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La medicina nutrizionale regolatoria Dott Pietro Pace medico-chirurgo.

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Presentazione sul tema: "La medicina nutrizionale regolatoria Dott Pietro Pace medico-chirurgo."— Transcript della presentazione:

1 La medicina nutrizionale regolatoria Dott Pietro Pace medico-chirurgo

2 MEDICINA NUTRIZIONALE

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5 NUTRISCREEN ( valutazione biologica nutrizionale ) PROFILO DEGLI ACIDI GRASSI ERITROCITARI (FLUIDITA DI MEMBRANA ) POSSIBILI CAUSE DI INSORGENZA DI MALATTIE CRONICHE ( DIABETE ) E INCIDENTI VASCOLARI (INFARTI, TROMBOSI ) STRESS OSSIDATIVO ( INVECCHIAMENTO CELLULARE) DEFICIT ENZIMATICI GENERATI DA ALIMENTAZIONI ERRATE ( ALFA 6 DESATURASI INIBITO DA INSULINA E STRESS ) EVIDENZA DI COMPORTAMENTI NUTRIZIONALI SCORRETTI

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9 TRIGLICERIDI TRE ACIDI GRASSI UNITI AD UNA MOLECOLA DI GLICEROLO

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11 I FOSFOLIPIDI SONO DIGLICERIDI CON UNA TESTA POLARE IDROSOLUBILE A BASE DI FOSFATO E UNA CODA APOLARE NON IDROSOLUBILE

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16 EICOSANOIDI CATTIVI Derivano dallacido arachidonico e - Favoriscono laggregazione piastrinica - Favoriscono la vasocostrizione - Stimolano la proliferazione cellulare - Deprimono la risposta immunitaria - Favoriscono linfiammazione

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18 EICOSANOIDI BUONI Vengono prodotti a partire dagli acidi grassi omega 3 e - Inibiscono laggregazione piastrinica - Favoriscono la vasodilatazione - Inibiscono la proliferazione cellulare - Stimolano la risposta immunitaria - Combattono linfiammazione

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25 Organismi unicellulari

26 Essere umano Un essere umano adulto e costituito da circa un milione di miliardi di cellule. Tutte le cellule con la stessa funzione si raggruppano a formare i vari organi del corpo umano. Il tutto prende origine da una cellula madre ( luovo fecondato ) che possiede la capacità di realizzare una copia di tutto quello che contiene e DIVIDERSI.

27 CELLULA OGNI CELLULA VIVE QUALCHE GIORNO O QUALCHE SETTIMANA E SUBITO PRIMA DI MORIRE SI DIVIDE E FA NASCERE UNA CELLULA COMPLETAMENTE NUOVA, IN GRADO DI RIMPIAZZARLA

28 CELLULA ESISTONO, NEL CORPO UMANO, CIRCA 200 TIPI DIVERSI DI CELLULE.

29 DIVISIONI OGNI GIORNO MUOIONO CIRCA 70 MILIONI DI CELLULE E NE NASCONO ALTRETTANTE. NELLARCO DI UNA VITA SI PRODUCONO CIRCA DI DIVISIONI CELLULARI

30 CROMOSOMI SONO 46 SONO COSTITUITI DAL DNA A SUA VOLTA COMPOSTO DA 4 BASI AZOTATE ( A-G-T-C ) 3 MILIARDI DI QUESTE BASI FORMANO I GENI CHE CI CARATTERIZZANO

31 LUNGHEZZA IL DNA DI OGNI CELLULA MISURA ALLINCIRCA 2 METRI ED E DOPPIO ( UOVO + SPERMATOZOO ) QUESTA MISURA MOLTIPLICATA PER IL NUMERO DI CELLULE CHE COMPONGONO IL NOSTRO CORPO DA…………..

32 2 TIPI DI GENI QUELLI CHE REGOLANO LA DIVISIONE CELLULARE QUELLI CHE PORTANO LINFORMAZIONE NECESSARIA ALLA PRODUZIONE DELLE PROTEINE SPECIFICHE DI CIASCUN TIPO DI CELLULA

33 GENE PROMOTORE FUNZIONA COME UN INTERRUTTORE SE PREMUTO ATTIVA IL GENE CHE GLI STA ACCANTO PROVOCANDO O DIVISIONE CELLULARE O FABBRICAZIONE DI PROTEINE.

34 IL CANCRO E UNA MALATTIA GENETICA: SE UN GENE RESPONSABILE DELLA DIVISIONE O UN GENE INTERRUTTORE SONO ROVINATI, E UNA CATASTROFE

35 TUMORE UN TUMORE DI UN CENTIMETRO DI DIAMETRO CONTIENE ALLINCIRCA UN MILIARDO DI CELLULE

36 ERRORE PER UN PROCESSO CHE SI RIPETE 70 MILIONI DI VOLTE AL GIORNO, CIOE CIRCA 800 VOLTE AL SECONDO, PER UN TOTALE DI 10 ALLA 16 DI VOLTE IN UNA VITA, LERRORE NON PUO ESSERE ESCLUSO

37 MUTAZIONI OGNI GIORNO SI PRODUCONO PIU DI MUTAZIONI DEL DNA OGNI MUTAZIONE SARA UN TUMORE? FORTUNATAMENTE NO

38 DANNI DAL METABOLISMO CELLULARE: radicali liberi - perossido di idrogeno - radicali idrossilici etc FATTORI ESTERNI: - RADIAZIONI - CIBI

39 SISTEMI DI RIPARAZIONE RIESCONO A DETOSSIFICARE I RADICALI LIBERI PRIMA ANCORA CHE QUESTI RAGGIUNGANO IL DNA IL LORO COMPITO E DUNQUE QUELLO DI MANTENERE LINTEGRITA DEL DNA PER TUTTA LA VITA

40 GENI ACCELERATORI Sono chiamati oncogeni Stimolano la divisione cellulare Codificano per coppie di proteine ( recettore + proteina messaggera ) chiamate fattori di crescita

41 GENI SOPPRESSORI SONO CHIAMATI ANTIONCOGENI IL PIU IMPORTANTE E IL P53 O GUARDIANO DEL GENOMA LEGGE E RILEGGE CONTINUAMENTE IL DNA E SE SCOPRE CHE LE ALTERAZIONI GENOMICHE NON VENGONO PIU RIPARATE CORRETTAMENTE PROVOCA LAPOPTOSI

42 NUTRIGENOMICA LA SCIENZA CHE STUDIA I LEGAMI TRA GENI, TUMORE E NUTRIZIONE LALIMENTAZIONE PUO AGIRE SUI PROCESSI DI RIPARAZIONE DEL DNA, SULLA DIFFERENZIAZIONE CELLULARE, SUI GENI ACCELERATORI E SOPPRESSORI, SULLA PRODUZIONE DI CANCEROGENI E SULLA LORO DETOSSIFICAZIONE

43 MALNUTRIZIONE DIMINUISCE LA CAPACITA DI RIPARAZIONE DEL DNA

44 KIWI, SELENIO, LICOPENE etc Migliorano lattivita dei sistemi di riparazione del DNA

45 PERICOLO D-LIMONENE: presente nei limoni, arance, caffè METILEUGENOLO: presente nelle piantine piccole ( sotto i 16 cm ) del basilico …ad alte dosi sono cancerogeni

46 GENI SILENTI Meccanismo atto ad evitare che geni pericolosi, come gli oncogeni, si attivino troppo spesso Consiste nel far aderire qualche atomo di carbonio e di idrogeno alle molecole che li circondano

47 ISTONI ACETILTRANSFERASI ( HAT ) SONO GLI ENZIMI CHE RENDONO I GENI SILENTI

48 ISTONI DEACETILASI ( HDAC ) SONO GLI ENZIMI CHE ATTIVANO I GENI SILENTI

49 INIBITORI DEGLI HDAC BUTIRRATO ( PROBIOTICI ) DIALLIL DISULFIDE ( AGLIO ) SULFORAFANO ( CAVOLI ) DIMINUISCONO IL RISCHIO DI CANCRO

50 DIFFERENZIAZIONE CELLULARE VIENE FAVORITA AD ES DA: DERIVATI DELLACIDO RETINOICO ( CAROTE ) ALCUNI ACIDI GRASSI POLINSATURI ( PESCE GRASSO ) SONO DA CONSIDERARE AGENTI ANTI CANCRO

51 ENZIMI DI FASE I CITOCROMO P450, PEROSSIDASI,TRANSFERASI - SONO GENETICAMENTE DETERMINATI - A PARTIRE DA SOSTANZE COME IL FUMO DEL TABACCO, GLI IDROCARBURI POLICICLICI ( CARNE ALLA FIAMMA ) AFLATOSSINE, ETC PRODUCONO SOSTANZE ALTAMENTE CANCEROGENE

52 ENZIMI DI FASE II COME LA GLUTATIONE-S-TRANSFERASI DETOSSIFICANO ED ELIMINANO I PRODOTTI CANCEROGENI SONO STIMOLATI AD ES DAGLI ISTIOCIANATI PRESENTI NEI CAVOLETTI DI BRUXELLES E NEI CAVOLI ROSSI

53 ENZIMI DI FASE I POSSONO ESSERE INIBITI AD ES DA: SUCCO DI POMPELMO AGLIO VINO ROSSO

54 TUMORE A SENO E PROSTATA LE DONNE GIAPPONESI, EMIGRATE NEGLI STATI UNITI,A PARTIRE DALLA SECONDA GENERAZIONE, ASSUMONO LO STESSO RISCHIO DI SVILUPPARE IL TUMORE AL SENO ( FITOESTROGENI ) GLI UOMINI GIAPPONESI PRESENTANO UNA INCIDENZA DEL TUMORE ALLA PROSTATA 10 VOLTE MINORE RISPETTO AGLI OCCIDENTALI ( IODIO )

55 TUMORE IN OCCIDENTE, UN UOMO SU DUE E UNA DONNA SU TRE SONO DESTINATI A SVILUPPARE UN TUMORE

56 TUMORE E LA PRIMA CAUSA DI MORTE NELLADULTO, ANCHE NEI PAESI POVERI IN ITALIA E FRANCIA OGNI ORA MUORE UNA DONNA DI TUMORE AL SENO E LA PRIMA CAUSA DI MORTE PREMATURA ( PRIMA DEI 65 ANNI ) IL NUMERO DEI TUMORI RADDOPPIA OGNI 20 ANNI

57 CAUSA DEI TUMORI FUMO DI SIGARETTA: 30% ORMONI ( ESTROGENI, TESTOSTERONE ): 30% VIRUS DELLEPATITE, PAPILLOMA VIRUS ( CANCRO DEL COLLO DELLUTERO E DELLA BOCCA ): 5% ? INQUINAMENTO: 5% RADIAZIONI:5% FATTORI EREDITARI:5% ALIMENTAZIONE: 20%

58 STUDIO CASO-CONTROLLO SI CHIEDE AD UN GRUPPO DI PAZIENTI AMMALATI DI CANCRO COSA ABBIANO MANGIATO IN UN DETERMINATO PERIODO E SI CONFRONTANO LE RISPOSTE CON QUELLE DATE DA UN GRUPPO DI INDIVIDUI COMPARABILI MA SANI (VINO E TUMORE ALLA BOCCA – PAPILLOMA VIRUS)

59 STUDI DI COORTE SI SEGUE UN GRUPPO COSPICUO DI PERSONE, APPARENTEMENTE SANE, PER UN PERIODO DI AA, ALLE QUALI VIENE CHIESTO DI TENERE UN DIARIO SUL QUALE ANNOTANO TUTTO QUELLO CHE MANGIANO E QUINDI SI CONTROLLANO LE ABITUDINI ALIMENTARI DI QUELLI CHE SI SONO AMMALATI ( CURCUMA E TUMORE ALLO STOMACO )

60 STUDI SPERIMENTALI CONSISTONO NEL TESTARE UN DETERMINATO PRODOTTO SU CELLULE IN COLTURA O SUGLI ANIMALI AL FINE DI VERIFICARE I MECCANISMI DI AZIONE, CANCEROGENA O PREVENTIVA ( NON POSSONO TENER CONTO AD ES DI PREPARAZIONE O COTTURA - PIPERINA CURCUMA )

61 STUDI RANDOMIZZATI SI PRENDE IN CONSIDERAZIONE UNA GRANDE POPOLAZIONE DI INDIVIDUI SANI, LA SI DIVIDE IN DUE GRUPPI PERFETTAMENTE COMPARABILI CHE ASSUMERANNO UN PRODOTTO ALLAPPARENZA IDENTICO, MA UN PRODOTTO SARA IL PRINCIPIO ATTIVO MENTRE LALTRO SARA UN PLACEBO. ALLA FINE SI VERIFICHERANNO LE DIFFERENZE TRA I DUE GRUPPI.

62 RASSEGNA SISTEMICA - Prende in considerazione tutti gli articoli pubblicati su un certo argomento che soddisfano determinati criteri di qualità scientifica - Sono la miglior fonte di evidenze sperimentali perché cercano di ridurre le preferenze, consce o inconsce, di solito in favore di metodi nuovi

63 PESCE 1950:12 KG consumo pro capite 2006: 26 RIDUZIONE 3/4% t. colon……ma Alto contenuto in inquinanti organici persistenti (pop): diossina 30%, policlorobifenili (pcb) 75%, arsenico 50%, metilmercurio 99%, cadmio e piombo 99%.

64 EMIVITA CADMIO: 30 ANNI DIOSSINA 7-11 ANNI

65 PCB ( POLICLOROBIFENILI ) INCOMBUSTIBILI E LIPOSOLUBILI PER TRASFORMATORI, ISOLANTI, VERNICI, SALDATURE ( ANNISTON – ALABAMA )ETC… RUOLO ATTIVO NEL TUMORE DEL COLON E PANCREAS CONTENUTO SOPRATTUTTO NEL SALMONE, TONNO ROSSO, PESCE SPADA

66 OMEGA 3 PREFERIRE: SGOMBRO, ACCIUGHE, SARDINE PER DEBOLE CONCENTRAZIONE DI MERCURIO E PER APPORTO DI: FOSFORO, IODIO, FLUORO, ZINCO, RAME, SELENIO, FERRO, VITAMINE B E D ( STUDIO CALIPSO AFSSA )

67 CARNE ROSSA 52 g AL GIORNO NEL NEL 2006 MANGIARE CARNE ROSSA MENO DI 3 VOLTE AL MESE O Più VOLTE ALLA SETTIMANA NON MODIFICA IL RISCHIO DI SVILUPPARE UN TUMORE DEL COLON, RISCHIO IDENTICO A QUELLO DEI VEGETARIANI. ( nurses Health Study 1980 )

68 CARNE ROSSA 100 g DI FILETTO DI MANZO AMERICANO: 300 CALORIE; 16% DI PROTEINE; 24,9% DI LIPIDI 100 g DI FILETTO DI MANZO EUROPEO: 150 CALORIE; 28% DI PROTEINE; 4% DI LIPIDI IN AMERICA SI PREDILIGE LA COTTURA ALLA GRIGLIA ( IDROCARBURI POLICICLICI ). CHI CONSUMA MOLTA CARNE ASSUME POCHE FIBRE, POCHI CEREALI, POCA FRUTTA

69 EME E FERRO EME: COMPOSTI N-NITROSI FERRO: RADICALI LIBERI, SOSTANZE PRO INFIAMMATORIE E PRO ANGIOGENETICHE FAR RIPOSARE LA CARNE DOPO LA COTTURA ( PERDE IL SANGUE ) ASSUMERE UNA COMPRESSA DI CALCIO DOPO IL PASTO

70 SALUMI E CARNI BIANCHE NESSUN RAPPORTO TRA CONSUMO MODERATO E TUMORE, NEI PAESI MEDITERRANEI (VITELLO, CAPRETTO, AGNELLO, MAIALE, POLLO, TACCHINO, CONIGLIO)

71 PREBIOTICI FIBRE E OLIGOSACCARIDI NON DIGERIBILI PRESENTI: AGLIO, BANANA, CICORIA, CIPOLLA, ORZO, ASPARAGO ETC STIMOLANAO LA PRODUZIONE DI PROBIOTICI CHE A LORO VOLTA PRODUCONO: GLUTATIONE – S-TRANSFERASI E BUTIRRATO

72 GALATTOSIDASI ENZIMA PRODOTTO NEL PRIMO TRATTO DELLINTESTINO CAPACE DI TRASFORMARE IL DISACCARDE LATTOSIO IN GLUCOSIO E GALATTOSIO LA SUA CARENZA PROCVOCA LA TRASFORMAZIONE DEL LATTOSIO, NEL COLON, IN ACIDO LATTICO CHE INFIAMMA E PRODUCE RADICALI OSSIDRILI

73 LATTE CALCIO VITAMINA D ( PRODOTTA ANCHE DALLA PELLE, DIFFERENZA NORD-SUD DEL MONDO: GALATTOSIDASI ATTIVA NELL80% DEI BELGI, % DEGLI ITALIANI E 20% DEGLI AFRICANI, IN CONSEGUENZA DELLA DIFFERENTE ESPOSIZIONE SOLARE )

74 LATTE Aumento del rischio per il cancro alla prostata Prevenzione per il cancro al colon Va bene per donne e bambini Da evitare per gli uomini ( associare prodotti caseari a frappè di banana, frutta e verdura, pomodori, granatina, tè verde ).

75 uova Nessun problema

76 FRUTTA E VERDURA PROBABILE EFFETTO ANTI CANCRO ( WCRF, 2007 ) PIU DI FITOCOMPOSTI TRA FIBRE MICRONUTRIENTI MICROCOSTITUENTI

77 MICRONUTRIENTI DEVONO ESSERE APPORTATI CON LA DIETA VITAMINE MINERALI

78 MOLIBDENO COFATTORE DELLA SULFITO-OSSIDASI NECESSARIO PER TRASFORMARE IL SULFITO ( OMOCISTEINA – CISTEINA – SULFITO ), TOSSICO E RESPONSABILE DI MALATTIE DEGENERATIVE, IN SULFATO, MENO TOSSICO. ( crucifere, legumi, cereali )

79 MICROCOSTITUENTI LORGANISMO UMANO NON NE HA BISOGNO PER FUNZIONARE CORRETTAMENTE ANTIOSSIDANTI COME I POLIFENOLI E LE ANTOCIANINE

80 RADICALI LIBERI PRODOTTI DALLESPOSIZIONE CONTINUA A SOLE E OSSIGENO, CONTRASTATI DA ANTIOSSIDANTI COME VIT C, E, LICOPENE ED ENZIMI RIPARATORI

81 AZIONE DIRETTA ZINCO SELENIO MANGANESE VIT C, E CAROTENOIDI, POLIFENOLI, COMPOSTI AGLIACEI

82 AZIONE INDIRETTA CROMO ( INSULINA ) MAGNESIO ( INFIAMMAZIONE )

83 FITOCOMPOSTI RIPARANO I NOSTRI GENI, STABILIZZANO IL DNA E DETOSSIFICANO, CON PROPRIETA ANTIOSSIDANTI E PROMETILANTI NONCHE ANTIPROLIFERATIVE MODULANDO IL NOSTRO SISTEMA IMMUNITARIO, NELLA STRAGRANDE MAGGIORANZA SONO COSTITUITI DAI PIGMENTI CHE DANNOIL COLORE TIPICO DI OGNI TIPO DI FRUTTA O VERDURA.

84 tabella dei colori verde glucosinolati broccoli-cavoli Arancione alfa e beta carotene carote-mango- zucca Rosso licopene pomodori violaceo antocianine uva-more- lamponi-mirtilli Giallo-arancio flavonoidi melone giallo- pesche-papaya- arance-mandarini Giallo-verde luteina-zeaxantina spinaci-mais-melone Bianco-panna allicina-fitoestrogeni aglio-cipolla-soia- radicchio

85 COLORE VERDE Verdura a foglia verde, cavolfiore, broccoli, cavolo, cavoletto di Bruxelles, rapa etc GLUCOSINOLATI CHE SI TRASFORMANO IN ISTIOCIANATI E INDOLI PROTEGGONO CAVO ORALE, ESOFAGO, STOMACO, POLMONE, COLON, RETTO, VESCICA E PANCREAS

86 LE VERDURE A FOGLIA VERDE CONTENGONO ACIDO FOLICO E CLOROFILLA ( STRUTTURALMENTE IDENTICA ALLEMOGLOBINA ) CHE DETOSSIFICA LEMOGLOBINA ED ANDREBBE ASSUNTA INSIEME ALLA CARNE ROSSA

87 IL COLORE ARANCIONE Mango, carote, patate dolci, albicocche, zucca, pesche, melone etc Contenuto in carotenoidi e quindi vit A che interviene in: differenziazione cellulare, modulazione sistema immunitario, regolazione proliferazione cellulare, sintesi ormonale; potenti anti ossidanti. Protezione: cavo orale, polmone, esofago, collo utero, prostata

88 COLORE GIALLO-ARANCIO Arancio,pompelmo,limone,mandarino,albicocca, pesca, pera, ananas, uva bianca, peperone giallo etc Contenuto: flavonoidi ( famiglia dei polifenoli ) Con proprietà antivirali, antinfiammatorie e antiossidanti; inibiscono la perossidazione dei lipidi, catturano radicali liberi. Quercetina ( peperone, capperi, cacao ): inibisce i citocromi e gli enzimi di fase 1, riduce leffetto cancerogeno del tabacco

89 COLORE ROSSO

90 COLORE BLU Mirtilli, uva nera, more, ribes nero, sambuco – Prugne secche, uva, melanzane, susine Contenuto: antocianine-polifenoli con effetto pro apoptosi, di assorbimento dei raggi uv Protezione: pelle, colon, fegato ( da parte della delfinidina, una antocianina )

91 COLORE GIALLO VERDE Cavolo riccio, spinaci, lattuga, broccoli, piselli, melone, kiwi, rapa, senape etc Contenuto: luteina e zeaxantina (della famigilia delle xantofille che sono carotenoidi) Protezione: pelle, pancreas, fegato,leucemie

92 COLORE BIANCO Soia, ricca in fitoestrogeni protegge il seno, con saponine e genisteina che bloccano gli enzimi di fase 1 e sono anti angiogenesi protegge: colon-retto, stomaco, prostata ( solo con latte di soia ) Radicchio rosso, rafano, cicoria proteggono lo stomaco Aglio ( tritato ) e cipolla, con lallicina, proteggono stomaco e colon

93 FRUTTA E VERDURA RICCHE DI ZUCCHERO ( FRUTTOSIO ) DALLINDICE GLICEMICO RELATIVAMENTE BASSO E DI FIBRE, PREVENGONO IL SOVRAPPESO, VERO FATTORE DI RISCHIO ONCOLOGICO.

94 FRUTTA E VERDURA CONTENGONO IL MAGGIO NUMERO DI PRODOTTI CANCEROGENI: NITRATI, NITRITI, PESTICIDI, FUNGICIDI ETC; QUINDI PRIVILEGIARE I PRODOTTI DELLAGRICOLTURA BIOLOGICA, LAVARE CON CURA FRUTTA E VERDURA, ELIMINARE LE FOGLIE ESTERNE DI CAVOLI E INSALATE SBUCCIARE?

95 GRASSI BURRO E FORMAGGIO CONTENGONO GRASSI SATURI MARGARINA, MANZO, AGNELLO CONTENGONO ACIDI GRASSI TRANS NON ESISTE NESSUNA PROVA CHE OMEGA 3 E 6 PROTEGGANO LUOMO DAL RISCHIO TUMORE ( rapporto del WCRF del 2007 )

96 OLI RISCALDATI PIU UN OLIO E RICCO DI GRASSI INSATURI E MENO SOPPORTA LE ALTE TEMPERATURE: col calore, reagendo con lossigeno dellaria, il grasso diventa schiuma ( punto di fumo ). Il glicerolo si trasforma in acroleina, dallodore acre e compaiono i perossidi lipidici, benzene, benzopirene, antocene, acroleina e formaldeide

97 COTTURA IN UNA PADELLA PIATTA, GLI ALIMENTI FRESCHI RILASCIANO NEL CONDIMENTO LACQUA E CIO IMPEDISCE ALLOLIO DI RAGGIUNGERE TEMPERATURE PERICOLOSE WOK ( 240° AL FONDO ) E TUMORE AL POLMONE ( FATTORE DI PROTEZIONE DA PARTE DELLA QUERCETINA)

98 ACRILAMIDE POTENTE CANCEROGENO ALLE ALTE TEMPERATURE, GLI ZUCCHERI SI COMBINANO CON ACIDI AMMINICI COME LASPARAGINA ( reazuine di Maillard ) FORMANDO ACRILAMIDE LASPARAGINA E PRESENTE NELLE PATATINE FRITTE, NELLA FARINA DI GRANO E NELLA SEGALE

99 BURRO NON VI SONO CERTEZZE SU EVENTUALI EFFETTI POSITIVI O NEGATIVI SUL RISCHIO TUMORE

100 COTTURA ALLA GRIGLIA IL CONTATTO CON LA FIAMMA ( mantenere una distanza di almeno 10 cm ) FA RAGGIUNGERE TEMPERATURE DI 500° E LIBERA: AMINE ETEROCICLICHE E IDROCARBURI AROMATICI POLICICLICI. CUOCERE POCO LA CARNE

101 ZUCCHERI 7000 RECETTORI PER IL GUSTO SULLA LINGUA NEL NEONATO E 2000 A 60 ANNI NESSUNA RELAZIONE DIRETTA TRA CANCRO E ZUCCHERO

102 INSULINA IL VERO PROBLEMA E LIPERINSULINEMIA: essa stimola la produzione, da parte del fegato, di IGF1 ( insuline-like growth factor ), potente stimolante della proliferazione cellulare e inibitore dellapoptosi, inoltre LINSULINA PROVOCA AUMENTO DEGLI ESTROGENI E DEL TESTOSTERONE ( SENO E PROSTATA ) LINSULINA PROVOCA AUMENTO DI SECRZIONE DI DOPAMINA

103 GIROVITA RAPPORTO DIRETTO CON IL TUMORE AL SENO NELLA DONNA UN ALTO CONSUMO DI CARBOIDRATI PROTEGGE DAL TUMORE AL COLON-RETTO SE SI MANTENGONO MAGRE

104 DOLCIFICANTI ASPARTAME SCIROPPO DAGAVE….. NESSUNA PROBLEMATICA DI RILIEVO

105 BEVANDE ACQUA DEL RUBINETTO: PUO CONTENERE PESTICIDI E SOPRATTUTO ARSENICO CHE AUMENTA DI 3 VOLTE IL RISCHIO DI CANCRO AL POLMONE, ALLAVESCICA E ALLA PELLE ( larsenico è da sempre presente nellacqua e perciò non dipende dallinquinamento )

106 BEVANDE ACQUA IN BOTTIGLIA: IN MOLTE SONO STATI RISCONTRATI CONCENTRAZIONI DI ARSENICO BEN SUPERIORI ALLA SOGLIA DI POTABILITA: 10 MICROGRAMMI/LITRO

107 VINO Un consumo medio quotidiano di 2 bicchieri per le donne e 3 ( 30 grammi di etanolo ) per gli uomini può far bene alla salute Il vino rosso (ma anche vino bianco e succo duva ) contiene 2000 mg/l di polifenoli ( flavonoidi, flavine, antocianine, stilbeni come il resveratrolo) Il resveratrolo ha proprietà antinfiammatorie, antitumorali, promuove lapoptosi, stimola il P53 e protegge pelle, prostata, colon,pancreas ed esofago

108 SUCCHI DI FRUTTA Il succo darancia contiene fucomarine e psoraleni altamente cancerogeni per la pelle in presenza del sole Melanoma: nel 1935, 1 caso ogni 1500 abitanti negli stati uniti; nel 2000, 1 caso ogni 75!

109 LA GRANATINA lo sciroppo di melagrana, contenente tannino, punicalagina ed acido ellagico ha unazione antiossidante 4 volte superiore al vino ed al tè verde, blocca lIGF1, inibisce laromatasi ( trasformazione del testosterone in estradiolo ) e quindi protegge dal tumore al seno ed alla prostata

110 CAFFE 4 TAZZE AL GIORNO: POSSIBILE AZIONE PREVENTIVA PER T. COLON, FEGATO, SENO 6 TAZZE AL GIORNO: RIDUZIONE SIGNIFICATIVA DEL RISCHIO DI SVILUPPARE IL T. AL SENO IN DONNE PORTATRICI DEL GENE MUTATO ( denominato brca ) CHE FAVORISCE LA COMPARSA DEL TUMORE

111 TE Contiene ( soprattutto il tè verde ) numerose sostanze antiossidanti. La più importante, lEGCG ( epigallocatechina-3-gallato ) è un potente polifenolo che inibisce la crescita tumorale, favorisce lapoptosi e blocca la neo angiogenesi. Protegge soprattutto dal t. alla bocca. Il mate, di contro, fa aumentare del15% il rischio dl tumore allesofago

112 INTEGRATORI ALIMENTARI LIEVITO DI BIRRA, VIT B1 E B6 FAVORISCONO LA RICRESCITA DEI CAPELLI DOPO CHEMIOTERAPIA

113 INTEGRATORI ALIMENTARI IL BETA-CAROTENE aumenta di un terzo il rischio di cancro al polmone, alla prostata ed alla pelle nei fumatori o ex fumatori e leffetto aumenta ancora in chi e esposto allamianto e nei forti fumatori Il RETINOLO, derivato della vit A come il beta- carotene, ha gli stessi effetti

114 VITAMINA E - FERRO La vit. E aumenta il rischio di tumore alla prostata Il ferro triplica il rischio di tumore al colon ( studio SELECT, 2001, USA )

115 INTEGRATORI BENEFICI SELENIO: PROTEGGE DAL TUMORE ALLA PROSTATA, POLMONE E COLON CALCIO: RIDUCE DEL 20-25% IL RISCHIO DI TUMORE DEL COLON-RETTO E DI RECIDIVA DEI POLIPI

116 VITAMINA D UNA DIETA RICCA DI PRODOTTI A BASE DI VIT D ( LATTICINI, SARDINE, UOVA, OLIO DI PESCE E CARNE ) POTREBBE PREVENIRE IL TUMORE DEL COLON-RETTO MA AUMENTA DEL 30% IL RISCHIO DI CANCRO ALLA PROSTATA ( CONSIGLIARE SOLO A DONNE E BAMBINI )

117 LA CURCUMA Detossifica le sostanze cancerogene Blocca la proliferazione cellulare Favorisce lapoptosi Aumenta lefficacia dei farmaci anti tumorali Molto attiva nella prevenzione della recidiva dei polipi del colon

118 LA GENISTEINA FITOESTROGENO DELLA SOIA BLOCCA LA DIVISIONE CELLULARE FAVORISCE LAPOPTOSI PROTEGGE DAL TUMORE ALLA PROSTATA, AL SENO, ALLENDOMETRIO

119 IL LYCIUM BARBARUM ( Himalaya ) POLISACCARIDE DELLE BACCHE DI GOJI ATTIVA IL P53 ED INIBISCE LA PROLIFERAZIONE CELLULARE DI TUMORI ALLA PROSTATA, COLON, STOMACO, SENO, FEGATO COSI COME: ACIDO ELLAGICO, LUPEOLO, ACIDO BOTULINICO, LUTEOLINA, RESVERATROLO, LICOPENE, MELAGRANA, POLIFENOLI DEL TE VERDE, ANTOCIANINE DELLE BACCHE ROSSE

120 OBESITA OMS: il sovrappeso e lobesità sono un accumulo anomalo ed eccessivo di grasso corporeo che può nuocere alla salute Sovrappeso ed obesità sono correlati ad un aumento di circa il 5% di: Cancro della vescica, pancreas, colon, stomaco, seno, endometrio, rene ed esofago

121 IMC RAPPORTO TRA MASSA CORPOREA IN KG DIVISA PER L ALTEZZA IN METRI ELEVATA AL QUADRATO IMC SUP A 25: SOVRAPPESO IMC SUP A 30: OBESITA ( è obeso un adulto su sei )

122 POSSIBILI CAUSE INDICE GLICEMICO ELEVATO( SCIROPPO DI MAIS) BIBITE ZUCCHERATE CALORIE VUOTE ( PATATINE, CARAMELLE ETC ) SEDENTARIETA MANCANZA DI SONNO

123 PATOGENICITA GLI ADIPOCITI STIMOLANO LA SECREZIONE DI INSULINA CHE STIMOLA LA PROLIFERAZIONE CELLULARE ( direttamente e tramite la somatomedina o IGF1 ) E PROVOCA AUMENTO DI ESTRADIOLO E TESTOSTERONE

124 ATTIVITA FISICA PIU CI SI MUOVE E MENO ZUCCHERI E LIPIDI VENGONO TRASFORMATI IN TRIGLICERIDI NEGLI ADIPOCITI PIU LESERCIZIO DURA O E INTENSO PIU GLUCOSIO E POI LIPIDI VERRANNO UTILIZZATI ( IL CORPO UMANO CONTA 650 MUSCOLI E 200 OSSA )

125 STUDI STUDIO COCHRANE, USA, 2008: LATTIVITA FISICA FAVORISCE LA POSSIBILITA DI SOPRAVVIVERE AD UN CANCRO

126 MET-ORA ( METABOLIK EQUIVALENT TASK – LIVELLO DI EQUIVALENTE METABOLICO ) E UNA STIMA DEL DISPENDIO DI OSSOGENO RIMANENDO A RIPOSO PER UNORA: 3,5 ML DI OSSIGENO/KG/MIN CAMMINARE=3 MET-ORA NUOTARE=6 MET-ORA

127 MET-ORA IN MENOPAUSA SONO NECESSARI ALMENO 9 MET-ORA ALLA SETTIMANA ( UNORA DI CAMMINO TRE VOLTE ) AFFINCHE LATTIVITA FISICA ABBIA UN IMPATTO POSITIVO ( 18 MET PER IL TUMORE DEL COLON )

128 GRAZIE PER LATTENZIONE


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