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PRONTO SOCCORSO VETERINARIO Relatore Dott.Silvano Vianello.

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Presentazione sul tema: "PRONTO SOCCORSO VETERINARIO Relatore Dott.Silvano Vianello."— Transcript della presentazione:

1 PRONTO SOCCORSO VETERINARIO Relatore Dott.Silvano Vianello

2 Tali modificazioni fisiologiche dipendono: Età (nei cuccioli è più elevata); Sesso (nelle femmine può essere superiore); Alimentazione; Esercizio fisico (l’attività muscolare determina aumento di calore); Assunzione di liquidi; Digestione; Stagione (variazioni minime); Temperature ambientale (molto importante per gli animali);

3 Cane: 70 / 160 Cucciolo: fino a 220

4 IN UNA SITUAZIONE NORMALE SI DOVREBBERO CONTARE 20 – 40 ATTI RESPIRATORI AL MINUTO

5 Si valuta il colore delle mucose esplorabili: MUCOSA ORALE: è sufficiente sollevare il labbro superiore o inferiore e osservare il colore della zona gengivale

6 IL COLORE NORMALE E’ IL ROSA Un colore pallido può indicare un’insufficiente circolazione del sangue (shock)

7 DOPO AVER OSSERVATO IL COLORE DELLE MUCOSE ALTRO PARAMETRO MOLTO IMPORTANTE TEMPO DI RIEMPIMENTO CAPILLARE TRC : TEMPO DI RIEMPIMENTO CAPILLARE

8 Condizioni normale: TRC : inferiore o uguale a 2 secondi

9 Ostruzioni delle vie respiratorie Arresto cardio-respiratorio Ferite da taglio e morso Torsione gastrica Fratture e lussazioni Punture insetti e morso vipera Colpo di calore Corpi estranei Avvelenamenti

10 Shock Sintomi: Gengive pallide Debolezza Battito cardiaco rallentato Respirazione affannata Cosa fare: Assicurarsi che le vie aeree siano libere Fermare eventuali emorragie Tenere il cane con la testa più in basso rispetto al livello del cuore Tenere il soggetto al caldo

11 OSTRUZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE Se il cane ha qualcosa nella gola che gli impedisce di respirare lo capirete perche cercherà di tossire, con le zampe cercherà di grattarsi il muso, aprirà gli occhi e la bocca in modo esagerato. Prendere il cane dalle zampe posteriori e sollevarlo tenendo sempre le gambe anteriori a terra. A questo punto dovete scuotere il cane. Poi dare 5 forti colpi sulla schiena del cane all’altezza delle spalle (nello spazio che c’é fra di loro). Se questo non funziona, sollevare il cane tenendo la sua schiena contro il nostro corpo e fare 5 forti compressioni addominali. Se il cane é grosso o non potette sollevarlo fate questa operazione con il cane che praticamente rimane seduto per terra con le zampe posteriori ed il resto del corpo sollevato e attaccato al vostro corpo. Se il problema non si risolve ripetere la manovra.

12 RIANIMAZIONE CANINA (il cane non respira – non ha battito cardiaco) Sdraiare il cane sul suo fianco destro. Il cuore del cane si trova dietro la zampa anteriore sinistra. Per trovare il punto giusto bisogna piegare la zampa indietro, il cuore si trova dove il gomito tocca il torace. Altri punti dove localizzare il polso : Nelle zampe anteriori, nella parte dietro, praticamente dove noi troviamo il nostro polso. Nelle zampe posteriori, nella zona equivalente al quella delle zampe anteriori. Nella zampa posteriore, sull’arteria femorale. Per trovarla dovette posizionare due dita sul ginocchio della zampa posteriore e poi fatele scivolare all’interno della coscia. Una volta localizzato il polso iniziare con la rianimazione nel caso il cane non abbia polso e non respiri. La testa del cane deve essere in linea con la schiena, tirare la lingua fuori dalla bocca del cane e poi tirare un pò indietro la testa del cane per aprire le vie respiratorie. La prima cosa da fare é dare quattro colpi di respirazione bocca – naso. Per fare questo dobbiamo chiudere la bocca del cane facendo attenzione alla posizione della lingua che dovrebbe essere messa fuori dalla bocca dell’animale. Ci abbassiamo e posizioniamo la nostra bocca sul naso del cane e soffiamo mentre abbiamo una mano appoggiata sul torace per controllare che si gonfi ogni volta che facciamo la respirazione artificiale.

13 Una volta effettuati i 4-5 colpi di respirazione si localizza ancora il cuore (portando indietro la zampa anteriore del cane in modo che il suo gomito ci segnali la posizione giusta) e si effettuano 15 compressioni in 10 secondi sul cuore mettendo le mani una sopra l’altra con le dita intrecciate fra loro e bloccando i nostri gomiti. Dopo aver fatto le 15 compressione effettuare un colpo di respirazione artificiale. A questo punto si deve effettuare una compressione addominale mettendo una mano sotto il corpo del cane e una sopra a livello della vita del cane e comprimendo con entrambe le mani contemporaneamente. Questo serve per aiutare il sangue in modo che possa circolare di ritorno al cuore.

14 Come riconoscere le emorragie - FERITA SUPERFICIALE: Poco sangue esce lentamente : si tratta di una rottura dei vasi capillari. Bisogna esercitare una semplice compressione e fasciare. - LESIONE DI UNA VENA: Il sangue di colore scuro, esce a getto lento e continuo; munirsi di una garza piegandola più volte, premendo poi coi polpastrelli. - LESIONI ALLE ARTERIE: Il getto del sangue è rosso vivo ed esce con violenza, a intervalli ritmici che corrispondono al battito cardiaco. E’ una lesione più pericolosa delle precedenti. La sola compressione sulla ferita può non bastare. Se la ferita è su una zampa, comprimere a monte. Non stringere più di minuti : c’è il rischio di produrre gravi lesioni per mancanza di deflusso del sangue. Dopo, allentare la benda e premere più piano.

15 TRASPORTARE UN ANIMALE FERITO IMPORTANTE : In caso di lesioni gravi evitate spostamenti. Afferrate il cane in punti sicuri come il petto, la pancia, la parte posteriore delle cosce. Lasciate liberi gli arti per non procurare altre fratture. SE IL TRASPORTO E’ NECESSARIO : Usate un supporto rigido sul quale adagiare l’animale con estrema cautela. SE L’ANIMALE PERDE SANGUE : tamponate con un fazzoletto o un pezzo di stoffa. Per non disperdere calore avvolgete l’animale in una coperta.

16 Ferite da Taglio Ferite alle zampe: provocano emorragie abbondanti(regione molto vascolarizzata). arrestare la fuoriuscita di sangue possibile utilizzare un fazzoletto, una cravatta o una cintura come laccio emostatico annodarlo attorno all’arto dell’animale al di sopra della ferita tagliare il pelo attorno alla ferita, disinfettarla con acqua ossigenata, asciugala e applicarvi una pomata antibiotica terminate queste operazioni è possibile togliere il laccio. Ferite sul tronco: vanno lavate, disinfettate con acqua ossigenata e tamponate con ghiaccio per fermare l'emorragia.

17 Ferite da Morso Frequenti in seguito a colluttazioni FERITA POCO PROFONDA: Tagliare accuratamente il pelo ai margini della lesione e, dopo aver disinfettato con acqua ossigenata, applicare una pomata antibiotica. In questo caso una sutura non è consigliabile perché non consente il drenaggio della ferita in caso di eventuali raccolte sierose, ematiche o purulente. FERITA AMPIA: Vi è uno scollamento di una larga parte dei tessuti sottostanti occorre lavare e disinfettare la parte, cercare di fermare l’emorragia con compresse di ghiaccio e cotone emostatico.

18 LA TORSIONE GASTRICA Lo stomaco del cane si gonfia a causa di un rapido accumulo di gas, si dilata e ruota intorno al suo asse longitudinale, intrappolando il gas nel suo interno. Così disteso spinge contro il torace rendendo difficile la respirazione comprime le grosse vene dell’addome, impedendo il ritorno del sangue al cuore

19 Come prevenire la dilatazione-torsione gastrica Dividi il pasto del cane in piccole quantità da somministrare più frequentemente, due/tre volte al giorno. Evita l'attività fisica un'ora prima e due ore dopo ogni pasto. Evita che il cane beva acqua in grandi quantità subito prima o subito dopo aver mangiato o avere fatto attività fisica. Se hai due o più cani, non farli mangiare nello stesso posto in modo da evitare che ingoino il cibo troppo velocemente. Se possibile, dai da mangiare al cane in un momento in cui puoi osservare il suo comportamento dopo il pasto. Evita bruschi cambiamenti nella sua dieta.

20 Fratture Fratture Chiuse: cute e tessuti al di sopra dell'osso fratturato sono intatti Fratture Aperte: cute e i tessuti sono lacerati ed i due monconi ossei appaiono all'esterno.

21 Fratture Fratture Chiuse L'arto fratturato va maneggiato con estrema delicatezza, senza sottoporlo a trazioni o torsioni, o peggio tentare di rimettere in posizione corretta i monconi ossei. La parte lesa va protetta con cotone, bende o giornali su cui è possibile appoggiare dei supporti rigidi come stecche di legno che devono essere fissati con del cerotto.

22 Fratture Aperte Non si devono assolutamente muovere i due monconi. Occorre limitarsi a pulire la ferita con acqua ossigenata e ricoprire l'arto con una garza sterile o con un panno pulito senza tentare di immobilizzarlo.

23 Colpo di calore non è dato dal riscaldamento diretto dell’animale, ma da quello dell’ambiente in cui si trova, ad esempio automobili, camper o terrazzi chiusi. Superata una certa soglia di calore, i centri nervosi che regolano la temperatura corporea, non funzionano più correttamente, complice il fatto che il cane non ha modo di eliminare il calore in eccesso tramite la sudorazione. Infatti non possiede, come noi uomini, una grande quantità di ghiandole sudoripare, ma può contare solo su zone molto limitate in cui avviene la traspirazione, come le mucose della bocca e i polpastrelli delle zampe. Il colpo di calore : non è dato dal riscaldamento diretto dell’animale, ma da quello dell’ambiente in cui si trova, ad esempio automobili, camper o terrazzi chiusi. Superata una certa soglia di calore, i centri nervosi che regolano la temperatura corporea, non funzionano più correttamente, complice il fatto che il cane non ha modo di eliminare il calore in eccesso tramite la sudorazione. Infatti non possiede, come noi uomini, una grande quantità di ghiandole sudoripare, ma può contare solo su zone molto limitate in cui avviene la traspirazione, come le mucose della bocca e i polpastrelli delle zampe.

24 I SINTOMI PIU’ COMUNI: ipertermia (elevata temperatura corporea, oltre 42°C) affanno,salivazione perdita dell’orientamento vomito e diarrea, collasso e coma. Le gengive possono assumere una colorazione rossa molto intensa. COSA FARE: 1.L’animale va bagnato con acqua fredda o addirittura immerso in un bagno fresco 2.in casi gravi somministrare corticosteroidi (cortisone) 3.trasportare con la massima urgenza dal veterinario

25 Punture da insetti SINTOMI: improvvisi vocalizzi sfregamento della parte colpita gonfiore edema shock anafilattico COSA FARE? estrarre il pungiglione (se presente) applicare acqua fredda o ghiaccio somministrare cortisone localmente e in casi gravi sottocutaneo

26 MORSO VIPERA Il cane morso evidenzia subito dolore contraddistinto da forti guaiti, e la zona colpita appare rapidamente tumefatta, calda, con ben visibili due forellini, distanti circa due cm, lasciati dai denti del rettile e circondati da piccole emorragie. In seguito, massimo entro 1-2 ore, la situazione tende a precipitare con sintomi che si aggravano: il cane diventa particolarmente abbattuto, a volte può presentare vomito e diarrea con forte dolore addominale, respirare con difficoltà e, nei casi più gravi, avere paralisi della mandibola e convulsioni, seguite da un grave abbassamento della temperatura e shock.

27 COSA FARE: tranquillizzare il cane se possibile far uscire il veleno mediante incisione e l’utilizzo di siringa senza ago o “estrattori” ( non estrarre mai il veleno con la bocca!!!) se il morso è sull’arto stringerlo con un laccio (cintura, fazzoletto) e ricordarsi di allentarlo ogni 10/15 min. somministrare cortisone trasportare l’animale dal veterinario

28 LA PROCESSIONARIA Il primo sintomo è l’improvvisa e intensa salivazione, provocata dal violento processo infiammatorio principalmente a carico della bocca ed in forma meno grave dell’esofago e dello stomaco. In questi casi il padrone intuisce la gravità di quanto è successo, perché vede che il fenomeno non accenna per niente a diminuire, anzi con il passare dei minuti, soprattutto la lingua, a seguito dell’infiammazione acuta, subisce un ingrossamento patologico a volte raggiungendo dimensioni spaventose, tali da soffocare l'animale. I peli urticanti, entrando in contatto con la lingua, causano una distruzione del tessuto cellulare: il danno può essere talmente grave da provocare processi di necrosi con la conseguente perdita di porzioni di lingua.

29 CORPO ESTRANEO ZAMPE I più frequenti: Schegge di vetro Spine Spighe di graminacee ( forasacchi, penetrano in profondità) Sintomi: Zoppia Dolore Come intervenire: Tagliare il pelo intorno al punto di ingresso del C.E., disinfettare con acqua ossigenata, Schiacciare ai bordi della ferita tentando di far fuoriuscire il C.E., eventualmente aiutarsi con l’ausilio di una pinzetta.

30 CORPO ESTRANEO ORECCHIO Solitamente spighe di graminacee Sintomi: Dolore intenso, guaiti Scuotimento del capo Testa ruotata verso orecchio colpito Come intervenire (solo nel caso in cui il C.E. è ben visibile): Provare ad estrarlo con le pinzette Se si è in due, avvalersi dell’aiuto di un’altra persona per tenere fermo il cane.

31 Vaccinazioni Protocollo Vaccinale del cucciolo: 45 – 50 gg Cimurro/ Parvovirosi45 – 50 gg Cimurro/ Parvovirosi 1° rich. Dopo 21 gg Tetravalente1° rich. Dopo 21 gg Tetravalente (Cimurro, Parvo,Lepto,Epatite) 2° rich. Dopo 21 gg Tetravalente Profilassi Vaccinale: 1 volta l’anno TETRAVALENTE1 volta l’anno TETRAVALENTE Ogni 6 mesi LEPTOSPIROSIOgni 6 mesi LEPTOSPIROSI 1 volta l’anno RABBIA1 volta l’anno RABBIA (obbligatoria per legge e per eventuali viaggi all’estero)

32 Avvelenamenti Sia nel caso di ingestione di sostanze che di piante velenose possono comparire le più disparate alterazioni a seconda dell'azione del principio tossico. I sintomi più comuni: scialorrea ( abbondante salivazione ); vomito e diarrea; vomito e diarrea; tremori muscolari, convulsioni; tremori muscolari, convulsioni; alterazione della coscienza; alterazione della coscienza; miosi o midriasi; miosi o midriasi; emorragie, ecchimosi; emorragie, ecchimosi; Cosa fare? Cercare di indurre il vomito il più rapidamente possibile Portare con urgenza il cane dal veterinario

33 Le zecche PERIODO DI INFESTAZIONE: Da marzo a novembre Prevenzione: collari antiparassitari antiparassitari in pipette o spray

34 Le zecche MALATTIE TRASMESSE: Anaplasmosi Malattia di Lyme ( Borrelia ) Piroplasmosi o babesiosi Rickettsiosi Tularemia o Febbre dei Conigli

35 PULCI PERIODO DI INFESTAZIONE: tutto l’anno Prevenzione: collari antiparassitari antiparassitari in pipette o spray Malattie trasmesse: parassiti intestinali (TENIA)

36 ZANZARE E PAPPATACI PERIODO DI INFESTAZIONE: Da marzo a Novembre Prevenzione: Collari antiparassitari specifici ( es. Scalibor) Pipette antiparassitari ( es Advantix) MALATTIE TRASMESSE: FILARIOSI FILARIOSI LEISHMANIOSI LEISHMANIOSI

37 Cassetta Pronto Soccorso Rotoli di cerotto adesivo: da 2,5 cm. di larghezza e da 5 cm. di larghezza; Rotoli di garze: da 5cm. e da 10cm.; Compresse di garza sterile; Piccole forbici a punta arrotondata per tagliare le garze e il pelo sulle ferite; Bottiglietta in plastica di perossido d'idrogeno al 3% (acqua ossigenata); Soluzione disinfettante Betadine, per pulire le ferite; Pomata all'idrocortisone per lenire le irritazioni cutanee; Pomata antibiotica per curare le ferite infette; Pomata antibiotica oftalmica; Bottiglietta di acqua sterile (soluzioni fisiologiche) per pulire gli occhi; Antistaminico;

38 Cassetta Pronto Soccorso Cortisone a effetto rapido; Antidolorifico-Antinfiammatorio; Confezioni di ghiaccio istantaneo; Siringhe con ago sterili da 2,5 e 5; Termometro rettale; Guanti in lattice; Pinzette per rimuovere corpi estranei e sporcizia dalle ferite; Coperta termica per tenere al caldo l'animale durante il trasporto; Lama da bisturi; Estrattori per veleno vipere; Laccio emostatico


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