cane che in ogni altra specie animale e circa 3 volte più comuni che nella donna I tumori mammari sono più comuni nel cane che in ogni altra specie animale e circa 3 volte più comuni che nella donna Età media di presentazione 10.5 anni Età media di presentazione 10.5 anni Spaniels, barboni, terriers e pastore tedesco a maggiore rischio Spaniels, barboni, terriers e pastore tedesco a maggiore rischio Basso rischio per boxer (!) e chihuahua Basso rischio per boxer (!) e chihuahua

4 Cause Non si conoscono le cause generali delle neoplasie mammarie, ma vi sono due condizioni sicuramente predisponenti: Non si conoscono le cause generali delle neoplasie mammarie, ma vi sono due condizioni sicuramente predisponenti: Somministrazione di progestinici Presenza di noduli iperplastici Nel gatto sono state individuate particelle virali di tipo C Nel gatto sono state individuate particelle virali di tipo C

5 Estrogeni e progestinici Estrogeni Estrogeni Stimolano la crescita duttale Stimolano la crescita duttale La somministrazione di estrogeni non aumenta l’incidenza di neoplasie La somministrazione di estrogeni non aumenta l’incidenza di neoplasie Progestinici Progestinici Stimolano la crescita lobuloalveolare Stimolano la crescita lobuloalveolare La somminstrazione di progestinici, soprattutto di lunga durata, aumenta l’incidenza di neoplasie, soprattutto benigne La somminstrazione di progestinici, soprattutto di lunga durata, aumenta l’incidenza di neoplasie, soprattutto benigne

6 Nessuno studio ha evidenziato alcuna influenza di pseudociesi, numero di gravidanze e di cuccioli, età della prima gravidanza e lattazione sulla insorgenza di tumori mammari Nessuno studio ha evidenziato alcuna influenza di pseudociesi, numero di gravidanze e di cuccioli, età della prima gravidanza e lattazione sulla insorgenza di tumori mammari E’ probabile che le femmine nullipare siano a maggior rischio rispetto alle pluripare E’ probabile che le femmine nullipare siano a maggior rischio rispetto alle pluripare Cause

7 Sterilizzazione La sterilizzazione riduce il rischio allo: La sterilizzazione riduce il rischio allo: 0.5% se eseguita prima del primo estro 8% fra il primo ed il secondo estro 26% fra il secondo ed il quarto estro Non c’è effetto protettivo dopo i 2 anni e 1/2 di età Non c’è effetto protettivo dopo i 2 anni e 1/2 di età

8 Nessuno studio ha confermato l’effetto della sterilizzazione eseguita assieme alla mastectomia sulla eventuale disseminazione metastatica Nessuno studio ha confermato l’effetto della sterilizzazione eseguita assieme alla mastectomia sulla eventuale disseminazione metastatica Sterilizzazione

9 Fattori genetici Alterazione in funzione e struttura genica Alterazione in funzione e struttura genica Over-expression C-erB-2 (c-neu) nelle neoplasie maligne Over-expression C-erB-2 (c-neu) nelle neoplasie maligne Perdita od inattivazione degli oncosoppressori (p53) Perdita od inattivazione degli oncosoppressori (p53) 15-30% delle neoplasie mammarie esprime mutazione della p % delle neoplasie mammarie esprime mutazione della p53

10 Nutrizione Obesità giovanile Obesità giovanile Cibo casalingo Cibo casalingo Correlati a maggior rischio Correlati a maggior rischio

11 Stadio clinico TNM cane T Tumore primario T Tumore primario Tis Carcinoma in situ Tis Carcinoma in situ T0 Nessuna evidenza di tumore primario T0 Nessuna evidenza di tumore primario T1 Tumore < 3 cm diametro massimo T1 Tumore < 3 cm diametro massimo T2 Tumore 3-5 cm diametro massimo T2 Tumore 3-5 cm diametro massimo T3 Tumore >5 cm diametro massimo T3 Tumore >5 cm diametro massimo T4 carcinoma infiammatorio T4 carcinoma infiammatorio N Linfonodi regionali (iliaci interni ed esterni) N Linfonodi regionali (iliaci interni ed esterni) N0 No metastasi linfonodali N0 No metastasi linfonodali N1 Linfonodi regionali coinvolti N1 Linfonodi regionali coinvolti N2 Coinvolgimento linfonodi regionali e non regionali N2 Coinvolgimento linfonodi regionali e non regionali M Metastasi a distanza M Metastasi a distanza M0 Nessuna evidenza di metastasi a distanza M0 Nessuna evidenza di metastasi a distanza M1 Presenza di metastasi a distanza M1 Presenza di metastasi a distanza

12 Stadio clinico TNM gatto T Tumore primario T Tumore primario Tis Carcinoma in situ Tis Carcinoma in situ T0 Nessuna evidenza di tumore primario T0 Nessuna evidenza di tumore primario T1 Tumore < 1 cm diametro massimo T1 Tumore < 1 cm diametro massimo T2 Tumore 1-3 cm diametro massimo T2 Tumore 1-3 cm diametro massimo T3 Tumore >3 cm diametro massimo T3 Tumore >3 cm diametro massimo T4 carcinoma infiammatorio T4 carcinoma infiammatorio N Linfonodi regionali (iliaci interni ed esterni) N Linfonodi regionali (iliaci interni ed esterni) N0 No metastasi linfonodali N0 No metastasi linfonodali N1 Linfonodi regionali coinvolti N1 Linfonodi regionali coinvolti N2 Coinvolgimento linfonodi regionali e non regionali N2 Coinvolgimento linfonodi regionali e non regionali M Metastasi a distanza M Metastasi a distanza M0 Nessuna evidenza di metastasi a distanza M0 Nessuna evidenza di metastasi a distanza M1 Presenza di metastasi a distanza M1 Presenza di metastasi a distanza

13 Istopatologia (WHO) Carcinoma complesso Carcinoma complesso Carcinoma semplice Carcinoma semplice Tubulare Tubulare Papillare Papillare Solido Solido Anaplastico Anaplastico Carcinomi particolari Carcinomi particolari Squamoso Squamoso Fusato Fusato Mucinoso Mucinoso Ricco di lipidi Ricco di lipidi Sarcoma Fibrosarcoma Osteosarcoma Altri sarcomi Carcinosarcoma Carcinoma o sarcoma in tumore benigno Adenoma Fibroadenoma Tumore misto benigno Papilloma duttale

14 Stadio Istologico Indica l’espansione della proliferazione neoplastica verso l’interstizio e/o verso i vasi linfatici ed ematici Indica l’espansione della proliferazione neoplastica verso l’interstizio e/o verso i vasi linfatici ed ematici

15 Stadio Istologico 0 = tumore non invasivo o carcinoma in situ 0 = tumore non invasivo o carcinoma in situ

16 Stadio Istologico 1 = invasione stromale 1 = invasione stromale 1 a invasione parziale 1 a invasione parziale 1 b invasione completa 1 b invasione completa

17 2 = Emboli neoplastici nei vasi e/o metastasi al linfonodo regionale 2 = Emboli neoplastici nei vasi e/o metastasi al linfonodo regionale Stadio Istologico

18 3 = Metastasi ad altri linfonodi o ad altri organi 3 = Metastasi ad altri linfonodi o ad altri organi Gli stadi 0, 1 e 2 sono definiti su base istologica, lo stadio 3 è definito su base clinica Gli stadi 0, 1 e 2 sono definiti su base istologica, lo stadio 3 è definito su base clinica Stadio Istologico

19 Grado nucleare Indica il grado di anisocitosi nucleare Indica il grado di anisocitosi nucleare 3 = nuclei tipici 3 = nuclei tipici 2 = nuclei intermedi 2 = nuclei intermedi 1 = nuclei atipici 1 = nuclei atipici

20 Reazione linfoide Stima l’infiltrato linfoplasmacellulare Stima l’infiltrato linfoplasmacellulare 0 = Reazione assente 0 = Reazione assente 1 = Reazione minima 1 = Reazione minima 2 = Reazione moderata 2 = Reazione moderata 3 = Reazione spiccata 3 = Reazione spiccata

21 Sistema linfonodale 50-60% delle cellule tumorali passa attraverso il linfonodo 50-60% delle cellule tumorali passa attraverso il linfonodo 5-15% nei linfatici efferenti 5-15% nei linfatici efferenti 35-50% attraverso le comunicazioni linfovascolari 35-50% attraverso le comunicazioni linfovascolari

22 Malignità Carcinomi complessi Carcinomi complessi Carcinomi semplici Carcinomi semplici Carcinosarcomi Carcinosarcomi Nel cane, circa il 65% recettori ER positivi Nel cane, circa il 65% recettori ER positivi PapillariTubulariSolidiAnaplastici CA infiammatorio

23 Anatomia CANE 5 paia di mammelle numerate da 1 a 5 partendo dalle craniali CANE 5 paia di mammelle numerate da 1 a 5 partendo dalle craniali GATTO 4 paia di mammelle numerate da 1 a 4 partendo dalle craniali GATTO 4 paia di mammelle numerate da 1 a 4 partendo dalle craniali Vascolarizzazione da branche della epigastrica superficiale craniale e caudale e dalle perforanti toraciche Vascolarizzazione da branche della epigastrica superficiale craniale e caudale e dalle perforanti toraciche Comuni mammelle e capezzoli sovrannumerari Comuni mammelle e capezzoli sovrannumerari

24 Anatomia Drenaggio linfatico 1 a e 2 a drenano nei linfonodi ascellari 1 a e 2 a drenano nei linfonodi ascellari 4 a e 5 a ( 3 a e 4 a nel gatto ) drenano nei linfonodi inguinali superficiali 4 a e 5 a ( 3 a e 4 a nel gatto ) drenano nei linfonodi inguinali superficiali 3 a ascellari o inguinali 3 a ascellari o inguinali Interconnessione linfatica costante nella gatta, incostante nella cagna Interconnessione linfatica costante nella gatta, incostante nella cagna

25 Dai linfonodi ascellari alla giugulare o alla vena cava craniale Dai linfonodi ascellari alla giugulare o alla vena cava craniale Dagli inguinali agli iliaci e sacrali e, attraverso il tronco lombare, alla cisterna del chilo, al dotto toracico e quindi alla vena cava craniale Dagli inguinali agli iliaci e sacrali e, attraverso il tronco lombare, alla cisterna del chilo, al dotto toracico e quindi alla vena cava craniale Anatomia Drenaggio linfatico

26 Segni clinici Masse di dimensioni variabili, da pochi mm a svariati cm Masse di dimensioni variabili, da pochi mm a svariati cm Consistenza duro elastica, talvolta cistica Consistenza duro elastica, talvolta cistica Ulcerazione Ulcerazione Nessuna predisposizione per la mammella d’insorgenza Nessuna predisposizione per la mammella d’insorgenza Segni clinici secondari Segni clinici secondari

27 Carcinoma infiammatorio (Mastite carcinomatosa) Neoplasia estremamente aggressiva Neoplasia estremamente aggressiva Diffusione rapida verso altre mammelle anche di entrambe le fila Diffusione rapida verso altre mammelle anche di entrambe le fila Massa scarsamente circoscritta, eritematosa e dolente alla palpazione Massa scarsamente circoscritta, eritematosa e dolente alla palpazione Spesso in metaestro Spesso in metaestro Ago aspirato = carcinoma anaplastico Ago aspirato = carcinoma anaplastico

28 Carcinoma infiammatorio (Mastite carcinomatosa) Metastasi raramente visibili ma presenti nel 100% dei casi Metastasi raramente visibili ma presenti nel 100% dei casi Ingorgo metastatico linfatico con metastatizzazione retrograda al popliteo ed edema dell’arto Ingorgo metastatico linfatico con metastatizzazione retrograda al popliteo ed edema dell’arto DIC DIC Nessun trattamento valido Nessun trattamento valido

29 Iperplasia fibroepiteliale (Iperplasia fibroadenomatosa benigna) Dopo l’estro verso i 6 mesi di età Dopo l’estro verso i 6 mesi di età Fino a 2 anni Fino a 2 anni Associata a trattamento con progestinici Associata a trattamento con progestinici Ovariectomia Ovariectomia Antiprolattinici Antiprolattinici

30 Accertamenti preoperatori Palpazione accurata di entrambe le file mammarie Palpazione accurata di entrambe le file mammarie Esame biochimico, emocromo ed urine Esame biochimico, emocromo ed urine Radiografie del torace in almeno 2 proiezioni: laterale destra e sinistra Radiografie del torace in almeno 2 proiezioni: laterale destra e sinistra Ecografia addominale Ecografia addominale

31 Trattamento Chirurgia Chirurgia Radioterapia Radioterapia Chemioterapia Chemioterapia Terapia ormonale Terapia ormonale Immunoterapia Immunoterapia

32 Trattamento chirurgico Non c’è accordo sul tipo di chirurgia da usare Non c’è accordo sul tipo di chirurgia da usare Una chirurgia più ampia diminuisce la possibilità di recidiva locale non quella di metastasi Una chirurgia più ampia diminuisce la possibilità di recidiva locale non quella di metastasi

33 Trattamento chirurgico Stretta osservazione per noduli comparsi in esposizione progestinica Stretta osservazione per noduli comparsi in esposizione progestinica Mastectomia radicale (anche bilaterale) per neoplasie mammarie in soggetti di giovane età o adulti ma sterilizzati da tempo Mastectomia radicale (anche bilaterale) per neoplasie mammarie in soggetti di giovane età o adulti ma sterilizzati da tempo

34 Trattamento chirurgico Exeresi locale per neoplasie singole, non adese Exeresi locale per neoplasie singole, non adese Mastectomia regionale per neoplasie ampie e/o adese Mastectomia regionale per neoplasie ampie e/o adese Mastectomia radicale in caso di neoplasie multiple Mastectomia radicale in caso di neoplasie multiple

35 Chirurgia 1 e 2 1 e e 5 4 e 5 Rimuovere le prime 3 compresi i linfonodi ascellari Tutta la fila 3-5 o 4 e 5 compresi i linfonodi inguinali

36 Trattamento chirurgico Ampia escissione della o delle mammelle interessate Ampia escissione della o delle mammelle interessate Corretta emostasi Corretta emostasi Nessuno contatto con la neoplasia Nessuno contatto con la neoplasia Lavaggio della ferita Lavaggio della ferita Sutura accurata per evitare lo spazio morto Sutura accurata per evitare lo spazio morto NON usare drenaggi NON usare drenaggi

37 Rimuovere SEMPRE tutta la fila anche in caso di neoplasie di piccole dimensioni, localizzate ad una singola mammella Rimuovere SEMPRE tutta la fila anche in caso di neoplasie di piccole dimensioni, localizzate ad una singola mammella In caso di terapia più conservativa, 2/3 dei gatti dimostrano recidiva locale In caso di terapia più conservativa, 2/3 dei gatti dimostrano recidiva locale Trattamento chirurgico GATTO

38 Asportare con la più ampia base possibile Asportare con la più ampia base possibile Rimuovere la fascia muscolare toracica ed addominale Rimuovere la fascia muscolare toracica ed addominale Non scollare dal sottocute Non scollare dal sottocute Trattamento chirurgico GATTO

39 Ovariectomia si o no? Probabilmente nessuna influenza diretta su metastasi o nuovi tumori maligni Probabilmente nessuna influenza diretta su metastasi o nuovi tumori maligni Atrofia del tessuto mammario Atrofia del tessuto mammario Antiestrogeni? Antiestrogeni?

40 Chemioterapia adiuvante Al momento nessuna indicazione di reale utilità nel cane Al momento nessuna indicazione di reale utilità nel cane Da considerare comunque in soggetti con neoplasie di stadio 2 o 3 Da considerare comunque in soggetti con neoplasie di stadio 2 o 3 Report isolati di utilità in soggetti con metastasi Report isolati di utilità in soggetti con metastasi Protocolli a base di doxorubicina Protocolli a base di doxorubicina Probabilmente più utile nel gatto Probabilmente più utile nel gatto

41 Ormonoterapia Estremamente importante nella donna Estremamente importante nella donna Ormonoresponsività correlata al grado di malignità Ormonoresponsività correlata al grado di malignità Scarsa utilità degli antiestrogeni Scarsa utilità degli antiestrogeni Possibile utilità di antagonisti dell’ormone luteinizzante (goserelin) Possibile utilità di antagonisti dell’ormone luteinizzante (goserelin)

42 Esame istologico Inviare tutti i noduli interi Inviare tutti i noduli interi Identificare le singole neoplasie con punti Identificare le singole neoplasie con punti Eseguire dei tagli in caso di tumori di grosse dimensioni Eseguire dei tagli in caso di tumori di grosse dimensioni Allegare i linfonodi regionali Allegare i linfonodi regionali Conservare in formalina tamponata al 10% Conservare in formalina tamponata al 10%

43 Prognosi Dimensioni Dimensioni Istotipo Benigni CA complessi Istotipo Benigni CA complessi CA semplici Sarcomi Metastasi Metastasi

44 Prognosi Razza Razza Pastore Tedesco peggiore Pastore Tedesco peggiore Dimensioni Dimensioni Invasione e ulcerazione Invasione e ulcerazione Durata dei segni clinici Durata dei segni clinici

45 Prognosi Difficoltà di comparazione fra neoplasie di dimensioni simili su taglie diverse Difficoltà di comparazione fra neoplasie di dimensioni simili su taglie diverse Difficoltà di comparazione fra tumori di dimensioni simili ed istotipo diverso Difficoltà di comparazione fra tumori di dimensioni simili ed istotipo diverso Difficoltà di comparazione fra interventi di diversa radicalità Difficoltà di comparazione fra interventi di diversa radicalità


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