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LE SETTE OPERE DELLA MISERICORDIA Storia Il Seicento in Italia Filosofia Galileo Galilei Storia dell'arte Caravaggio, la luce del vero Fisica L'ottica.

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1 LE SETTE OPERE DELLA MISERICORDIA Storia Il Seicento in Italia Filosofia Galileo Galilei Storia dell'arte Caravaggio, la luce del vero Fisica L'ottica geometrica Meccanica La macchina fotografica Chimica La chimica dei colori Italiano Ugo Foscolo, Dei Sepolcri Latino La pietas filiale in Valerio Massimo e Plinio il vecchio

2 La programmazione multidisciplinare è rivolta agli studenti del IV anno e coinvolge gli insegnamenti di Italiano e latino, docente Elisabetta De Rosa Storia e filosofia, docente Luigi De Stefano Storia dell'arte, docente Maria Concetta De Martino Fisica, docente Giovanni De Leo Meccanica, docente Raffaele Del Pennino Chimica, docente Maria De Lucia Le sette opere della misericordia.

3 L'obiettivo finale della programmazione è la produzione da parte degli studenti di una presentazione multimediale dell'opera, supportata da foto, audio e video. Partendo dall'immagine plurima e complessa di Caravaggio, gli studenti dovranno elaborare una lettura di questa secondo l'ottica e i linguaggi specifici delle diverse discipline integrate in un discorso unitario.

4 La programmazione sarà sviluppata nel corso del primo quadrimestre, la durata complessiva è di 60 ore così distribuite: 2 ore visita al Pio Monte della Misericordia 9 ore lezione dei singoli insegnamenti 1 ora revisione dei contenuti scientifici 1 ora revisione dei contenuti storico- artistico-letterari 2 ore presentazione finale

5 LE SETTE OPERE DELLA MISERICORDIA Storia Il Seicento in Italia Filosofia Galileo Galilei Storia dell'arte Caravaggio, la luce del vero Fisica L'ottica geometrica Meccanica La macchina fotografica Chimica La chimica dei colori Italiano Ugo Foscolo, Dei Sepolcri Latino La pietas filiale in Valerio Massimo e Plinio il vecchio

6 Italiano e latino: religione, leggenda e poesia. Obiettivi: leggere e analizzare la tradizione letteraria italiana e latina degli episodi biblici, mitici e leggendari e dei temi poetici presenti nell'opera, reperimento di video o brani audio di letture dei brani trattati. Visitare i carcerati e Dar da mangiare agli affamati: Cimone e Pero, la pietas filiale dalla Grecia a Roma Vestire gli ignudi e Curare gli infermi: San Martino da Tours, la leggenda Dar da bere agli assetati : Sansone, il personaggio biblico Dare sepoltura ai morti : Ugo Foscolo, Dei sepolcri. Ospitare i pellegrini: Il cammino di Santiago de Compostela, leggende e racconti di viaggio U.D.

7 Filosofia e Storia Il concetto e l‘immagine: Caravaggio e la rivoluzione scientifica Obiettivi: individuare i nessi tra le discipline storico-filosofiche, le altre forme del sapere e gli altri linguaggi Il contesto storico-culturale in cui opera Caravaggio La curiosità per la realtà naturale La nascente mentalità scientifica: Galileo Galilei Il naturalismo pittorico e l‘empirismo filosofico-scientifico U.D.

8 Storia dell‘arte Caravaggio: la luce del vero Obiettivi:saper leggere l‘opera pittorica attraverso gli elementi del linguaggio visivo; comprendere il valore espressivo della luce e dell‘ombra; saper distinguere la luce reale da quella spirituale. L‘attualizzazione del sacro in Caravaggio Le innovazioni iconografiche La luce come mezzo espressivo U.D.

9 Fisica Ottica geometrica Obiettivi: Acquisire il modello di raggio di luce e suo uso nell’interpretazione dei fenomeni di propagazione rettilinea, riflessione, rifrazione e dispersione Argomenti: Descrivere uno strumento ottico, la camera oscura Descrivere il fenomeno della riflessione della luce Descrivere il fenomeno della rifrazione della luce Enunciare le leggi della riflessione e della rifrazione Definire l’indice di rifrazione relativo Definire l’indice di rifrazione assoluto Trarre semplici deduzioni teoriche U.D.

10 Meccanica Struttura della macchina fotografica e funzionamento di alcune sue parti Obiettivi: saper individuare le parti costitutive delle macchine e il loro funzionamento Argomenti: Le parti fondamentali costituitive della macchina fotografica Il disegno tecnico: il diaframma, la rappresentazione delle quote, le linee di sezione Il meccanismo di comando: il cinematismo, moto del punto La tecnologia di produzione della materia plastica, Proprietà e caratteristiche. U.D.

11 Chimica La chimica dei colori Obiettivi: Saper descrivere i processi chimici che determinano il colore; Saper prevedere le proprietà cromatiche della materia sulla base della sua struttura elettronica e molecolare; comprendere i processi chimico-fisici alla base delle degradazione del colore e le strategie di intervento nelle opere di restauro Argomenti I principi della cromatica Interazione tra materia e radiazione elettromagnetica Assorbimento molecolare di radiazioni nel campo del visibilie I complessi di coordinazione dei metalli Le reazioni di ossidazione in chimica organica ed inorganica Un approccio chimico al restauro di un’opera pittorica U.D.

12 ITALIANO E LATINO PREREQUISITI Visita al Pio Monte della Misericordia per vedere il dipinto. Conoscenza delle tipologia testuali del mito, della leggenda e della poesia Aver acquisito le tecniche principali per l’analisi dei testi, riconoscendone la struttura e gli elementi caratterizzanti. Saper leggere testi di vario genere, utilizzando tecniche di lettura diverse in relazione agli scopi Saper strutturare con sufficiente competenza linguistica sia testi scritti che esposizioni orali. OBIETTIVI DIDATTICI CONOSCENZE Conoscere temi e soggetti iconografici della raffigurazione nell'ambito letterario. Conoscere gli elementi significativi del linguaggio narrativo e poetico. ABILITA’ Affinare le tecniche di analisi di testi letterari appartenenti ai diversi generi. Individuare temi e messaggi di un testo. Saper interrogare criticamente un testo. Individuare struttura, tipologia e scopo comunicativo di un testo; saperne ricavare le informazioni. COMPETENZE Saper leggere e interpretare un testo letterario e non letterario, individuarne le caratteristiche formali, contestualizzarlo sul piano storico, culturale, linguistico, retorico e inserirlo in un orizzonte intertestuale. Saper leggere e interpretare testi non letterari ricavandone le informazioni. Saper produrre testi di diversa tipologia in funzione di diversi scopi e destinazioni. Saper cogliere i legami con altri ambiti disciplinari.

13 FASI DI LAVORO Cosa fa il docente Presenta l'obiettivo della programmazione, introduce la lettura delle immagini iconografche dell'opera come tema e argomento letterario, divide in gruppi gli studenti e assegna i compiti (1 ora) Introduce il concetto di pietas filiale e propone la lettura e l'analisi di brani della letteratura latina di Valerio Massimo e Plinio il Vecchio e dei distici elegiaci della casa di Pompei di M. Lucrezio Frontone. (2 ore) Introduce il personaggio di San Martino da Tours, propone la lettura di leggende che lo riguardano e assegna agli studenti la ricerca delle diverse versioni di queste. (1 ora). Introduce il personaggio di Sansone e propone la lettura di passi biblici del Libro dei Giudici (1 ora)Introduce la figura e l'opera di Ugo Foscolo e propone la lettura e l'analisi del carme Dei Sepolcri (3 ore). Introduce la storia e il percorso del Cammino di Santiago de Compostela, propone la lettura e l'analisi di leggende ad esso collegate e assegna agli studenti la ricerca delle diverse versioni di queste.(1 ora). TEMPI 9 ore di lezione a scuola cui si aggiungono 2 ore per la visita al Pio Monte della Misericordia, 1 ora per la revisione dei contenuti storico-artistico-letterari, 2 ore per la presentazione finale. Cosa fa lo studente Ascolta, prende appunti e chiede delucidazioni (1 ora). Si esercita nella lettura delle immagini, provando ad individuare la direzione e il tipo di luce, esprimendo quali emozioni essa suscita ( 1 ora). Ascolta e prende appunti per un’eventuale ricerca da svolgere a casa sull’iconografia tradizionale del soggetto (1 ora). Ascolta e prende appunti (1 ora). Contribuisce alla realizzazione di una mappa concettuale dell’argomento (2 ore). Svolge una ricerca approfondita ed elabora, all’interno di un gruppo, una pagina dell’ipertesto (3 ore). mappa MATERIALI E ATTREZZATURE Libro di testo. Diapositive e audiovisivi. Personal computer, scanner, software specifico. METODOLOGIA Lezione frontale e partecipata Lezione interattiva Metodo della ricerca guidata; lavoro di gruppo Feedback cognitivo. VERIFICA E VALUTAZIONE Valutazione in itinere, con valore formativo. Valutazione della ricerca e della singola pagina dell’ipertesto. Valutazione della presentazione orale dell’ipertesto. INSERIMENTO IN MODULI PLURIDISCIPLINARI Il lavoro programmato si inserisce all’interno di una programmazione multidisciplinare realizzata con i docenti di lettere, storia e filosofia, chimica, fisica, meccanica.

14 Storia dell’Arte PREREQUISITI Visita al Pio Monte della Misericordia per vedere il dipinto Conoscenza dei principali assi concettuali storico-filosofici tra ‘500 e ‘600 Aver acquisito le tecniche principali per l’analisi di un testo filosofico Saper strutturare con sufficiente competenza linguistica sia testi scritti che esposizioni orali OBIETTIVI DIDATTICI CONOSCENZE Conoscere il contesto storico culturale. Conoscere temi e soggetti della raffigurazione (tipologie iconografiche). Conoscere gli elementi espressivi del linguaggio artistico dell’autore (uso della luce, metodo compositivo e tecnica pittorica). ABILITA’ Comprendere il processo di convergenza nel prodotto artistico di fattori storici, culturali, estetici. Creare collegamenti e analogie tra movimenti, artisti e opere. Comprendere il valore espressivo della luce e dell‘ombra. Saper distinguere la luce reale da quella spirituale. COMPETENZE Saper inserire l’opera in un determinato contesto storico culturale. Saper leggere complessivamente l‘opera pittorica attraverso gli elementi del linguaggio visivo. Saper riconoscere la particolarità degli elementi espressivi utilizzati dall’artista, effettuando eventuali confronti. Saper cogliere i legami del processo artistico con altri ambiti disciplinari, poiché nell’opera d’arte confluiscono aspetti e componenti di diversi saperi (umanistico, scientifico, tecnologico ).

15 FASI DI LAVORO Cosa fa il docente Introduce la lettura dell’opera soffermandosi sulle strutture del linguaggio visuale e della loro decodifica ( 1 ora). Introduce il concetto di luce naturale e artificiale attraverso esempi grafici e fotografici; coinvolge i ragazzi invitandoli ad individuare la direzione e il tipo di luce, esprimendo quali emozioni essa suscita ( 1 ora). Chiarisce gli aspetti iconografici relativi all’opera pittorica, ed evidenzia collegamenti con altri ambiti disciplinari (1 ora). Spiega come sintetizzare le informazioni per riportarle in un ipertesto (1 ora). Fa realizzare una mappa concettuale dell’argomento, evidenziando snodi e collegamenti con le altre discipline coinvolte (2 ore). Invita gli studenti, divisi in gruppi, ad elaborare una pagina dell’ipertesto, realizzando o recuperando testi, immagini e contributi multimediali (3 ore). TEMPI 9 ore di lezione a scuola cui si aggiungono 2 ore per la visita al Pio Monte della Misericordia. Cosa fa lo studente Ascolta, prende appunti e chiede delucidazioni.Legge ed analizza i brani proposti. Reperisce diverse versioni delle leggende proposte. Reperisce audio, foto e video relativi ai temi trattati. Contribuisce alla realizzazione di una mappa concettuale dell’argomento. Svolge una ricerca approfondita ed elabora, all’interno di un gruppo, una parte della presentazione multimediale. MATERIALI E ATTREZZATURE Libro di testo. Fotocopie di altri testi. Diapositive e audiovisivi. METODOLOGIA Lezione frontale e partecipataLezione interattiva Metodo della ricerca guidata; lavoro di gruppo. Feedback cognitivo. VERIFICA E VALUTAZIONE Valutazione in itinere, con valore formativo.Valutazione della ricerca e della presentazione. INSERIMENTO IN MODULI PLURIDISCIPLINARI Il lavoro programmato si inserisce all’interno di una programmazione multidisciplinare realizzata con i docenti di lettere, storia e filosofia, chimica, fisica, meccanica.

16 Storia e Filosofia PREREQUISITI Visita al Pio Monte della Misericordia per vedere il dipinto Conoscenza dei principali assi concettuali storico-filosofici tra ‘500 e ‘600 Aver acquisito le tecniche principali per l’analisi di un testo filosofico Saper strutturare con sufficiente competenza linguistica sia testi scritti che esposizioni orali OBIETTIVI DIDATTICI CONOSCENZE Conoscere il contesto storico-filosofico e culturale, con particolare riguardo alla nascente mentalità scientifica e all’opera di Galileo Galilei Saper individuare nessi significativi tra le discipline storico-filosofiche, altre forme del sapere e altri linguaggi Saper individuare nessi causali tra il naturalismo pittorico e l‘empirismo filosofico-scientifico ABILITA’ Comprendere il processo di convergenza nel prodotto artistico di fattori storici, culturali, estetici Creare collegamenti e analogie tra mondo della scienza e mondo dell’arte Comprendere l’importanza della curiosità filosofica come chiave di accesso e di indagine della realtà naturale COMPETENZE Saper inserire l’opera in un determinato contesto storico-filosofico Saper cogliere le interrelazioni tra concetto e immagine Saper leggere e interpretare testi non letterari ricavandone informazioni significative Saper cogliere i legami del processo artistico con altri ambiti disciplinari).

17 FASI DI LAVORO Cosa fa il docente Presenta l'obiettivo della programmazione, introduce gli allievi alla lettura delle immagini iconografche dell'opera come tema e argomento filosofico, divide in gruppi gli studenti e assegna i compiti (1 ora) Introduce il contesto storico-filosofico e culturale, con particolare riguardo alla nascente mentalità scientifica, l’interesse per la natura e lo sperimentalismo (2 ore) Introduce l’opera scientifico-filosofica di Galileo Galilei (3 ore) Evidenzia i nessi causali tra il naturalismo pittorico e l‘empirismo filosofico-scientifico (3 ore) TEMPI 9 ore di lezione a scuola cui si aggiungono 2 ore per la visita al Pio Monte della Misericordia, 1 ora per la revisione dei contenuti storico-artistico-letterari, 2 ore per la presentazione finale Cosa fa lo studente Ascolta, prende appunti e chiede delucidazioni Legge ed analizza i testi proposti Reperisce audio, foto e video relativi ai temi trattati Contribuisce alla realizzazione di una mappa concettuale dell’argomento Svolge una ricerca approfondita ed elabora, all’interno di un gruppo, una parte della presentazione multimediale MATERIALI E ATTREZZATURE Libri di testo Diapositive e audiovisivi Personal computer, scanner, software specifico. METODOLOGIA Lezione frontale e partecipata Letture guidate e analisi di brani antologici Lezione interattiva Approfondimenti tramite letture critiche, visione di filmati e video interviste tratte dall’Enciclopedia Multimediale delle Scienze Filosofiche Metodo della ricerca guidata; lavoro di gruppo Feedback cognitivo VERIFICA E VALUTAZIONE Valutazione in itinere, con valore formativo Valutazione della ricerca e della singola pagina dell’ipertesto Valutazione della presentazione orale dell’ipertesto INSERIMENTO IN MODULI PLURIDISCIPLINARI Il lavoro programmato si inserisce all’interno di una programmazione multidisciplinare realizzata con i docenti di lettere, storia e filosofia, chimica, fisica, meccanica.

18 Chimica PREREQUISITI Conoscenza della struttura atomica della materia Conoscenza della natura corpuscolare ed ondulatoria della luce Conoscenza dei principali composti organici ed inorganici e della loro reattività OBIETTIVI DIDATTICI CONOSCENZE Conoscere i principi di base della cromatica quali la definizione di colori primari e secondari e la sintesi additiva e sottrattiva dei colori. Conoscere i processi di interazione tra materia e radiazione elettromagnetica che determinano il colore. Conoscere le proprietà generali dei pigmenti sia organici che inorganici. Conoscere i colori usati dagli artisti: colori a olio, colori a tempera, colori a pastello, colori per affreschi e colori per restauro. Conoscere le principali tecniche di restauro e i principi su cui si basano. ABILITA’ Saper prevedere la composizione dei colori. Saper distinguere tra i diversi tipi di colori in base alle loro proprietà COMPETENZE Saper prevedere le proprietà cromatiche della materia sulla base della sua struttura elettronica e molecolare Comprendere i processi chimico-fisici alla base delle degradazione del colore e le strategie di intervento nelle opere di restauro Saper cogliere i legami con altri ambiti disciplinari, poiché nell’opera d’arte confluiscono aspetti e componenti di diversi saperi (umanistico, scientifico, tecnologico).

19 FASI DI LAVORO Cosa fa il docente Presenta l'obiettivo della programmazione introducendo l’importanza dell’uso del colore nell’arte contestualizzando lo sviluppo storico della cromatica come scienza teorica ed applicativa (1 ora). Introduce i principi di base della cromatica ( 1 ora). Chiarisce i processi chimici che determinano il colore della materia differenziando l’origine del colore nei pigmenti inorganici ed organici (2 ore). Effettua un rinforzo delle conoscenze tramite esercitazioni numeriche ed applicative (1 ora). Sottolinea come la differenza delle proprietà chimiche dei pigmenti possa generare tipologie diverse di colori usati dagli artisti, come i colori a olio e a tempera, invitando gli allievi a riconoscere nell’opera artistica l’applicazione finale di quanto appreso (1 ora). Presenta i principali processi chimici che causano la degradazione del colore in un opera pittorica, introducendo le principali tecniche di restauro (1 ora) Sfruttando un approccio laboratoriale, ripercorre l’intero percorso attraverso la manipolazione di soluzioni colorate di pigmenti noti di origine naturale e sintetica (1 ora). Invita gli studenti, divisi in gruppi, ad elaborare una pagina dell’ipertesto, realizzando o recuperando testi, immagini e contributi multimediali (1 ore). TEMPI 9 ore di lezione a scuola cui si aggiungono 2 ore per la visita al Pio Monte della Misericordia e 2 ore per la presentazione finale. Cosa fa lo studente Ascolta, prende appunti e chiede delucidazioni. Si esercita nella comprensione dei processi tramite esercizi e test. Contribuisce alla realizzazione di una mappa concettuale dell’argomento. Svolge una ricerca approfondita ed elabora, all’interno di un gruppo, una pagina dell’ipertesto. MATERIALI E ATTREZZATURE Libri di testo Diapositive e audiovisivi Personal computer, scanner, software specifico, materiale di laboratorio. METODOLOGIA Lezione frontale e partecipata Lezione interattiva Metodo della ricerca guidata; lavoro di gruppo Feedback cognitivo. VERIFICA E VALUTAZIO0NE Valutazione in itinere, con valore formativo. Valutazione della ricerca e della singola pagina dell’ipertesto. Valutazione della presentazione orale dell’ipertesto INSERIMENTO IN MODULI PLURIDISCIPLINARI Il lavoro programmato si inserisce all’interno di una programmazione multidisciplinare realizzata con i docenti di lettere, storia e filosofia, chimica, fisica, meccanica.

20 Meccanica PREREQUISITI Conoscenza concetto di materia OBIETTIVI DIDATTICI CONOSCENZE Conoscere i principi di base del moto dei punti. Conoscere i metodi di rappresentazione del disegno nel piano (proiezioni ortogonali, sezioni). Conoscere le proprietà generali delle materie plastiche. Conoscere le tecnologia di fabbricazione delle materie plastiche ABILITA’ Saper montare e smontare un apparecchiatura. Saper distinguere la rappresentazione solida da quella piana, saper leggere un disegno. COMPETENZE Saper identificare e catalogare le parti mobile dalle parti fisse delle coppie cinematiche di rotazione Saper individuare le fasi di costruzione dei processi di produzione delle materie Saper cogliere i legami con altri ambiti disciplinari, poiché nell’opera d’arte confluiscono aspetti e componenti di diversi saperi (umanistico, scientifico, tecnologico).

21 FASI DI LAVORO Cosa fa il docente Presenta l'obiettivo della programmazione introducendo l’importanza dell’uso della cinematica del punto nel moto rettilineo e nel moto circolare (1 ora). Introduce i principi di base della messa in tavola degli oggetti ( 1 ora). Chiarisce la distinzione tra parti interne e parti esterne degli oggetti e la loro rappresentazione. (1 ore). Effettua un rinforzo delle conoscenze tramite esercitazioni numeriche ed applicative (2 ora). Sottolinea come la differenza delle proprietà tecnologiche di ottenimento dei costrutti plastici possa influenzare le caratteristiche meccaniche dei particolari (2 ora). Presenta i principali processi tecnologici che portano alla realizzazione dei prodotti di consumo (1 ora) Invita gli studenti, divisi in gruppi, ad elaborare una pagina dell’ipertesto, realizzando o recuperando testi, immagini e contributi multimediali (1 ore). TEMPI 9 ore di lezione a scuola cui si aggiungono 2 ore per la visita al Pio Monte della Misericordia e 2 ore per la presentazione finale. Cosa fa lo studente Ascolta, prende appunti e chiede delucidazioni. Si esercita nella comprensione dei processi tramite esercizi e test. Contribuisce alla realizzazione di una mappa concettuale dell’argomento. Svolge una ricerca approfondita ed elabora, all’interno di un gruppo, una pagina dell’ipertesto. MATERIALI E ATTREZZATURE Libri di testo Diapositive e audiovisivi Personal computer, scanner, software specifico, materiale di laboratorio. METODOLOGIA Lezione frontale e partecipata Lezione interattiva Metodo della ricerca guidata; lavoro di gruppo Feedback cognitivo. VERIFICA E VALUTAZIO0NE Valutazione in itinere, con valore formativo. Valutazione della ricerca e della singola pagina dell’ipertesto. Valutazione della presentazione orale dell’ipertesto INSERIMENTO IN MODULI PLURIDISCIPLINARI Il lavoro programmato si inserisce all’interno di una programmazione multidisciplinare realizzata con i docenti di lettere, storia e filosofia, chimica, fisica, meccanica.

22 Fisica PREREQUISITI Conoscenza di nozioni di geometria elementare Conoscenza di algebra elementare OBIETTIVI DIDATTICI CONOSCENZE Descrivere il fenomeno della riflessione della luce Descrivere il fenomeno della rifrazione della luce Trarre semplici deduzioni teoriche ABILITA’ Saper creare un effetto di riflessione e rifrazione della luce Saper distinguere la rappresentazione solida da quella piana, saper leggere un disegno. COMPETENZE descrivere la formazione e le principali caratteristiche dell'immagine creata da uno specchio piano usare la legge di riflessione effettuare semplici costruzioni, misure e calcoli descrivere una dimostrazione sperimentale della rifrazione della luce utilizzare la corretta terminologia per gli angoli di incidenza e di rifrazione e descrivere il passaggio della luce attraverso un oggetto trasparente avente due facce parallele

23 FASI DI LAVORO Cosa fa il docente Richiami sul moto armonico semplice. Caratteristiche generali delle onde(1 ora) La funzione d’onda armonica.(1 ora) Le onde sonore.(1 ora) L’intensità del suono. (1 ora) L’effetto Doppler. Sovrapposizione e Ottica geometrica. Fronti d'onda e raggi.(1 ora ) Riflessione e specchi piani. Rifrazione, indice di rifrazione, legge della rifrazione; angolo limite e riflessione totale.(2 ore) Ottica ondulatoria. Sovrapposizione e interferenza. Principio di Huygens. Interferenza da fenditura doppia e multipla. Diffrazione da singola fenditura e da apertura circolare;(2 ore) TEMPI 9 ore di lezione a scuola cui si aggiungono 2 ore per la visita al Pio Monte della Misericordia e 2 ore per la presentazione finale. Cosa fa lo studente Ascolta, prende appunti e chiede delucidazioni. Si esercita nella comprensione dei processi tramite esercizi e test. Contribuisce alla realizzazione di una mappa concettuale dell’argomento. Svolge una ricerca approfondita ed elabora, all’interno di un gruppo, una pagina dell’ipertesto. MATERIALI E ATTREZZATURE Libri di testo Diapositive e audiovisivi Personal computer, scanner, software specifico, materiale di laboratorio. METODOLOGIA Lezione frontale e partecipata Lezione interattiva Metodo della ricerca guidata; lavoro di gruppo Feedback cognitivo. VERIFICA E VALUTAZIO0NE Valutazione in itinere, con valore formativo. Valutazione della ricerca e della singola pagina dell’ipertesto. Valutazione della presentazione orale dell’ipertesto INSERIMENTO IN MODULI PLURIDISCIPLINARI Il lavoro programmato si inserisce all’interno di una programmazione multidisciplinare realizzata con i docenti di lettere, storia e filosofia, chimica, fisica, meccanica.


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