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CITTA E CITTADINI. Queste sono le tue scarpe fatate. Ma io non voglio scarpe dargento, io voglio solo tornare a casa mia! rispose Dorothy non piangere.

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Presentazione sul tema: "CITTA E CITTADINI. Queste sono le tue scarpe fatate. Ma io non voglio scarpe dargento, io voglio solo tornare a casa mia! rispose Dorothy non piangere."— Transcript della presentazione:

1 CITTA E CITTADINI

2 Queste sono le tue scarpe fatate. Ma io non voglio scarpe dargento, io voglio solo tornare a casa mia! rispose Dorothy non piangere piccola! Dovresti andare nella città di smeraldo, forse Oz il grande mago, il migliore dei maghi ti aiuterà le suggerì la fata buona il mago di Oz? Come faccio ad arrivare in questa città? Non conosco la strada…. Togliendosi il cappello e muovendolo a destra e a sinistra ad occhi chiusi la fata fece apparire un sentiero di mattoni gialli e disse a Dorothy di seguire sempre quel sentiero di mattoni gialli perché lavrebbe portata alla città di smeraldo. Il meraviglioso mondo del mago di Oz Frank Baum Come Dorothy ogni bambino si trova un giorno trasportato in un ambiente nuovo dove incontra sguardi, volti,voci,suoni che a lui si rivolgono e con lui iniziano un viaggio di scoperta e un intreccio di storie. Chi sono i bambini che frequentano la nostra Scuola? Quali emozioni provano al loro arrivo? Quanto è intenso il desiderio del ritorno a casa? Come possiamo alleviare il loro smarrimento? Se consideriamo limpresa educativa come una sorta di viaggio affascinante che ci consente di conoscere noi stessi, il mondo che ci circonda e le rappresentazioni che ne vengono date (sistemi simbolico- culturali) allora occorre conoscere bene il tragitto che vogliamo percorrere, i nostri compagni di viaggio oltre che noi stessi.

3 Chi siamo Per ogni bambino o bambina la scuola dellinfanzia si pone la finalità di: promuovere lo sviluppo: dell identità dellautonomia della competenza della cittadinanza Sviluppare lidentità significa imparare a stare bene insieme e a sentirsi sicuri nellaffrontare nuove esperienze in un ambiente sociale allargato. vuol dire imparare a conoscersi e a sentirsi riconosciuti, sperimentare diversi ruoli: figlio. alunno, compagno, maschio o femmina, abitante di un territorio appartenente ad una comunità. Sviluppare lautonomia comporta lacquisizione della capacità di governare il proprio corpo, di partecipare alle attività senza scoraggiarsi, di avere fiducia in sé e fidarsi degli altri, esplorare la realtà e comprendere le regole della vita quotidiana. Sviluppare le competenze significa imparare a riflettere sullesperienza attraverso lesplorazione losservazione e lesercizio al confronto, descrivere la propria esperienza narrando e rappresentando, sviluppare lattitudine a fare domande. Sviluppare il senso di cittadinanza significa scoprire gli altri, i loro bisogni e la necessità di gestire i contrasti attraverso regole condivise. Significa porre lavvio al riconoscimento dei diritti e dei doveri, compiere il primo passo per porre le fondamenta di un abito democratico, eticamente orientato e aperto al futuro. (indicazioni per il curricolo per la Scuola dellinfanzia)

4 Cosa proponiamo Lambiente di apprendimento la Scuola dellinfanzia si propone come contesto di relazione, di cura e di apprendimento,nel quale possono essere filtrate, analizzate ed elaborate le sollecitazioni che i bambini sperimentano nelle loro esperienze. Lapprendimento avviene tramite: lesperienza e lesplorazione i rapporti tra i bambini, con la natura, gli oggetti, larte, il territorio, e le sue tradizioni, attraverso lattività ludica. (indicazioni per il curricolo per la Scuola dellinfanzia) Cura del gesto: predisposizione di spazi adeguati attenzione per la chiarezza della comunicazione tono della voce la cura del gesto afferma la cura che ladulto ha della vita dentro di sé e il bambino assorbe quella posizione.

5 Queste sono scarpette argentate, sono preziose e anche fatate. serviranno nel cammino anche se, ci sono i compagni e la maestra con te! La storia il meraviglioso mondo del mago di Oz di Frank Baum rappresenterà la proposta didattica suggerita dalle insegnanti come percorso di accoglienza Il parallelismo tra questa situazione fantastica e linserimento costituirà linizio del viaggio di ricerca verso la scoperta di contesti diversi ma complementari. Il cammino educativo procederà con la scoperta della città di Carmagnola vista con altri occhi. Gli occhi dei bambini guideranno il viaggio guardando gli spazi urbani, le bellezze storico artistiche con meraviglia e stupore passando dallinsieme al dettaglio, dalla fantasia alla realtà. I bambini, protagonisti della loro vita e della vita di una città indurranno gli adulti (insegnanti e famiglia) ad abbassare ed adattare il campo visivo a misura di bambino per osservare una infinità di dettagli, ma anche servizi e ruoli pubblici nellottica di cittadinanza attiva.

6 Segui il sentiero di mattoni gialli … … Cercando il cammino di casa, Dorothy incontra personaggi che come lei cercavano qualcosa: cè chi desidera trovare un cuore, chi un cervello, chi il coraggio. Attraverso questi simboli si comprende che per crescere occorre superare prove, affrontare la paura, credere in se stessi, e questo si fa con laiuto degli altri. Ogni bambino e bambina è un po come Dorothy e ogni maestra può diventare una fata. come i personaggi della storia si rivelano capaci di stabilire nel gruppo e aiuto reciproco così ogni bambino e bambina scoprirà di avere già dentro di sé tesori inestimabili quali la capacità di pensiero, il calore dellamore, la forza del coraggio.

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