La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Marchi E, Mameli S, Pisanu GM, Pili A, Carboni M

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Marchi E, Mameli S, Pisanu GM, Pili A, Carboni M"— Transcript della presentazione:

1 Marchi E, Mameli S, Pisanu GM, Pili A, Carboni M
FISTOLA LIQUORALE: COMPLICANZA INDESIDERATA DOPO ESPIANTO DI DISPOSITIVI INTRATECALI Marchi E, Mameli S, Pisanu GM, Pili A, Carboni M Rome rehabilitation 2011

2 ANAMNESI Maschio, 32aa Tetraparesi spastica post-anossica
2000: impianto pompa meccanica per ITB 2008: sostituzione pompa meccanica con pompa elettronica

3 FEBBRAIO 2011: I° VISITA Buone condizioni generali
Vistosa deformazione scolitica sinistro-convessa della colonna dorso-lombare Marcata ipertonia ai 4 arti

4 RX torace

5 1 SETTIMANA DOPO Previa sedazione in MAC e AL si procede ad espianto della pompa e del catetere sotto guida fluoroscopica.

6 Durante l’estrazione il catetere si seziona in due punti con formazione di tre frammenti, dei quali uno viene estratto ed i restanti due rimangono in situ..

7 Decorso post-operatorio regolare
III° gg PO: dimissione al proprio domicilio VIII° gg PO: rimozione punti di sutura, ferite chirurgiche in ordine, lieve cefalea X° gg PO: aggravamento cefalea, gemizio di liquor dalla ferita chirurgica

8

9 Inizia terapia conservativa: (medicazioni compressive, idratazione, risposo a letto, analgesici, antibiotici) In AG il paziente viene sottoposto dal consulente neurochirurgo ad alcuni tentativi inefficaci di estrazione del catetere Posizionamento di drenaggio in aspirazione sui piani paravertebrali

10 I°gg: 400 ml II°gg: 600 ml III°gg: 400 ml IV°gg: 370 ml V°gg: 350 ml VI° gg: 400ml VII°gg: 380ml VIII°gg: 400 ml IX° gg: 400 ml X°gg: 450 ml XI°gg: 400 ml XII°gg: 420ml XIII°gg: 400 ml XIV°gg: 380 ml XV°gg: 400 ml XVI° gg: 450 ml

11 TERAPIA Terapia conservativa: idratazione, medicazioni compressive, riposo a letto, profilassi antibiotica Patch epidurale Riparazione chirurgica

12 PATCH EPIDURALE INIEZIONE NELLO SPAZIO EPIDURALE DI SANGUE AUTOLOGO E/O COLLA DI FIBRINA VOLUME VARIABILE 2-30 ML ACCESSO CONSIGLIATO NELL’INTERSPAZIO INFERIORE RISPETTO AL LIVELLO DELLA BRECCIA DURALE

13 SANGUE AUTOLOGO: IL CONTATTO CON IL LIQUOR ATTIVA LA COAGULAZIONE CON VELOCITÀ >4 VOLTE RISPETTO ALLA NORMA COLLA DI FIBRINA: DUE SOLUZIONI (TROMBINA +CALCIO/FIBRINOGENO+PLASMINOGENO+FIBRONECTINA+APROTININA+FATTORE XIII) IL CUI CONTATTO DETERMINA CONVERSIONE DEL FIBIRNOGENO IN FIBRINA CON FORMAZIONE DI UN GEL

14 Complicanze Rigidità/dolore alla schiena Irritazione radicolare
Sindrome della cauda equina Infezione epidurale Ematoma subdurale

15 LETTERATURA ALMENO 10 CASI RIPORTATI DI UTILIZZO CON SUCCESSO DEL BLOOD PATCH EPIDURALE COME TRATTAMENTO DI FISTOLE LIQUORALI CUTANEE

16 LETTERATURA ALMENO 3 CASI RIPORTATI DI UTILIZZO CON SUCCESSO DEL PATCH EPIDURALE CON COLLA DI FIBRINA COME TRATTAMENTO DI FISTOLE LIQUORALI CUTANEE, DOPO FALLIMENTO DEL BLOOD PATCH

17 Dopo 14 giorni dal posizionamento del drenaggio si esegue patch epidurale L5-S1 con sangue autologo e colla di fibrina.. ..alle valutazioni successive le ferite sono risultate persistentemente asciutte con risoluzione della sintomatologia cefalalgica.. ..a distanza di 7 giorni dall’esecuzione del patch, in seguito a completa remissione del quadro clinico, il pz è stato dimesso al proprio domicilio

18 Grazie per l’attenzione!


Scaricare ppt "Marchi E, Mameli S, Pisanu GM, Pili A, Carboni M"

Presentazioni simili


Annunci Google