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GIOVANI PROTAGONISTI - PAESAGGI FUTURI GRUPPO DEI PARI E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO PAESAGGISTICO IN ITALIA.

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Presentazione sul tema: "GIOVANI PROTAGONISTI - PAESAGGI FUTURI GRUPPO DEI PARI E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO PAESAGGISTICO IN ITALIA."— Transcript della presentazione:

1 GIOVANI PROTAGONISTI - PAESAGGI FUTURI GRUPPO DEI PARI E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO PAESAGGISTICO IN ITALIA

2 EDUCARE I GIOVANI ALLA CITTADINANZA PARTECIPATA L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio da Le Città Invisibili di Italo Calvino L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio da Le Città Invisibili di Italo Calvino ….Un progetto aperto al territorio, per rendere i giovani protagonisti attivi e cittadini responsabili….

3 Lasciamo che i villaggi del futuro vivano nella nostra immaginazione, cosicché si possa un giorno giungere ad abitarci. [Mahatma Gandhi]

4 Obiettivo del progetto C ontribuire allo sviluppo e allacquisizione di una mentalità capace di interpretare la complessità e di connettere in un circolo virtuoso conoscenze, valori e comportamenti. Sviluppare nei giovani il senso di responsabilità e rispetto verso il patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico ed orientarne i comportamenti.

5 Il progetto vuole sviluppare nei giovani una cultura che fornisca strumenti adeguati per leggere in territorio rispetto ai fattori naturali e antropici che lo caratterizzano, per interpretare i dati utilizzando chiavi di lettura offerte dalle differenti discipline scientifiche e umanistiche, per sceglierne responsabilmente il progresso futuro tra diverse possibilità, per sviluppare consapevolezza di appartenenza al territorio e desiderio di coinvolgimento nella sua gestione. Promuovere la cittadinanza partecipata

6 I giovani svolgeranno unanalisi del contesto e dei suoi fabbisogni e progetteranno interventi per tutelare e valorizzare il patrimonio culturale, artistico e ambientale. Questa attività li solleciterà a sentirsi parte integrante della società, nonché a sviluppare un forte senso di cittadinanza comunitaria. Noi non dobbiamo cessare di esplorare, ed il fine di tutta la nostra esplorazione sarà quello di arrivare là dove cominciammo e di conoscere quel posto per la prima volta. T. Eliot

7 Durata Il progetto ha durata triennale, dalla.s. 2012/13 al 2014/15. Territori coinvolti: 4 ambiti territoriali provinciali - Roma, Frosinone, Chieti e Pescara per 4 Scuole Superiori ciascuno Quando e Dove

8 I partner del Progetto Lassociazione, fondata nel 1955, è stata la prima ad occuparsi del patrimonio storico-artistico, culturale, ambientale e paesaggistico italiani. E articolata in più di 200 sezioni locali. Pubblica un Bollettino mensile e numerosi Quaderni monotematici. Dal 1970 ha attivato un Settore Educazione. Ha protocolli di intesa con diversi Ministeri - ad iniziare dal MIUR - numerose altre associazioni ed Enti attivi per la tutela, la sostenibilità e la cittadinanza attiva.

9 I partner del Progetto

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11 Conoscere… Lacquisizione di capacità progettuali e di competenze nellanalisi dei bisogni del territorio di appartenenza, grazie ad una formazione teorica, condotta con un approccio metodologico mirato al coinvolgimento diretto degli studenti sulla base dellesperienza personale, consentirà loro di sperimentare il confronto e la partecipazione. Per intervenire…. Nella fase attuativa, essi potranno, invece, agire azioni di cittadinanza, pensate e progettate a seguito di unanalisi del fabbisogno, e daranno vita a progetti di riqualificazione urbana, promozione del territorio dal punto di vista storico, artistico, culturale e ambientale. Un Progetto che intende coniugare Teoria e Prassi Un Progetto che intende coniugare Teoria e Prassi LEARN BY DOING

12 Le attività progettuali : azioni e soggetti coinvolti

13 Saranno coinvolte complessivamente 16 scuole. In ciascuna scuola si individueranno almeno 2 docenti referenti, che parteciperanno ad un corso di formazione, dedicato a: promozione delle life skills - competenze per la vita - direttamente connesse alla cittadinanza attiva; promozione di metodologie educative basate sul gruppo dei pari e sulla valorizzazione del gruppo classe; Promozione di una consapevolezza diffusa e attenta rispetto alle competenze alla cittadinanza attiva sulle tematiche della tutela e valorizzazione del patrimonio culturale dei luoghi in cui sono collocate le scuole. tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico locale e regionale; organizzazione delle attività per progetti, programmi e verifiche. Il ruolo dei docenti

14 Il ruolo dei supporter In ciascuna Scuola sarà individuato un gruppo di riferimento di supporter (alunni delle classi terze) che saranno inizialmente formati al ruolo dai loro stessi docenti, coadiuvati dagli esperti dei Partner e dai tutor di progetto. Questa azione di formazione sarà ripetuta al terzo anno di vita del progetto, per dare continuità ad esso. I supporter saranno direttamente i promotori e realizzatori di progetti di tutela e valorizzazione culturale del patrimonio artistico paesaggistico della zona. Potranno altresì collaborare nellaccoglienza scolastica, nella gestione della assemblee di classe, nellascolto attivo delle problematiche studentesche, nellattivazione di progettualità che promuovano la responsabilità diretta degli studenti, ecc…

15 Il ruolo dei tutor In ciascuna scuola opererà un Tutor di riferimento di età inferiore ai 35 anni – selezionato e indicato dai Partner del Progetto - che affiancherà gli esperti nella formazione, collaborerà con i docenti, svolgerà funzioni di supporto e supervisione rispetto ai singoli gruppi di supporter.

16 Punti di forza del progetto Lavorare in Rete Sinergica allinterno di di un gruppo di lavoro trasversale costituito da esperti, docenti, studenti e tutor, collegati con le altre scuole aderenti al Progetto Attivazione di metodologie didattiche efficaci basate sulle life skills e sul gruppo dei pari; Promozione della cittadinanza attiva e del protagonismo diretto degli studenti, con lattenta e partecipe collaborazione dei docenti; Visibilità a livello nazionale: Italia Nostra ed i partner si impegnano a dare il massimo risalto al Progetto, tramite i propri mezzi di comunicazione, lorganizzazione di convegni locali e nazionali, linteressamento dei mass media. Punti di forza del progetto Lavorare in Rete Sinergica allinterno di di un gruppo di lavoro trasversale costituito da esperti, docenti, studenti e tutor, collegati con le altre scuole aderenti al Progetto Attivazione di metodologie didattiche efficaci basate sulle life skills e sul gruppo dei pari; Promozione della cittadinanza attiva e del protagonismo diretto degli studenti, con lattenta e partecipe collaborazione dei docenti; Visibilità a livello nazionale: Italia Nostra ed i partner si impegnano a dare il massimo risalto al Progetto, tramite i propri mezzi di comunicazione, lorganizzazione di convegni locali e nazionali, linteressamento dei mass media.

17 Sintesi degli Obiettivi Obiettivi Paesaggi Futuri Sensibilizzare gli alunni alla cittadinanza attiva e al senso civico: PARTECIPAZIONE Trasmettere agli alunni strumenti operativi per intervenire sul proprio territorio PROGETTAZIONE Migliorare il rapporto tra i giovani e il loro territorio: CONOSCENZA DEL TERRITORIO Creare momenti di scambio e condivisione tra le scuole coinvolte: LAVORO DI RETE Coinvolgere le famiglie e il territorio SCAMBIO INTERGENERAZIONALE Promuovere un diffuso senso di responsabilità verso la sostenibilità ambientale EDUCARE ALLA SOSTENIBILITA

18 Lavorare per progetti trasforma la consueta pratica didattica in una didattica attiva, coinvolgente tutti gli studenti, attenta ai loro feedback, con lobiettivo di renderli partecipi del loro processo di apprendimento e di sollecitare in loro lo sviluppo di qualità dinamiche.

19 Le fasi operative sono :1fase: Formazione ai docenti2 fase: Formazione agli alunni (Fase formativa)3 fase:Laboratori di Progettazione (Fase attuativa)4 fase:Disseminazione dei risultati (convegno finale)Fase trasversale: Monitoraggio e valutazione

20 fase formativa La fase formativa è propedeutica alla realizzazione di alcuni micro-progetti ideati dai giovani, sulla base dei bisogni territoriali individuati e sulle tematiche trattate nel contesto formativo. fase attuativa La fase attuativa (realizzazione dei progetti) potrà concretizzarsi sia in orario scolastico che eventualmente in orario extra-scolastico. Le esperienze svolte nei diversi ambiti territoriali saranno documentate attraverso differenti supporti (ad esempio: filmati, fotografie, documenti cartacei ecc.), e condivise con gli altri partecipanti durante il convegno finale.

21 La fase di progettazione I ragazzi realizzeranno progetti inerenti il proprio territorio. Lidea progettuale potrà riguardare i seguenti ambiti: salvaguardia e valorizzazione dei beni artistici, paesaggistici e culturali, valorizzazione dei bacini culturali e delle identità locali, promozione della partecipazione diretta della cittadinanza, controllo dei valori ambientali, promozione del risparmio energetico, ecc...

22 Inoltre … Altre attività previste nel Progetto sono: Eventi di lancio per presentare il Progetto nel territorio provinciale; Realizzazione di un Portale Web che metterà in rete tutte le Scuole coinvolte; Stage laboratoriali estivi per i giovani supporter; Elaborazione di un prodotto editoriale finale a cura dei ragazzi; Realizzazione di un evento finale che si pone come luogo di incontro e testimonianza delle esperienze svolte, scambio e confronto sinergico tra tutti i partecipanti.

23 In sostanza … Si parte dal territorio… e si ritorna al territorio, come cittadini responsabili. Il territorio è considerato Punto di partenza e Punto di arrivo.

24 Le metodologie

25 Peer education E una strategia educativa flessibile e innovativa, in quanto porta al centro del ruolo pedagogico il giovane opportunamente formato. Nella strategia della Peer Education non sono più gli adulti a trasferire contenuti, valori, esperienze: sono piuttosto i giovani stessi a confrontarsi fra loro, scambiandosi punti di vista, ricostruendo problemi ed immaginando autonomamente soluzioni, sperimentandone e valutandone la fattibilità..

26 Life skills Si intende la gamma di abilità comportamentali, cognitive, emotive e relazionali di base, che consentono alle persone di operare con competenza sia sul piano individuale che su quello sociale. Il nucleo fondamentale delle Life Skills identificato dallOMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) è costituito da 10 competenze, che possono essere raggruppate in 3 aree: EMOTIVE- consapevolezza di sé, gestione delle emozioni, gestione dello stress COGNITIVE - risolvere i problemi, prendere decisioni, senso critico, creatività, verifica SOCIALI - empatia, comunicazione efficace, relazioni efficaci

27 La progettazione sociale Progettare = GETTARE PRO, gettare in avanti PROGETTAZIONE COME... lavoro dinsieme che coinvolge soggetti diversi attività organizzata che tiene conto di persone, risorse, tempi, per la pianificazione di azioni azione creativa per ideare e intraprendere strade alternative per essere promotori di cambiamento possibilità di trasformare buone intenzioni in buoni progetti

28 la CASSETTA degli ATTREZZI Corso di formazione per docenti Sito italianostraedu.org referenti provinciali di Italia Nostra

29 STRUMENTI di MONITORAGGIO una scheda iniziale destinata a tutti gli allievi coinvolti nelle attività: essa sarà compilata dagli allievi beneficiari supportati nella somministrazione dai docenti. una scheda in itinere (diario di bordo) destinata a tutti gli allievi che stanno svolgendo le attività: una scheda finale destinata sia agli allievi che ai formatori coinvolti.

30 Da ogni minuscolo germoglio nasce un albero con molte fronde. Ogni fortezza si erige con la posa della prima pietra. Ogni viaggio comincia con un solo passo. Lao Tzu


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