La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

¶ Modello di carcinogenesi: Il ca. si sviluppa generalmente da una gastrite atrofica  metaplasia intestinale   pH gastrico  conversione nitrati in.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "¶ Modello di carcinogenesi: Il ca. si sviluppa generalmente da una gastrite atrofica  metaplasia intestinale   pH gastrico  conversione nitrati in."— Transcript della presentazione:

1 ¶ Modello di carcinogenesi: Il ca. si sviluppa generalmente da una gastrite atrofica  metaplasia intestinale   pH gastrico  conversione nitrati in nitriti e nitrosamine (composti cancerogeni) Carcinoma Gastrico Epidemiologia (2)

2 · Esposizione a nitrocomposti endogeni: Da precursori come basi azotate e nitriti gastrici Produzione intragastrica se pH>5 Fonte alimentare (salagione alimenti) Salivare (riduzione di nitrati contenuti negli alimenti da parte flora batterica salivare) Carcinoma Gastrico Epidemiologia (3)

3 ¸ Esposizione a nitrocomposti esogeni: Alimentazione Sale, cibi affumicati, marinati e conservati (conversione batterica di nitrati in nitriti) Assunzione di metilguanina (composto altamente cancerogeno) contenuto in carni e pesce Esposizione industriale Miniere carbone Industrie lavorazione cuoio, caoutchouc, amianto ¹ Ruolo protettivo: Vitamina A e C contenute in legumi e frutta Carcinoma Gastrico Epidemiologia (4)

4 º Fattori genetici: Gruppo sanguigno A Rischio  del 10-20% Famigliarità Rischio raddoppiato Carcinoma Gastrico Epidemiologia (5)

5 » Distribuzione gastrica: 60% regione antro-pilorica 40% fondo-corpo 7-14% bifocalità Carcinoma Gastrico Epidemiologia (6)

6 Carcinoma Gastrico Condizioni Precancerose Definisce lo stato clinico associato ad alto rischio di comparsa di neoplasia Definisce l’anomalia istopatologica in cui la neoplasia è maggiormente riscontrabile rispetto al tessuto normale

7 Carcinoma Gastrico Condizioni Precancerose (2) ¶ Polipi gastrici ⓐ Iperplastici (non neoplastici) ⓑ Adenomi (potenzialmente neoplastici) Tubulari Tubulo-villosi Villosi alto rischio di malignità se  > 2 cm · Malattia di Menetriere Gastrite iperplastica: rischio cancerizzazione 13,4% ¸ Gastrectomia sec. Billroth per pat. Benigna Reflusso bilio-gastrico   pH gastrico Gastrite atrofica e metaplasia intestinale Rischio  da 2 a 8 volte a 15 anni dall’intervento

8 Carcinoma Gastrico Condizioni Precancerose (3) ¹ Ulcera gastrica cronica Incidenza dell’1-2% Frequente associazione con gastrite atrofica cronica º Gastrite cronica Etiologia plurifattoriale Atrofia ghiandolare + metaplasia intestinale Associazione ad anemia perniciosa » Helicobacter Pylori Modificazioni della mucosa gastrica Risposta immunologica con reazione infiammatoria e Ig specifiche > prevalenza di infezione da HP nei pazienti con ca. gastrico

9 Carcinoma Gastrico Anatomia Patologica Lesioni Precancerose ¶ Displasia: associazione di atipie cellulari, anomalie di differenziazione e architettura della mucosa gastrica Moderata Severa · Metaplasia: trasformazione dell’epitelio gastrico in intestinale con cellule caliciformi Frequente associazione con ca. gastrico

10 Carcinoma Gastrico Anatomia Patologica (2) Forme Macroscopiche ¶ Vegetante: Polipoide Cavolfiore · Infiltrante: Diffusione sottmucosa e sottosierosa Mucosa atrofica ¸ Ulcerata: Crateriforme A fondo sanioso Si approfonda nella parete gastrica

11 Carcinoma Gastrico Anatomia Patologica (3) Forme Macroscopiche Classificazione di Bormann Tipo I polipoide Tipo II ulcerato Tipo III ulcerato e Infiltrato Tipo IV diffuso Incidenza 4,3%6,8% 30.8%35% 47,2%39,7% 17,7%18,1%

12 Carcinoma Gastrico Anatomia Patologica (4) Carcinoma del cardias infiltrante l’esofago

13 Carcinoma Gastrico Anatomia Patologica (5) Carcinoma del corpo gastrico ulcerato-infiltrato

14 Carcinoma Gastrico Anatomia Patologica (6) Forme Microscopiche ¶ Forme tipiche: Tubuli stretti lobuli e travate Cellule cubiche basofile o chiare mucipare Stroma variabile · Forme atipiche: Adenoca. intestinale Cellule mucosecretive (anello con castone) Stroma abbondante ¸ Forme metatipiche: Adenoca. intestinale Cellule cilindriche basofile disposte in cavità con vegetazioni papillari Mucosecrezione incostante

15 Carcinoma Gastrico Anatomia Patologica (7) Classificazione OMS si basa su dati citologici e architetturali ¶ Adenocarcinoma: Papillare Tubulare Mucinoso e a cellule con castone · Forme rare: Ca. adenosquamoso Ca. epidermoide (raro) Ca. indifferenziato Per ciascuna forma si precisa il grading

16 Carcinoma Gastrico Anatomia Patologica (8) Classificazione di Lauren si basa su dati citologici, architetturali e modalità di estensione ¶ Intestinale: Adenoca. papillare o tubulare differenziato Architettura conservata Ben delimitato · Diffuso: Adenoca. mucinoso Cellule mucosecerenti Mal delimitato (prognosi peggiore)

17 Carcinoma Gastrico Anatomia Patologica (9) Classificazione di Ming si basa su criteri architetturali ¶ Espansivo: Architettura solida Comprime i tessuti circostanti Ben delimitato · Infiltrante: Infiltarzione diffusa Dissocia i tessuti circostanti Mal delimitato (prognosi peggiore)

18 Carcinoma Gastrico Forme Anatomo-Cliniche Particolari ¶ Early Gastric Cancer: Frequenza 5-15% in Europa Limitato alla mucosa e sottomucosa N+ oppure N- Evoluzione lenta e buona prognosi Tipo I: esofitico (polipo cancerizzato) Tipo II: mucoerosivo si distingue in IIa superficilae elevato IIb tumore piatto IIc ulcerato Tipo III ulcerato (corrisponde al ca. ulcerato) Multifocalità nel 10% dei casi G1 G2 G3

19 Carcinoma Gastrico Forme Anatomo-Cliniche Particolari (2) · Linite Plastica: Forma tipica del tumore infiltrante sec. Ming Parete gastrica ispessita (10-20 mm) su tutto l’ambito Adenoca. a cellule con castone Abbondante stroma sclerotico Mucosa spesso intatta Evoluzione rapida e pessima prognosi

20 Carcinoma Gastrico Forme Anatomo-Cliniche Particolari (3) ¸ Carcinoma a stroma linfoide: 4% dei ca. gastrici Forma ulcerata e delimitata Infiltrazione linfoide massiva Discreta prognosi · Carcinoma epatoide: Forma rara Differenziazione cellulare epatocitaria Produce  -fetoproteina Prognosi molto sfavorevole

21 Carcinoma Gastrico Vie di Diffusione ë Per contiguità: Molto precoce A organi vicini A altri segmenti del tubo digerente ë Via linfatica: Linfonodi regionali Peduncolo epatico Splenici Della coronarica stomacica Linfonodi delle catene addominali Parapancreatiche Lomboaortiche Periesofagee

22 Carcinoma Gastrico Vie di Diffusione (2) ë Via ematica portale: Fegato Polmoni Tardivamente ovaio, ossa, tiroide, cute ë Via peritoneale: Carcinosi peritoneale Tumore ovarico di Krukenberg

23 Carcinoma Gastrico Stadiazione TNM ë T tumore primitivo T1: interessamento mucosa sottomucosa (EGC) T2: interessamento muscolare sottosierosa T3: invasione sierosa T4: invasione strutture contigue

24 Carcinoma Gastrico Stadiazione TNM (2) ë N metastasi linfonodali N0: assenza di metastasi linfonodali N1: metastasi nei linfonodi perigastrici N2: metastasi nei linfonodi Arteria gastrica Arteria epatiaca Arteria splenica Tripode celiaco

25 Carcinoma Gastrico Stadiazione TNM (3) ë N metastasi linfonodali

26 Carcinoma Gastrico Stadiazione TNM (4) Da studi recenti l’importanza delle metastasi linfonodali sarebbe da correlare con il numero più che con la sede dei linfonodi invasi così suddivisi in ordine peggiorativo: N00 N11  6 N27  15 N3> 15

27 Carcinoma Gastrico Stadiazione TNM (5) ë M metastasi a distanza M0 non evidenza di metastasi M1 presenza di metastasi

28 Carcinoma Gastrico Stadiazione TNM (6) Stadio 0TisN0M0 Stadio IA Stadio IB T1N0M0 T1N1M0 T2N0M0 Stadio IIT1N2M0 T2N1M0 T3N0M0 Stadio IIIA Stadio IIB T2N2M0 T3N1M0 T4N0M0 T3N2M0 T4N1M0 Stadio IVT4N2M0 ogniTogniNM1

29 Carcinoma Gastrico Patologia Molecolare ë Anomalie del contenuto in DNA: Anomalo contenuto di DNA nucleare Segno di anomalia cormosomica DNA aneuploide Frequente nel ca. gastrico ë Geni tumor-suppressor: Mutazione del p-53 Sintesi di proteina anomala Marcatore diagnostico e prognostico?

30 Carcinoma Gastrico Diagnosi Clinica: Sintomatologia ë Carcinoma invasivo Sintomatologia generica in fase iniziale Ritardo nella diagnosi (latenza media 6-12 mesi) Epigastralgia non correlata ai pasti (d.d. ulcera) Astenia Disfagia Anoressia Anemia Calo ponderale Complicanza acuta Emorragia Perforazione Stenosi pilorica Massa epigastrica Localizzazione metastatica

31 Carcinoma Gastrico Diagnosi Clinica: Sintomatologia (2) ë Early Gastric Cancer Spesso asintomatico La sua frequenza viene espressa in rapporto alla totalità dei ca. gastrici scoperti in una determinata popolazione Lo screening endoscopico di massa permette la diagnosi in stadio T0 o T1 con guarigione nella quasi totalità dei casi. Screening giustificato nelle zone geografiche ad elevato rischio (Giappone)

32 Carcinoma Gastrico Diagnosi Strumentale ë Radiologia ë Endoscopia ë Ecoendoscopia ë Ecografia ë TC Caratterizzazione di T e N Caratterizzazione di N e M

33 Carcinoma Gastrico Diagnosi Strumentale (2) ë Radiologia Rx 1° tratto TD a doppio contrasto ë Carcinoma avanzato ë Vegetante: immagine lacunare (minus) a contorni irregolari ë Ulcerata: immagine di plus con aspetto a nicchia ë Infiltrante: rigidità segmentaria, stenosi, stomaco piccolo, alterazione delle pliche mucose (linite)

34 Carcinoma Gastrico Diagnosi Strumentale (3) Radiologia Rx 1° tratto TD a doppio contrasto a. Nicchia ulcerosa b. Forma vegetante c. Infiltrante

35 Carcinoma Gastrico Diagnosi Strumentale (4) ë Radiologia Rx 1° tratto TD a doppio contrasto ë Early Gastric Cancer ë Vegetante: immagine lacunare, polipoide, sessile o peduncolata  < 4 cm ë Depresso: immagine di plus (ulcerazione) irregolare con margini dentellati o retratti

36 Carcinoma Gastrico Diagnosi Strumentale (5) ë EsofagoGastroDuodenoscopia: valutazione del T in funzione della sua estensione in superficie ë Carcinoma invasivo ë T1: tumore superficiale limitato ë T2: non oltrepassa la metà di una regione (prox, mediana, distale) ë T3: non otrepassa una regione ë T4: interessante più di una regione

37 Carcinoma Gastrico Diagnosi Strumentale (6) ë EsofagoGastroDuodenoscopia: secondo la class. di Bormann (+ utilizzata) ë Carcinoma invasivo ë Tipo I: vegetante ë Tipo II: vegetante ulcerato ë Tipo III: infiltrante ulcerato ë Tipo IV: infiltrante

38 Carcinoma Gastrico Diagnosi Strumentale (7) ë EsofagoGastroDuodenoscopia: ë Early Gastric Cancer ë Tipo I protrudente: impianto sessile, depressione centrale, superficie irregolare  4 cm. rischio di estensione oltre la sottomucosa elevato ë Tipo II superficiale: piccole dimensioni, pallore della mucosa, assenza di peristalsi ë Tipo III ulcerato: aspetto macroscopico di ulcera gastrica

39 Carcinoma Gastrico Diagnosi Strumentale (8) ë EcoEndoscopia ë Visualizza i diversi strati della parete gastrica ë Evidenzia linfoadenopatie perigastriche ë Valutazione dell’estensione loco-regionale ë Il ca. gastrico si presenta come massa ad ecogenicità variabile nella parete gastrica aumentata di spessore

40 Carcinoma Gastrico Diagnosi Strumentale (8) EcoEndoscopia ca del cardias

41 Carcinoma Gastrico Diagnosi Strumentale (8) ë Ecografia ë Evidenzia linfoadenopatie perigastriche ë Ricerca di metastasi epatiche ë Ricerca di versamento liquido peritoneale (carcinosi) ë Ricerca ca. di Krukenberg

42 Carcinoma Gastrico Diagnosi Strumentale (9) ë TC ë Ruolo nel bilancio dell’estensione della malattia ë Valutazione risposta trattamento RT/chemio. ë Studio delle recidive locali ë Ruolo adiuvante nelle forme infiltranti

43 Carcinoma Gastrico Terapia Chirurgica ë Resezione gastrica o gastrectomia totale associate a linfoadenectomia con intento curativo ë Gastrectomia totale (+/- splenectomia) ë Resezione gastro-duodenale ë Resezione polare superiore + piloroplastica

44 Carcinoma Gastrico Terapia Chirurgica (2) ë Gastrectomia totale ë Tumori 2\3 superiori dello stomaco ë Asportazione di stomaco, 1° porzione duodenale, esofago terminale, piccolo e grande epiploon ë Linfoadenectomia perigastrica, pericardiale, arteria epatica e splenica, arteria gatsrica (tipode) ë Eventuale splenectomia e pancreasectomia distale

45 Carcinoma Gastrico Terapia Chirurgica (2) ë Ricostruzione dopo gastrectomia totale a. Ωb. Moriccac. Roux

46 Carcinoma Gastrico Terapia Chirurgica (3) ë Resezione gastro-duodenale ë Tumori antro-pilorici ë Asportazione di 3\4 o 4\5 di stomaco, 1° porzione duodenale, piccolo e grande epiploon ë Linfoadenectomia perigastrica, arteria epatica, arteria splenica, arteria gastrica (tripode) ë Ricanalizzazione con anastomosi gastrodigiunale

47 Carcinoma Gastrico Terapia Chirurgica (4) ë Chirurgia ad intento palliativo ë Tumori avanzati ma mobili ë Exeresi del solo tumore senza radicalità oncologica ë Tumori inoperabili ë By-pass gastro-intestinali ë Non si esegue linfoadenectomia

48 Carcinoma Gastrico RadioTerapia ë RadioTerapia ë Ca. gastrico poco radosensibile ë Utilizzata a scopo palliativo ë In protocolli chirurgici come neoadiuvante ë Terapia delle recidive (protocolli clinici)

49 Carcinoma Gastrico Chemioterapia ë Chemioterapia ë 5-FU, Cisplatino, Mitomicina C, Adriamicina ë Chemioterapia palliativa ë Pazienti inoperabili ë Metastatici ë Chemioterapia adiuvante ë Pazienti operati con intento curativo in stadio avanzato ë Chemioterapia neoadiuvante ë Pazienti considerati N2 preoperatoriamente x miglirare l’out-come chirurgico


Scaricare ppt "¶ Modello di carcinogenesi: Il ca. si sviluppa generalmente da una gastrite atrofica  metaplasia intestinale   pH gastrico  conversione nitrati in."

Presentazioni simili


Annunci Google