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PROBLEMI DI SCELTA IN CONDIZIONI DI CERTEZZA CON EFFETTI DIFFERITI In alcuni problemi in condizioni di certezza gli effetti, pur essendo noti, non sono.

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2 PROBLEMI DI SCELTA IN CONDIZIONI DI CERTEZZA CON EFFETTI DIFFERITI In alcuni problemi in condizioni di certezza gli effetti, pur essendo noti, non sono valutabili immediatamente. Nei casi in cui il vantaggio è evidente si applica il criterio della preferenza assoluta, in quanto è immediato stabilire quale proposta offre maggiori vantaggi. Nella maggior parte dei casi, le situazioni non sono tali da consentire un confronto immediato, per questo è, necessario uno studio più accurato. I problemi di scelta in condizione di certezza con effetti differiti riguardano: Investimenti Finanziari / Finanziamenti Investimenti Industriali Investimenti Commerciali I costi e i ricavi riguardanti una scelta si manifestano in tempi diversi.

3 Per paragonare situazioni economiche diverse occorre seguire determinati criteri: Criterio dellattualizzazione Criterio dellattualizzazione Criterio del tasso interno di rendimento o tasso effettivo dimpiego. Criterio del tasso interno di rendimento

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5 Per scegliere il tasso di valutazione è necessario tener conto dei tassi correnti di mercato e delle leggi di domanda e offerta. Inoltre viene condizionato da fattori psicologici dalloperatore economico. Essendo il risultato economico attualizzato la differenza tra il valore attuale dei ricavi e il valore attuale dei costi, l investimento finanziario più conveniente è quello con il r.e.a. maggiore. Se consideriamo gli investimenti industriali, essendo i costi superiori ai ricavi utilizziamo la relazione; r.e.a.= Vc-Vr scegliamo lalternativa con il r.e.a. minore. CRITERI DI PARAGONE

6 Il tasso effettivo di rendimento è quel tasso per cui il R.e.a si annulla. Ciò si ottiene quando il valore attuale dei costi è uguale a quello dei ricavi. Vc=Vr Dall uguaglianza dei valori attuali ricaviamo per ogni alternativa, il tasso effettivo di rendimento. Sceglieremo lalternativa con il tasso maggiore se linvestimento è di tipo finanziario, l alternativa con il tasso minore, se è di tipo industriale. Questo metodo non presenta elementi di soggettività..

7 Una ditta necessita di un macchinario del costo di euro e deve scegliere fra la stipulazione di un contratto di leasing e lacquisto. Le condizioni sono le seguenti: a)Il contratto di leasing prevede il pagamento del 20% del valore al momento dell acquisto, il pagamento di 36 canoni mensili posticipati, la facoltà di riscatto dopo 3 anni versando il 10 % del costo attuale dellimpianto, tasso applicato 1% mensile. b)Per lacquisto si richiede il pagamento del 40 % del valore subito e il pagamento di tre capitali di euro ciascuno alla fine dei tre anni successivi. Determinare la scelta più conveniente applicando il criterio dellattualizzazione al tasso di valutazione del 10 % annuo. ESEMPIO

8 Svolgimento Alternativa a) V = euro Mc = euro Vr = euro Calcolo del canone: = R* (1-1, )/(0,01)+6000*0, R= 1455 euro Calcolo del tasso mensile equivalente al 10 % annuo: I 12 = 12 1,10 -1= 0, Calcolo del r.e.a.: r.e.a.= *(1-1, )/(0,007974) – 6000 * 1, = ,50 R________________________R 0 1m_____________________36m Mc = Vr = 6.000

9 Svolgimento Alternativa b) r.e.a.= * (1-1,10 -3 ) /0,10 = ,08 euro Conviene lalternativa a ° 2° 3°

10 Esempio 2 Un impresa deve acquistare un impianto del costo di euro e deve scegliere fra le seguenti due possibilità: a)Stipulare un contratto di leasing che prevede il pagamento di 36 canoni bimestrali posticipati di euro di cui 6 alla stipulazione del contratto, senza ulteriore versamento per il riscatto; b)Stipulare un contratto di mutuo che dovrà essere rimborsato mediante 8 rate semestrali posticipate di euro. Determinare quale dei due contratti è più conveniente applicando il criterio del tasso effettivo dimpiego.

11 Svolgimento Alternativa a) V= euro Mc= 6*4.300= euro = *(1-(I+i 6 ) -30 ) /i = a 30 i6 a 30 i6 = 17, Mediante luso delle tavole finanziarie e dellinterpolazione lineare si ottiene: i 6= 0,04018; i 6= 4,018%; R=4.300 R __________ R 0 1b 2b 30b Mc =

12 Svolgimento Alternativa b) V = =16.000*(1-(I+i 2 ) -8 ) /i =16.000*a 8 i2 a 8 i2 = 6,25 Mediante luso delle tavole finanziarie e dellinterpolazione lineare si ottiene: si ottiene: i 2 =5,92% R=16.000_________R R 0 1s______________7s 8s

13 Poiché si devono confrontare i due tassi, essi devono essere riferiti allo stesso periodo, per cui si calcolano i due tassi annui equivalenti: i=(1+0,04018) 6 -1=26,66% i=(1+0,05921) 2 -1=12,19% Dal loro confronto si osserva che conviene molto di più lalternativa b) poiché, trattandosi di un problema di costi, conviene lalternativa con il minor tasso effettivo dimpiego.

14 Giuseppe Putignano Fabrizio Signorile Domingo Capasso IV F


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