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COREE COREE Dal greco danza, gruppo di malattie caratterizzate da movimenti involontari, a insorgenza improvvisa, irregolari, asimmetrici, afinalistici,

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6 COREE Dal greco danza, gruppo di malattie caratterizzate da movimenti involontari, a insorgenza improvvisa, irregolari, asimmetrici, afinalistici, prevalentemente distali, che interessano gruppi di muscoli la cui contrazione provoca movimenti di breve durata di uno o più segmenti scheletrici a tipo scatti improvvisi.

7 Il malato può incorporarli in un movimento finalizzato per renderli meno visibili; tuttavia il risultato può essere un movimento esagerato o bizzarro. Altre volte si manifestano in smorfie della faccia e emissione di forti rumori respiratori. Di solito le coree sono isolate, ma se molto numerose o in successione, possono confluire e ricordare i movimenti atetosici (coreo-atetosi).

8 Coree ereditarie - Malattia di Huntington - Corea ereditaria benigna (non progressiva) - Neuroacantocitosi - Atrofia dento-rubro-pallido-luysiana Coree reumatiche - Corea di Sydenham -Corea gravidica (variante della Sydenham) - Encefaliti Coree iatrogene - neurolettici (soprattutto fenotiazione, aloperidolo) - eccesso di l-dopa o dopamino-agonisti - contraccettivi orali -fenitoina (raramente altri farmaci antiepilettici) - Anticolinergici Coree secondarie - LES con anticorpi anti-fosfolipidi - Tireotossicosi e disequilibri metabolici - AIDS - Paraneoplastica Emicorea (rara) - Ictus (causa più frequente) - Tumori - Malformazioni vascolari Altre Corea senile Corea essenziale

9 COREA DI HUNTINGTON Malattia neurodegenerativa ad ereditarietà autosomica dominante, che esordisce in genere nella prima età adulta e che è caratterizzata da movimenti coreoatetosici, disturbi della personalità e demenza. Il decorso clinico, della durata media di 15 anni, è inesorabilmente progressivo.

10 EPIDEMIOLOGIA Prevalenza: 4-5: (4- 10: nel Nord Europa).Prevalenza: 4-5: (4- 10: nel Nord Europa). Incidenza: 3.5 nuovi casi/ /annoIncidenza: 3.5 nuovi casi/ /anno Esordio tipico dalla IV alla V decade (3-5% prima dei 15; 28% dopo i 50).Esordio tipico dalla IV alla V decade (3-5% prima dei 15; 28% dopo i 50). Più letà desordio si abbassa, più sono gravi i correlati clinici e neuropatologici.

11 GENETICA Trasmessa con eredità autosomica dominante a penetranza completa. Il gene di Huntington è stato mappato sullestremità del cromosoma braccio corto del cr 4. Una sua porzione, IT15 (interesting trascript 15), presenta una sequenza trinucleotidica (CAG), altamente ripetuta, codificante per la glutammina. Il prodotto del gene IT15 è una proteina, lhuntingtina, diffusa a livello dei neuroni encefalici e dei linfociti. Probabilmente, gioca un ruolo nello sviluppo embrionale, in attività di eso/endocitosi, trasporto assonale, trasmissione sinaptica e rilascio di neurotrasmettitori Esiste una correlazione inversa fra il numero delle ripetizioni e letà desordio della patologia (ANTICIPAZIONE), e la gravità del quadro clinico.

12 N° RIPETIZIONI CAGPENETRANZA < 27Nessuna evidenza di malattia 27-35Penetranza nulla: nessuna evidenza di malattia 36-39Penetranza ridotta > 39Penetranza completa

13 Corea benigna età senile Forma di Westphal CAG > 55 Forma giovanile o infantile CAG Forma tipica: CAG MALATTIA DI HUNTINGTON età desordio aa. corea disturbi del comportamento sindrome parkinsoniana

14 ANATOMIA PATOLOGICA E PATOGENESI Atrofia bilaterale della testa del nucleo caudato e del putamen, di solito accompagnata da modica atrofia delle regioni frontali e temporali. Atrofia bilaterale della testa del nucleo caudato e del putamen, di solito accompagnata da modica atrofia delle regioni frontali e temporali. Ventricoli diffusamente ampliati (a farfalla). Ventricoli diffusamente ampliati (a farfalla). Lespansione dellhuntingtina predispone la proteina mutata ad accumularsi nei nuclei dei neuroni, soprattutto in quelli dello striato e delle aree corticali. Tali aggregati possono essere tossici per i neuroni direttamente o nella loro forma protofibrillare.

15 IPOTESI ECCITOTOSSICA: lespansione poliglutaminica rende alcuni tipi cellulari eccessivamente sensibili alleccito-tossicità mediata dal recettoire NMDA per il glutammato. IPOTESI NEUROTROFICA: lespansione poliglutaminica causa uninsufficienza degli influssi trofici diretti dalla corteccia al caudato. IPOTESI BIOMETABOLICA: lespansione poliglutaminica è correlata allacetilazione degli istoni, che provoca la morte cellulare. PATOGENESI

16 CLINICA Triade caratteristica: 1.Disturbi del movimento 2.Alterazioni della personalità 3.Demenza Possono esordire contemporaneamente o in successione

17 Disturbi della personalità: - esordio spesso subdolo - sospettosità, irritabilità, lamentosità, impulsività, talora aggressività - depressione - psicosi, paranoia CLINICA

18 Demenza: - apatia - riduzione performance lavorative - disturbi del sonno - trascuratezza per ligiene personale - deficit attenzione, funzioni esecutive, capacità di giudizio ed apprendimento CLINICA

19 Movimenti coreici: - sono la caratteristica principale della malattia - inizialmente lievi, interessano mani e volto, nel contesto di movimenti pseudofinalistici eseguiti nel tentativo di mascherare gli scatti involontari - smorfie, sollevamento delle spalle, movimenti scattanti agli arti CLINICA

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21 Movimenti coreici: - successivamente, interessamento dellintera muscolatura - impersistenza motoria (lingua, sguardo) - andatura danzante - possono assumere una componente atetoide o distonica - peggioramento con gli stress emotivi, scompaiono nel sonno - nervi cranici risparmiati CLINICA

22 In fase avanzata: –Rigidità, tremore, bradicinesia –Stato vegetativo (allettamento, mutismo, cachessia) –Exitus per cause intercorrenti (polmonite, …). In epoca più precoce, frequente il suicidio –Decorso: anni dallesordio dei sintomi CLINICA

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24 Variante di Westphal: adulti, con prevalente rigidità ed acinesia, senza corea Forme ad esordio tardivo: progressione molto lenta Forme giovanili: per lo più trasmesse dal padre, si caratterizzano per acinesia, rigidità, distonie, crisi convulsive, atassia cerebellare, turbe della personalità. Evoluzione rapida (< 10 anni), FORME ATIPICHE

25 FISIOPATOLOGIA

26 DIAGNOSI - Quadro clinico compatibile - Anamnesi familiare positiva - TC/RM: atrofia del nucleo caudato bilateralmente, con ventricoli laterale a farfalla - PET: ipometabolismo del glucosio nel caudato e nel putamen, anche in pazienti asintomatici - Analisi mediante PCR del DNA estratto da campione di sangue periferico. Ripetizioni CAG > 35: conferma diagnostica, anche nei discendenti premorbosi - Quadro clinico compatibile - Anamnesi familiare positiva - TC/RM: atrofia del nucleo caudato bilateralmente, con ventricoli laterale a farfalla - PET: ipometabolismo del glucosio nel caudato e nel putamen, anche in pazienti asintomatici - Analisi mediante PCR del DNA estratto da campione di sangue periferico. Ripetizioni CAG > 35: conferma diagnostica, anche nei discendenti premorbosi

27 TERAPIA Attualmente non esiste alcuna terapia in grado di modificare il decorso della HD Farmaci di supporto: aloperidolo, neurolettici atipici, amtipressivi Farmaci di supporto: aloperidolo, neurolettici atipici, amtipressivi Antiparkinsoniani, solo nelle forme giovanili e in quelle acinetiche Antiparkinsoniani, solo nelle forme giovanili e in quelle acinetiche Terapia di supporto e counselling genetico Terapia di supporto e counselling genetico Terapie sperimentali (cellule staminali, …) Terapie sperimentali (cellule staminali, …)

28 Detta anche Corea infettiva o reumatica o Minor, è un disturbo proprio delletà giovanile o infantile, conseguente a infezione streptococcica Compare 6-12 mesi dopo linfezione e quindi dopo le altre manifestazioni sistemiche della malattia reumatica, tende ad autolimitarsi Esordio subdolo con sintomi psichici; successivamente, compaiono i movimenti coreici, soprattutto localizzati al capo e agli arti COREA DI SYDENHAMN

29 età d'esordio: mesi da infezione Streptococco emolitico A meccanismo autoimmune disfunzione neuroni striatali regressione spontanea nel 75% dei casi recidive nel 20-60% entro i primi due anni Terapia preventiva (antibiotici allinsorgenza dellinfezione); in fase conclamata, neurolettici e neurotrofici. COREA DI SYDENHAM

30 Corea gravidica Corea da estrogeni Lupus Eritematoso Sistemico Anticorpi anticardiolipina COREA DI SYDENHAM

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32 Più frequentemente indotta da neurolettici, l-dopa, anticolinergici, anticonvulsivanti E solitamente ripetitiva, localizzata a livello bucco-facciale Landatura è normale COREA IATROGENA

33 Modesti sintomi coreici Tic Morsicatura della lingua Neuropatia periferica Possibile aumento della CK Acantocitosi eritrocitaria NEUROACANTOCITOSI


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