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A cura di: Giovanni Passalacqua (coordinatore), Ilaria Baiardini M.Beatrice Bilò, F.Bonifazi, Sergio Bonini, Marina Braga, G.Walter Canonica, Antonio Caviglia,

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1 A cura di: Giovanni Passalacqua (coordinatore), Ilaria Baiardini M.Beatrice Bilò, F.Bonifazi, Sergio Bonini, Marina Braga, G.Walter Canonica, Antonio Caviglia, Nunzio Crimi, Alessandro Fiocchi, Claudia Gramiccioni, Giovanni Invernizzi, Massimo Landi, Carlo Lombardi, Roberto Marasso, Giorgio Marenco, Manlio Milanese, Gianna Moscato, Angelo Passaleva, Desiderio Passali, Giovanni Rolla, Giovanni A. Rossi, Gianenerico Senna, Marzia Simoni. AGGIORNAMENTO ITALIA 2007

2 Le ragioni per creare linee guida per la gestione della rinite allergica La rinite allergica è un problema sanitario globale che colpisce dal 5 al 50 % della popolazione La sua prevalenza è in aumento. Pur non essendo una malattia grave, la rinite influisce sulla vita sociale ed altera le prestazioni scolastiche e lavorative. I costi socio sanitari sono rilevanti. E stato dimostrato che la divulgazione e lapplicazione delle linee guida sono in grado di migliorare la gestione dei pazienti.

3 Liniziativa ARIA è stata sviluppata: come uno stato dellarte per gli specialisti, i medici di medicina generale e per tutti gli operatori sanitari, per aggiornare le conoscenze sulla rinite allergica, per sottolineare limpatto che la rinite ha sullasma, per fornire una revisione evidence-based sulle procedure diagnostiche, per fornire una revisione evidence-based sui trattamenti, per proporre un approccio a gradini per la gestione della malattia, per precisare limpatto della malattia nei paesi in via di sviluppo e per adattare opportunamente le linee guida

4 ARGOMENTO - Farmacoterapia - Controllo ambientale - Medicine alternative - Ruolo delle IgE - ARIA in athletes - Immunoterapia ARIA: Gli aggiornamenti RESPONSABILE J.Bousquet Custovic/van Wijck G. Passalacqua J. Bousquet S. Bonini Passalacqua/Durham PUBBLICAZIONE Allergy, 2006; 61: 1086 Allergy 2005; 60: 524 JACI 2006; 117: 1054 Allergy 2006; 61 Allergy 2006; 61: 681 JACI 2007; IN PRESS

5 DEFINIZIONE EPIDEMIOLOGIA CLASSIFICZIONE CLINICA E DIAGNOSTICA IMPATTO SULLA QoL TRATTAMENTO IMPATTO SULLASMA

6 RINITE ALLERGICA: Patologia della mucosa nasale indotta da una infiammazione IgE mediata conseguente allesposizione allergenica. E caratterizzata clinicamente da: rinorrea, starnuti, prurito e ostruzione, reversibili spontaneamente o in seguito a terapia CLASSIFICAZIONE DELLA RINITE - Allergica (intermittente/persistente) - Infettiva (batterica/virale/altri) - Occupazionale (allergica e non allergica) - Da farmaci - Ormonale - Idiopatica - Altre (NARES, atrofica, da cibi, da irritanti) DIAGNOSI DIFFERENZIALE Condizioni che possono dare sintomi di rinite - Poliposi - Alterazioni meccaniche (deviazione setto, ipertrofia turbinati, atresia coanale, corpi estranei) - Tumori (Benigni/maligni) - Granulomatosi (Wegener, sarcoidosi, infezione) -Discinesie ciliari - Rinoliquorrea

7 APC ALLERGENE Th1 Th2 Eos IL-5 B IL-4 Y Y Y Y Y IgE MAST IL-13 ECP EDX MBP CD4 FASE IMMEDIATA Istamina, PG, PAF LTs MOLECOLE DI ADESIONE ALLERGENE iNOS TNFa NK Neu RECLUTAMENTO CELLULARE Y FASE TARDIVA INFIAMMAZIONE

8 Mucosa nasale normale Rinite allergica con Infiltrazione eosinofila

9 DEFINIZIONE EPIDEMIOLOGIA CLASSIFICZIONE CLINICA E DIAGNOSTICA IMPATTO SULLA QoL TRATTAMENTO IMPATTO SULLASMA

10 Prevalenza della rinite tra i 13 e i 14 anni Studio ISAAC Strachan et al, Pediatr Allergy Immunology 1997

11 Variazione della prevalenza della rinite stagionale in Italia Galassi C. Changes in prevalence of asthma and allergies among children and adolescents in Italy: Pediatrics 2006; 117: % 18.9% * 31.6% 13.8% * +4.1 ( ) Adolescenti di anni +5.2 ( ) Bambini di 6-7 anni Variazione %* Sintomi di rinite negli ultimi 12 mesi 17.2% 9.0% * 14.4% 6.3% * +2.8 ( ) Adolescenti di anni +2.7 ( ) Bambini di 6-7 anni Variazione %* Pollinosi nella vita

12 Pollinosi nella vita Sintomi di rinocongiuntivite negli ultimi 12 mesi Sintomi di rinite negli ultimi 12 mesi anni6-7 anni Galassi C..Changes in prevalence of asthma and allergies among children and adolescents in Italy: Pediatrics 2006; 117:34-42 Migliore et al, EpidemiolPrev 2005; 29 (suppl 2) Eurostat, First demographic estimates ww.europa.eu.int/comm/eurostat/ Quanti bambini hanno rinite stagionale in Italia popolazione totale: ; popolazione 0-14:

13 5.878 NO ANTI-H1 27% dei pz con rinite allergica senza rinite allergica 82% dei pazienti con prescrizione di antiH con prescrizione di anti-H1 73% dei pazienti con rinite allergica Prevalenza di rinite allergica e prescrizione di antistaminici nel database HealthSearch dei MMG: pazienti. Probabile sottodiagnosi Diagnosi di Rinite Allergica % Prescrizione di Anti-H1 orale % Mantovani, Bettoncelli; Cricelli, Sessa, Canonica, Passalacqua, Allergy 2007

14 DEFINIZIONE EPIDEMIOLOGIA CLASSIFICAZIONE CLINICA E DIAGNOSTICA IMPATTO SULLA QoL TRATTAMENTO IMPATTO SULLASMA

15 ARIA La classificazione della rinite allergica in stagionale e perenne è stata modificata in: rinite allergica intermittente e persistente

16 Nel caso di allergeni pollinici, la sovrapposizione delle stagioni può causare sintomi protratti Nel caso di allergeni perenni (es.Acari) il livello ambientale fluttua e può scendere tanto da non provocare sintomi anche per periodi lunghi. Mesi theshold level for symptoms Livello soglia dei sintomi

17 minimal persistent inflammation Der p I (high) Der p I (low) mite allergen ( g/g of dust) Il concetto di infiammazione minima persistente Ciprandi et al, J Allergy Clin Immunol 1996 Meccanismi della rinite indotta da acari Mesi Sintomi Infiammazione Livello soglia dei sintomi

18 SARPARMAR reclute SAR: sensibilizz. pollini PAR: sensibilizz. perenni MAR: entrambi 72% 11% 17% SAR PAR MAR Marzo-sett Ott-febbraio Score sintomatologico di rinite nei periodi mar-sett e ott-febb a seconda della sensibilizzazione NS Ciprandi et al, Allergy 2005 Seasonal and perennial allergic rhinitis: is this classification adherent to real life?

19 Moderata-grave uno o più dei seguenti. Alterazioni del sonno. Limitazioni delle attività quotidiane. Riduzione prestazioni lavorative/scolastiche. Sintomi gravi Persistente. > 4 giorni/settimana. e > 4 settimane Lieve sonno conservato & nessuna limitazione nelle attività quotidiane & normale attività lavorativa o scolastica & non sintomi fastidiosi Intermittente. < 4 giorni/settimana. o < 4 settimane Classificazione ARIA Nei pazienti non trattati

20 intermittente persistente Rinite stagionale Rinite perenne Le definizioni di persistente e intermittente NON sono sovrapponibili né intercambiabili con quelle di stagionale e perenne Demoly et al, Allergy 2003

21 Durham & Bauchau, Allergy 2005, ERJ 2005 SAR/PAR N=406 Intermittent 71% Persistent 29% ARIA PAR 32% Both 20% SAR 48% Le definizioni di persistente e intermittente NON sono sovrapponibili né intercambiabili con quelle di stagionale e perenne

22 DEFINIZIONE EPIDEMIOLOGIA CLASSIFICAZIONE CLINICA E DIAGNOSTICA IMPATTO SULLA QoL TRATTAMENTO IMPATTO SULLASMA

23 SINTOMI TIPICI DI RINITE ALLERGICA - rinorrea acquosa - starnuti a salve - ostruzione nasale - prurito nasale - (congiuntivite) SINTOMI NON TIPICI - sintomi unilaterali - ostruzione nasale isolata - rinorrea purulenta - rinorrea posteriore isolata - Dolore, anosmia - epistassi ricorrenti SUGGESTIVI PER CONGIUNTIVITE ALLERGICA - sintomi di rinite concomitante - sintomi oculari bilaterali - lacrimazione - prurito oculare - arrossamento oculare NON TIPICI DI CONGIUNTIVITE ALLERGICA - completa assenza di rinite - sintomi unilaterali - fotofobia - bruciore oculare - secchezza della congiuntiva

24 INDAGINI ESSENZIALI - Anamnesi - Rinoscopia anteriore - Skin prick test (prima scelta) - Dosaggio IgE specifiche INDAGINI AGGIUNTIVE - Citologia nasale striscio da scraping o brushing o lavaggio - Endoscopia (flessibile o rigida) - Test di provocazione nasale - Spirometria

25 Principali comorbilità RINITE ASMA RINOSINUSITE CONGIUNTIVITE OTITE

26 I pazienti con rinite persistente devono sempre essere indagati per leventuale presenza di asma Anamnesi Esame obiettivo Spirometria Se positivi o suggestivi ostruzionenormale TEST DI REVERSIBILITA TEST DI PROVOCAZIONE ASPECIFICA

27 RINOSINUSITE (E POLIPOSI): Patologia infiammatoria del naso e seni paranasali. ALMENO DUE DI: Ostruzione nasale Rinorrea ant. o post. Ipo-anosmia Dolore faciale EVIDENZA ENDOSCOPICA DI: Poliposi Scolo purulento dal meato medio Edema mucosale nel meato medio E/O EVIDENZA TC di poliposi, Interessamento sinusale od ostio-meatale Fokkens et al, Allergy 2005; 60: 583 E

28 Prurito/rinorrea/starnuti SINO Può trattarsi di rinite allergica Allergia poco probabile + Congiuntivite/ Ostruzione Stagionalità + Rinite allergica verosimile Rinite allergica molto probabile + Rinorrea posteriore + Dolore/ ostruzione Considera rinosinusite Conferma diagnosi con Prick test o IgE specifiche Conferma diagnosi con Endoscopia o TC

29 DEFINIZIONE EPIDEMIOLOGIA CLASSIFICAZIONE CLINICA E DIAGNOSTICA IMPATTO SULLA QoL TRATTAMENTO IMPATTO SULLASMA

30 La rinite allergica: Aumenta il rischio di sviluppare asma E causa di sensibili costi sociosanitari diretti ed indiretti Altera significativamente la qualità della vita (QoL) dei soggetti che ne soffrono. Riduce la performance scolastica e lavorativa Condiziona lapprendimento Peggiora la qualità/quantità del sonno La valutazione della Qualità della Vita è un importante parametro complementare alla clinica e alle misure funzionali per la valutazione della gravità e delleventuale effetto delle terapie

31 QoL: Questionari per la rinite Adulti30Baiardini Allergy, 2003 Rhinasthma Adulti16Juniper JACI, 2003 Nocturnal Rhinoconjunctivitis QoL questionnaire (NRQLQ) Adulti10Revicki Qual Life Res, 1998 Multiattribute rhinitis utility index Adolescen ti (12-17) 25Juniper JACI, 1994 Adolescent Rhinoconjunctivitis Quality of Life Questionnaire Bambini (6-12) 23Juniper JACI, 1998 Pediatric Rhinoconjunctivitis Quality of Life Questionnaire (PRQLQ) Adulti14Juniper Clin Exp Allergy 2000 Mini Rhinoconjunctivitis Quality of Life Questionnaire (Mini-RQLQ) Adulti28Juniper JACI, 1999 Rhinoconjunctivitis Quality of Life Questionnaire (RQLQ) EtàN di items RefQuestionario

32 0 0,5 1 1,5 2 2,5 3 3,5 QoL nella rinite: Juniper RQLQ global score Grave persist. Lieve persist. Grave interm. Lieve interm. Bousquet, JACI 2006 La gravità più che la durata dei sintomi influisce sulla qualità di vita.

33 Bousquet, JACI SonnoAttività quotidianeLavoro La gravità più che la durata dei sintomi influisce sulla qualità di vita. Lieve interm. Grave interm. Lieve persist. Grave persist

34 % subjects Insonnia grave Sleep apnea Insonnia syndrome 591 pazienti con rinite allergica 83% trattati 502 controlli Insonnia secondo Leger et al (2000) Grave persist. Lieve persist. Grave interm. Lieve interm. Controlli Disturbi del sonno: studio DREAMS Leger et al, JACI 2003

35 DEFINIZIONE EPIDEMIOLOGIA CLASSIFICAZIONE CLINICA E DIAGNOSTICA IMPATTO SULLA QoL TRATTAMENTO IMPATTO SULLASMA

36 Farmacoterapia sicurezza efficacia facilità di somministrazione Immunoterapia efficacia prescrizione specialistica può modificare la storia naturale Allontanamento dellallergene indicato quando possibile Educazione del paziente Sempre indicata costi

37 Categorie di prova sperimentale Shekelle et al, BMJ 1999 Ia. Risultati da meta-analisi o da più studi randomizzati e controllati Ib. Risultati da almeno uno studio controllato e randomizzato II. Risultati da almeno uno studio controllato ma non randomizzato III. Risultati da studi descrittivi, studi di confronto e studi caso-controllo IV. Pareri ed opinioni di gruppi di esperti, o esperienze cliniche o case reports

38 Grado di forza della prova sperimentale Shekelle et al, BMJ 1999 ABasata su dati di categoria I BBasata direttamente su dati di categoria II o estrapolata da dati di categoria I CBasata direttamente su dati di categoria III o estrapolata da dati di categoria II DBasata direttamente su dati di categoria IV

39 Le misure intese a ridurre la concentrazione ambientale di allergene indoor (acari e animali domestici) andrebbero sempre applicate, nonostante le evidenze sperimentali attualmente disponibili rimangano controverse (C). Infatti, sebbene molte delle misure igieniche siano in grado di ridurre la concentrazione ambientale di allergeni, poche di esse da sole hanno un effetto clinico sui sintomi. Al momento, la misura più efficace dal punto di vista clinico è lutilizzo di fodere impermeabili (A). I filtri HEPA possono ridurre i sintomi da esposizione ad allergeni animali indoor (B) Lutilizzo di materassi in lattice non costituisce un vantaggio rispetto ai materiali tradizionali. Custovic & Gerth van Wijck, Allergy 2005 Prevenzione ambientale

40 EPITELI ANIMALI IVIIbAllontanamento animale da casa IVIIbAllontanamento dalla stanza da letto Ib Filtri aria HEPA IVIIbLavaggio dellanimale IV Rimozione tappeti IV Pulizia con aspirapolvere a filtri HEPA IVIIbPulizia con aspirapolvere a filtri HEPA IVIIIAcaricidi IVIbRimozione tappeti IVIIbLavaggio lenzuola a caldo (55-60 o C) IbIaCoprimaterassi/cuscini ACARI Effetto clinicoEffetto sui livelli Di allergene Misura Custovic, Allergy 2005 Livelli di evidenza dellefficacia di alcune misure di prevenzione

41 Gli antistaminici di II generazione sono efficaci su rinorrea, starnuti e prurito. Tuttavia, è stato osservato che alcuni di loro migliorano anche lostruzione. Nayak, Allergy 2001; Wilson, Allergy 2002 Simons, JACI 2003; Potter, Allergy 2003 Hore, Clin Exp Allergy 2005 I corticosteroidi nasali sono efficaci sullostruzione. Il massimo effetto richiede ore, ma possono agire sui sintomi già a partire dalle 12 ore circa. Jen, Ann Allergy Asthma Immunol 2000 Denkewicz, JACI 2003 Trattamenti farmacologici

42 Meta analisi dellefficacia degli antistaminici orali sullostruzione nasale della rinite perenne valutata dal paziente e dal medico. Hore, CEA 2005

43 Meta-analisi degli Antileucotrienici nella rinite Wilson, AJM 2003

44 Nella rinite gli antileucotrienici non sono superiori agli antistaminici in termini di efficacia e sono inferiori agli steroidi topici (A). Possono essere utilizzati nel trattamento della rinite quando coesistono i sintomi di asma bronchiale (A). Possono incrementare il beneficio ottenuto con la terapia tradizionale (B). Il profilo di sicurezza sembra essere ottimale. Il rapporto costo/beneficio deve essere considerato caso per caso. Antileucotrienici

45 Anticorpo anti-IgE LAB anti-IgE (Omalizumab) è clinicamente efficace nella rinite e nellasma allergica (anche concomitanti). INDICAZIONE AIFA: Fascia H, sopra 12 anni per asma allergica grave, da allergeni perenni, che non è controllata nonostante la massima terapia farmacologica. E stato proposto (studi sperimentali) il possibile utilizzo dellanti-IgE in associazione allimmunoterapia, nellallergia alimentare e nellallergia a latice. Bousquet, Chest 2004; Vignola, Allergy 2005 Holgate, CEA 2005; Casale, JACI 2006; Leung, NEJM 2004

46 Medicine complementari/alternative: Dal punto di vista scientifico non vi è alcuna prova definitiva o convincente di efficacia per questi trattamenti in rinite e asma. Non vi sono prove di efficacia dellagopuntura. Alcuni risultati positivi nella rinite sono stati riportati con lomeopatia, ma esiste numero equivalente di studi negativi e pertanto nessuna raccomandazione può essere fatta. Alcuni studi riportano lefficacia di certi rimedi fitoterapici, ma i dati sono pochi ed esistono problemi di sicurezza, interazioni farmacologiche e standardizzazione Le tecniche di rilassamento e gli esercizi respiratori possono essere di beneficio nellasma, ma non raccomandabili come trattamento standard. ARIA Update on Complementary Medicine. Passalacqua G et al. JACI 2006

47 AGOPUNTURA OMEOPATIA CHIROPRATICA YOGA TYLOPHORA BUTTERBUR SAIBOKU-TO MA-HUANG BOSWELLIA FOTOTERAPIA BCCCBCBBB-BCCCBCBBB- CB---B--BBCB---B--BB ASMARINITE Passalacqua et al, JACI 2006; 117: 1054 Forza delle raccomandazioni per alcune medicine alternative

48 IbAnticolinergici topici IaAntistaminici topici IVIrrigazioni nasali (isotoniche, ipertoniche, gocce, aerosdols…) Ib***Decongestionanti topici IVMedicine complementari/alternative Ia**Anti-IgE IaSLIT IaSCIT Ia*Antileucotrienici IaCorticosteroidi topici IaAntistaminici orali di II generazione Livelli di evidenza dellefficacia di trattamenti farmacologici * Indicati solo nellasma associata a rinite ** Indicazione attualmente limitata allasma allergica grave *** Non indicati al di sotto dei 12 mesi di età

49 Efficacia clinica (rinite) Efficacia clinica (asma) Efficacia clinica bambini (rinite) Efficacia clinica bambini (asma) Prevenzione sensibilizzazioni Prevenzione asma Effetto a lungo termine Ia Ib Ib* Ib Ia Ib IIa Ib* IIa SCITSLIT * Un solo studio randomizzato in aperto. Passalacqua e Durham, JACI 2007, modificata Grado di evidenza sperimentale per immunoterapia Sottocutanea (scit) e sublinguale (slit)

50 SCITCONTROLLI Senza asma Con asma Sottocutanea Niggemann et al, Allergy 2006 SLITCONTROLLI Sublinguale Novembre et al, JACI 2004 Prevenzione dello sviluppo di asma Dopo 5 anni (sottocutanea)Dopo 3 anni (sublinguale) Senza asma Con asma

51 Lieve intermittente Lieve persistente Moderata- grave intermittente Moderata- grave persistente Allontanamento di allergeni e irritanti Decongestionante nasale (<10 giorni) (o decongestionante orale) Steroide nasale Antistaminico non sedativo orale o locale Immunoterapia Trattamento della rinite allergica ARIA -Allergic Rhinitis and its Impact on Asthma Cromoni Antileucotrienico (se coesiste asma)

52 LIEVEMOD/GRAVELIEVEMOD/GRAVE Antistaminico orale o nasale e/o decongest.nasale Antistaminico orale o nasale e/o decongest.nasale o steroide nasale (cromone) RIVEDERE DOPO 2-4 SETTIMANE Migliora: continua 1 mese Non migliora: aumentare terapia Steroide nasale RIVEDERE DOPO 2-4 SETTIMANE Migliora: continua 1 mese Non migliora: Rivedere diagnosi Compliance? Altre cause? Aumenta Steroide topico Aggiunge antistaminico Rinorrea aggiunge ipratropio Ostruzione. aggiunge decongest steroide orale. Se congiuntivite aggiungere: antistaminico orale o topico o cromone topico CONSIDERARE IMMUNOTERAPIA Non migliora: CONSIDERARE CHIRURGIA Trattamento della rinite INTERMITTENTE PERSISTENTE

53 DEFINIZIONE EPIDEMIOLOGIA CLASSIFICAZIONE CLINICA E DIAGNOSTICA IMPATTO SULLA QoL TRATTAMENTO IMPATTO SULLASMA

54 La rinite e lasma sono aspetti clinici differenti di un unico disordine immuno-mediato dellapparato respiratorio. - Dati epidemiologici - Immunologia - Aspetti funzionali La rinite rappresenta un fattore certo di rischio per asma, anche indipendentemente dallatopia. La forma allergica è quella associata al rischio maggiore. La sensibilizzazione ad allergeni perenni comporta un rischio maggiore di asma rispetto a quella ad allergeni stagionali. La rinite allergica si associa frequentemente ad iperreattività bronchiale aspecifica Leynaert B et al, JACI 1999 Peroni D et al, Clin Exp Allergy 2003 Guerra S t al, JACI 2002 Ciprandi G, Int Arch Allergy Immunol 2004

55 Crimi et al.J Appl Physiol 2001 ASMATICO RINITICO Biopsie bronchiali dopo test di provocazione specifico in soggetti allergici con asma o con sola rinite Identica infiammazione bronchiale, indipendente dai sintomi

56 Rinite perenne: fattore indipendente di rischio per lasma Leynaert et al, J Allergy Clin Immunol % Pazienti con asma atopicinon-atopici rinite controlli

57 591 pazienti con rinite 502 controlli Visti da specialisti (allergologi, ORL, pneumologi) allergia a pollini, acari, epiteli contrlievegravelievegrave intermittente persistente % pazienti Prevalenza di asma (diagnosticata dal medico) nella rinite Bousquet, CEA 2005

58 Il corretto trattamento della rinite riduce le visite extra, ricoveri in pronto soccorso ed i costi di gestione dellasma. Tale effetto è altamente significativo con gli steroidi nasali e, in misura minore, con gli antistaminici. Crystal-Peters, JACI 2002 Fuhlbrigge, Curr Opin Allergy Immunol 2003 Se la rinite è trattata in maniera efficace, specialmente per quanto riguarda lostruzione nasale, si possono osservare effetti clinici positivi anche sullasma concomitante. Baena-Cagnani et al, Int Arch Allergy Immunol 2003 Nelson HS, JACI 2003

59 Rinite e asma professionale La rinite è associata ad asma professionale (AP) in una elevata percentuale di casi (76-92%). (Malo 1997) La presenza di sintomi come prurito e rinorrea è predittiva della presenza di AP da agenti ad alto peso molecolare (p.m.) (Vandenplas 2005) La rinite è un fattore di rischio per AP specialmente in certe settori come agricoltura, lavoratori a contatto con animali come veterinari ecc. (Kajarlainen 2003, Krakowiak 2007) I sintomi di rinite precedono di circa 6-24 mesi linsorgenza dei sintomi di asma in circa la metà dei casi di AP indotta da agenti ad alto p.m. (Malo 1997, Cortona 2001, Storaas 2005 ) La rinite è considerata un marker precoce di AP utile durante la sorveglianza sanitaria dei lavoratori esposti ad asmogeni ad alto p.m. (Saia 2004)

60 Negli atleti di elìte la prevalenza di rinite e asma è elevata (fino ad oltre il 50%), superiore a quella della popolazione generale e in incremento costante La sintomatologia rinitica e asmatica è influenzata per prevalenza, caratteristiche e gravità dal tipo di sport praticato e dalle condizioni ambientali (maggiore nel nuoto e negli sport invernali) Gli atleti trattati, secondo le Linee Guida Internazionali, hanno mostrato un significativo miglioramento dei sintomi, della QoL e del livello di performance. Tuttavia, alcuni farmaci antiallergici e/o antiasmatici possono incidere sulla performance ed il loro uso è pertanto regolato da specifiche norme della World Anti-Doping Agency (WADA) Rinite e asma negli atleti Bonini S et al., Allergy 2006: 61:

61 Non eseguire prima o dopo esercizio fisicoPermessaImmunoterapia Una concentrazione urinaria > 10μg/ml è considerata rilievo anomalo - Permessa la pseudoefedrina Proibiti in competizione Efedrina, metil-efedrina Una concentrazione di salbutamolo >1000ng/ml è considerata rilievo analitico anomalo se non provato luso terapeutico per via inalatoria esenzione per uso terapeutico abbreviato Salbutamolo, terbutalina, formoterolo, salmeterolo per via inalatoria Proibitiβ2 agonisti orali Consentite formulazioni topiche per uso dermatologico, auricolare, nasale, buccale Esenzione per uso terapeutico Steroidi topici per via inalatoria Proibiti in competizione; esenzione per uso terapeutico Steroidi orali, i.m. e e.v. PermessiAntileucotrienici Da preferire quelli di II generazione per i minori effetti sul sistema cardiovascolare e nervoso centrale PermessiAntistaminici NOTERegolamentoTrattamento Lista WADA 2007, in vigore dal 1 gennaio 2007 – Farmaci consentiti e proibiti agli atleti

62 Raccomandazioni 1- I pazienti con rinite persistente dovrebbero essere sempre studiati per eventuale asma concomitante 2- Nei pazienti con asma dovrebbe essere sempre valutata la eventuale rinite concomitante 3- La strategia ideale dovrebbe associare il trattamento delle vie aeree superiori e inferiori cercando di ottimizzare efficacia, sicurezza e costi.

63 PROGETTO MONDIALE ARIA Sponsor Nazionali LIBRA


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