La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

“Prevenzione del rischio da interazioni farmacologiche nelle politerapie: dall'accesso al Pronto Soccorso all'informazione ai MMG” nelle politerapie: dall'accesso.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "“Prevenzione del rischio da interazioni farmacologiche nelle politerapie: dall'accesso al Pronto Soccorso all'informazione ai MMG” nelle politerapie: dall'accesso."— Transcript della presentazione:

1 “Prevenzione del rischio da interazioni farmacologiche nelle politerapie: dall'accesso al Pronto Soccorso all'informazione ai MMG” nelle politerapie: dall'accesso al Pronto Soccorso all'informazione ai MMG” Primo Convegno Regionale di Risk Management in Sanità Auditorium Gaber Milano maggio 2009

2 lo sviluppo del progetto: necessità dalla necessità di identificare le interazioni come possibile causa di accesso in P.S. opportunità all’ opportunità di identificare il livello di rischio per il territorio

3 Uno studio ha evidenziato che 263 medici, specialisti in diversi campi, riconoscevano solo il 53 % delle interazioni moderate e gravi tra farmaci, e solo il 54% di quelle potenzialmente fatali. Glassman P, Simon B, Belperio P, et al: Improving recognition of drug interactions: benefits and barriers to using automated drug alerts. Medical Care. 2002; 40:1161–1171.

4 Il numero crescente di nuovi principi attivi ed il conseguente maggior ricorso a regimi terapeutici con associazioni farmacologiche, nonché la diffusissima pratica dell’automedicazione aumentano la possibilità di eventi di varia gravità correlabili alla interazione tra i meccanismi d’azione dei diversi farmaci

5 e modalità con cui le interazioni tra farmaci vengono normalmente studiate, solo raramente corrispondono alle condizioni reali in cui, una volta commercializzato, il farmaco verrà utilizzato, in particolare nel caso di pazienti anziani politrattati le modalità con cui le interazioni tra farmaci vengono normalmente studiate, solo raramente corrispondono alle condizioni reali in cui, una volta commercializzato, il farmaco verrà utilizzato, in particolare nel caso di pazienti anziani politrattati

6 inoltre l’età media della popolazione dell’ASL di Pavia risulta superiore a quella della media Regione Lombardia e l’assistenza farmaceutica per le patologie croniche rilevanti assorbe il 40% della popolazione stessa e il 70%delle risorse economiche inoltre l’età media della popolazione dell’ASL di Pavia risulta superiore a quella della media Regione Lombardia e l’assistenza farmaceutica per le patologie croniche rilevanti assorbe il 40% della popolazione stessa e il 70%delle risorse economiche

7 Pazienti anziani: doppiamente a rischio di patologie iatrogene per: variazioni farmacocinetiche da alterazione metabolicavariazioni farmacocinetiche da alterazione metabolica patologie cronichepatologie croniche politerapiepoliterapie

8 sviluppare un’informazione preventiva per la medicina del territorio e specialistica tramite per prevenire il rischio di interazioni tra farmaci tramite un’analisi massiva e automatica con ritorno sul territorio : non a posteriori(es.non solo ADR) ma attiva (prevenzione) ospedale-territorio: esperienza condivisa ospedale-territorio:

9 correlazione tra accessi al P.S. e interazione tra farmaci 1.formazione agli MMG sui rischi di potenziali interazioni per i propri assistiti 2.verifica dei comportamenti prescrittivi 3.prevenzione come farmacovigilanza attiva Gestione del rischio

10 Materiali & Metodi: integrazione delle banche dati (Infologic ® ) Drug-Reax (Micromedex ® ) esportazione dei file e stampa dei report sulle IF rilevate archivio prescrizioni Ai fini della rilevazione delle IF sono state considerate esclusivamente quelle relative ai farmaci prescritti dal medico nello stesso giorno per lo stesso paziente.

11 Individuare coorte tra gli accessi al P.S.Individuare coorte tra gli accessi al P.S. Verifica anamnesi farmaci prescrittiVerifica anamnesi farmaci prescritti Valutazione e interazioni (incrocio BDA con MDX drug- reax)Valutazione e interazioni (incrocio BDA con MDX drug- reax) Correlazione delle I.F. alle cause di accessoCorrelazione delle I.F. alle cause di accesso Conferma ipotesi correlazioneConferma ipotesi correlazione Opportunità per il territorio Identificazione nuova coorteIdentificazione nuova coorte Elaborazione I.F. dai dati di farmaceutica sul territorioElaborazione I.F. dai dati di farmaceutica sul territorio Segnalazioni agli MMG (report per singolo medico per singolo assistito)Segnalazioni agli MMG (report per singolo medico per singolo assistito) Formazione MMGFormazione MMG Verifica del comportamento prescrittivoVerifica del comportamento prescrittivo Necessità P.S.

12 Sono stati ricercati i pazienti: residenti nel subdistretto di Pavia (12 comuni) di età superiore a 65 annidi età superiore a 65 anni con almeno 1 accesso (per qualsiasi causa) al P.S. IRCCS. Matteo ( anno 2005 )con almeno 1 accesso (per qualsiasi causa) al P.S. IRCCS. Matteo ( anno 2005 ) Risultati: gli accessi al P.S gli accessi al P.S il numero dei pazienti coinvolti5.863 il numero dei pazienti coinvolti L’interazione tra farmaci come causa di accesso in Pronto Soccorso

13 Incrocio con i dati ASL Verifica, a campione, dell’attendibilità dei dati del PS e dell’ASL: ricerca di riscontro tra le anamnesi farmacologiche e le prescrizioni 70% dei farmaci presenti in anamnesi ha una corrispondenza precisa nelle prescrizioni dell’ASL L’ASL ha fornito i dati sulle prescrizioni relative a quei pazienti nei 3 mesi precedenti l’ingresso in PS

14 Le 3 interazioni controindicate sono state riscontrate in 3 pazienti differenti e sono:

15 identificazione nuova coorte Criteri di inclusione: età > 65 anni; assunzione di almeno 3 farmaci; durata della terapia > 30 giorni; residenza in provincia di Pavia. La prevenzione del rischio da interazioni farmacologiche nelle politerapie su tutta la popolazione

16 Sono stati selezionati assistiti, di cui a rischio di potenziali interazioni per le terapie prescritteSono stati selezionati assistiti, di cui a rischio di potenziali interazioni per le terapie prescritte Le prescrizioni totali che sono state analizzate sono Di queste quelle prescritte per più di 30 giorni che possono portare a potenziali interazioni risultano essere Le prescrizioni totali che sono state analizzate sono Di queste quelle prescritte per più di 30 giorni che possono portare a potenziali interazioni risultano essere Analisi dati 2008

17 Grado d’interazione Num.assistitiTipo d’interazione Controindicato22738 Maggiore

18 Le interazioni di grado controindicate che si verificano con frequenza superiore sono: FarmaciRischioNum. Pz. Cloruro di potassio+ Tiotropio Rischio lesioni gastrointestinali 32 Itraconazolo + simvastatina Aumento del rischio di miopatia e rabdomiolisi 32 Rizatriptan + sumatriptan Reazioni vasospastiche prolungate 21

19 Le interazioni di grado maggiore che si verificano con frequenza superiore sono: FarmaciRischioNum pz. Ace-inibitori + diuretici risparmiatori di potassio ipercaliemia2697 Allopurinolo + Ace-inibitori reazioni di ipersensibilità (sindrome di Stevens- Johnson, eruzioni cutanee) Ciprofloxacina + metformina Variazioni di glucosio nel sangue e aumento del rischio di ipoglicemia o iperglicemia 567 Aspirina + ketoprofeneAumento del rischio di seri effetti gastrointestinali avversi (ulcera, sanguinamento, perforazione) 431

20 Per l’elaborazioni delle interazioni e per la preparazione delle schede medico è stata utilizzata la banca dati Micromedex. Micromedex ® per ogni copia di farmaci fornisce il tipo di interazione attesa, la gravità di tale interazione (controindicata, maggiore, moderata e minore), una valutazione di quanto questa interazione sia ben documentata in letteratura (eccellente, buona, discreta, scarsa documentazione), e il tempo in cui può essere attesa tale interazione (immediata o ritardata); inoltre dal programma Micromedex ® è possibile ottenere informazioni su come comportarsi per evitare o per trattare tale interazione e le informazioni bibliografiche rilevanti. Elaborazione “report medico”

21

22 Contiene molte IF nonostante l’utilizzo da parte dei MMG di cartelle cliniche con SWIF Il report focalizza l’attenzione del MMG sui suoi asssistiti a rischio di interzione e lo allerta per un eventuale revisione della terapia REPORTMEDICO

23 Divulgazione del report per singolo MMG (dati 2008): 160 schede medico per 227 pazienti relative a 38 tipologie di interazione di grado “ Controindicato “ riscontrate; un’informativa di sistema riferita alle interazioni di grado “Controindicate”, riscontrate con più frequenza dalle prescrizioni effettuate sul territorio Divulgazione di una informativa di sistema per tutte le altre prescrizioni a rischio di interazione Informazione…

24 Aggiornamento/formazione MMG tramite corsi effettuati sul campo nei vari distretti pavesi. Casi riscontrati durante i corsi: Prescrizione non sempre eseguite dal MMG Casi riconosciuti e sottocontrollo …………………………… … Formazione

25 Risultati Verificati Risultati Attesi

26 Plus studio:  Collaborazione tra Asl e Ospedale  Sensibilizzazione medici  Valutazione rischi reali sui pazienti  Interventi preventivi e di controllo  Medici: “contenti” Paziente: riduzione del rischio potenziale da interazioni non solo ADR….

27 FV. 2 (Caputi ) Le interazioni farmacologiche : tra poco una delle patologie a piu’ alto assorbimento di risorse

28 Grazie per l’attenzione! Mirosa Dellagiovanna Responsabile UOC Governo Assistenza Cristina Taverna Risk Manager Asl Pavia


Scaricare ppt "“Prevenzione del rischio da interazioni farmacologiche nelle politerapie: dall'accesso al Pronto Soccorso all'informazione ai MMG” nelle politerapie: dall'accesso."

Presentazioni simili


Annunci Google