La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

FINALITÀ GENERALI Coinvolgere alcuni dei principali contesti di vita degli adolescenti e dei giovani attraverso una ricerca-azione per conoscere ed.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "FINALITÀ GENERALI Coinvolgere alcuni dei principali contesti di vita degli adolescenti e dei giovani attraverso una ricerca-azione per conoscere ed."— Transcript della presentazione:

1

2

3 FINALITÀ GENERALI Coinvolgere alcuni dei principali contesti di vita degli adolescenti e dei giovani attraverso una ricerca-azione per conoscere ed intervenire sui comportamenti giovanili mediante lesplorazione e il coinvolgimento diretto tanto dei giovani stessi che anche delle figure adulte che, con ruoli diversi, vivono a stretto contatto con i ragazzi.

4 FINALITÀ NEL CONTESTO SCOLASTICO La ricerca-azione nella scuola ha voluto rappresentare uno spazio di riflessione ed indagine entro il quale i diversi punti di vista che ruotano attorno al tema del benessere a scuola e degli spazi di protagonismo giovanile nei tempi di vita esterni alla scuola, potessero generare allinterno del progetto stesso uno spazio di contaminazione tra le due sfere e creare consapevolezze e nuove rappresentazioni reciproche.

5 SOGGETTI COINVOLTI 1. un gruppo costituito dalle figure adulte della scuola (un dirigente, docenti, assistenti di laboratorio,personale non docente, baristi, genitori) 2. classi –pilota ( 3-4 per Istituto in ogni anno scolastico) 3. un gruppo formato da alcuni rappresentanti di classe e dIstituto 4. Altri studenti dei due Istituti

6 IL PROCESSO LAVORO CON GLI ADULTI (costruzione/conferma del gruppo,individuazione e prima analisi del tema) LAVORO CON LE CLASSI (analisi del tema) LAVORO CON I RAPPRESENTANTI ( costituzione del gruppo e rilettura contenuti emersi in classe)

7 IL PROCESSO 2 CON GLI ADULTI ( analisi dei contenuti e co-progettazione dellapprofondimento tematico) CON LE CLASSI (approfondimento tematico) CON I RAPPRESENTANTI ( approfondimento tematico) CON GLI ADULTI ( rilettura e co-progettazione del prodotto finale)

8 IL PROCESSO 3 CON GLI ADULTI (monitoraggio in itinere, raccolta e finalizzazione dei prodotti ) CON LE CLASSI E I RAPPRESENTANTI (realizzazione del prodotto finale) CON LE CLASSI E I RAPPRESENTANTI (allestimento dello spazio di visibilità dei prodotti, verifica del percorso) CON GLI ADULTI (rilettura e verifica del percorso, rilancio dei tema per lanno successivo )

9 I TEMI TRATTATI Anno scolastico : i contesti del benessere dentro e fuori la scuola Benessere è divertimento contestualizzato nel tempo libero ( weekend) Scuola e sport possono essere gratificanti ma non divertenti. Intervallo a scuola = spaccio Il sabato sera è la concentrazione delle aspettative di divertimento, piacere, trasgressione e costruzione di relazioni Alcool e a volte di sostanze = oggetti irrinunciabili del sabato sera Ai primi posti della loro scala valoriale ci sono la famiglia e gli amici; Riconoscono limportanza delle regole imposte dalla famiglia su orari e permessi, anche se solo il 50% degli intervistati dice di averne.

10 I TEMI TRATTATI Anno scolastico : la rappresentanza, il sabato sera, la ricerca del bello Risignificazione e valorizzazione del ruolo del rappresentante, vissuto come troppo faticoso e di responsabilità, perciò spesso relegato ai soggetti più deboli o inefficaci. Ricerca del bello come sensazione di benessere, il piacere associato a momenti di relax, allaffettività e alla sessualità. Immagine di adultità legata alla maturità soggettiva e non come caratteristica anagrafica Idea del divertimento come fonte di benessere legata solo alla fase giovanile. La donna adulta si realizza nella famiglia e nella maternità.

11 I TEMI TRATTATI Anno scolastico : il benessere a scuola Elementi di benessere riconducibili ai servizi offerti dalla scuola, poca importanza alle relazioni. Disagio in alcune classi prime legato alle diverse motivazioni. Intervallo a scuola connotato dalla presenza degli adulti. Individuazione di situazioni gratificanti di benessere legate alla sfida con se stessi durante le interrogazioni.

12 I PRODOTTI REALIZZATI Istituto Pesenti : lo strizzacervelli, questionario sul sabato sera somministrato a 200 ragazzi delle classi seconde : lo strizzacervelli anno secondo, questionario sul sabato sera somministrato a 135 ragazzi delle classi seconde : Costruzione delle premesse per la realizzazione del concorso il Pesenti che vorrei

13 I PRODOTTI REALIZZATI Istituto Caniana : realizzazione ed analisi di 90 interviste tra gli studenti ad opera delle classi pilota. Raccolta di temi sul sabato sera con le docenti delle 3 classi coinvolte :realizzazione dei bozzetti dellabito bello per una quindicenne e per una quarantenne. Realizzazione ed elaborazione di fotografie sulla bellezza interiore ed esteriore :raccolta di fotografie sui luoghi significativi della scuola, realizzazione della mostra in occasione dellopen-day.

14 IL LAVORO CON I DIVERSI SOGGETTI IL GRUPPO ADULTI: Efficacia: riconoscimento dei diversi ruoli socializzazione delle competenze, condivisione strategie, co-progettazione interventi Criticità: costruzione del gruppo, partecipazione e tenuta nel tempo. LE CLASSI PILOTA: Efficacia: lavoro sulle dinamiche di classe, opportunità per lo sviluppo di senso critico rispetto agli stili di vita,costruzione di situazioni di protagonismo positivo allinterno dellistituto, rilettura delle relazioni verso gli adulti della scuola. Criticità: individuazione delle classi, individuazione dei referenti adulti per classe, coinvolgimento dei soggetti demotivati nei confronti della scuola.

15 IL LAVORO CON IDIVERSI SOGGETTI IL GRUPPO RAPPRESENTANTI Efficacia: riconoscimento del ruolo, gestione di risorse della scuola, comunicazione tra pari Criticità : costruzione del gruppo, coinvolgimento dei rappresentanti di Istituto, collaborazione con alcuni docenti.

16 CONSIDERAZIONI FINALI bisogno di sostenere gli istituti tecnici nellaffrontare il tema delladempimento dellobbligo scolastico. validità del modello legata ai processi relazionali di confronto e circolazione di contenuto che riesce ad innescare; efficacia della gestione da parte della scuola di risorse esterne come sostegno e attivazione di processi interni alla scuola; necessità di adulti realmente coinvolti nel processo;


Scaricare ppt "FINALITÀ GENERALI Coinvolgere alcuni dei principali contesti di vita degli adolescenti e dei giovani attraverso una ricerca-azione per conoscere ed."

Presentazioni simili


Annunci Google