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La riforma sanitaria del 1992-1993: le caratteristiche Franca Maino Lezione del 20 marzo 2002.

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1 La riforma sanitaria del : le caratteristiche Franca Maino Lezione del 20 marzo 2002

2 La riforma della riforma => le principali novità introdotte dal D.lgs 502/92 (così come modificate un anno più tardi con il D.lgs 517/93) sono sintetizzabili nei seguenti punti: zpianificazione zindividuazione di livelli uniformi di assistenza da garantire a tutti i cittadini znuovi criteri di finanziamento e di spesa zpotenziamento del ruolo delle regioni ztrasformazione delle Usl in aziende e la costituzione delle aziende ospedaliere zde-convenzionamento e l'accreditamento degli operatori privati zsistema tariffario

3 Il ruolo dello Stato zIl governo programma la politica sanitaria mediante la definizione del Piano sanitario nazionale (Psn). zCon questo strumento si stabiliscono: - gli obiettivi fondamentali di prevenzione, cura e riabilitazione - le linee di indirizzo del Ssn - i livelli di assistenza da assicurare in condizioni di uniformità su tutto il territorio nazionale - i finanziamenti di parte corrente e in conto capitale.

4 Delegificazione del Psn: zdiventa uno strumento di programmazione del Governo zviene così sottratto alla farraginosa gestione parlamentare che nel passato ne aveva impedito lapprovazione zcome conseguenza immediata si ha lapprovazione del Psn per il triennio

5 Regioni e sanità: zIl riordino rafforza in modo sostanziale i poteri delle regioni in materia di programmazione, finanziamento, organizzazione, funzionamento e controllo delle attività, responsabilizzazione per i risultati finali della gestione

6 I D.lgs 502/92 e 517/93 attribuiscono alle regioni e alle province autonome la funzione legislativa con cui determinare i principi dell'organizzazione dei servizi sanitari. Questo significa: zdefinire gli ambiti territoriali delle aziende sanitarie; zindividuare quali ospedali siano da proporre per la costituzione in aziende ospedaliere (Ao); zdefinire i principi riguardanti lorganizzazione dei servizi e delle attività finanziarie; zdeterminare i criteri di finanziamento di Asl e Ao; zdisciplinare i rapporti tra le Asl e le Ao e i rapporti tra le istituzioni sanitarie pubbliche e private mediante i criteri dell'accreditamento, le modalità di pagamento a prestazione e il sistema di verifica e revisione della qualità; zdefinire i criteri per l'individuazione delle strutture organizzative (gestione economica, finanziaria e patrimoniale delle aziende sanitarie e del Consiglio sanitario, istituzione di dipartimenti di prevenzione presso ciascuna Asl); zverificare il raggiungimento dei risultati quantitativi e qualitativi fissati dal Psr.

7 Finanziamento a livello regionale zla responsabilità del riequilibrio finanziario della sanità viene spostata sulle regioni, che dispongono di entrate derivanti dal Fsn e di entrate proprie => zle regioni possono coprire con proprie entrate le spese in eccesso conseguenti allerogazione di livelli assistenziali superiori a quelli uniformi stabiliti dal Psn zadottare modelli organizzativi differenti da quelli assunti come base per determinare il parametro di finanziamento capitario zcoprire gli eventuali disavanzi di gestione delle Usl e delle aziende ospedaliere

8 In virtù della nuova autonomia raggiunta le regioni possono auto-finanziarsi attraverso: zla riduzione dei limiti massimi di spesa per gli esenti previsti dai livelli di assistenza zlaumento delle quote di compartecipazione alla spesa (esenti esclusi) zla sospensione temporanea di alcune prestazioni zlaumento della quota fissa sulle singole prestazioni farmaceutiche e sulle ricette relative a prescrizioni sanitarie (farmaci salvavita esclusi) zlaumento fino al 6% dellaliquota dei contributi di malattia e fino al 75% di quella dei tributi regionali zla compartecipazione alla spesa per eventuali altre prestazioni (con ciò viene dunque consentita alle regioni la possibilità di estendere il ticket ad altre prestazioni attualmente esenti come la degenza ospedaliera e lassistenza in day hospital)

9 La nuova azienda sanitaria locale zLe Asl da strutture operative dei comuni diventano enti regionali. Linnovazione più importante riguarda lacquisizione della personalità giuridica da parte delle Asl che prima erano delle semplici strutture operative dei comuni

10 La personalità giuridica consente alle Asl di: zrispondere alle obbligazioni con i propri beni, zstipulare convenzioni, zavere capacità giuridica, e quindi autonomia þpatrimoniale (seppure parziale dal momento che la quasi totalità delle risorse derivano dalla regioni che a sua volta in parte le ricevono dal Fsn), þorganizzativa (predisporre propri organi in funzione dei fini da raggiungere), þamministrativa (amministrare direttamente i propri beni e decidere in modo autonomo circa le modalità tecniche di svolgimento dei servizi), þcontabile (redigere un bilancio separato per la gestione della contabilità).

11 yAl di là di questi connotati giuridici lautonomia della Asl potrà scaturire dal modo in cui il legislatore regionale ne realizzerà lassetto organizzativo. zPur essendo stata attribuita loro una certa autonomia, le Asl rimangono ancora legate alla regione per ciò che concerne il finanziamento, i controlli e la nomina del direttore generale.

12 Finanziamento delle Asl (1) zpassaggio da una gestione burocratica ad una con caratteri di imprenditorialità zsuperamento del finanziamento a cascata (Stato- regioni-aziende) in cui i ritardi nelle erogazioni al livello superiore si riproducevano aggravati ai livelli inferiori + connessione tra entrate e prestazioni rese zfinanziamento a prestazione: le prestazioni di medicina specialistica sono erogate dalle Asl con proprie strutture oppure avvalendosi di altri soggetti pubblici o privati (accreditati) che riceveranno dalla Asl un corrispettivo predeterminato a fronte della prestazione resa (le relative tariffe sono stabilite dalla regione nellosservanza dei criteri stabiliti a livello nazionale)

13 Finanziamento delle Asl (2) zle Asl ricevono le risorse necessarie al loro funzionamento dalla regione a copertura solo parziale delle spese di gestione fino ad un massimo dell80% (questo limite mira ad incentivare le Asl ad attivarsi sul mercato per procacciarsi la parte di risorse mancante) zil finanziamento non può più essere erogato esclusivamente in base al metodo della spesa storica ma deve essere commisurato al risultato di gestione in base ai livelli qualitativi e quantitativi raggiunti zaltre quote di finanziamento possono derivare da introiti per prestazioni erogate, definiti sulla base delle tariffe regionali e da prestazioni rese a pagamento zgli eventuali disavanzi di gestione dovranno essere coperti con risorse proprie dalle regioni

14 Le aziende ospedaliere (Ao): zanche le aziende ospedaliere, come le Asl, sono enti autonomi dotati di personalità giuridica zhanno pertanto autonomia organizzativa, amministrativa, patrimoniale, contabile, gestionale e tecnica zla gestione deve basarsi sul sistema dei preventivi e consuntivi per centri di costo, sulla base delle prestazioni effettuate, così da consentire la verifica dei costi, garantire lautonomia economico-finanziaria e il pareggio di bilancio

15 Possono diventare aziende ospedaliere: i policlinici universitari definiti per legge di alto rilievo nazionale e ad alta specializzazione i presidi ospedalieri che operano in strutture di pertinenza delluniversità o che sono rilevanti per il percorso formativo gli ospedali di rilievo nazionale ad alta specializzazione dove esista una organizzazione dipartimentale di tutti i servizi le strutture destinate a diventare centro di riferimento della rete dei servizi di emergenza

16 Il finanziamento delle Ao: zè determinato dalla regione e prevede una copertura delle spese non superiore all80% zla quota restante dovrà essere coperta attraverso: Üil pagamento delle prestazioni erogate, Üla partecipazione alla spesa da parte dei cittadini e Üattività libero-professionali a pagamento zlAo ha lobbligo di chiudere il bilancio in pareggio e gli eventuali avanzi di gestione possono essere impiegati per: Üinvestimenti in conto capitale, Üoneri in parte corrente, Üforme di incentivazione del personale zal contrario i disavanzi di gestione ingiustificati comportano il commissariamento dellazienda da parte della regione e la revoca dello status di azienda autonoma

17 Non tutti gli ospedali diventano aziende. Alcuni rimangono presidi delle Asl zA questi viene garantita una forma di autonomia sotto il profilo dirigenziale e sotto quello economico-finanziario zCon riferimento al secondo aspetto è prevista una contabilità separata da quella della Asl ed è prevista per quanto possibile lapplicazione delle stesse norme in vigore per le aziende autonome.


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