La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

PERCORSO DI RICERCA SVOLTO DA ALUNNI DEL SECONDO BIENNIO DELLA SCUOLA PRIMARIA Gruppo di lavoro: Mario Priore, Grieco Clementina, Gioia Mariangela, Brunella.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "PERCORSO DI RICERCA SVOLTO DA ALUNNI DEL SECONDO BIENNIO DELLA SCUOLA PRIMARIA Gruppo di lavoro: Mario Priore, Grieco Clementina, Gioia Mariangela, Brunella."— Transcript della presentazione:

1 PERCORSO DI RICERCA SVOLTO DA ALUNNI DEL SECONDO BIENNIO DELLA SCUOLA PRIMARIA Gruppo di lavoro: Mario Priore, Grieco Clementina, Gioia Mariangela, Brunella Giuseppina Coordinamento: Mario Priore

2 Come è nato questo percorso di ricerca Buongiorno, avete i VULCANI? Segno subito la domanda sotto un elenco di altre domande (che ripasso di tanto in tanto per puro divertimento – si potrebbe pensare ad una divertente pubblicazione!!) Mi si presentano DUE POSSIBILITÀ in questo caso: 1. Fornire la documentazione esistente in biblioteca e chiudere largomento; Una mattina, in biblioteca, si presenta un gruppo di bambini con questa domanda? 1.Sollecitare gli alunni a chiarire meglio largomento e progettare, con linsegnante, un percorso di ricerca dellinformazione. Cè disponibilità per la seconda ipotesi e subito ci mettiamo al lavoro!

3 geografia (storia, scienze italiano, matematica) la formazione delle montagne I vulcani Come avviene uneruzione vulcanica? - docente bibliotecario - docente dellarea storico-geografica Docente/bibliotecario - conoscenza dei principali modelli teorici in uso per la ricerca nella scuola; - conoscenza delle tecniche per condurre una ricerca; - conoscenza dellorganizzazione interna della biblioteca; Alunni: - modalità di accesso alla biblioteca e ai suoi servizi (da sviluppare attraverso un ciclo di lezioni propedeutiche) PROGETTAZIONE DEL PERCORSO

4 classe IV A della scuola primaria A – aspetti cognitivi: acquisizione di conoscenze propedeutiche alluso attivo della biblioteca (spazi, orari, personale, risorse, classificazione, collocazione…) acquisizione di conoscenze propedeutiche alluso attivo della biblioteca (spazi, orari, personale, risorse, classificazione, collocazione…) conoscenza del fenomeno del vulcanesimo conoscenza del fenomeno del vulcanesimo acquisizione di abilità per luso di media diversi (cartacei, informatici, elettronici) acquisizione di abilità per luso di media diversi (cartacei, informatici, elettronici) acquisizione di competenze trasversali (organizzare un piano di lavoro, ricercare, selezionare, valutare, rielaborare e presentare informazioni) acquisizione di competenze trasversali (organizzare un piano di lavoro, ricercare, selezionare, valutare, rielaborare e presentare informazioni) B – aspetti educativi: capacità di rapportarsi alla realtà e alle proprie convinzioni in modo critico e problematico capacità di rapportarsi alla realtà e alle proprie convinzioni in modo critico e problematico assunzione di atteggiamenti collaborativi con i soggetti coinvolti assunzione di atteggiamenti collaborativi con i soggetti coinvolti considerazione delle risorse e delle strutture scolastiche come bene comune da rispettare e valorizzare considerazione delle risorse e delle strutture scolastiche come bene comune da rispettare e valorizzare biblioteca scolastica, con relativa documentazione e attrezzature 19 ore PROGETTAZIONE DEL PERCORSO

5 DA DOVE SCATURISCE LARGOMENTO studio del paesaggio geografico italiano nascita delle montagne fenomeno del vulcanesimo immagini in TV dellEtna in eruzione Testo letto sul sussidiario di classe

6 COME VIENE DEFINITO LARGOMENTO IN CLASSE SI RILEGGE IL TESTO SI RICAVANO QUESTE INFORMAZIONI -I vulcani sono montagne a forma di cono; -Si formano quando la lava fuoriesce e si solidifica; -Il magma è roccia fusa che si trova nelle profondità della terra; -Il magma fuoriesce dove la crosta terrestre è più sottile Integrazioni degli alunni -In questi giorni in TV fanno vedere lEtna in eruzione; -Dicono che leruzione si può prevedere con i satelliti; -Il Monte Vulture è un vulcano, ma è spento; -Ci sono molti vulcani attivi, anche sotto il mare; -Un vulcano è attivo quando fuoriesce la lava; -Gli strati rocciosi si muovono e si sciolgono, così si forma la lava.

7 Le sei fasi della metodologia della ricerca secondo Eisenberg e Berkowitz DESCRIZIONE DEL PERCORSO EFFETTUATO

8 1. DEFINIZIONE DEL COMPITO In classe si rilegge il testo, si discute sulle informazioni ricavate e sulla loro completezza Linsegnante invita gli alunni ad esprimere le proprie conoscenze a riguardo (brainstorming di gruppo) Ha inizio una discussione collettiva, sostenuta da domande stimolo dellinsegnante, tipo: - Il testo letto ci informa in modo completo sui vulcani? - Cosa non ci dice, secondo voi? - Cosa vorreste conoscere ancora? Traduzione problema in domande Emergono aspetti poco noti. Linsegnante invita la classe a chiarire gli aspetti poco noti e a formulare una o più domande, rispetto alle quali le loro pre-conoscenze e le informazioni del testo sono inadeguate La domande vengono così formulate: COME AVVIENE LERUZIONE DI UN VULCANO? CÈ DIFFERENZA TRA MAGMA E LAVA? PERCHÉ LE ROCCE SI SCIOLGONO? PERCHÈ UN VULCANO SI SPEGNE? Definizione del lavoro da svolgere Linsegnante propone alcune attività necessarie per definire il lavoro da svolgere: Formulazione di IPOTESI rispetto alle domande formulate; Formulazione di IPOTESI rispetto alle domande formulate; Individuazione di PAROLE CHIAVE Individuazione di PAROLE CHIAVE Formazione di gruppi per ogni domanda individuata; Formazione di gruppi per ogni domanda individuata; Rappresentazione grafica o scritta del piano di lavoro Rappresentazione grafica o scritta del piano di lavoro Emerge il problema

9 LO SCHEMA UTILIZZATO PER IL RIORDINO CONCETTUALE Domanda COME AVVIENE UNERUZIONE VULCANICA? - Il magma aumenta e sale verso lalto; - Ci sono dei gas che spingono la lava; ipotesialtri interrogativi - Quanti sono i vulcani attivi in Italia? Ambito di indagine del gruppo -Eruzione di un vulcano -Vulcani attivi in Italia Parole chiave - vulcano eruzione - vulcani attivi Italia 1. DEFINIZIONE DEL COMPITO

10 2. STRATEGIE PER LA RICERCA DELLE INFORMAZIONI QUALI RISORSE? – DOVE? Identificazione delle possibili risorse per proseguire nella ricerca ? BIBLIOTECASCOLASTICA LIBRI CD-ROM ENCICLOPEDIE INTERNET RIVISTE VIDEOCASSETTE ATLANTI CD-ROM ENCICLOPEDIE LIBRI CASA Fonti cartacee ed elettroniche È la fase in cui vengono individuate e selezionate le possibili risorse che possono fornire risposte alle domande individuate

11 Una tabella per registrare le possibili risorse che gli allievi hanno a disposizione per proseguire nella ricerca. 2. STRATEGIE PER LA RICERCA DELLE INFORMAZIONI

12 3.LOCALIZZAZIONE E ACCESSO ALLE FONTI Nella Biblioteca Scolastica e a casa ogni gruppo procede a localizzare e a consultare le fonti Libri: - K.Krafft, I vulcani, Milano, Mondadori, G.Mantegazza, Dentro il vulcano, Varese, La Coccinella, R.Clare, Vulcani, Terremoti e Montagne, Brescia, La Scuola, L.Rittmann, I vulcani, Novara, De Agostini, Il Grande Libro del Guarda e Impara, Milano, Vallardi, 2004 Riviste: Focus Junior, n.38, marzo 2007, p.52 CATALOGHI: - WinIride (catalogo della biblioteca Enciclopedie: - Enciclopedia Bompiani, Milano,Fabbri, 1989, vol.22, pag Enciclopedia per ragazzi, Milano, Vallardi, 1967, vol.4, pag.2150 INTERNET: (risultati dei motori di ricerca) www.geologia.com Atlanti: - Atlante Elementare, Novara, De Agostini 2001, pag.9 - Atlante geografico per la scuola, Firenze, Giunti, 1999 CD-ROM: - Gedea Multimediale, De Agostini, Novara, 2000, vol.7 - Il mio primo Atlante, De Agostini, Novara, 2004 FONTI CARTACEEFONTI ELETTRONICHE È la fase in cui bisogna localizzare le fonti, consultarle e trascriverne i dati bibliografici

13 IN BIBLIOTECA SI RICERCANO E SI CONSULTANO LE FONTI

14 Per la registrazione delle fonti cartacee faccio così: - Scrivo qui la mia domanda…………………………………………………………………………………………………………………… - Se cerco sui libri o sulle riviste Consulto lindice o il sommario per capire se il libro può interessarmi. Scrivo il nome dellautore, il titolo, la casa editrice, le pagine che mi interessano: …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………. TIPOLOGIA DELLE FONTI CARTACEE (libri, enciclopedie, riviste, dossier, atlanti, cataloghi, quotidiani, dizionari, leggi…) 3. LOCALIZZAZIONE E ACCESSO SCHEDA PER LA REGISTRAZIONE DELLE FONTI CARTACEE

15 Per la registrazione delle fonti elettroniche faccio così: - Scrivo qui la mia domanda…………………………………………………………………………………………………………………… - Se cerco in internet Riporto il nome del motore di ricerca: …………………………………………………………. Annoto le parole chiave: …………………………………………………………………………………… Consulto i link che mi sembrano interessanti Se il sito o la pagina trovata è interessante, salvo il link tra i Preferiti e annoto lindirizzo web: …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………. - Se consulto un cd, un dvd, una videocassetta Scrivo il titolo, il nome della casa editrice, il numero del volume (se si tratta di unenciclopedia) …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………. TIPOLOGIA DELLE FONTI ELETTRONICHE (cd-rom, internet, videocassette, dvd…) 3. LOCALIZZAZIONE E ACCESSO SCHEDA PER LA REGISTRAZIONE DELLE FONTI CARTACEE

16 Scheda di sintesi per la valutazione e selezione delle fonti 3. LOCALIZZAZIONE E ACCESSO FONTI CARTACEE - G.Mantegazza, Dentro il vulcano, Varese, La Coccinella, 2000, pag.16 - K.Krafft, I vulcani, Milano, Mondadori, 1985, pp.12, 16, 24 - Il Grande Libro del Guarda e Impara, Milano, Vallardi, 2004, pag Focus junior, n.38, marzo 2007, pag.52 FONTI ELETTRONICHE a) Indirizzi web b) CD-ROM - Il mio primo Atlante, De Agostini, Novara, 2004 Vengono trascritte solo le fonti ritenute utili e pertinenti, con relativi dati bibliografici:

17 4. USO DELLE INFORMAZIONI È la fase in cui gli allievi, guidati dallinsegnante, dovranno estrapolare dai documenti le informazioni e decodificarle attraverso luso delle abilità informative. Ciascun gruppo analizza i documenti selezionati Ricava e sottolinea PAROLE e CONCETTI CHIAVERicava e sottolinea PAROLE e CONCETTI CHIAVE Presta attenzione alla domanda di partenza per garantire la coerenza del lavoroPresta attenzione alla domanda di partenza per garantire la coerenza del lavoro Trascrive le informazioni trovate allinterno di schede specifiche Trascrive le informazioni trovate allinterno di schede specifiche Esempio di scheda: SCHEDA 1: Domanda o Parola chiave: Perché avviene uneruzione vulcanica? Informazioni utili: Uneruzione vulcanica avviene quando il magma caldissimo, che si trova nella camera magmatica, arriva in superficie. Questo accade o perché arriva altro magma, oppure perché i gas spingono il magma verso lalto. Per fare un esempio, possiamo pensare ad una bottiglia di aranciata. Se viene scossa è poi aperta, laranciata schizza e produce molta schiuma. Così avviene per il magma, nel quale le bolle di gas si espandono sempre di più fino ad esplodere. Riferimenti bibliografici: - K.Krafft, I vulcani, Milano, Mondadori, 1985, p.12

18 Lettura selettiva e trascrizione delle informazioni - CITAZIONE INTEGRALE - trascrivo alla lettera, tra virgolette, il passaggio di un documento che voglio utilizzare tale e quale e che non è necessario riformulare. Faccio un copia -incolla dell'estratto, tra virgolette, se prendo note al computer. -RIASSUNTO - riassumo le informazioni che posso spiegare con parole mie, per avere a disposizione soltanto l'essenziale del testo - COMMENTO - aggiungo commenti personali che dimostrano la comprensione dei documenti che ho letto e che non voglio dimenticare di riportare nel mio lavoro. -STATISTICHE - cerco di verificare se vi sono dati statistici che possono essere utili. -TABELLA - trasformo i dati quantitativi in tabella. - DEFINIZIONE - Mi annoto le definizioni che possono aiutarmi nella mia ricerca. Deciderò più tardi se voglio includerli in un glossario (allegato al mio lavoro). NOTE DI LETTURA

19 5. SINTESI Fase preliminare: Confronto delle schede (eventuali risposte uguali o diverse) Verifica delle informazioni ottenute (coerenti al quesito di partenza o contraddittorie) Fase di sintesi: Organizzazione delle informazioni mediante una relazione Scelta della modalità di Documentazione (CD-ROM) Progettazione del lavoro di documentazione Divisione del lavoro da svolgere È la fase in cui si organizzano le informazioni raccolte da più fonti e si presenta il risultato della ricerca GRUPPO N.1 DOMANDA/E:……………………………………………………… EVENTUALI IPOTESI: ………………………………… TITOLO: ……………………………………………………………… INFORMAZIONI REPERITE: ………………………………………………………………………………… ……………………………………………………….…… ………………………………………………………………………………… CONSIDERAZIONI DEL GRUPPO (completezza delle informazioni, partecipazione, difficoltà incontrate….) ……………………………………………………………………………… BIBLIOGRAFIA: ………………………………………………………………………………… …………………………………………………………

20 6. Valutazione È la fase in cui si attua, da parte dellinsegnante e degli allievi, lautovalutazione del processo di ricerca e la valutazione del prodotto di sintesi. 6. VALUTAZIONE - allievi a) livello cognitivo - pertinenza delle informazioni; - conoscenze e abilità apprese; b) livello meta-cognitivo - ricostruzione del percorso; - grado di apprezzamento della proposta; STRUMENTI NARRAZIONE/RACCONTO, GRIGLIE STRUTTURATE, MAPPE CONCETTUALI

21 la pertinenza delle informazioni in rapporto alle domande della ricerca; se le ipotesi avanzate erano esatte o meno. Linsegnante e il bibliotecario chiedono agli alunni di verificare il problema da cui ha preso avvio la ricerca; il modo in cui la ricerca si è svolta; le conoscenze apprese e che possono essere riutilizzate; le abilità acquisite e che si possono riutilizzare in altri contesti; le difficoltà incontrate; il grado di soddisfazione per i risultati raggiunti; il grado di apprezzamento della proposta di lavoro. …di ricostruire il percorso compiuto, raccontando… chiarezza delle informazioni; potenziali destinatari del prodotto; correttezza nella citazione delle fonti; informazioni sugli autori del prodotto; accessibilità … di valutare il prodotto della ricerca sulla base dei seguenti criteri: 6. VALUTAZIONE - allievi

22 FASE 6: VERIFICA – allievi (1) COM È FATTO UN VULCANO Un vulcano è formato da tre parti che comunicano tra loro: la camera magmatica, (o bacino magmatico) posta all'interno della crosta terrestre, che è il luogo in cui si raccoglie il magma; il camino (o i camini), che mettono in comunicazione la camera magmatica con l'esterno; il cratere, che è lo sbocco del camino sulla superficie terrestre; se vi sono più camini, vi sono naturalmente anche più crateri. Durante uneruzione, dal cratere fuoriescono lava, gas, ceneri e lapilli. Eruzione dopo eruzione, si forma l'edificio vulcanico (o cono del vulcano), costituito dalla sovrapposizione dei materiali emessi dal vulcano. La lava scende lungo il pendio del vulcano, formando la colata lavica. La verifica delle conoscenze può avvenire attraverso modalità diverse: 1. Leggi attentamente il testo. Osserva limmagine e denomina gli elementi che costituiscono il vulcano.

23 -CAMERA MAGMATICA: CAMINO: CRATERE: MAGMA: LAVA: Definisci i seguenti elementi del vulcano: FASE 6: VERIFICA – allievi (2)

24 PER RIPRODURRE A SCUOLA UNERUZIONE VULCANICA, ABBIAMO REALIZZATO UN ESPERIMENTO SEMPLICE E PER NULLA PERICOLOSO. Ci siamo procurati questo materiale UN VULCANO … A SCUOLA!

25 PROCEDIMENTO: 1.Prima di cominciare l'esperimento, appoggia il pannello di compensato su una superficie piana. È preferibile eseguire l'esperimento all'aperto, sul balcone oppure in giardino. 2.Riempi per metà la bottiglia di plastica col bicarbonato e con l'inchiostro rosso (oppure la passata di pomodoro). 3.Quindi incolla la bottiglia di plastica sul compensato con la colla. Quando la bottiglia avrà ben aderito al pannello di compensato, disponi la sabbia e la ghiaia attorno alla bottiglia, in modo da creare un cono che assomigli ad un vulcano. Il foro della bottiglia deve rimanere scoperto per permettere la fuoriuscita della "lava". 1.A questo punto versa rapidamente l'aceto nella bottiglia e stai ad osservare: il bicarbonato, reagendo con l'aceto, formerà della schiuma che fuoriuscirà dal tuo vulcano come la lava in una eruzione. UN VULCANO … A SCUOLA!

26 INDICATORI PER LA VALUTAZIONE DEL PRODOTTO ricchezza del contenuto rispetto alle informazioni trovate; pertinenza delle informazioni rispetto al quesito iniziale; forma espositiva; correttezza linguistica; accuratezza nella citazione delle fonti. Livelli di competenza Valutazione capacità di sintesi Risponde al quesito con ricchezza di contenuti informazioni dettagliate ed esaurienti informazioni compiute Informazioni minime ma coerenti informazioni incomplete Elabora un prodotto pertinente rispetto al quesito iniziale elaborazione autonoma con citazione completa e corretta delle fonti elaborazione autonoma con citazione delle fonti informazioni riportate con criterio ( parafrasate, commentate,virgolettate) informazioni riportate senza criterio Comunica le informazioni in forma corretta esposizione argomentata, coerente, coesa esposizione coerente esposizione corretta ma slegata esposizione sconnessa Griglia per la valutazione del prodotto 6. VALUTAZIONE - DOCENTI

27 Griglia per la valutazione del percorso 6. VALUTAZIONE - DOCENTI

28 Documentare…in sintesi SCHEDA DESCRITTIVA DELLESPERIENZA SCHEDA DESCRITTIVA DEL PRODOTTO BANCA DATI DELLA BIBLIOTECA CENTRO DI RISORSE MULTIMEDIALI

29 Titolo: Come nasce un vulcano? Ambito progettuale: Bibliomediateca: ricerca e documentazione Docenti referenti: ………………………………………………………… Classi coinvolte: ………………………………………………………… Anno scolastico: 2006/07 Durata (numero di ore, o settimane o altro): 19 ore - febbraio – marzo 2007 Risorse utilizzate: a)strutture (biblioteca, laboratorio informatica, palestra, ecc.): biblioteca scolastica; b) materiali e strumenti (PC, lavagna luminosa, fotocamera, videocamera, internet, risorse bibliografiche ecc.): risorse documentarie della biblioteca scolastica c) collaboratori (esperti, personale non docente della scuola ecc.): …………………………………… d) istituzioni esterne alla scuola (enti di ricerca, istituti universitari, enti locali ecc.): ………… Collocazione del progetto (p.o.f., sperimentazione, progetto speciale o altro): Piano dellOfferta Formativa Finalità/obiettivi del progetto: - Portare allattenzione dellutenza scolastica il ruolo svolto dalla biblioteca come centro di documentazione e di ricerca; Far acquisire abilità di ricerca e uso competente dellinformazione; Acquisire conoscenze specifiche sul fenomeno del vulcanesimo; Discipline coinvolte: Geografia, lingua italiana, tecnologia, matematica Descrittori: vulcani, eruzioni, rocce, magma, lava Breve descrizione (tipo di attività svolta, metodi adottati, verifiche/valutazioni eseguite…): ………………………………………… A) SCHEDA DESCRITTIVA DELLESPERIENZA SVOLTA

30 Titolo della ricerca: Come nasce un vulcano? Tipologia del prodotto: (es. relazione, cartellone, libro in foglio, libro pop up, cd rom, presentazione in PP, oggetto tridimensionale, gioco, ecc.): CD - ROM Descrittori o parole – chiave: vulcani, eruzioni, rocce, magma, lava Dimensioni (es. misure del cartellone, quantità di pagine della relazione, dimensioni elettroniche, ecc): 10 MB ……………………………………………………………………………………………………………………………….. Se il prodotto è un oggetto tridimensionale o un gioco, descriverne le funzioni:………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………... Autori o curatori: bibliotecario, docenti di classe, alunni Osservazioni: ……………………………………………………………………………………………………………………………….. B) SCHEDA DESCRITTIVA DEL PRODOTTO


Scaricare ppt "PERCORSO DI RICERCA SVOLTO DA ALUNNI DEL SECONDO BIENNIO DELLA SCUOLA PRIMARIA Gruppo di lavoro: Mario Priore, Grieco Clementina, Gioia Mariangela, Brunella."

Presentazioni simili


Annunci Google