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Prof. Valerio Eletti LAB Ideazione e Progettazione di Prodotti Multimediali 2 Design, Comunicazione visiva e multimediale, Università Sapienza di Roma.

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1 Prof. Valerio Eletti LAB Ideazione e Progettazione di Prodotti Multimediali 2 Design, Comunicazione visiva e multimediale, Università Sapienza di Roma. A.A. 2009/10 Università Sapienza di Roma Corso di Laurea Specialistica Design, Comunicazione visiva e multimediale Facoltà di Architettura Ludovico Quaroni e Facoltà di Scienze della Comunicazione A.A 2009/2010 Secondo anno, secondo semestre Orientamento Web e Interface Design e Comunicazione MultimedialeLaboratorio Ideazione e Progettazione di Prodotti Multimediali 2 SPS/08 Prof. Valerio Eletti 3a PARTE

2 Prof. Valerio Eletti LAB Ideazione e Progettazione di Prodotti Multimediali 2 Design, Comunicazione visiva e multimediale, Università Sapienza di Roma. A.A. 2009/10 Nel nostro percorso a spirale, abbiamo esaurito le premesse e la panoramica iniziale. Ci dedichiamo ora allapprofondimento teorico e pratico della progettazione multimediale: Implicazioni del passaggio al digitale Rassegna di prodotti (casi di studio) Analisi dei supporti e dispositivi di base (CdRom e Dvd, on line, mobile) Connessione ai concetti di KM, motore semantico e ambiente intelligente Approfondimento: gli e-book > analisi di casi di studio E quindi: Modelli di costruzione di flow chart > casi ed esercitazioni Applicazione delle mappe logiche Progettazione delle interfacce funzionali e grafiche > casi ed esercitazioni Usabilità e accessibilità (cenni; rimando al corso di interfacce uomo-macchina) Analisi di fattibilità e prima organizzazione della produzione 3a parte

3 Prof. Valerio Eletti LAB Ideazione e Progettazione di Prodotti Multimediali 2 Design, Comunicazione visiva e multimediale, Università Sapienza di Roma. A.A. 2009/10 Partiamo dalla considerazione che quando parliamo di contenuti, prodotti e servizi multimediali stiamo parlando di contenuti, prodotti e servizi di tipo editoriale. Parliamo in sostanza di editoria multimediale. Vediamo il contesto: Editoria … da editor -oris: chi dà fuori, chi pubblica, chi organizza, ovvero chi fa stampare - o, prima dellinvenzione della stampa, chi faceva trascrivere - e pubblicare, in tutto o in parte a proprie spese, opere altrui, curandone la divulgazione e la distribuzione (Diz. Enc. Ital.) … multimediale (o elettronica o digitale o ipermediale) on line e off line con nuovi strumenti per il trasferimento e la gestione della conoscenza (e-publishing, e-learning, info-learn > off line, on line, su dispositivi mobili geo-localizzati, immersivi, …) Domanda: una rivoluzione epocale? Se sì, perché? Chi? Come? Quando? Dove? Diamo una prima risposta a livello intuitivo; poi lo vedremo nei dettagli. Progettazione multimediale: contesto

4 Prof. Valerio Eletti LAB Ideazione e Progettazione di Prodotti Multimediali 2 Design, Comunicazione visiva e multimediale, Università Sapienza di Roma. A.A. 2009/10 Progettazione multimediale: focus sulloff line Focus. Per impadronirci delle tecniche puntiamo lattenzione sulloff line: perché? per il confronto diretto con la progettazione / produzione libraria su carta per la maturità del prodotto, del modello e del mercato delloff line per la forte trasferibilità dellesperienza della progettazione dei CdRom sui nuovi strumenti wireless e sugli ambienti intelligenti di impostazione multimediale forte Sconfinamento delleditoria multimediale verso le-learning e il knowledge management in unottica info-learn: mix di editoria, formazione e conoscenza in rete e sviluppi in direzione wireless e linguaggio naturale

5 Prof. Valerio Eletti LAB Ideazione e Progettazione di Prodotti Multimediali 2 Design, Comunicazione visiva e multimediale, Università Sapienza di Roma. A.A. 2009/10 In concreto, vediamo cosa intendiamo quando parliamo di progettazione e produzione (ovvero editoria) multimediale (o ipermediale) su CdRom. E vediamo quindi alcune tipologie di CdRom in commercio: Consumer: reference, ragazzi, game, ecc (ma non ancora il nostro caso di studio) Professional: promo aziendale, Cbt, ecc Progettazione multimediale: esempi di CdRom

6 Prof. Valerio Eletti LAB Ideazione e Progettazione di Prodotti Multimediali 2 Design, Comunicazione visiva e multimediale, Università Sapienza di Roma. A.A. 2009/10 Analisi e commento di CdRom in commercio: Nel settore Consumer: Reference: Esempio: Gli anni de la Repubblica Esempio: Encyclomedia di Umberto Eco Ragazzi: Esempio: I Castelli della Loira Edutainment: Esempio: Phisikus Nel settore Professional: Promo aziendale: Esempio: Welcome in Enel Computer base training (Cbt): Esempio: Scrivere con efficacia Progettazione multimediale: esempi di CdRom

7 Prof. Valerio Eletti LAB Ideazione e Progettazione di Prodotti Multimediali 2 Design, Comunicazione visiva e multimediale, Università Sapienza di Roma. A.A. 2009/10 Abbiamo già visto la definizione di editoria: da editor -oris: chi dà fuori, chi pubblica, chi organizza, ovvero chi fa stampare - o, prima dellinvenzione della stampa, chi faceva trascrivere - e pubblicare, in tutto o in parte a proprie spese, opere altrui, curandone la divulgazione e la distribuzione (Diz. Enc. Ital.) Il concetto di editoria, sia nella sua declinazione su carta sia in quella elettronica (analogica o digitale), attraversa molti settori e discipline. A noi interessa una definizione generale e poi un taglio utile per linquadramento nella multimedialità. Ritagliamo il nostro campo di interesse, precisando che qui ora: NON ripercorriamo la storia della comunicazione dalloralità, alla scrittura, alla stampa, ai mass media e ai nuovi media NON affrontiamo (se non in maniera molto marginale) il tema complesso e autonomo del giornalismo NON ci rifacciamo alle categorie canoniche, ma affrontiamo leditoria tradizionale cartacea da un punto di vista che ci sia utile per una approfondita analisi degli effetti della multimedialità Progettazione multimediale: il contesto editoriale

8 Prof. Valerio Eletti LAB Ideazione e Progettazione di Prodotti Multimediali 2 Design, Comunicazione visiva e multimediale, Università Sapienza di Roma. A.A. 2009/10 Leditoria cartacea è un settore industriale maturo: Modelli, tecnologie, prodotti e mercati consolidati in più di mezzo millennio Nota sulla nascita delleditoria cartacea: Linvenzione di Gutenberg è la soluzione (e quindi la conseguenza) dei problemi di produzione sorti già nel Trecento con la nascita dei primi editori in Università come quelle di Parigi o di Bologna (organizzatori di staff di copisti di manoscritti che investivano per poter rispondere alle richieste del mercato, ovvero degli studenti) Limpresa editoriale sta alla base delleconomia di mercato (rif. M. McLuhan, Galassia Gutenberg, Armando Editore, ) Nota sulla maturazione delle tecnologie delleditoria cartacea Progettazione multimediale: nozioni base di editoria

9 Prof. Valerio Eletti LAB Ideazione e Progettazione di Prodotti Multimediali 2 Design, Comunicazione visiva e multimediale, Università Sapienza di Roma. A.A. 2009/10 In questo panorama stabile si è innescata la bomba della digitalizzazione: A.conseguenze interne al mondo delleditoria cartacea: lo sconvolgimento dei meccanismi produttivi la minaccia ricorrente della morte del libro lo sconvolgimento dei meccanismi di fruizione: Internet, web 2.0, e-book B.conseguenze esterne: la nascita delleditoria multimediale on e off line C.conseguenze globali: generazione di nuove forme di cultura: il meccanismo innescato si può descrivere con il modello di Dennis Mc Quail (Cfr. Morcellini, Sorice, Futuri immaginari, Logica Univ. Press, Roma 1998) Vedremo più avanti i come e i perché della rivoluzione digitale. Ora ci soffermiamo sul chi, cosa e come delleditoria tradizionale. Progettazione multimediale: nozioni base di editoria

10 Prof. Valerio Eletti LAB Ideazione e Progettazione di Prodotti Multimediali 2 Design, Comunicazione visiva e multimediale, Università Sapienza di Roma. A.A. 2009/10 Chi: leditore Tenere presente il suo ruolo: è intermediario di contenuti fra lautore e il lettore ha un ruolo sia culturale sia imprenditoriale: deve trovare il giusto equilibrio fra i propri interessi culturali e le esigenze del mercato. Vale a dire: per avere libertà di scelta culturale deve essere economicamente autonomo, ovvero deve pubblicare prodotti che mantengano in attivo lazienda … il digitale può far scomparire la figura delleditore? Oppure al contrario allarga il suo raggio dazione? Progettazione multimediale: nozioni base di editoria

11 Prof. Valerio Eletti LAB Ideazione e Progettazione di Prodotti Multimediali 2 Design, Comunicazione visiva e multimediale, Università Sapienza di Roma. A.A. 2009/10 Cosa: i prodotti editoriali Tenere presente una loro caratteristica peculiare: i prodotti editoriali hanno doppia natura di beni pubblici e privati (cfr. Richeri, Le reti mercato e leconomia dellindustria editoriale, Venezia 1995) i contenuti di un libro, di un disco, di un film sono beni pubblici possono essere consumati da un numero indeterminato di individui: il consumo di un individuo non riduce la quantità di bene disponibile per gli altri i supporti fisici appartengono invece alla categoria dei beni privati non possono più essere acquisiti e consumati da altri dopo essere stati acquisiti e consumati da uno specifico individuo … che tipo di bene è un e-book, ovvero un libro scaricabile da Internet? Progettazione multimediale: nozioni base di editoria

12 Prof. Valerio Eletti LAB Ideazione e Progettazione di Prodotti Multimediali 2 Design, Comunicazione visiva e multimediale, Università Sapienza di Roma. A.A. 2009/10 Cosa: i prodotti editoriali Se suddividiamo leditoria in settori che siano funzionali a un confronto con il digitale, abbiamo libri, editoria aziendale e periodici. Noi qui ora focalizziamo lattenzione soltanto su libri ed editoria aziendale, dato che leditoria periodica va affrontata nellottica del giornalismo, esterna a questo nostro corso. tra i libri (editoria cartacea) si individuano diverse categorie: narrativa e saggistica (la cosiddetta varia) reference (enciclopedie, dizionari, cataloghi) illustrati e table book ragazzi e scolastica e analogamente nelleditoria cartacea aziendale: house organ (comunicazioni aziendali) B2B (comunicazioni interaziendali) B2C (comunicazioni azienda-consumatore) Progettazione multimediale: nozioni base di editoria

13 Prof. Valerio Eletti LAB Ideazione e Progettazione di Prodotti Multimediali 2 Design, Comunicazione visiva e multimediale, Università Sapienza di Roma. A.A. 2009/10 Come: la produzione editoriale I punti chiave per la realizzazione di un prodotto editoriale non giornalistico sono: definizione degli obiettivi editoriali individuazione del target di riferimento impostazione editoriale del prodotto individuazione degli autori organizzazione dello staff redazionale definizione delle caratteristiche industriali del prodotto individuazione dei canali distributivi elaborazione del piano di lancio e commercializzazione (sensitivities) cfr. il Sistema di generazione del valore nelleditoria cartacea in Draebye, Value creating systems in Italian EP, Sda Bocconi 1996 Progettazione multimediale: nozioni base di editoria

14 Prof. Valerio Eletti LAB Ideazione e Progettazione di Prodotti Multimediali 2 Design, Comunicazione visiva e multimediale, Università Sapienza di Roma. A.A. 2009/10 Come: I primi effetti della rivoluzione digitale nelleditoria Allinterno delleditoria tradizionale variazioni nei processi produttivi variazioni nella scrittura variazioni nella lettura (print on demand, e-book) Al di fuori delleditoria tradizionale leditoria ipermediale off line e gli e-book leditoria on line (ibrida: info & e-commerce) leditoria per i dispositivi mobili (con e senza geo-localizzazione) larea nascente dellInfo-learn … ha senso parlare ancora una volta di morte del libro? Progettazione multimediale: nozioni base di editoria

15 Prof. Valerio Eletti LAB Ideazione e Progettazione di Prodotti Multimediali 2 Design, Comunicazione visiva e multimediale, Università Sapienza di Roma. A.A. 2009/10 Abbiamo visto cosa significa editoria. Ricordiamo ora cosa significa multimediale (o meglio digitale): passaggio dallanalogico al digitale: Lanalogico: tecnicamente, riproduzione continua di segnali (cfr. la vecchia editoria elettronica di tipo analogico: radio e televisione generaliste) Il digitale: dal punto di vista tecnico, riproduzione discreta di segnali >>> ma che cosa significa digitale dal punto di vista del linguaggio? >>> E che effetti ha sulla nascita della nuova editoria ipermediale? >>> ipertestualità, multimedialità e interattività (e interazione) off line e on line Progettazione multimediale: definizioni base

16 Prof. Valerio Eletti LAB Ideazione e Progettazione di Prodotti Multimediali 2 Design, Comunicazione visiva e multimediale, Università Sapienza di Roma. A.A. 2009/10 Cosa significa digitale: il punto di vista tecnico reminder sui meccanismi di digitalizzazione noti: scannerizzazione o ripresa fotografica di una immagine, campionatura di un audio compressione di unimmagine, di un audio, di un video … Come funzionano questi meccanismi? (cfr. Manuale di Editoria multimediale) … e una parentesi sul computer: da sistema di calcolo a strumento di comunicazione. Ricordiamo le tappe principali: 1.il calcolatore elettronico da Turing ai linguaggi Fortran e Cobol 2.lidea di ingegneria della conoscenza (il Memex di Vannevar Bush, 1945) 3.lo strumento interattivo con mouse e schermo a finestre (D. Engelbart, 1968) 4.la nascita dello strumento personal degli anni Ottanta 5.la nascita e la diffusione del Web negli anni Novanta 6.il passaggio dal primo Web ingessato allattuale Web 2.0 … 7.… in attesa de Web 3.0, mentre si sviluppa il mobile e la realtà aumentata Progettazione multimediale: definizioni base

17 Prof. Valerio Eletti LAB Ideazione e Progettazione di Prodotti Multimediali 2 Design, Comunicazione visiva e multimediale, Università Sapienza di Roma. A.A. 2009/10 Cosa significa digitale: il punto di vista linguistico le componenti del prodotto digitale la struttura ipertestuale laspetto multimediale le potenzialità della interattività la rivoluzione introdotta dal digitale, in termini di omologazione fra contenuti e strumenti rapporto originale e copia (o vero e falso) sconvolgimento delle strutture narrative impulso dal punto di vista della memetica Tema di discussione: cosè la memetica e perché è favorita dal digitale? cfr. Blackmore, La macchina dei memi, Blu Edizioni 2002 (rif. Dawkins e il gene egoista) Progettazione multimediale: definizioni base Dalla bandella del libro della Blackmore: Come i geni, i memi sono dei replicatori, e lottano per entrare nel maggior numero di cervelli possibili. Questa competizione ha plasmato la nostra mente e la nostra cultura come i geni hanno dato forma al nostro corpo. Sono stati i memi a fare di noi le creature che siamo, cioè le macchine dei memi. Dalla bandella del libro della Blackmore: Come i geni, i memi sono dei replicatori, e lottano per entrare nel maggior numero di cervelli possibili. Questa competizione ha plasmato la nostra mente e la nostra cultura come i geni hanno dato forma al nostro corpo. Sono stati i memi a fare di noi le creature che siamo, cioè le macchine dei memi.

18 Prof. Valerio Eletti LAB Ideazione e Progettazione di Prodotti Multimediali 2 Design, Comunicazione visiva e multimediale, Università Sapienza di Roma. A.A. 2009/10 Il digitale fa nascere la nuova editoria ipermediale. Come? con le radici in tre diversi settori: nelleditoria cartacea nella televisione nellinformatica con lobiettivo di far entrare in risonanza queste componenti e con la messa a punto di un nuovo linguaggio in modalità sia off line che on line >>> E per concludere la carrellata sulle nozioni di base, analizziamo da diversi punti di vista le differenze e le complementarità fra libro cartaceo prodotto off line (CdRom o Dvd Rom) (*) editoria on line (*) vedremo in seguito la diversa collocazione attuale delle-book. Ma cominciamo a chiederci, voce per voce, quale sia la posizione degli e-book, senza però rispondere per ora (ci torneremo dopo aver capito cosa sono gli e-book) Progettazione multimediale: definizioni base

19 Prof. Valerio Eletti LAB Ideazione e Progettazione di Prodotti Multimediali 2 Design, Comunicazione visiva e multimediale, Università Sapienza di Roma. A.A. 2009/10 Natura del supporto Libro. Supporto cartaceo corrispondente sia con il supporto visualizzatore che con il supporto contenitore CdRom. Supporto materiale (tangibile) coincidente con il supporto contenitore ma non con il supporto visualizzatore Internet. Supporto non tangibile: i supporti contenitori sono una rete; e sono diversi e fisicamente distinti dai supporti visualizzatori Presenza di un supporto di lettura Libro. Non necessita di supporti esterni al libro CdRom. Necessita di un supporto tecnologico per la lettura Internet. Necessita di un supporto tecnologico e di una connessione Natura delle informazioni Libro. Realizzazione tangibile delle informazioni nel supporto cartaceo attraverso la tecnologia della stampa CdRom. Virtualizzazione delle informazioni digitalizzate nel supporto contenitore e loro realizzazione attraverso il supporto visualizzatore Internet. Virtualizzazione delle informazioni che viaggiano in rete sotto forma di bit e loro realizzazione attraverso il supporto visualizzatore Progettazione multimediale: confronto carta, off line, on line

20 Prof. Valerio Eletti LAB Ideazione e Progettazione di Prodotti Multimediali 2 Design, Comunicazione visiva e multimediale, Università Sapienza di Roma. A.A. 2009/10 Stabilità delle informazioni Libro. Contenuti stabili, non modificabili dopo la stampa su carta CdRom. Contenuti stabili, non modificabili dopo la stampa su Cd o Dvd Internet. Contenuti instabili, soggetti a correzioni, aggiunte o eliminazioni in qualunque momento dopo la messa in rete Quantità di informazioni contenute Libro. In relazione al numero di pagine: per esempio un libro medio, di 200 pagine, contiene circa battute CdRom. Un CdRom da 640 MB contiene più di 1000 libri di 200 pagine; un Dvd da 7 GB ne contiene più di Internet. Il numero di pagine contenute in Internet non ha limite: si calcola che ogni giorno arrivino in rete lequivalente di tutte le pagine dei libri della National Library di Washington Possibilità di aggiornamento Libro. Normalmente no. Eccezioni: opere a fascicoli o a schede CdRom. Normalmente no. Eccezioni: CdRom progettati per essere aggiornati in rete Internet. Normalmente sì, attraverso la rete Progettazione multimediale: confronto carta, off line, on line

21 Prof. Valerio Eletti LAB Ideazione e Progettazione di Prodotti Multimediali 2 Design, Comunicazione visiva e multimediale, Università Sapienza di Roma. A.A. 2009/10 Affidabilità del prodotto Libro. Buona, anche se legata alla deperibilità della carta (che è aumentata a causa delle componenti chimiche utilizzate) CdRom. Condizionata dalla obsolescenza di hw e sw Internet. Condizionata non solo dalla obsolescenza del hw, del sw e delle connessioni Collezionabilità del prodotto Libro. Alta: il libro è uno standard mondiale CdRom. Alta per le dimensione del supporto, ma bassa per linstabilità degli standard Internet. Bassa, per la difficoltà di salvare pagine Web con i relativi link Fruibilità del prodotto Libro. Molto alta: il libro è fruibile dovunque ci sia una fonte luminosa CdRom. Bassa: è legata alla presenza di un supporto tecnologico per la lettura che di solito è piuttosto ingombrante Internet. Molto bassa: oltre che alla presenza del supporto di lettura, necessita anche di una connessione alla rete Progettazione multimediale: confronto carta, off line, on line

22 Prof. Valerio Eletti LAB Ideazione e Progettazione di Prodotti Multimediali 2 Design, Comunicazione visiva e multimediale, Università Sapienza di Roma. A.A. 2009/10 Accesso allinformazione Libro. Lento: è assistito solo dagli indici e dalla numerazione delle pagine CdRom. Veloce: è facilitato dai link e assistito da motori software di ricerca Internet. Veloce: è facilitato dai link e assistito da motori software di ricerca Multimedialità Libro. Testo scritto e immagini CdRom. Testo scritto, immagini fisse e in movimento, audio, ambienti immersivi Internet. Testo scritto, immagini fisse e in movimento, audio, ambienti immersivi: si vanno sempre più riducendo i problemi di larghezza di banda di trasmissione Interattività e interazione Libro. Bassa linterattività, nulla linterazione CdRom. Alta la prima fra utente e supporto, nulla la seconda (a meno di link al Web) Internet. Alta linterattività fra utente e supporto e linterazione fra utente e utente Percorsi di lettura Libro. Sequenziale e prestabilito dallautore (esclusi enciclopedie e dizionari) CdRom. Molteplici e personalizzabili (ma comunque in numero finito) Internet. Molteplici e personalizzabili: tendenti allinfinito Progettazione multimediale: confronto carta, off line, on line

23 Prof. Valerio Eletti LAB Ideazione e Progettazione di Prodotti Multimediali 2 Design, Comunicazione visiva e multimediale, Università Sapienza di Roma. A.A. 2009/10 In generale, nella percezione dellutenza, ci si rivolge… allon-line per contenuti aperti. Il valore percepito sta: nellaggiornamento in tempo reale nella sintesi più che nella completezza dei contenuti alloff-line per contenuti chiusi. Il valore percepito sta: nellorganizzazione dei contenuti, nella ricchezza e completezza dei contenuti, nella razionalizzazione dei tempi e dei modi di consultazione nel possesso fisico del supporto, che non è necessariamente legato al valore duso dei contenuti (valore totemico) … e che percezione ha lutenza delle-book? Ancora nessuna concreta. Cerchiamo allora di capire che cosè il prodotto-servizio chiamato e-book e poi ci porremo il problema di collocarlo nel confronto tra carta, off line e on line. Progettazione multimediale: confronto carta, off line, on line

24 Prof. Valerio Eletti LAB Ideazione e Progettazione di Prodotti Multimediali 2 Design, Comunicazione visiva e multimediale, Università Sapienza di Roma. A.A. 2009/10 Vediamo di dare una definizione, o meglio una serie coordinata di definizioni degli e-book: che cosa sono i problemi definitori hardware & software bene pubblico e privato i dispositivi tecnici i problemi di proprietà autori ed editori le forme e le fattispecie Progettazione multimediale: focus sugli e-book

25 Prof. Valerio Eletti LAB Ideazione e Progettazione di Prodotti Multimediali 2 Design, Comunicazione visiva e multimediale, Università Sapienza di Roma. A.A. 2009/10 Che cosa intendiamo per e-book? File, bit, testi digitalizzati? Ovvero testi scaricabili da Internet o simili? Oppure hardware dedicati su cui leggiamo libri elettronici? Per rispondere analizziamo luso del vocabolo libro: come abbiamo visto, libro (oppure book) è sia il luogo della memorizzazione sia lo strumento della visualizzazione … e così lambiguità del vocabolo libro si trasmette al neologismo e-book Ma nello tesso tempo dobbiamo rivedere - nel caso specifico del libro elettronico - la nozione sia di bene pubblico sia di bene privato: con questa tecnologia infatti i due termini si separano: per propria natura il file è bene pubblico, il supporto hw (che dovremmo chiamare e-book reader) è bene privato Progettazione multimediale: gli e-book: che cosa sono

26 Prof. Valerio Eletti LAB Ideazione e Progettazione di Prodotti Multimediali 2 Design, Comunicazione visiva e multimediale, Università Sapienza di Roma. A.A. 2009/10 Altra ambiguità: quando parliamo di e-book intendiamo ipertesti multimediali interattivi? oppure testi tradizionali digitalizzati, con una propria sequenza prestabilita? Possiamo accettare entrambe le definizioni, ma con la consapevolezza che: lingresso di nuovi supporti basati sulle-paper (vedremo presto di che cosa si tratta) ha permesso al digitale di entrare nel dominio dei testi lineari della saggistica e della narrativa, considerate finora roccaforti inespugnabili del libro su carta in contrapposizione al CdRom e ai reference digitali Progettazione multimediale: gli e-book: che cosa sono

27 Prof. Valerio Eletti LAB Ideazione e Progettazione di Prodotti Multimediali 2 Design, Comunicazione visiva e multimediale, Università Sapienza di Roma. A.A. 2009/10 Vediamo ora quindi i nuovi dispositivi tecnici e capiremo perché sono questi i catalizzatori della rivoluzione in atto: Il punto debole degli e-book reader è sempre stato lingombro e linadeguatezza dellapparato hw a confrontarsi con la duttilità e i vantaggi del supporto cartaceo La messa a punto e la diffusione di e-ink ed e-paper spariglia le carte … Per i modelli oggi in commercio di e-book reader con e-paper, vedere la parte on line del Cap.3 del manuale di Eletti, Cecconi, Che cosa sono gli e-book (Carocci 2008) Progettazione multimediale: gli e-book: i dispositivi tecnici

28 Prof. Valerio Eletti LAB Ideazione e Progettazione di Prodotti Multimediali 2 Design, Comunicazione visiva e multimediale, Università Sapienza di Roma. A.A. 2009/10 Passiamo ora ai problemi relativi alla protezione dei contenuti: Il problema degli standard >>> Il problema della protezione della proprietà >>> Da cui deriva una serie di considerazioni sui ruoli della nuova filiera editoriale: Autori Il nuovo modo di scrivere portato dalla duttilità del digitale Un accesso troppo diretto alla pubblicazione (on line)? (cfr. i blog) Lesperienza delle scritture aperte e a più mani Editori Quali ruoli svaniscono e quali vengono valorizzati? Quello di garante dei lettori? Distributori la funzione tradizionale in assoluto più minacciata ma anche quella che apre a nuovi attori (v. librerie on line e iniziative come di Amazon con il Kindle) Progettazione multimediale: gli e-book: standard e diritti

29 Prof. Valerio Eletti LAB Ideazione e Progettazione di Prodotti Multimediali 2 Design, Comunicazione visiva e multimediale, Università Sapienza di Roma. A.A. 2009/10 Torniamo ai primi due punti per un minimo approfondimento: Il problema degli standard nasce dalla necessità di compatibilità fra diversi provider di contenuti e diversi apparati di visualizzazione oggi abbiamo standard de facto e standard veri e propri (che però non si sono affermati) Il problema della protezione della proprietà nasce dalla necessità di tutelare gli interesse di editori e autori è risolto con chiavi per far dialogare contenuti e dispositivi di vario tipo (vedi i sistemi DRM, ovvero i sistemi di Digital Rights Management) dà luogo spesso a errori di marketing e a restrizioni di diritti non accettabili … ma nello stesso tempo dà luogo anche a nuove riflessioni sulla gestione dei diritti: dal Copyright al Copyleft e ai cosiddetti Creative Commons: un percorso tuttora in progress… Lasciamo lapprofondimento di questi temi agli incontri con i testimonial e alla lettura del manuale Progettazione multimediale: gli e-book: standard e diritti

30 Prof. Valerio Eletti LAB Ideazione e Progettazione di Prodotti Multimediali 2 Design, Comunicazione visiva e multimediale, Università Sapienza di Roma. A.A. 2009/10 Completiamo questa prima presentazione degli e-book, ricordando che ci sono diverse tipologie di fruizioni (e quindi di prodotti e servizi) che ruotano intorno al concept allargato di libro digitale: La fruizione su carta Print on demand (stampa su richiesta; es. nelle Università Usa) La fruizione diretta on line Internet è magazzino e canale distributivo La fruizione wireless su dispositivi mobili non solo su e-book reader ma anche su smart-phone (vedi e-manga in Giappone e Corea del Sud) Progettazione multimediale: gli e-book: forme e fattispecie

31 Prof. Valerio Eletti LAB Ideazione e Progettazione di Prodotti Multimediali 2 Design, Comunicazione visiva e multimediale, Università Sapienza di Roma. A.A. 2009/10 … e ora torniamo alle slide per introdurre anche le-book nel confronto fra carta, off line e on line, analizzando le sue caratteristiche specifiche: Natura del supporto Presenza di un supporto di lettura Natura delle informazioni Stabilità delle informazioni Quantità di informazioni contenute Possibilità di aggiornamento Affidabilità del prodotto Collezionabilità del prodotto Fruibilità del prodotto Accesso allinformazione Multimedialità Interattività e interazione Percorsi di lettura Progettazione multimediale: gli e-book: forme e fattispecie


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