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SCI ITALIANO 2004 FISICA APPLICATA ALLO SCI ALPINO.

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Presentazione sul tema: "SCI ITALIANO 2004 FISICA APPLICATA ALLO SCI ALPINO."— Transcript della presentazione:

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2 SCI ITALIANO 2004 FISICA APPLICATA ALLO SCI ALPINO

3 SERVE LA FISICA NELL'INSEGNAMENTO DELLO SCI? COME POSSIAMO TRASFERIRE CONCETTI OGGETTIVAMENTE DIFFICILI AI MAESTRI DI SCI? LA FISICA STUDIA DA UN PUNTO DI VISTA TEORICO QUELLO CHE GLI SCIATORI SPERIMENTANO SUL CAMPO BISOGNA ALLORA PARTIRE DALL'ESPERIENZA PERSONALE PER RISALIRE A CONCETTI PIU' GENERALI

4 IDENTIFICAZIONE DELLE AZIONI CHE COSA FACCIAMO? CON CHE COSA LO FACCIAMO? DOVE LO FACCIAMO?

5 I TRE LIVELLI CHE CONDIZIONANO L'AZIONE NELLO SCI

6 L'INTERCONNESSIONE TRA QUESTI TRE LIVELLI PORTA AD UN CICLO AZIONE-EFFETTO

7 CHE COS'E' LA TECNICA? TECNICA = INSIEME DI AZIONI MOTORIE PER SFRUTTARE AL MEGLIO LE CARATTERISTICHE AMBIENTALI E DELL'ATTREZZO ORGANIZZANDO QUESTE AZIONI IN UN CORPO COERENTE E PROGRESSIVO CREIAMO LA DIDATTICA

8 VOGLIAMO PERMETTERE AL TECNICO DELLO SCI, CHE CONOSCE LE CARATTERISTICHE DELL'AMBIENTE E DELL'ATTREZZO PERCHE' NE FA ESPERIENZA, DI IDENTIFICARLE COME FENOMENI FISICI, IN MODO DA POTER PORTARE L'ANALISI AD UN LIVELLO PIU' ALTO IL METODO ADOTTATO NEL TESTO E' QUELLO DEL RISPONDERE A DOMANDE DEL TIPO PERCHE' E COME, GUIDANDO IL MAESTRO A COMPRENDERE, E QUINDI SAPER SPIEGARE, I PROBLEMI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA, COME CAMBIARE DIREZIONE, RALLENTARE, FERMARSI

9 NEL TESTO, UNA SEZIONE E' INTERAMENTE DEDICATA ALLA FISICA, MENTRE NELL'INTRODUZIONE AD OGNI LIVELLO VENGONO RICHIAMATI I CONCETTI PU' IMPORTANTI A QUESTO COLLEGATI PER OGNI LIVELLO VENGONO ANCHE RIPORTATI I PRE-REQUISITI BIOMECCANICI CHE NE FACILITANO L'APPRENDIMENTO, CLASSIFICATI PER ORDINE DI IMPORTANZA MEDIANTE UN PUNTEGGIO DA 1 (RELATIVAMENTE IMPORTANTE) A 5 (MOLTO IMPORTANTE)

10 I TEMI TRATTATI: PERCHE' NON SI SPROFONDA NELLA NEVE? COME MANTENERE L'EQUILIBRIO LUNGO LA MASSIMA PENDENZA? CHE COSA SUCCEDE QUANDO SI SCENDE LUNGO LA MASSIMA PENDENZA? A CHE COSA SERVONO SCIOLINE E IMPRONTE? A CHE COSA SERVE LA PREPARAZIONE DELL'ATTREZZO? CHE COSA FA GIRARE GLI SCI? COME MANTENERE LA TRAIETTORIA IN FASE DI CURVA? A CHE COSA SERVE LA SCIANCRATURA DEGLI SCI? A CHE COSA SERVONO PRESA DI SPIGOLO E ANGOLAZIONE? A CHE COSA SERVE IL CAMBIO DEGLI SPIGOLI? CHE RUOLO HANNO I MOVIMENTI VERTICALI? A CHE COSA SERVONO I MOVIMENTI DELLE BRACCIA E I BASTONCINI?

11 PERCHE' NON SI SPROFONDA NELLA NEVE? IN QUESTO PARAGRAFO, ANALIZZANDO LO SCIATORE FERMO, IN PIEDI, SI INTRODUCONO CONCETTI IMPORTANTI COME: PRESSIONE SUGLI SCI FORZE IN EQUILIBRIO TRA DI LORO VINCOLI REAZIONE VINCOLARE DEL TERRENO SI RISPONDE A DOMANDE COME: PERCHE' SPROFONDIAMO? PERCHE' NON CONTINUIAMO A SPROFONDARE SEMPRE DI PIU'?

12 COME MANTENERE L'EQUILIBRIO LUNGO LA MASSIMA PENDENZA? QUI ANALIZZIAMO LE CONDIZIONI DI EQUILIBRIO QUANDO VIENE A MANCARE L'ATTRITO TRA PIEDE E TERRENO. SI INTRODUCONO I CONCETTI DI FORZA D'INERZIA E BARICENTRO VENGONO ANCHE TRATTATI I CAMBIAMENTI DI PENDENZA ED IL PASSAGGIO TRA NEVI CON DIVERSE PROPRIETA' DI SCORRIMENTO (ATTRITI)

13 CHE COSA SUCCEDE QUANDO SI SCENDE LUNGO LA MASSIMA PENDENZA? NEL DESCRIVERE LE FORZE CHE MUOVONO LO SCIATORE IN QUESTA SEMPLICE SITUAZIONE SI INTRODUCONO, IN MODO NATURALE, I CONCETTI DI GRANDEZZA VETTORIALE E COMPONENTI VETTORIALI

14 A CHE COSA SERVONO SCIOLINE E IMPRONTE? POICHE' SI E' PARLATO DI ATTRITO CON LA NEVE, IN QUESTO PARAGRAFO SI FA UN BREVE CENNO A CHE COSA ACCADE ALL'INTERFACCIA SOLETTA-NEVE, TRATTANDO L'EFFETTO DEI DIVERSI TIPI DI CRISTALLO E COME AGISCONO SCIOLINE E IMPRONTE NEL RENDERE OTTIMALE LO SCORRIMENTO DELLO SCI A QUESTO SEGUE IL PARAGRAFO: A CHE COSA SERVE LA PREPARAZIONE DELL'ATTREZZO? DOVE SI SPIEGA L'IMPORTANZA DELLA MANUTENZIONE DELLE LAMINE ED IL CONCETTO DI TUNING

15 CHE COSA FA GIRARE GLI SCI? QUESTO, ASSIEME AL SUCCESSIVO, RAPPRESENTANO CERTAMENTE I PARAGRAFI PIU' IMPORTANTI. NEL TRATTARE LE CAUSE DEL CAMBIAMENTO DI DIREZIONE SI PRENDONO IN ESAME LA CURVA IN CONDUZIONE E LA CURVA CON SBANDAMENTO, IDENTIFICANDO NELLA FORZA CENTRIPETA REALIZZATA SFRUTTANDO LA REAZIONE VINCOLARE DEL TERRENO DURANTE LA PRESA DI SPIGOLO, LA CAUSA DELLA VARIAZIONE NELLA TRAIETTORIA

16 COME MANTENERE LA TRAIETTORIA IN FASE DI CURVA? UNA VOLTA INNESCATO IL CAMBIAMENTO DI DIREZIONE DOBBIAMO BILANCIARE LE FORZE INERZIALI CONSEGUENTI ALLE ACCELERAZIONI RADIALI (FORZA CENTRIFUGA). POICHE' LA FORZA CENTRIPETA AGISCE A LIVELLO DEL VINCOLO (SCI) MENTRE QUELLA CENTRIFUGA AGISCE SUL BARICENTRO, BISOGNA ANCHE EQUILIBRARE IL CONSEGUENTE MOMENTO CENTRIFUGO

17 IN QUESTO PARAGRAFO SI ANALIZZA ANCHE LA COMPOSIZIONE DELLE FORZE RADIALI LUNGO L'INTERA TRAIETTORIA DI CURVA, EVIDENZIANDO COME LA FORZA PESO DELLO SCIATORE ABBIA UN COMPORTAMENTO CENTRIPETO NELLA PRIMA PARTE DELLA CURVA E CENTRIFUGO NELLA SECONDA

18 A CHE COSA SERVE LA SCIANCRATURA DEGLI SCI? LA SOLA PRESA DI SPIGOLO NON BASTA A FAR GIRARE GLI SCI. SE QUESTI FOSSERO DELLE SBARRE INDEFORMABILI CONTINUEREBBERO A PROSEGUIRE DIRITTI. ABBIAMO BISOGNO QUINDI DI ATTREZZI DEFORMABILI E CON GEOMETRIE ADEGUATE: CENTINA, SCIANCRATURA, PROPRIETA' ELASTICHE

19 A CHE COSA SERVONO PRESA DI SPIGOLO E ANGOLAZIONE? ANALIZZATO IN MODO SEPARATO E DISTINTO LE VARIE FASI E PARTI DI UN CAMBIAMENTO DI DIREZIONE POSSIAMO ORA SINTETIZZARE CIO' CHE ACCADE DURANTE UNA DISCESA IDENTIFICANDO CAUSE ED EFFETTI. CAUSA EFFETTO PRESA DI SPIGOLOCAMBIO DI DIREZIONE TRASLAZIONE DEL BARICENTROEQUILIBRIO DELLE FORZE E DEI MOMENTI

20 A CHE COSA SERVE IL CAMBIO DEGLI SPIGOLI? PIU' PROPRIAMENTE CHE COSA ACCADE TRA UNA CURVA E L'ALTRA? IN QUESTO PARAGRAFO SI ANALIZZANO LE CONDIZIONI ATTRAVERSO LE QUALI SI REALIZZA L'INVERSIONE DEGLI SPIGOLI E QUINDI CHE COSA ACCADE A LIVELLO DI EQUILIBRIO DELLE FORZE E DEI MOMENTI QUANDO IL RAGGIO DI CURVATURA AUMENTA NELL'AVVICINARSI AL MOMENTO DEL CAMBIO.

21 CHE RUOLO HANNO I MOVIMENTI VERTICALI? IL CARICO SUGLI SCI DIPENDE DAL PESO DELLO SCIATORE, DALLE FORZE INERZIALI CHE AGISCONO SU DI ESSO, MA ANCHE DAI MOVIMENTI VERTICALI CHE EGLI FA AVVICINANDO O ALLONTANANDO IL BARICENTRO DALLA BASE DI APPOGGIO.

22 A CHE COSA SERVONO I MOVIMENTI DELLE BRACCIA E I BASTONCINI? IN QUESTO ULTIMO PARAGRAFO SI PRENDE IN CONSIDERAZIONE IL RUOLO DELLE BRACCIA E DEI BASTONCINI. MENTRE NELLO SCI MODERNO IL RUOLO DI QUESTI ULTIMI E' MOLTO RIDOTTO IN IMPORTANZA RISPETTO AL PASSATO, IL MOVIMENTO DELLE BRACCIA, PRODUCENDO SPOSTAMENTI DEL BARICENTRO ANCHE IMPORTANTI, ASSUME PARTICOLARE INTERESSE DAL PUNTO DI VISTA FISICO, FAVORENDO OPPURE OSTACOLANDO LE AZIONI BIOMECCANICHE DELLO SCIATORE

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