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ECOLOGIA lezione introduttiva 14 ottobre 2014. Caterina Lorenzi Laboratorio di Didattica dell’Ecologia e di Educazione alla Sostenibilità Università degli.

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1 ECOLOGIA lezione introduttiva 14 ottobre 2014

2 Caterina Lorenzi Laboratorio di Didattica dell’Ecologia e di Educazione alla Sostenibilità Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”

3 Che cosa è l’Ecologia? Etimologia del termine ecologia: dal greco, oikos che significa «casa» e logos che significa «studio» L’Ecologia è lo studio scientifico delle relazioni tra gli organismi e l’ambiente

4 Cosa è l’ambiente

5 Ambiente Il luogo, lo spazio fisico, le condizioni biologiche in cui un organismo (uomo, animale, pianta) si trova, vive: ambiente naturale, artificiale; ambiente marino, montano Etimologia: ← dal lat. ambiēnte(m), part. Pres. di ambīre ‘andare intorno, circondare’ Garzanti Linguistica (http://www.garzantilinguistica.it)

6 Cos’è un organismo Da Devoto e Oli: «struttura fisiologica in quanto essenzialmente caratterizzata da una forma e da una costituzione (biochimica) specifica, e dalla facoltà di conservare e eventualmente reintegrare la propria forma e la propria costituzione e di riprodurle. Sinonimo di essere vivente

7 Presentazione corso

8 Il corso è composto da due parti integrate: una Parte Disciplinare (PD) relativa alle tematiche ecologiche una Parte di Metodologia (PM) relativa alla didattica dell'ecologia

9 Parte Disciplinare (PD) Costituita dalle tematiche ecologiche. La PD potrà essere approfondita, sul libro di testo, sul libro di Biologia, o su apposite schede di approfondimento via via messe a disposizione da me.

10 Parte di Metodologia (PM) E’ relativa alla didattica dell'ecologia che potrà essere approfondita sul libro di testo e/o su apposite schede via via messe a disposizione su sito.

11 Le domande significative Durante le lezioni, condotte secondo i criteri della Didattica Attiva, emergeranno alcune domande particolarmente significative per la messa a fuoco sia delle problematiche ecologiche sia delle possibili difficoltà di apprendimento. Tali domande saranno oggetto di discussione in Aula e potranno essere utilizzate in sede di esame.

12 Libro di testo Thomas M. Smith e R. L. Smith (2013 versione italiana) “Elementi di Ecologia” Pearson edizioni

13 A proposito di esame… L’esame sarà scritto e orale Lo scritto, della durata di una sola ora, prevede domande a risposta multipla e domande a risposta aperta.

14 Sempre a proposito di esame… Verrà valutata la capacità di approfondire gli argomenti ecologici ma anche di contestualizzare le nuove conoscenze in una mappa cognitiva più ampia (Capacità di generalizzare) e fare collegamenti fra fatti e concetti importanti

15 Sempre a proposito di esame… È importante conoscere gli obiettivi formativi che ho fissato per progettare e programmare il corso E’ importante seguire il programma E’ utile seguire le lezioni E’ molto utile studiare sul materiale e sui testi consigliati E’ importante imparare ad organizzare i concetti E’ importante farsi coinvolgere dall’Ecologia

16 Quali sono gli obiettivi formativi del corso Alla fine del corso dovreste: 1)Conoscere i sistemi ecologici, la loro struttura i processi e le funzioni che li caratterizzano. 2)Conoscere la storia naturale delle specie e dei sistemi naturali e comprenderne l’importanza ecologica ed educativa 3)Saper riconoscere le connessioni uomo-natura 4)Saper identificare gli errori che l’uomo compie nel cattivo uso delle risorse naturali 5)Saper individuare le azioni che gli individui e la collettività possono adottare per ottenere una buona gestione e conservazione delle risorse naturali 6)Aver sviluppato capacità cognitive di tipo critico, riflessivo e creativo 7)Aver sviluppato una autonoma capacità di studio dell’Ecologia

17 A domani!

18 ECOLOGIA Seconda lezione 15 ottobre 2014

19 Ieri ci siamo conosciuti e abbiamo introdotto: L’Ecologia L’ambiente naturale e l’ambiente antropico (artificiale) L’organismo nell’accezione riferita alla fisiologia di un essere vivente e alla categoria di specie biologica.

20 Discussioni e domande significative emerse ieri Confrontiamo un ambiente naturale, ad esempio un bosco con un ambiente artificiale, ad esempio l’aula didattica in cui ci troviamo. Quali sono le differenze principali? Quali sono, invece, gli elementi che hanno in comune? (le risposte dovranno essere completate nel corso delle lezioni future)

21 L’Ecologia studia le relazioni degli organismi con l’ambiente

22 Cosa sono le relazioni ecologiche

23 le relazioni ecologiche Descrivono le interazioni degli organismi con la componente fisica e la componente biologica dell’ambiente. Le relazioni tra organismi possono essere interspecifiche o intraspecifiche

24 Le relazioni intraspecifiche si verificano all’interno di una popolazione biologica, tra individui della stessa specie

25 In ecologia una popolazione è un gruppo di individui della stessa specie che occupa, per un periodo compatibile al ciclo biologico della specie di appartenenza, una determinata area.

26 otarie

27 Perché è importante per gli ecologi il concetto di popolazione Dal libro: capitolo 8 pag.177 1) interfecondità (negli organismi che si riproducono sessualmente) tra i membri di una popolazione La popolazione è una unità genetica 2) luogo, confine spaziale in cui la popolazione si trova

28 Caratteristiche di una popolazione: Densità: individui/superficie o volume Proporzione di individui nelle varie classi di età Proporzione ♀♀♂♂ (rapporto sessi) Entrate ed uscite (dinamica di popolazione): nascite morti, emigrazioni, immigrazioni

29 La distribuzione di una popolazione è influenzata da: 1) il verificarsi di condizioni ambientali favorevoli alla specie Ogni specie infatti sopporta variazioni ambientali entro certi limiti: ogni parametro ambientale (temperatura, umidità, irraggiamento, concentrazione di sali minerali, ecc) va considerato entro intervalli di tolleranza.

30 Limite settentrionale areale di distribuzione dell’acero rosso comprende l’area sud-orientale del Canada dove le temperature minime invernali non scendono sotto i -40°C

31 2. l’interazione con altre specie (relazioni interspecifiche) come la competizione e la predazione o il parassitismo

32 3. Le barriere geografiche o artificiali o in generale la presenza di una limitazione territoriale, possono limitare la dispersione degli individui di una popolazione.

33 Esempio di barriera geografica

34 Vari fattori portano all’estinzione di una popolazione Quando le morti superano le nascite, la popolazione decresce. Se l’andamento non cambia, la popolazione si estingue.

35 Nel 1911, 25 renne (4 maschi e 21 femmine) furono introdotte nell’isola di Saint Paul, una delle isole Pribilof, Alaska

36

37 Le piccole popolazioni sono a rischio maggiore di estinzione Esempio dei grandi felini (piccole popolazioni ed ampia dispersione) Esempio di popolazioni vegetali: se la distanza tra individui è grande l’impollinazione è meno probabile

38 Abbiamo scoperto che la componente biotica di un bosco non è costituita da unici esemplari delle varie specie

39 ….ma da gruppi di individui: le popolazioni che in quel luogo rappresentano le varie specie

40 Le relazioni interspecifiche si verificano tra individui di specie diverse

41 Foto otarie e sciacallo. Discussione sulle relazioni tra otarie, orche, pesci, sciacallo.

42 In quali luoghi possiamo osservare le relazioni ecologiche?

43 E’ difficile trovare un bosco da studiare?


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