La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

PSICOMOTRICITA Terapia Psicomotoria (aiuto psicomotorio) Educazione Psicomotoria Rieducazione psicomotoria.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "PSICOMOTRICITA Terapia Psicomotoria (aiuto psicomotorio) Educazione Psicomotoria Rieducazione psicomotoria."— Transcript della presentazione:

1

2 PSICOMOTRICITA Terapia Psicomotoria (aiuto psicomotorio) Educazione Psicomotoria Rieducazione psicomotoria Esame psicomotorio Osservazione psicomotoria + Valutazione psicomotoria

3 Campo dintervento peculiarmente rivolto alla crescita e allapprendimento del bambino dalla nascita ai 6/8 anni Prima di essere riconosciuta come campo teorico e di ricerca, la psicomotricità si riconosce per il suo essere unesperienza naturale, la forma originale del bambino di stare al mondo, di rappresentarselo e di conoscerlo.

4 La psicomotricità in quanto campo specifico del sapere sul corpo e sul movimento del bambino reclama una precisa formazione delladulto e una impostazione ben precisa del setting psicomotorio affinchè il bambino, in una alternanza continua di regressioni e avanzamenti, possa percorrere tutte le tappe che dal piacere- dispiacere sensomotorio iniziale conducono allautonomia del pensiero e dellazione

5 La psicomotricità si definisce per la sua non- direttività e il suo non – giudizio. cosa il bambino sa fare MENTALITA PSICOMOTORIA

6 LA DOMANDA A CUI LA MENTALITA PSICOMOTORIA RISPONDE E: come e il bambino che ho di fronte? CHI E IL BAMBINO CHE HO DI FRONTE

7 Lapprendimento raggiunto in autonomia ha una qualità UNICA: permette al b.o di diventare meta-abile: ovvero apprende come apprendere altre cose ( autonomia nellapprendimento generalizzazione)

8 La psicomotricità naturale del bambino

9 Da dove partiamo……… Il bambino vive la GLOBALITA dellessere unità che il bambino esperisce e sostiene quasi esclusivamente attraverso il piacere del movimento a liv. tonico - emozionale

10 …dove arriviamo …….movimento attraverso cui il bambino può percorrere tutte le tappe che dal piacere-dispiacere sensomotorio iniziale conducono allautonomia del pensiero e dellazione

11 SE CE UN CORPO CHE DICE…..OCCORRE CHE CE NE SIA UNO CHE ASCOLTI..

12 Un corpo che ascolta è un corpo che educa Leducatore che ascolta è un educatore che educa Un corpo che ascolta è un corpo che educa Leducatore che ascolta è un educatore che educa

13 Lapprendimento quale avviene in natura dipende totalmente dal permesso di fare errori ( R. Alon) APPRENDIMENTO Processo che consente una modificazione durevole del comportamento per effetto dellesperienza Apprendimento scolastico Apprendimento organico Apprendimento Percettivo-motorio

14 Lapprendimento quale avviene in natura dipende totalmente dal permesso di fare errori (R. Alon) Lapprendimento quale avviene in natura dipende totalmente dal permesso di fare errori (R. Alon)

15 Apprendimento naturale (organico) 1.È ordinato dalla natura perché il neonato evolva verso la maturità 2.Dirige il bambino ad impegnarsi spontaneamente verso le attività che lo interessano 3.È di tipo somatico ( attraverso il corpo) 4. non conta cosa si fa ma come lo sifa, e il come è una cosa totalmente personale, autentica e indelebile ( Feldnkrais 1997) 5.È una necessità ( il bambino impara seguendo il percorso già tracciato dalla storia evolutiva) 6.Non ha un contenuto educativo specifico: si apprende perché si è attratti da qualcosa ( no obbiettivi, no risultati da raggiungere). Il bambino non si pone mai lobbiettivo di imparare qualcosa, ma semplicemente agisce, si muove e nel fare ciò impara. 7.È lento e segue i suoi ritmi. Lapprendimento organico dura fino a quando lo studente lo fa durare. 8.È soggetto ad errori e fallimenti 9.È possibile solo attraverso la sensorialità e la motricità 10.Non richiede la presenza di un insegnante come modello. Le informazioni per lapprendimento o. sono fornite al bambino dallesperienza personale. 11.È caratteristico delletà infantile….ma lapprendimento non è legato alletà: si apprende in ogni istante della vita.

16 La psicomotricità crea un setting nel quale lapprendimento organico possa manifestarsi.

17 Embodied Cognition Thelen 1995 Lo sviluppo cognitivo evolve a partire dalla percezione del proprio essere, innanzitutto come corpo fisico. Percezione azione cognizione

18 Il pensiero nasce e si sviluppa dallinterazione del corpo con lambiente. Lindividuo agisce nellambiente senza possedere una rappresentazione di natura puramente cognitiva che lo guida, ma compie dei movimenti in base alle informazioni che gli provengono dallambiente stesso, nel momento della stessa azione. La cognizione nasce e progredisce tramite lesperienza e la percezione del mondo circostante e inoltre mediante lazione su di esso. I simboli con i quali opera lattività cognitiva si costruiscono e trovano una loro collocazione proprio a partire dal livello sensomotorio La cognizione è intrinsecamente incarnata e che non possiamo studiare le funzioni mentali indipendentemente dal corpo che le esprime.

19 Apprendimento percettivo motorio 1 La sua caratteristica confronto con una soluzione problematica che implica da parte del bambino la libera assunzione di informazioni solo lo scopo viene esplicitato

20 Apprendimento percettivo motorio 2 (metodologia) 1. scelta della situazione problema ( una situazione in cui il soggetto non può fornire una risposta di adattamento utilizzando direttamente gli automatismi di cui già dispone) 2. Fase di risoluzione del problema –Determinazione dellobbiettivo da raggiungere –Fase di esplorativa dellapprendimento –Fase percettiva dellapprendimento –Conseguenze auspicabili (ipotesi spaziali, temporali e di natura energetica)

21 Apprendimento percettivo motorio 3 latteggiamento delleducatore Ruolo di rassicurazione, di stimolo o di controllo, per favorire lesperienza di confronto con il problema funzione affettiva Ruolo di aiutare il bambino nellorientare nel modo migliore i propri sforzi ela sua attenzione percettiva ( non sostituirsi al bambino per insegnargli la giusta soluzione) funzione operativa

22 Lancio, salto, passar sotto, strisciare, arrampicarsi, entrare ed uscire da un tunnel, contenitore etc… Il piacere di scoprire le possibilità motorie del proprio corpo e dellambiente esterno, attraverso le sensazioni che esso offre sicurezza delle capacità motorie allenamento emozionale Lancio, salto, passar sotto, strisciare, arrampicarsi, entrare ed uscire da un tunnel, contenitore etc… Il piacere di scoprire le possibilità motorie del proprio corpo e dellambiente esterno, attraverso le sensazioni che esso offre sicurezza delle capacità motorie allenamento emozionale

23 Lapproccio psicomotorio non consiste nellinventare qualcosa di nuovo, ma semplicemente nellorganizzare le cose in modo che il b.o possa fare ciò che ha sempre fatto e continuerà a fare : GIOCHI NATURALI Si tratta di organizzare ( attraverso il tempo, lo spazio, il materiale, la disponibilità dellins.) ciò che il b.o già farebbe da solo.

24 CHE COSE LEDUCAZIONE PSICOMOTORIA Non è una ginnastica Non è un addestramento Non è una psicoterapia Non è una ginnastica Non è un addestramento Non è una psicoterapia E uno stimolo E unesperienza E unoccasione Proposta in una situazione di gruppo, si rivolge allindividuo nella sua unicità

25 Obbiettivi Gioco Costruzione di una immagine positiva ( dar fiducia al bambino) Rispetto del percorso evolutivo e del tempo soggettivo di ciascun bambino

26

27 In psicomotricità il gioco non è un mezzo per raggiungere obbiettivi, ma è lobbiettivo in sè. Occorre che ladulto sappia giocare Occorre che ladulto sappia osservare il gioco

28 Lintervento delladulto

29 Il gioco Contenuto (parte ideativa) Forma ( parte realizzativa) Emozione

30 Quali tipologie di gioco Gioco senso- motorio Gioco di costruzione Gioco con regole Gioco simbolico Gioco senso- motorio Gioco di costruzione Gioco con regole Gioco simbolico Giochi universali

31 Giocare il piacere sensomotorio Giocare ad avvolgersi Giocare a nascondersi Giocare ad essere inseguiti Giocare ad identificarsi con laggressore Giocare a riempire/vuotare, riunire e separare

32 Giocare a costruire la casa Rappresenta un involucro. Spazio di protezione. Simboleggia il corpo in relazione ( parti chiuse e parti aperte) Giocare a distruggere. Poter distruggere senza sensi di colpa. Distruggere non significa perdere definitivamente ( ciò che è distrutto – torre – può essere ricostruito). Il piacere del distruggere allevia le tensioni toniche del b/o, procurate da emozioni trattenute, aprendolo ad una fluidità tonica che lo rende disponibile allazione e alla trasformazione tonico-emozionale. Giocare a costruire la casa Rappresenta un involucro. Spazio di protezione. Simboleggia il corpo in relazione ( parti chiuse e parti aperte) Giocare a distruggere. Poter distruggere senza sensi di colpa. Distruggere non significa perdere definitivamente ( ciò che è distrutto – torre – può essere ricostruito). Il piacere del distruggere allevia le tensioni toniche del b/o, procurate da emozioni trattenute, aprendolo ad una fluidità tonica che lo rende disponibile allazione e alla trasformazione tonico-emozionale.

33 Gioco senso-motorio Per lintegrazione e costituzione del sè corporeo Per conoscere i propri limiti Per affrontare le proprie paure Punto nodale per il cambiamento del il b/o: fonte di evoluzione Per lintegrazione e costituzione del sè corporeo Per conoscere i propri limiti Per affrontare le proprie paure Punto nodale per il cambiamento del il b/o: fonte di evoluzione

34 Il piacere senso-motorio Lattenzione non è nel risultato ma nella cosa in se, per il semplice piacere di usare le potenzialità del proprio corpo. È unesperienza gratuita, allesclusiva ricerca del piacere

35 Il gioco senso-motorio – il piacere senso- motorio pongono le basi per il processo attraverso cui il b.o da essere dipendente ( anche a livello psichico) arriva ad esser autonomo costruzione della proprio Io È uno strumento molto importante a disposizione del b.o per costruire la propria identità: essa è costituita non solo da una dimensione psichica, ma anche da una dimensione corporea

36 Questa modalità di gioco è universalmente diffusa, vissuta con tanto piacere e refrattaria ad essere incanalata in stretti percorsi educativi.

37 Questa modalità di gioco è universalmente diffusa, vissuta con tanto piacere e refrattaria ad essere incanalata in stretti percorsi educativi. lasciamolo sfogare….così dopo sarà più disponibile alle vere attività scolastiche…. ladulto e il b.o sono su due binari separati, ognuno persegue obbiettivi e fini diversi!!

38 Gioco senso-motorio Giochi di equilibrio e disequilibrio ( salti, rotoloni, capriole, scivolamenti, cadute, appendersi alle sbarre) Giochi di investimento motorio attivo ( lanciare, tirare, abbattere, spingere, buttare, far rumore) Giochi di investimento sullo spazio ( correre, andare in bicicletta, tirare una macchinina) Giochi di ricerca di effetti sensoriali ( camminare a piedi nudi nella sabbia, nellacqua, nei colori, manipolare il riso, farina, lacqua, stropicciare o stracciare la carta, esplorare con la bocca..) Giochi di equilibrio e disequilibrio ( salti, rotoloni, capriole, scivolamenti, cadute, appendersi alle sbarre) Giochi di investimento motorio attivo ( lanciare, tirare, abbattere, spingere, buttare, far rumore) Giochi di investimento sullo spazio ( correre, andare in bicicletta, tirare una macchinina) Giochi di ricerca di effetti sensoriali ( camminare a piedi nudi nella sabbia, nellacqua, nei colori, manipolare il riso, farina, lacqua, stropicciare o stracciare la carta, esplorare con la bocca..)

39 Cosa coinvolge? Con cosa gioca il bambino? ( materiale psicomotorio) Dove? ( setting psicomotorio)

40 Il gioco Contenuto (parte ideativa) Forma ( parte realizzativa) Emozione

41 SETTING PSICOMOTORIO Dimensione spazio/temporale e relazionale allinterno del quale il bambino sperimenta se stesso e trova per se stesso le risposte ai suoi bisogni evolutivi. 1.Sala psicomotoria 2.Materiale psicomotorio 3.Dalleducatore con la sua mentalità psicomotoria 4.Dalle regole ( poche, essenziali ed esplicitate allinizio di ogni seduta)

42 è il luogo del bambino……. del piacere senso-motorio dellespressività motoria della comunicazione di desiderio

43 MENTALITA PSICOMOTORIA Non è un modo di pensare, ma un modo dessere che appartiene per natura al bambino e che leducatore deve riscoprire. Si basa su: Losservazione del bambino ( osservazione psicomotoria) Conoscenza delle tappe evolutive del bambino ( poter individuare dove si trova il bambino in quel momento) 1.RISPETTO del bambino nella sua globalità ( non atteggiamento valutativo dellespressività del bambino) 2.NON SOSTITUZIONE ( lasciare che il bambino si sperimenti in maniera autonoma) 3.OSSERVAZIONE DI NOI STESSI Non è un modo di pensare, ma un modo dessere che appartiene per natura al bambino e che leducatore deve riscoprire. Si basa su: Losservazione del bambino ( osservazione psicomotoria) Conoscenza delle tappe evolutive del bambino ( poter individuare dove si trova il bambino in quel momento) 1.RISPETTO del bambino nella sua globalità ( non atteggiamento valutativo dellespressività del bambino) 2.NON SOSTITUZIONE ( lasciare che il bambino si sperimenti in maniera autonoma) 3.OSSERVAZIONE DI NOI STESSI

44 Materiale 1 (a disposizione del bambino) Arredi particolari: spalliera, specchio, lavagna a parete, strutture per lequilibrio e/o il salti Materiali morbidi: cuscini in gomma piuma, tappeti Teli colorati Palline di varie dimensioni,bobath, cerchi, bastoni, corde, mattonelle o cubi in legno/plastica,catenelle Contenitori di varie forme e dimensioni ( secchi in plastica in cui poter entrare, scatoloni..), oggetti da trasportare, Costruzioni in legno

45

46 FASI DELLA SEDUTA Rito iniziale Fase centrale: gioco libero e/o gioco guidato Fase di rielaborazione Riordino del materiale Rito finale Rito iniziale Fase centrale: gioco libero e/o gioco guidato Fase di rielaborazione Riordino del materiale Rito finale

47 LE REGOLE NON POSSIAMO FARCI MALE NON POSSIAMO ROMPORE LE COSE QUANDO IO PARLO DOBBIAMO ASCOLTARE

48 la fase della rielaborazione è di assoluta appartenenza del bambino: Es. non fai quello che ti è piaciuto di più ma fai quello che vuoi

49


Scaricare ppt "PSICOMOTRICITA Terapia Psicomotoria (aiuto psicomotorio) Educazione Psicomotoria Rieducazione psicomotoria."

Presentazioni simili


Annunci Google