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TARDO ANTICO Da Costantino a Giustiniano 313 - 565.

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Presentazione sul tema: "TARDO ANTICO Da Costantino a Giustiniano 313 - 565."— Transcript della presentazione:

1 TARDO ANTICO Da Costantino a Giustiniano

2 Limperatore Costantino ( ) Separazione dellamministrazione civile da quella militare 313 Legittimazione della religione cristiana 318 Giurisdizione civile dei vescovi Controllo sulla Chiesa I concilio di Nicea (325) - condanna dellarianesimo

3 La tetrarchia di Diocleziano (291) Scultura della fine del III secolo o inizio del IV) nella Basilica di San Marco a Venezia

4 Divisione dellImpero Romano (395 d.C.)

5 Leredità del tardo - antico Il mito dellImpero e lassolutezza dei poteri dell imperatore Il mito dellImpero e lassolutezza dei poteri dell imperatore Le categorie del diritto: ius civile, ius naturale, ius gentium Le categorie del diritto: ius civile, ius naturale, ius gentium Fonti del diritto: costituzioni (constitutiones, edicta) e rescritti Fonti del diritto: costituzioni (constitutiones, edicta) e rescritti Separazione delle gerarchie civili da quelle militari Separazione delle gerarchie civili da quelle militari I caratteri del processo nelle due forme di accusatorio e di inquisitorio I caratteri del processo nelle due forme di accusatorio e di inquisitorio Il Codice Teodosiano (438) Il Codice Teodosiano (438) Il principio della separazione dei poteri: …Due dignità distinte … - Distinzione tra sfera religiosa e sfera civile ( in una lettera di Gelasio I (Pontefice ) allImperatore fondata su principi tratti dai Vangeli di Luca e Matteo) Il principio della separazione dei poteri: …Due dignità distinte … - Distinzione tra sfera religiosa e sfera civile ( in una lettera di Gelasio I (Pontefice ) allImperatore fondata su principi tratti dai Vangeli di Luca e Matteo) Compilazione di Giustiniano ( ) detta nel Cinquecento Corpus Iuris Civilis. Compilazione di Giustiniano ( ) detta nel Cinquecento Corpus Iuris Civilis.

6 Giustiniano ( ) Mosaico bizantino in Ravenna

7 Giustiniano e la sua corte rendono omaggio alla Chiesa

8 La compilazione del diritto al tempo di Giustiniano - lopera di Triboniano Codice - Digesto - Istituzioni - Novelle

9 Benedetto e lordine benedettino San Benedetto da Norcia ( ) Insediamento a Cassino (539) distrutto nel 577 dai Longobardi Trascrizione di codici antichi Principi fondamentali della Regola: Obbedienza Gerarchia Meritocrazia Prima citazione della regola nei Dialogi di Gregorio Magno

10 Gregorio Magno ( ) Praefectus urbi, monaco benedettino (575), vescovo di Roma Evangelizzazione dellInghilterra Dialoghi (vite dei Santi) Lettere (Epistolae) Questioni di interpretazione e di prassi da risolvere su un consistente apparato probatorio e con riferimento ai testi della Scrittura Ultima citazione del Digesto di Giustinino e prima citazione della Regola benedettina

11 Penitenziali irlandesi e inglesi o Monaci irlandesi (San Colombano) fondano monasteri nellEuropa continentale: in Italia Bobbio o Penitenziali (manuali per i confessori) insistono sullelemento soggettivo (intenzione) dellazione ai fini della graduazione della penitenza: influenza sulle legislazioni dei popoli germanici, in particolare, su quella longobarda

12 Penitenziale di Finnian (sec. VI) 35. Si quis autem laicus ex malis actibus suis conversus fuerit ad Dominum et omnem malum egerit, id est fornicando et sanguinem effundendo, tribus annis peniteat et inermis existat nisi virga tantum in manu eius et non maneat cum uxore sua sed in primo anno cum pane et aqua et sale ieiunet per mensura et non maneat cum uxore; post penitentiam trium annorum det pecuniam pro redemptionem anime sue et fructum penitentie in manus sacerdotis et cenam faciat servis Dei et in cena consummabitur et recipietur ad communionem; intret ad uxorem suam post integram et perfectam penitentiam suam et si ita libuerit iungatur altario. 35. Per quel che riguarda i laici, se qualcuno si sarà convertito al Signore dopo aver però compiuto ogni sorta di malvagità, ad esempio stuprando od uccidendo, faccia penitenza per tre anni, e vada senza armi, eccettuato un bastone, e nel primo anno faccia penitenza a pane ed acqua, e non stia con sua moglie. Dopo una penitenza di tre anni offra del denaro nelle mani del sacerdote, per la redenzione della sua anima e come frutto della penitenza, e imbandisca una cena per i servi di Dio, e nella cena sia riammesso alla comunione; e dopo aver portato integralmente a termine la penitenza potrà riunirsi a sua moglie e si sposino in chiesa.

13 DallEtà tardo-antica al Medioevo Medioevo 476 d.C. Età tardo-antica Salvataggio e trasmissione dei testi della cultura greca e romana e, in particolare, del diritto romano Monachesimo Monachesimo Ideale dellimpero cristiano Ideale dellimpero cristiano Struttura gerarchica della Chiesa Struttura gerarchica della Chiesa


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