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Esperienze di check-up organizzativi in azienda. U NINDUSTRIA M ETODO I NNOVAZIONE Q UALITÀ IL METODO UMIQ Il progetto di Unindustria Bologna, dal quale.

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Presentazione sul tema: "Esperienze di check-up organizzativi in azienda. U NINDUSTRIA M ETODO I NNOVAZIONE Q UALITÀ IL METODO UMIQ Il progetto di Unindustria Bologna, dal quale."— Transcript della presentazione:

1 Esperienze di check-up organizzativi in azienda

2 U NINDUSTRIA M ETODO I NNOVAZIONE Q UALITÀ IL METODO UMIQ Il progetto di Unindustria Bologna, dal quale è nato lo strumento UMIQ, vuole portare le aziende a valutare se la loro organizzazione è in grado di generare innovazione sistematicamente e non episodicamente. Il Sistema di valutazione UMIQ è l’attività finalizzata ad accertare che le organizzazioni sottoposte a verifica sono orientate all’utilizzo, alla implementazione o alla applicazione dei requisiti del Disciplinare UMIQ per la conseguente concessione in uso del marchio UMIQ Unindustria Metodo Innovazione e Qualità

3 U NINDUSTRIA M ETODO I NNOVAZIONE Q UALITÀ Il sistema di valutazione UMIQ intende accertare la corrispondenza agli oltre centocinquanta criteri UMIQ nell’ambito delle seguenti Aree 1.GOVERNANCE, STRATEGIA E CAMBIAMENTO ORGANIZZATIVO 2.GESTIONE DELL’INFORMAZIONE E DOTAZIONE ICT 3.GESTIONE ECONOMICO-FINANZIARIA 4.GESTIONE RISORSE UMANE 5.GESTIONE MERCATO E VENDITE 6.GESTIONE PORTAFOGLIO PRODOTTI 7.GESTIONE DELLE OPERATIONS Per l’attività di certificazione le prime 4 aree sono obbligatorie

4 U NINDUSTRIA M ETODO I NNOVAZIONE Q UALITÀ LA FILOSOFIA UMIQ La certificazione della eccellenza aziendale non è il principale obiettivo associativo di UMIQ che è, invece, quello di stimolare e supportare le aziende a un percorso di miglioramento e innovazione organizzativa consapevole. Per farlo, si intende sfruttare appieno il rapporto di fiducia con gli associati, nonché le competenze dei partner a cominciare dalle aziende del Terziario Innovativo e dell’Information and Communication technology che ci hanno seguito in maniera appassionata e giustamente critica in questa esperienza che, con queste precise caratteristiche non è mai stata affrontata dall’interno di un’associazione.

5 U NINDUSTRIA M ETODO I NNOVAZIONE Q UALITÀ GLI STEP OPERATIVI AD OGGI Il progetto UMIQ ha coinvolto Unindustria come imprenditori (ringraziamento a chi ha fatto parte e fa parte del board di progetto e del comitato di certificazione), come struttura ed imprese associate, ma anche un ente importante come Tuv Italia e, in sede di definizione dei criteri, l’Università. Cosa è stato fatto: -Disciplinare, con le linee guida -Check list per la valutazione -Regolamento di certificazione -Registrazione del marchio -Protocollo di check up ICT su web per la valutazione dei sistemi informativi con l’aiuto degli imprenditori di Reteict (www.checkupimpresa.it)www.checkupimpresa.it -Prevalutazioni ovvero check-up organizzativi su 42 aziende -Tools per la conduzione degli audit -Certificazione prima azienda e «premiazione» oggi a FARETE 2014

6 U NINDUSTRIA M ETODO I NNOVAZIONE Q UALITÀ GLI STEP OPERATIVI DA DOMANI -Predisposizione di un check-up on line «light» completo di UMIQ perché le aziende possano provare ad affrontarlo anche in autovalutazione -Promozione di quanto fatto anche sugli altri territori attraverso le associazioni Confindustria che vorranno essere partner -Affinamento degli strumenti di ingresso nelle imprese per stimolare l’innovazione organizzativa in termini di percorso di miglioramento -Nuovo stimolo alla partnership bancaria ancora in essere di Carisbo Intesa S.Paolo e Banca Popolare dell’Emilia-Romagna, ma non solo, per credere e finanziare questi percorsi di miglioramento -Nuovi check-up della situazione organizzativa aziendale -Nuove certificazioni UMIQ

7 U NINDUSTRIA M ETODO I NNOVAZIONE Q UALITÀ I risultati dei check-up organizzativi Nel periodo ad oggi, 42 imprese hanno sostenuto il check-up iniziale Più della metà ha sostenuto anche l’auto-valutazione basata sugli 8 principi: Orientamento al cliente Leadership Coinvolgimento del personale Approccio per processi Approccio sistemico alla gestione Miglioramento continuo Decisioni basate su dati di fatto Rapporti di reciproco beneficio con i fornitori

8 U NINDUSTRIA M ETODO I NNOVAZIONE Q UALITÀ L’analisi Dalla valutazione dei principi emerge che più di ogni altra cosa le pmi soffrono sul fronte della corretta definizione di un adeguato modello di management. La soluzione Da qui l’utilità e la coerenza con i 4 punti «fissi» del modello UMIQ che non a caso riguardano elementi dell’organizzazione imprescindibili. La governance e il controllo economico finanziario, La corretta definizione della propria organizzazione, Un adeguato livello di formazione e di leadership per le persone, Il supporto del sistema informativo.

9 U NINDUSTRIA M ETODO I NNOVAZIONE Q UALITÀ L’esito complessivo La media complessiva è di 2,95 la suddivisione tra le aziende con media inferiore o superiore al 3 è del 50 % Una su due dimostra ampi margini di miglioramento Considerazioni

10 U NINDUSTRIA M ETODO I NNOVAZIONE Q UALITÀ L’esito delle pre valutazioni : analisi per classe di fatturato L’analisi per classe di fatturato conferma un aspetto importante La dimensione impatta direttamente sulla capacità organizzativa In un range di fatturato da 3 a 20 milioni di euro si possono vedere 4 diverse tipologie di risultati Considerazioni

11 U NINDUSTRIA M ETODO I NNOVAZIONE Q UALITÀ ORIENTAMENTO AL CLIENTE Ottimi livelli medi Molto orientati al cliente Punti di forza Dispersione elevata Non si sviluppano i mercati Marketing carente Mancanza Segmentazione Scarsa conoscenza della concorrenza Punti di debolezza

12 U NINDUSTRIA M ETODO I NNOVAZIONE Q UALITÀ LEADERSHIP Alcune eccellenze dimostrano livelli che andrebbero studiati Punti di forza Dispersione molto elevata Mancanza di obiettivi condivisi Carenza di controllo organizzativo Responsabili «deboli» Punti di debolezza

13 U NINDUSTRIA M ETODO I NNOVAZIONE Q UALITÀ COINVOLGIMENTO DEL PERSONALE Livelli medi discreti La formazione assume sempre più una rilevanza strategica Punti di forza Dispersione molto elevata Formazione non «difendibile» In generale la capacità di misurare le conoscenze per migliorarle non è quasi mai verificabile Punti di debolezza

14 U NINDUSTRIA M ETODO I NNOVAZIONE Q UALITÀ APPROCCIO PER PROCESSI Grande interesse dimostrato da tutte le aziende riguardo al tema della «struttura organizzativa» Punti di forza Dispersione elevata livelli medi solo discreti. La capacità di definire strutture organizzative adeguate è molto migliorabile. Punti di debolezza

15 U NINDUSTRIA M ETODO I NNOVAZIONE Q UALITÀ APPROCCIO SISTEMICO ALLA GESTIONE Grande interesse dimostrato da tutte le aziende riguardo al tema della «struttura organizzativa» Punti di forza Dispersione elevata livelli medi bassi. La visione di insieme e la capacità di governo complessivo delle imprese è l’ambito più critico. Punti di debolezza

16 U NINDUSTRIA M ETODO I NNOVAZIONE Q UALITÀ MIGLIORAMENTO CONTINUO Grande interesse dimostrato da tutte le aziende riguardo al tema della «struttura organizzativa» Punti di forza Dispersione molto elevata livelli medi solo discreti. La capacità di usare i dati per l’analisi delle cause e lo sviluppo di piani di miglioramento è molto migliorabile. Punti di debolezza

17 U NINDUSTRIA M ETODO I NNOVAZIONE Q UALITÀ DECISIONI BASATE SUI DATI DI FATTO Grande interesse dimostrato da tutte le aziende riguardo al tema della «struttura organizzativa» Punti di forza Dispersione elevata livelli medi discreti. I dati, seppure non sempre organizzati, ci sono ma non si utilizzano in modo adeguato. Punti di debolezza

18 U NINDUSTRIA M ETODO I NNOVAZIONE Q UALITÀ RAPPORTI DI RECIPROCO BENEFICIO CON I FORNITORI La filiera di fornitura è essenziale e i legami sono forti Punti di forza Dispersione elevata livelli medi discreti. scarsa capacità di controllo organizzativo. Punti di debolezza

19 U NINDUSTRIA M ETODO I NNOVAZIONE Q UALITÀ L’invito è quello di chiedere a Unindustria Bologna di effettuare tali check-up presso le vostre aziende. Completano la gamma dei servizi forniti dall’associazione su altri temi e, a posteriori, rappresentano un buon investimento di tempo. Molti imprenditori, infatti, hanno «piacevolmente sforato» i tempi che essi stessi si erano dati per tale attività dato l’interesse suscitato. Agli imprenditori che l’hanno già effettuato e hanno la curiosità di vedere il proprio posizionamento nelle nuvole di punti descritte invieremo un addendum.


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