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Maria Cristina Cavallo Perin Dirigente del Settore Programmazione in materia di agricoltura e sviluppo rurale.

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Presentazione sul tema: "Maria Cristina Cavallo Perin Dirigente del Settore Programmazione in materia di agricoltura e sviluppo rurale."— Transcript della presentazione:

1 Maria Cristina Cavallo Perin Dirigente del Settore Programmazione in materia di agricoltura e sviluppo rurale

2 Informativa Health Check e Recovery plan Comitato di sorveglianza regionale, 19 ottobre 2010

3 Stato di salute della politica agricola comune e piano di rilancio economico Comitato di sorveglianza regionale, 19 ottobre 2010

4 Modifiche al Reg. (CE) n. 1698/2005 Regg. (CE) nn. 74/2009 e 473/2009

5 Misure e risorse già programmate criteri approvati in precedenti Comitati di Sorveglianza: >> 214 pagamenti agroambientali

6 Misura 214 pagamenti agroambientali Risorse assegnate (spesa pubblica totale): 3,85 Meuro HC Sfida > Biodiversità Criteri di selezione approvati fine 2008 Bando emanato febbraio 2010 (azioni 4 e 7) Bando da emanare: azione 7/1 collegata a misura 216 (investimenti non produttivi)

7 Misure e risorse da programmare criteri approvati in precedenti Comitati di Sorveglianza: >> 124 cooperazione >> 216 investimenti non produttivi

8 Misura cooperazione per sviluppo prodotti e tecnologie Risorse assegnate (spesa pubblica totale): 2,73 Meuro HC Sfide > Cambiamenti climatici (0,91 Meuro) > Energie rinnovabili (0,91 Meuro) > Ristrutturazione settore lattiero-caseario (0,91 Meuro) Criteri selezione approvati dicembre 2008 Bando in fase di predisposizione

9 Misura 216 investimenti non produttivi Risorse assegnate (spesa pubblica totale): 0,77 Meuro HC Sfida > Biodiversità Criteri di selezione approvati dicembre 2008 Bando in fase di predisposizione collegato all’azione 7/1 della misura 214 (pagamenti agroambientali)

10 Misure e risorse che si intendono programmare con criteri da sottoporre al Comitato di Sorveglianza nella riunione odierna: >> 323 Tutela e riqualificazione patrimonio rurale

11 Misura tutela e sensibilizzazione ambientale Risorse assegnate (spesa pubblica totale): 3,08 Meuro HC Sfida > Biodiversità Misura modificata (notificata e in attesa di approvazione) con inserimento due nuove operazioni per investimenti su biodiversità e iniziative di sensibilizzazione ambientale Si tratta di programmi realizzati da enti gestori rete ecologica regionale (enti parco)

12 Misura tutela e sensibilizzazione ambientale Risorse assegnate (spesa pubblica totale): 3,08 Meuro HC Vengono sottoposti all’esame del Comitato di Sorveglianza: i criteri di selezione per il bando relativo alla nuova operazione 1b (programmi d’intervento) il Programma finalizzato alla tutela della biodiversità (incentrato sulla misura 323)

13 Misure e risorse ancora da programmare: >> 111 formazione e informazione >> 121 ammodernamento aziende agricole >> 123 agroindustria >> 321 servizi (internet)

14 Misura formazione e informazione aziende agricole Risorse assegnate (spesa pubblica totale): 2,1 Meuro HC Sfide > Cambiamenti climatici (0,70 Meuro) > Gestione delle risorse idriche (0,70 Meuro) > Biodiversità (0,70 Meuro) Si prevede di presentare i criteri di selezione al prossimo CdS

15 Risorse assegnate (spesa pubblica totale): 26,96 Meuro HC Sfide > Cambiamenti climatici (7,50 Meuro) > Gestione delle risorse idriche (11,96 Meuro) > Ristrutturazione settore lattiero-caseario (7,50 Meuro) Si prevede di presentare i criteri di selezione al prossimo CdS Misura 121 ammodernamento aziende agricole

16 Misura agroindustria Risorse assegnate (spesa pubblica totale): 17,38 Meuro HC Sfide > Cambiamenti climatici (4,51 Meuro) > Gestione delle risorse idriche (4,17 Meuro) > Ristrutturazione settore lattiero-caseario (8,69 Meuro) Si prevede di presentare i criteri di selezione al prossimo CdS

17 Misura potenziamento infrastrutture banda larga Risorse assegnate (spesa pubblica totale): 7,29 Meuro RP Sfida > Potenziamento infrastrutture internet a banda larga Misura modificata (notificata e in attesa di approvazione) alla voce “Beneficiari”, per consentire alla Regione di operare direttamente o tramite organismo sovraregionale delegato (Ministero per lo sviluppo economico) I criteri di selezione per l’operazione 4b1 (acquisto di decoder e parabole) verranno sottoposti all’esame del Comitato di Sorveglianza non appena si sarà definito con il Ministero il piano di potenziamento delle infrastrutture di banda larga

18 Stato di attuazione finanziaria Comitato di sorveglianza regionale, 19 ottobre 2010

19 Stato di attuazione finanziaria al 30 settembre 2010 (COFINANZIATO) Spesa pubblica totale : 980,46 Meuro > di cui trascinamenti: 122,66 Meuro Risorse attivate: 687,82 Meuro (80% dei fondi freschi) Pagamenti: 182,71 Meuro (18% della spesa pubblica totale) > di cui trascinamenti: 79,24 Meuro > di cui nuovi bandi: 103,46 Meuro

20 Assi e misure in assoluto(Meuro) % su spesa pubblica di Asse Asse I 45,25 11,30% Asse II 132,10 31,86% Asse III 2,81 3,69% Asse IV 0,91 1,57% Misura 511 1,61 5,32% TOTALE 182,71 18,64% Performance pagamenti per Asse Stato di attuazione finanziaria al 30 settembre 2010 (COFINANZIATO)

21 Negli ultimi mesi forte accelerazione della spesa sulle misura 121 (ammodernamento aziende agricole) sulla misura 112 (insediamento giovani) Nel 2010 pagamenti per circa 16,5 Meuro al 10 ottobre Stato di attuazione finanziaria al 30 settembre 2010 (COFINANZIATO)

22 N + 2 Al 30 settembre da pagare entro il 2010 circa 7,3 Meuro di quota FEASR, pari a circa 16,6 Meuro di spesa pubblica totale (compreso anticipo di euro ). Ultimo aggiornamento al 15 ottobre: da pagare entro il 2010 circa 3,7 Meuro di quota FEASR, pari a circa 8,4 Meuro di spesa pubblica totale Stato di attuazione finanziaria al 30 settembre 2010 (COFINANZIATO)

23 Criteri di selezione delle misure e Programma finalizzato alla tutela della biodiversità Comitato di sorveglianza regionale, 19 ottobre 2010

24 Misura 111 Azione 1, Sottoazione B Informazione nel settore agricolo e alimentare CRITERI DI SELEZIONE / Modificano quelli approvati in precedenti comitati di sorveglianza A) Struttura, capacità, esperienza pregressa ed efficienza operativa del soggetto proponente (sulla base del bando precedente) Struttura organizzativa Provata competenza e capacità a svolgere l’attività di informazione Efficienza operativa dell’attività di informazione (valutazione dei costi)

25 Misura 111 Azione 1, Sottoazione B Informazione nel settore agricolo e alimentare B) Progetto Informativo proposto Oltre ai criteri già previsti nel bando precedente: Struttura organizzativa: Numero sportelli da attivare Copertura territoriale degli sportelli Numero sportelli nelle aree di collina e montagna E’ ammesso a finanziamento il soggetto che ottiene un punteggio complessivo (criterio A + criterio B) superiore o uguale a 400 punti

26 M isura 323 Azione 1, operazione 1b Programmi d’intervento riguardanti investimenti sulla biodiversità e iniziative di sensibilizzazione ambientale realizzati dagli enti parco CRITERI DI SELEZIONE A) Caratteristiche habitat e specie (max 60 punti) B) Caratteristiche del programma d’intervento (max 100 punti) Presenza specie di importanza europea Presenza di corridoi ecologici Numero di specie o habitat coinvolti Qualità della progettazione Autosufficienza dell’intervento Coinvolgimento di altri soggetti (P.A., az. agricole, …) … …

27 Ai fini della graduatoria saranno selezionati tutti i programmi che raggiungeranno almeno 35 punti nella categoria A e almeno 50 punti nella categoria B. I programmi esclusivamente dedicati alla conservazione ex-situ di specie autoctone non più presenti nel territorio piemontese, nonché al rinnovamento delle collezioni esistenti accedono prioritariamente alla misura e sono soggetti alla sola valutazione sui criteri di tipo B, ove devono raggiungere almeno 50 punti. M isura 323 Azione 1, operazione 1b Programmi d’intervento riguardanti investimenti sulla biodiversità e iniziative di sensibilizzazione ambientale realizzati dagli enti parco

28 Programma finalizzato alla tutela della biodiversità (ai sensi del paragrafo del PSR) approvato con DGR dell’11 ottobre 2010 Incentrato sulla misura 323, operazione 1b: Programmi d’intervento riguardanti investimenti sulla biodiversità e iniziative di sensibilizzazione ambientale (art. 57, lett. a) del regolamento CE n. 1698/2005) Si coordina con il “Progetto pluriennale Corona verde” finanziato con i fondi del POR-FESR Favorisce e organizza il concorso di altre misure del PSR, in particolare quelle dell’Asse 2, dedicate alla realizzazione degli investimenti non produttivi o alla loro manutenzione

29 PSR Misura 323 nel resto del Piemonte Programmi d’intervento riguardanti investimenti sulla biodiversità e iniziative di sensibilizzazione ambientale POR FESR nell’area metropolitana torinese Strategia integrata di riqualificazione che punta al riequilibrio ecologico e alla valorizzazione del patrimonio storico-culturale e del paesaggio. Altre misure del PSR a supporto di entrambe le iniziative Elementi dell'agroecosistema con funzione ambientale e paesaggistica 216 Sostegno agli investimenti non produttivi (ambito agricolo) 226 Ricostituzione del potenziale forestale e interventi preventivi 227 Sostegno agli investimenti non produttivi (ambito forestale)

30 Misura 312 Sostegno alla creazione e sviluppo di microimprese Costruzione e sviluppo microfiliere locali I GAL emettono un bando con più misure: quella obbligatoria (312.1) e quelle più adatte alla realtà locale (121, 123, 311, ecc.)

31 Misura 312 Sostegno alla creazione e sviluppo di microimprese CRITERI DI SELEZIONE creazione e sviluppo microfiliere Accordo di filiera Priorità di filiera o di produzione, o altre priorità definite da ciascun GAL Priorità di misura Qualità del progetto

32 Misura 312 Sostegno alla creazione e sviluppo di microimprese CRITERI DI SELEZIONE per accordo di filiera Ricadute sulla filiera Tipo di accordo Stabilità dell’accordo Numero di imprese coinvolte Adozione di sistema che garantisca la rintracciabilità della filiera Ricadute ambientali

33 Misura 312 Sostegno alla creazione e sviluppo di microimprese Il bando di ciascun GAL è valutato dall’Autorità di Gestione

34 ? Quesito alla Commissione Misura 312 Sostegno alla creazione e sviluppo di microimprese

35 Quesito alla Commissione Viste le caratteristiche della misura, l’accordo di filiera può riguardare non solo la compra-vendita dei prodotti, ma anche tutte le altre forme di collaborazione tra le imprese? Es. offerta di servizi, centri di vendita comune, ecc.

36 Grazie per l’attenzione Regione Piemonte Direzione Agricoltura Corso Stati Uniti Torino


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