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Dall'alfabetizzazione alla cultura multimediale Scuola e Società: la new media education.

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Presentazione sul tema: "Dall'alfabetizzazione alla cultura multimediale Scuola e Società: la new media education."— Transcript della presentazione:

1 Dall'alfabetizzazione alla cultura multimediale Scuola e Società: la new media education

2 La Poesia non è di chi la fa, ma di chi la usa. Massimo Troisi Il Postino Informazione, partecipazione, espressione, identità crescita e creatività. I media non sono solo di chi li fa ma anche di chi li usa. LE LINEE GUIDA

3 New media e new media education? Il caso Media Tutor Periodo : educazione allimmagine. Origine e radicamento. Periodo : educazione ai media e formazione. Sviluppo e identità professionale. Periodo : scuola, partecipazione sociale e comunicazione. Progettazione. Aggiornamento professionale e ricerca. Ramificazione e rete.

4 Appello ai new media periodo Cellulare: assente Internet: assente Computer: assente Videogiochi: presente Proposta didattica prevalente: laboratori video, videoforum scuola-famiglia, progetti sul territorio per la prevenzione al disagio giovanile.

5 Il caso cellulare Maleducazione cellulare. Parlamento. Compagnie telefoniche. Telefonino status symbol – Finlandia e Italia – News Week elegge leuropeo dellanno: il telefonino New Marx, new Freud e new Nietzsche Cultura classica e media education.

6 Cellulare Superamento della psicoanalisi e del concetto di inaccessibilità dellinconscio. Accessibilità totale. Strumento di controllo che limita lautonomia delle persone (specie dei minori). Cassa di risonanza dellillusione di realtà.

7 Appello ai new media. Periodo Cellulare: presente dal 2001/2002 Internet: presente dopo il 2000/2001 Computer: presente ma addormentato Videogiochi: presente Periodo di transizione Proposta didattica prevalente: formazione agli insegnanti, laboratori video, radio e stampa, videoforum scuola-famiglia, progetti sul territorio per la prevenzione al disagio giovanile, problematiche ambientali e interculturali.

8 Il caso computer e il caso Internet Un dato: la rete comincia a registrare segnali interessanti di crescita a partire dal Nel 1995 sono gli italiani nella Rete. New Marx, new Freud e new Nietzsche Cultura classica e media education.

9 Internet e il computer Sessualità perfetta. Sessualità senza coinvolgimento (aiuta gli insicuri a superare le proprie difficoltà emotive). - Visibilità totale. Sessualità e trasgressione. - Mondializzazione e possibilità di comunicare con tutti. - Socializzazione e networking. - Massificazione e omologazione. - Schiavitù e condizionamento tecnologico (non libera tempo e si lavora come prima).

10 Appello ai new media : Periodo Proposta didattica prevalente: comunicazione, formazione agli insegnanti e agli operatori sociali, fondazione e conduzione di centri multimediali permanenti e agenzie di documentazione, e partecipazione sociale, laboratori video, radio, stampa e web, mediaforum e videoforum scuola-famiglia, progetti sul territorio per la prevenzione al disagio giovanile, problematiche ambientali e interculturali. Costruzione di rapporti di rete per aggiornamento progettazione e ricerca di fondi. Cellulare: presente, Cellulare multiuso: presente, Internet: presente, Web 2: presente, Computer: presente, Computer portatile: presente, Videogioco: presente, Videogioco portatile: presente Legenda. Cellulare: dagli sms del 1997, a Youtube nel Videogiochi: già parecchio sviluppati nel Interattività e trasportabilità negli ultimi cinque anni. Internet: grande sviluppo sul finire degli anni Novanta : gli anni della bolla speculativa. La new economy : il web.2. Tecnologia a costo zero.

11 Internet generation

12 Differenze di approccio Media Tutor Alfabetizzazione/scuola/media education. Concetto legato principalmente alla necessità di una lettura critica e di analisi. Punto di vista psicopedagogico. Scuola come luogo di benessere, crescita, socializzazione e prevenzione del disagio. Ogni attività di laboratorio parte dal vissuto emotivo dei ragazzi e raccoglie lesperienza culturale dei ragazzi. I ragazzi, nellattività di laboratorio vengono stimolati a esprimere la propria creatività e a lavorare in gruppo imparando a capire i meccanismi della produzione mediatica e la sua relazione con le materie curriculari e con le proprie esperienze quotidiane di vita. Continuità nellazione educativa. Formazione agli insegnanti. Formazione ai genitori (videoforum – teleforum).

13 Media Tutor Alfabetizzazione/scuola/media education. Concetto legato alla necessità di una lettura critica e analisi ma anche al concetto di un uso critico e dellacquisizione di elementi per la produzione. Punto di vista psicopedagogico. Scuola come luogo di benessere, crescita, socializzazione e prevenzione del disagio. Ogni attività di laboratorio parte dal vissuto emotivo dei ragazzi e raccoglie lesperienza culturale dei ragazzi. I ragazzi, nellattività di laboratorio vengono stimolati a esprimere la propria creatività e a lavorare in gruppo imparando a capire i meccanismi della produzione mediatica, il loro uso, la possibile relazione con le materie curriculari e con le proprie esperienze quotidiane di vita e di relazione. La media education non può essere ricondotta solo a unattività di tipo curriculare perché la sua natura è dinamica legata allevoluzione tecnologica e del linguaggio e coinvolge gli studenti di ogni età rendendoli partecipi di quello che studiano, dellambiente e delle relazioni in cui vivono. Centro permanente di educazione e cultura multimediale finalizzato a radicare leducazione ai media nella scuola e nel territorio senza perdere la carica innovativa che è il punto di forza di ogni buona pratica di laboratorio. Continuità nellazione educativa. Creare rete. Necessità di creare luoghi duso e di confronto con il territorio e fra le generazioni. Formazione agli insegnanti. Formazione ai genitori (videoforum – teleforum- MEDIAFORUM). Comunicazione: ilMediario, Mediattivo, Agenzia dei ragazzi

14 Uso dei media e confronto generazionale

15 Elementi di novità introdotti dai New Media Learning by using - imparare usando. Producing by using - produrre usando. Learning by producing - imparare producendo. (Processo a doppio binario.) I new media stimolano il processo di learning by using - imparare usando, che si lega al producing by using - produrre usando, che porta alla genesi del processo di learning by producing - imparare producendo.

16 Spazio reale e realtà virtuale Stimolare la funzione di rete e di interconnessione tra spazio web e mediatico e gli spazi reali della vita quotidiana degli adolescenti; a questo proposito lattivazione di siti user generated valorizza e documenta le produzioni e le attività di media education. Lo stesso principio di generazione dei contenuti stimola il proliferare in Rete di siti personali, blog, audio e video autoprodotti. I new media stimolano il processo di learning by using, che si lega al producing by using che porta alla genesi del processo di learning by producing. Un meccanismo con evidenti ripercussioni sulle modalità cognitive dei ragazzi che la scuola deve tenere in considerazione. Il mondo della pubblicità non lo ignora affatto perché non può permettersi di perdere defficacia, come dimostra il fenomeno del new marketing. Produrre contenuti audio, video e scritti significa manifestare la propria individualità e volontà di appartenenza a una comunità. Lindividualismo si trasforma in ricerca di originalità. La spontaneità diventa individualità. Censurare o restare indifferenti verso questi nuovi fenomeni significa creare una spaccatura sempre più profonda fra adulti e giovani. I nuovi linguaggi comunicativi facilitano lapertura del territorio e delle persone a uno scambio costruttivo di esperienze: grazie a una riflessione sulla comunicazione, sulle capacità di comprendere e dare senso ai messaggi veicolati, è possibile sostenere gli adolescenti nellappropriarsi in modo più funzionale di questi strumenti.

17 Media Education e new media education La media education è per natura e metodo innovativa. Il media educator nella doppia natura di ricercatore e specialista della comunicazione è costantemente aggiornato sullevoluzione e limpatto culturale dei media. La media education rafforza le potenzialità comunicative e interpretative della realtà, proponendo nel contempo percorsi innovativi per affrontare lo sviluppo evolutivo e il percorso di conoscenza dei minori, agendo sulla dimensione emotiva, attraverso un modello di intervento che stimola a esprimere la propria creatività.

18 Nuovi progetti Appoggiare la ricerca-azione e lo sviluppo del Cremit (Centro di ricerca per lEducazione ai Media) Consolidare rete di relazioni sul territorio. Confronto, scambio e progettazione nazionale e internazionale. Rafforzare la comunicazione attraverso ilMediario il portale italiano di educazione ai media. Consolidare lo sviluppo delle community e delle piattaforme Cgm come il Mediattivo e lAgenzia dei ragazzi. Diffondere il modello del Centro permanente multimediale Agenzia multimediale di documentazione, comunicazione e partecipazione sociale (Avviare campagne di produzione di pubblicità progresso condotte da esperti media educator e adolescenti e un centro di documentazione per progetti e risorse sulladolescenza in grado di fornire materiale didattico utile alle scuole di ogni ordine e grado, alle istituzioni e agli enti sociali.) Centro dascolto multimediale (Fond.Aliante, Arciragazzi, Centro di ricerca CREMIT, Grado 16 & Media Tutor, Coop. Progettazione, Consorzio Sis, Cooperativa Solidare, rete scuole, enti territoriali e sociali)


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