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E una branca della Chirurgia che si occupa della prevenzione e del recupero delle funzioni del sistema scheletrico, delle sue articolazioni e delle strutture.

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Presentazione sul tema: "E una branca della Chirurgia che si occupa della prevenzione e del recupero delle funzioni del sistema scheletrico, delle sue articolazioni e delle strutture."— Transcript della presentazione:

1 E una branca della Chirurgia che si occupa della prevenzione e del recupero delle funzioni del sistema scheletrico, delle sue articolazioni e delle strutture associate. Il termine deriva dal greco orthos = dritto e paidos = bambino, coniato da Andry (1741), che la definì come larte di prevenire e correggere le deformità del corpo dei bambini. Traumatologia è una branca della Ortopedia Il termine deriva dal greco traumatos = lesione e logos = argomento Ortopedia

2 Principi generali di diagnostica anamnesi esame clinico indagini ematochimiche e strumentali biopsia Diagnosi finale

3 Esame clinico Ispezione : condizioni cutanee e trofismo muscolare deformità atteggiamenti e posture Palpazione Misurazioni Valutazione neurologica Test semeiologici specifici

4 Deviazioni sul piano frontale rispetto allasse mediano del corpo Valgo convessità verso lasse mediano Varo convessità verso lesterno Ispezione normale valgovaro valgovaro

5 recurvatovalgo Ispezione del ginocchio

6 Alterazioni assiali del ginocchio lasse della diafisi femorale e della diafisi tibiale formano un angolo di circa 7° valgismo fisiologico del ginocchio anca, ginocchio e tibio-tarsica sono allineati asse meccanico dellarto inferiore Ginocchia valgheGinocchia vare

7 Ispezione del piede normaleCalcagno pronatoCalcagno supinato normale pronatosupinato

8 Ispezione del piede normaletalo equino Piede cavoPiede piatto ALLUCE

9 Supinazione Varismo Equinismo Ispezione del piede Piede torto congenito

10 Ispezione del Rachide iperlordosi lomb. ipercifosi gibbo dorso piatto

11 Ricerca tumefazioni Termotatto Ricerca sede del dolore Versamenti articolari PALPAZIONE

12 MISURAZIONI

13

14 ESCURS. ARTIC. R. dorso-lombare R. cervicale

15 ESCURS. ARTIC.

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19 s. di Trendelenburg deambulazione: fase di appoggio / fase di oscillazione MARCIA

20 steppagea fuga antalgicainsuff. m. grande gluteo MARCIA

21 RIFLESSI ESAME NEUROLOGICO

22 RIFLESSI

23 ESAME NEUROLOGICO SENSIBILITÁ

24 Indagini Esami ematochimici : emocromo, GB, PCR, prove reumatiche Esami microbiologici : esame colturale e antibiogramma Radiodiagnostica : Radiografia Ecografia T.A.C. RM ± mezzo di contrasto Scintigrafia ossea Biopsia : agoaspirato, incisionale

25 Radiodiagnostica Radiografia in traumatologia: sospetto di frattura, controlli post-riduzione, ricerca corpi estranei in ortopedia: studio morfologia e struttura ossea in patologie congenite e acquisite varianti: dinamiche

26 Radiodiagnostica in traumatologia : lesioni muscolari e tendinee, valutazione versamenti profondi in ortopedia : studio parti molli (cisti, neoformazioni), anomalie congenite (displasia dellanca) Ecografia

27 Studia i tessuti molli e spec. la struttura ossea in traumatologia: per pianificare gli interventi, ricerca fr.dubbie possibili ricostruzioni 3-D in ortopedia: studio morfologico osseo,ernia discali, misurazione vizi torsionali arti inferiori. Radiodiagnostica Tomografia Computerizzata (CT) Fr. scafoide 3-D

28 immagini ad alta definizione di tessuti molli e t.osseo in traumatologia: elettiva per ligamenti, tendini, muscolo, fratture sospette, cartilagine articolare in ortopedia: neoformazioni, ernia discali, midollo spinale, radici nervose. Radiodiagnostica Risonanza Magnetica (RM) Rottura cuffia rotatori Fr. Piatto tibiale ? Rottura t. dAchille

29 diagnosi localizzazioni neoplastiche (total body) studio della vascolarizzaz ossea (trifasica) studio osteomieliti (G.B. marcati) ricerca di mobilizzazioni protesiche Radiodiagnostica Scintigrafia ossea Fr. Patologica collo femore da metastasi di K. polmonare

30 TERAPIA ORTOPEDICA CRUENTA FARMACI APPARECCHI GESSATI ORTESI RIABILITAZIONE CHIRURGIA APERTA CHIRURGIA CHIUSA CHIRURGIA MININVASIVA CHIRURGIA ARTROSCOPICA AMPUTAZIONE INCRUENTA

31 TRATTAMENTO FARMACOLOGICO antinfiammatori (fans, cox-2, cortisonici ) analgesici miorilassanti antibiotici anti-trombo-embolici (profilassi e terapia TVP) ormoni, vitamine, difosfonati vaccino e immunoglobuline (tetano)

32 Immobilizza una o più articolazioni COMPLICANZE Perdita riduzione e allineamento osseo Ulcere cutanee Ipotrofia muscolare da non uso Rigidità articolare APPARECCHIO GESSATO COMPOSIZIONE CaSO 4 + 2H 2 0 (Solfato di calcio idrato)

33 Apparecchi esterni in cuoio,materie plastiche, acciaio Facilitano il regolare accrescimento di un segmento scheletrico agendo su cartilagini e nuclei di accrescimento Indicazioni: scoliosi, malformazioni ORTESI Milwaukee

34 Apparecchi esterni modellati in cuoio,materie plastiche, acciaio finalità: sostegno e sussidio funzionale indicazioni: esiti di fratture distorsioni posizione funzionale dopo interventi su articolazioni paralisi muscolari e loro esiti invalidanti TUTORI Collare cervicaleCorsetto Minerva

35 Tutori Spalla Tutore abduttore Desault Tutore adduttore

36 Ginocchiera articolata Polsino Bendaggio a otto (fr. clavicola) Cavigliera Tutori

37 TRATTAMENTO CHIRURGICO Indicazioni: riduzione e sintesi di fratture ricostruzione strutture tendinee, capsulo-legamentose, muscolari correzione di malformazioni e deformità sostituzione di unarticolazione chirurgia oncologica

38 INTERVENTI SULLOSSO OSTEOTOMIA: sezione di un segmento osseo allo scopo di correggere lasse. OSTEOSINTESI: unione di frammenti eseguita con diversi mezzi, allo scopo di garantire la consolidazione. OSTEOCLASIA: interruzione del callo osseo. BIOPSIA: prelievo di tessuto da esaminare.

39 INNESTI OSSEI Autoplastici : effettuati nello stesso paziente che è servito per il prelievo. Omoplastici : donatore e recettore appartengono alla stessa specie (innesti singenesioplastici qualora donatore e recettore son parenti stretti). Eteroplastici : donatore e recettore sono di specie diversa.

40 INNESTI OSSEI AUTOPLASTICI Liberi Vascolarizzati

41 INTERVENTI SULLE PARTI MOLLI Sutura Plastica cutanea Miorrafia Tenorrafia Neurorrafia Arteriorrafia Innesto di vena pro arteria

42 INTERVENTI SULLE ARTICOLAZIONI ARTRODESI: fusione ossea permanente dei due capi articolari allo scopo di abolire il movimento della articolazione. PROTESI MONOCOMPARTIMENTALE: sostituzione di parte di un capo articolare. ENDOPROTESI: sostituzione di un capo articolare. ARTROPROTESI (o PROTESI TOTALE): sostituzione di entrambi i capi articolari con una articolazione artificiale.

43 Modelli di endoprotesi Monoarticolare di ThompsonBiarticolare

44 Modelli di protesi totale Anca Ginocchio

45 Modelli di protesi totali Spalla Tibio-tarsica

46 CHIRURGIA MINI - INVASIVA Incisione di pochi cm. Utilizza spesso microscopio (ernie del disco) Trattamento in day surgery

47 CHIRURGIA ARTROSCOPICA Mini-invasività Trattamento in day surgery INDICAZIONI : lesioni meniscali plastica ligamenti crociati sinoviectomie conflitto acromion-omerale rottura cuffia rotatori instabilità di spalla

48 AMPUTAZIONI/ DISARTICOLAZIONI > asportazione totale o parziale di un arto < INDICAZIONI Arteriopatie Anomalie congenite gravi Neoplasie molto estese Infezioni estese resistenti ai trattamenti Traumatismi con maciullamento dellarto


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