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Malattie della Tiroide: Fisiopatologia, Epidemiologia, Ipotiroidismo Emanuele Bosi Corso di Endocrinologia e Malattie del Ricambio Università Vita-Salute.

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Presentazione sul tema: "Malattie della Tiroide: Fisiopatologia, Epidemiologia, Ipotiroidismo Emanuele Bosi Corso di Endocrinologia e Malattie del Ricambio Università Vita-Salute."— Transcript della presentazione:

1 Malattie della Tiroide: Fisiopatologia, Epidemiologia, Ipotiroidismo Emanuele Bosi Corso di Endocrinologia e Malattie del Ricambio Università Vita-Salute San Raffaele Anno Accademico

2 LA TIROIDE

3 La tiroide

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8 La normale istologia della tiroide

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12 Trasporto degli ormoni tiroidei nel sangue Iodio nella circolazione: 95% I organificato ( T4 90% ; T3 5%) 5% I - TBG (thyroxine-binding globulin): glicoproteina Lega T4 1:1 con alta affinità; minore affinità per T3 Transtiretina: prealbumina. Lega T4 ma non T3 Albumine: legano T4 con bassa affinità, rilevanti solo quando TBG è saturata (o nel caso di mutazioni nellalbumina, che ne aumentano laffinità) Gli ormoni tiroidei circolano associati a proteine plasmatiche Free T4 = 0.03% Free T3 = 0.3%

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14 Esami per la misurazione della funzione tiroidea Autoanticorpi: Anti-TPO (tireoperossidasi), in precedenza definiti anti-microsomi Anti-tireoglobulina Anti-recettore del TSH Ormoni: FT3 FT4 TSH Tireoglobulina Calcitonina Test dinamici: Stimolazione con TRH per la misurazione del TSH

15 Esami per la diagnosi delle patologie tiroidea Citologia: Ago-aspirato tiroideo Diagnostica per immagini: Ecografia con eco-color-doppler Scintigrafia con iodio o tecnezio Iodio-captazione total body TC (collo e mediastino) Istologia: Agobiopsia (rara) Tiroidectomia

16 Definizione delle disfunzioni tiroidee Ipotirodismo Clinico: riduzione FT3 e FT4, elevazione TSH Subclinico: normali FT3 e FT4, elevazione TSH Ipertiroidismo Clinico: elevazione FT3 e FT4, soppressione TSH Subclinico: normali FT3 e FT4, riduzione/soppressione TSH Screening TSH come test di prima linea FT3, FT4, autoanticorpi anti-TPO, anti-tireoglobulina, anti-recettore TSH in presenza di TSH anormale

17 Definizione delle disfunzioni tiroidee American College of Clinical Endocrinologists American Thyroid Association The Endocrine Society Valori soglia di TSH per diagnosi di Ipotirodismo >3.0 mU/L: ipotiroidismo subclinico, dibattuto >4.2 mU/L : ipotiroidismo subclinico, dibattuto >10.0 mU/L: ipotiroidismo clinico, consenso unanime Valori soglia di TSH per diagnosi di Ipertiroidismo <0.10 mU/L: ipertiroidismo clinico, consenso unanime <0.27 mU/L: ipertiroidismo subclinico, dibattuto <0.45 mU/L: ipertiroidismo subclinico, dibattuto

18 Epidemiologia delle disfunzioni tiroidee nella popolazione generale Cremona Study (studio di popolazione): - tre distretti sanitari soggetti (8.01% residenti) età > 40 (range 40-87) selezionati con criterio casuale dalla popolazione generale soggetti (rispondenza 67%) arruolati e studiati nel 1990 con esami vari La epidemiologia delle disfunzioni tiroidee è stata valutata mediante screening per TSH e anticorpi anti-microsomi tiroidei (TMA)

19 In tutti i partecipanti sono stati misurati il TSH con metodo ultrasensibile di terza generazione in elettrochemiluminescen- za (Elecsys 2010 Immunoassay System, Boehringer Mannheim) e gli anticorpi anti-microsomi tiroidei mediante emoagglutinazione (Serodia, Japan). TSH disponibile in 2011 partecipanti. Epidemiologia delle disfunzioni tiroidee nella popolazione generale

20 Popolazione Studio di Cremona Eta (anni) F (n=1,120) M (n=891) FM Studio di CremonaCensimento 1999

21 Distribuzione TSH (stratificata per sesso)

22 Prevalenza delle disfunzioni tiroidee TSH (mIU/L) Prevalenza (%) Eutiroidismo Iper- tiroidismo Ipotiroidismo

23 Prevalenza di positività per TMA nelle diverse categorie di TSH Studio di Cremona femminemaschi

24 0% 2% 4% 6% 8% 10% 12% 14% >70centenari anni % IPO % IPER femmine femmine (p=0,03 trend per ipotiroidismo; p=0,04 trend per ipertiroidismo ) PREVALENZA DISFUNZIONI TIROIDEE PER CLASSI DETA ||||||

25 maschi maschi (p = 0,008 trend per ipotiroidismo) (p = 0,008 trend per ipotiroidismo) PREVALENZA DISFUNZIONI TIROIDEE PER CLASSI DETA ||||||

26 PREVALENZA DI TMA: STRATIFICAZIONE PER TITOLO E PER CLASSI DETA femmine femmine ( TMA alto/basso p = 0,009 per trend ) ||||||

27 PREVALENZA DI TMA: STRATIFICAZIONE PER TITOLO E PER CLASSI DETA maschi maschi ( TMA alto/basso p = 0,409 per trend ) ||||||

28 Studio di Cremona Le aree a sfondo grigio indicano Odds ratio significativi. soglia di positività per TMA: agglutinazione ad una diluizione 1:100 Intervallo TSH (mU/L) n OR per positività per TMA (95% IC) FMFM 0,1 TSH < 0, ,2 (1,6; 3,1) 1,4 (0,7; 2,7) 0,45 TSH < 2, riferimento 2,0 TSH < 3, ,6 (1,8; 3,8) 1,2 (0,6; 2,7) 3,0 TSH < 4,058334,9 (2,8; 8,6) 2,5 (0,8; 7,5) 4,0 TSH < 5,017166,8 (2,6; 18,1) 6,0 (1,8; 19,6) 5,0 TSH < 10,033710,6 (5,1; 22,2) 3,0 (0,4; 25,7) TSH 10,013620,3 (5,5; 74,9) 27,4 (4,4; 167,2)

29 Studio di Cremona Fattori di rischio cardiovascolare e altre caratteristiche della popolazione in studio, stratificati per intervallo di TSH TSH (mU/L) < 0,10,1-0,450,45-2,02,0-10,0 10,0 Età (anni)60,5 (18,0) 58,0 (14,0) 56,0 (16,0) 60,0 (16,5) 61,5 (18,5) Sesso (% F)77,8 (60,8; 89,9) 57,5 (45,9; 68,5) 53,9 (51,2; 56,5) 59,2 (54,7; 63,7) 75,0 (47,6; 92,7) BMI (Kg/m 2 )25,0 (5,9) 25,7 (4,9) 25,7 (5,3) 26,6 (5,7) 29,2 (6,3) Colesterolo totale (mg/dL) 197 (57) 227 (47) 234 (54) 231 (61) 262 (42) Colesterolo LDL (mg/dL) 125 (57) 151 (43) 156 (50) 155 (56) 187 (47) Colesterolo HDL (mg/dL) 50 (16) 53 (18) 52 (19) 50 (21) 49 (20) Trigliceridi (mg/dL) 100 (42) 94 (50) 108 (68) 110 (66) 103 (71) Diabete (%)22,2 (10,1; 39,2) 12,6 (6,2; 22,0) 12,8 (11,0; 14,6) 17,0 (13,7; 20,7) 25,0 (7,3; 52,4) Scolarità (anni)5,0 (3,0) 5,0 (2,5) 5,0 (3,0) 5,0 (1,0) PAM (mmHg)109 (22) 113 (23) 109 (25) 112 (25) 103 (44) FC (bpm)84 (21) 72 (13) 74 (15) 75 (15) 77 (8)

30 Studio di Cremona Probabilità di Sopravvivenza secondo Kaplan-Meier

31 Studio di Cremona TSH (mU/L)HRI.C. 95%p < 0,1 1,871,02; 3,420,043 0,1-0,45 1,480,92; 2,380,102 0,45-2,0 riferimento 2,0-10,0 1,291,03; 1,620, ,680,52; 5,420,383 Hazard ratio per mortalità corretto per sesso, età, comune di residenza, trattamento con L-tiroxina o metimazolo, diabete mellito, TMA, colesterolo-LDL e BMI. Significativo aumento della mortalità nei partecipanti con TSH < 0,1 mU/L e nellintervallo 2,0-10,0 mU/L rispetto ai controlli.

32 CONCLUSIONI Le disfunzioni tiroidee nella popolazione generale Nel complesso: relativamente frequenti, variano in funzione dei diversi valori soglia per il TSH quasi sempre non diagnosticate aumentano con letà più frequenti nel sesso femminile

33 CONCLUSIONI Prevalenza dell autoimmunità tiroidea nella popolazione generale è molto frequente (15,0%), più elevata nel sesso femminile I TMA ad alto titolo, indicativi di processi autoimmuni a più elevata intensità, crescono con l età fino a 70 anni, poi declinano. I TMA a basso titolo, indicativi di una autoimmunità più blanda e probabilmente di una generica disregolazione della risposta immune, crescono con l età fino ad un massimo di prevalenza nei centenari

34 IPOTIROIDISMO Primario: difetto secrezione di FT3 e FT4 -Congenito permanente: agenesia/disgenesia tiroide -Congenito transitorio: farmaci, autoanticorpi materni -Acquisito: tiroidite autoimmune (Hashimoto), carenza di iodio (gozzo endemico), radio-iodio, tiroidectomia, farmaci (amiodarone, litio, iodio, anti-tiroidei) Secondario: difetto secrezione di TSH -Ipopituitarismo: chirurgico, traumatico, neoplastico, radiazioni Terziario: difetto secrezione di TRH -Malattie ipotalamiche: neoplasie

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38 TIROIDITE DI HASHIMOTO

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41 Astenia Sensibilità al freddo Incremento di peso Secchezza cute Perdita/fragilità capelli Ritenzione liquidi Difficoltà di concentrazione Stipsi Sonnolenza Depressione Difficoltà di memoria Irregolarità mestruali Rallentamento motorio Rallentamento eloquio Parestesie Apatia Cefalea IPOTIROIDISMO: SINTOMI

42 Faccia amimica Ipotermia Incremento di peso Cute secca e sottile Iporeflessia tendinea Macroclossia Gozzo (Hashimoto classica) Edema Voce rauca Perdita capelli Bradicardia IPOTIROIDISMO: SEGNI

43 IPOTIROIDISMO: LO SPETTRO DELLE MANIFESTAZIONI CLINICHE IPOTIROIDISMO ESTREMO NON TRATTATO: COMA MIXEDEMATOSO IPOTIROIDISMO SUBCLINICO O MODERATO: FREQUENTEMENTE ASINTOMATICO, NELLA MAGGIORANZA DEI CASI NON DIAGNOSTICATO

44 Ipotiroidismo

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47 Esami di laboratorio Colesterolo totale e LDL elevato CK (creatin fosfo chinasi) elevata Cuore/ECG Bradicardia Bassi voltaggi Versamento pericardico IPOTIROIDISMO: ALTERAZIONI CLINICHE E BIOCHIMICHE ASSOCIATE

48 Ecografia tiroide (sempre raccomandata): -volume aumentato nei casi classici di tiroidite di Hashimoto, ridotto nella variante atrofica o come evoluzione ultima della stessa Hashimoto -Struttura finemente disomogenea, ipoecogena, spesso con pseudo-noduli Scintigrafia tiroide (non indispensabile): - captazione disomogenea ma senza aree nodulari fredde, ridotta o paradossalmente aumentata nelle fasi iniziali IPOTIROIDISMO: ESAMI STRUMENTALI

49 Ipotiroidismo congenito: -Screening sistematico, obbligatorio per legge, alla nascita, dal sangue del cordone ombelicale raccolto su cartoncino (circa 1 caso ogni nati) Ipotiroidismo acquisito: -Non codificato, auspicabile almeno una volta nella vita in tutti i soggetti di età superiore a anni; -raccomandato in caso di familiarità per malattie della tiroide IPOTIROIDISMO: SCREENING MEDIANTE TSH

50 Trattamento ormonale sostitutivo: Tiroxina (T4): ug/die, somministrazione orale giornaliera -Obiettivo TSH tra 1.0 e 2.0 mU/L -Inizio a basse dosi, crescita graduale T3: -poco utilizzata, a volte in associazione a tiroxina Controlli: -con terapia a regime, FT3, FT4 e TSH ogni mesi IPOTIROIDISMO: TERAPIA


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