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LA SCUOLA DELL’INFANZIA da “ Lo sfogliaidee ” “Le Fiabe rientrano nell’immaginario collettivo che fa parte della cultura e delle tradizioni dei popoli;

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Presentazione sul tema: "LA SCUOLA DELL’INFANZIA da “ Lo sfogliaidee ” “Le Fiabe rientrano nell’immaginario collettivo che fa parte della cultura e delle tradizioni dei popoli;"— Transcript della presentazione:

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2 LA SCUOLA DELL’INFANZIA da “ Lo sfogliaidee ” “Le Fiabe rientrano nell’immaginario collettivo che fa parte della cultura e delle tradizioni dei popoli; esse le hanno tramandate oralmente di generazione in generazione In tempi in cui la scrittura non era ancora diffusa.

3 LA SCUOLA DELL’INFANZIA Le fiabe rappresentano in modo più o meno simbolico, riti, usanze costumi. Le favole e le fiabe ci mettono in contatto con un mondo nuovo, fantastico e miracoloso.

4 LA SCUOLA DELL’INFANZIA Per i bambini, le fiabe e le favole, non sono solo la chiave di accesso alla fantasia, ma rappresentano anche una specie di vademecum per la vita, per capire la differenza tra il bene ed il male e apprendere i valori universali come l’amore e il rispetto degli altri”

5 Raccontami …ti racconto Campo di esperienza “I discorsi e le parole – comunicazione, lingua, cultura” Traguardi per lo sviluppo della competenza:... Ascoltare e comprendere un racconto Acquisire la capacità di inserirsi adeguatamente nella conversazione interagendo con compagni ed adulti Riconoscere gli elementi che caratterizzano gli ambienti e i personaggi di una storia

6 Raccontami …ti racconto Campo di esperienza “I discorsi e le parole – comunicazione, lingua, cultura” Traguardi per lo sviluppo della competenza: Individuare relazioni e differenze fra “ieri e oggi” Narrare gli eventi in successione cronologica Osservare gli elementi dell’ambiente ed ipotizzare situazioni fantastiche Saper utilizzare e trasmettere contenuti attraverso la mimica, il gesto, il disegno, la musica …

7 Attività: IL BAULE DELLE FIABE Narrazione partecipata di storie e fiabe di ieri e di oggi Giochi simbolico-espressivi, costruzione e invenzione di giochi-fiaba

8 Scuola primaria Classe prima

9 Ascoltare e parlare Seguire la narrazione di testi ascoltati o letti mostrando di saperne cogliere il senso globale. Raccontare oralmente una storia personale o fantastica rispettando l’ordine cronologico e/o logico. Ascoltare i racconti e letture degli adulti e dei coetanei Raccontare oralmente

10 Attività: Se fossi un mago Il fascino della fantasia e il bisogno di incanto, di rifugiarsi per proteggersi o per creare. - Dare senso a storie paradossali costruite mescolando a caso i pezzi di una o più storie - Animare, personalizzzare oggetti di uso comune, assumendone i punti di vista in dialoghi fantastici

11 Scuola primaria Classe seconda - terza

12 Leggere Leggere testi narrativi, cogliendo l'argomento centrale, le informazioni essenziali, le intenzioni comunicative di chi scrive. Individuare in un testo narratore, protagonista e personaggi secondari Leggere testi diversi e coglierne le informazioni esplicite Riconoscere le caratteristiche del testo narrativo Individuare le sequenze

13 Scrivere Comunicare per iscritto con frasi semplici e compiute, strutturate in un breve testo che rispetti le fondamentali convenzioni ortografiche. Produrre brevi testi narrativi, anche riferiti all’esperienza personale

14 Attività: Se ti regalo una storia Se a scuola arriva un nuovo compagno, si coglie l’occasione per scrivere la propria storia, come una antica fiaba, e regalarla al nuovo venuto. Progettare insieme, con creatività e creare oggetti, storie, utili a costruire un evento.

15 Scuola secondaria di primo grado Classe prima

16 La fiaba competenze Sa comprendere le informazioni principali Sa indiiduare le funzioni di Propp Sa riconoscere le caratteristiche dei personaggi e i loro ruoli Sa riconoscere la peculiarità del linguaggio Sa distinguere fra fiabe classiche e moderne Sa ricostruire la struttura narrativa

17 La fiaba abilità trasferibili Sa motivare le risposte Sa adeguare il lessico alla forma narrativa richiesta Sa operare delle scelte, giustificandole Sa confrontarsi con i compagni Sa creare situazioni narrative peculiari richieste

18 La fiaba Soddisfare il bisogno, ancora ben presente a questa età di vivere in un mondo fantastico e “magico”, dove la tensione dell’avventura è mitigata dalla certezza rassicurante del lieto fine Riconoscere le parti in cui è articolato un testo narrativo: inizio, svolgimento, conclusione Imparare che i personaggi rivestono sempre dei ruoli

19 La fiaba Rendere l’alunno consapevole del fatto che la fantasia può essere un prezioso strumento di crescita e arricchimento personale Individuare le caratteristiche principali del linguaggio delle fiabe Cogliere le differenze fra fiabe classiche e moderne

20 La fiaba Individuare i riferimenti simbolici e i messaggi nascosti, spingendo l’allievo a confrontare le proprie esperienze con quelle raccontate nelle fiabe Riconoscere il valore simbolico di alcuni elementi ricorrenti, che sono presenti in molte fiabe

21 La fiaba attività Sa utilizzare le competenze acquisite per creare: La struttura di una fiaba Personaggi e ruoli adeguati Alcune situazioni che rimandino alle funzioni di Propp Sviluppi narrativi diversi a partire da spunti dati

22 Le carte di Propp attività Analizzare la struttura della fiaba ed individuare alcune delle principali funzioni di Propp. Predisporre dei cartoncini, con formato di carte da gioco, ciascuno dei quali verrà contrassegnato da una parola (titolo della funzione) e da una illustrazione, un logo della funzione stessa, ideato dagli allievi

23 Le carte di Propp attività A gruppi i ragazzi producono delle fiabe, strutturandole sulla serie di almeno quindici, venti “carte di Propp”. Gli allievi riescono facilmente a produrre una fiaba, seguendo la traccia delle carte, perché ogni parola della serie (la funzione) si presenta carica di significati favolosi e si presta ad un gioco interminabile di variazioni Il duello

24 Lo scenario attività L’attività-gioco consiste nell’immaginare che un personaggio debba percorrere un tragitto per andare da un luogo ad un altro, durante il quale incontra alcuni ostacoli. Solo affrontando e superando questi ostacoli il nostro protagonista potrà raggiungere la meta.

25 Lo scenario attività Gli allievi dovranno raccontare la storia di questo viaggio, decidendo all’interno del gruppo: Chi è il protagonista della fiaba, delineare le sue caratteristiche essenziali Quale viaggio deve compiere, cioè da dove parte e perché, dove deve arrivare, quali luoghi deve attraversare Quali ostacoli o sorprese piacevoli incontrerà

26 Lo scenario attività Prese queste decisioni, il gruppo dovrà costruire lo scenario su fogli da disegno, realizzando i luoghi che faranno da sfondo all’avventura del protagonista. Sistemati gli sfondi sul muro, la fiaba potrà essere letta a più voci o drammatizzata.


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