La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Identificazione di fattori di rischio genetici del cancro colon-rettale Società Triveneta di Chirurgia Azienda Ospedaliero-Universitaria - SMM della Misericordia.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Identificazione di fattori di rischio genetici del cancro colon-rettale Società Triveneta di Chirurgia Azienda Ospedaliero-Universitaria - SMM della Misericordia."— Transcript della presentazione:

1 Identificazione di fattori di rischio genetici del cancro colon-rettale Società Triveneta di Chirurgia Azienda Ospedaliero-Universitaria - SMM della Misericordia - Udine Lo screening del cancro colo-rettale nel Triveneto. - Esperienze a confronto - Udine, Venerdì 6 Marzo 2009 Palazzo delle Professioni Via Tavagnacco: ore 8.30 Prof. Giuseppe Damante Istituto di Genetica AOU SMM Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biomediche – Università di Udine

2 Proporzione di CRC a base genetica Sporadico 80% Ereditario5-8% Ereditario 5-8% Geni ad alta penetranza - HNPCC ~ 4-6% - FAP ~ 1% - Others ~ 1% Familiare 15% Geni a bassa penetranza (Ereditarietà multifattoriale)

3 LA POLIPOSI ADENOMATOSA FAMILIARE (FAP) Frequenza: ~1/ Ereditarietà: autosomica dominante Fenotipo: >100 polipi entro la seconda decade. Rischio CRC: 7% a 21 anni, 93% a 50 anni. Rischio CRC: 7% a 21 anni, 93% a 50 anni. Aumento del rischio di tumore in altre sedi Aumento del rischio di tumore in altre sedi Varianti: S. di Gardner S. di Turcot FAP attenuata Gene responsabile: APC, crom. 5q21-q22 Normal FAP

4 Localizzazione delle mutazioni nel gene APC

5 Il cancro colorettale ereditario non poliposico (HNPCC) o s. di Lynch -1- Frequenza: 1/200-1/1000 Ereditarietà: autosomica dominante Fenotipo: Dx a unetà variabile ma relativamente precoce (~45 anni). Predominanza di tumori nel colon prossimale Predominanza di tumori nel colon prossimale Aumento del rischio di tumore in altre sedi: CancerGeneral Population Risk HNPCCRiskColon 7 % 70-80% Endometrium2.3%20-60% Stomach<1%13-19% Ovary1.5%9-12% Hepatobiliary tract <1%2-7% Urinary tract <1%4-5% Small Bowel <1%1-2% Brain / CNS <1%1-4% from:

6 Il cancro colorettale ereditario non poliposico (HNPCC) o s. di Lynch -2- Geni responsabili: MSH2 MLH1MSH6PMS1 PMS2 PMS2 Le proteine codificate partecipano alla DNA mismatch repair (MMR) machinery MSH2 ~30% MLH1 ~30% PMS1 (rare) PMS2(rare) MSH6(rare) Non identificati ~30%

7 FAP e HNPCC si trasmettono ambedue con una modalità di tipo autosomico dominante Ogni soggetto affetto è eterozigote per la mutazione Ogni soggetto generato da un affetto ha un rischio del 50% di aver ereditato la mutazione

8 Test genetici per FAP e HNPCC - Oggi disponibili - Molto complessi - Nel caso di HNPCC si analizzano solo i geni MLH1 e MSH2 MLH1 e MSH2 - Tempi dattesa relativamente lunghi (alcuni mesi) - Il primo soggetto di un nucleo famigliare ad essere studiato deve aver già sofferto della malattia essere studiato deve aver già sofferto della malattia - Il risultato del test può non essere informativo - Perché il test possa essere proposto bisogna che dei criteri debbano essere soddisfatti criteri debbano essere soddisfatti

9 Criteri per la proposta di test genetico FAP - Diagnosi clinica di FAP o FAP attenuata HNPCC - Criteri di Amsterdam - Bethesda

10 Criteri per la proposta di test genetico HNPCC - Criteri di Amsterdam - Bethesda Bethesda

11 Indagini di MSI e IHC Nel caso in cui i criteri di Amsterdam/Bethesda non sono pienamente soddisfatti, il test genetico può ancora essere proposto se si ha una positivita dei test di: - Instabilità dei microsatelliti (MSI) - Assenza despressione di MLH1 o MSH2, analizzata attraverso IHC MSI e espressione di MLH1 o MSH2 attraverso IHC vengono effettuate a livello del tumore Il test genetico vero e proprio viene invece effettuato su DNA estratto da sangue periferico

12 TEST genetici per FAP e HNPCC Il test deve essere sempre preceduto dalla CONSULENZA GENETICA (Conferenza Stato-regioni Linee-guida per le attività di genetica medica - GU 224 del ) Dal punto di vista pratico, nel sospetto di Ca colon-rettale ereditario/familiare CONSULENZA GENETICA

13 Colon Colon –Annual colonscopy, age yrs –Prophylactic colectomy following polyp detection polyp detection w/continued surveillance of colon, rectum, ileal pouch w/continued surveillance of colon, rectum, ileal pouch Duodenal/gastric Duodenal/gastric –EGD age 25, repeat 1-3 yrs Thyroid Thyroid –Annual PE, age 10 Hepatoblastoma Hepatoblastoma –Annual screen by abd U/S & AFP from birth Profilassi nei portatori di mutazione FAPHNPCC Colon & rectum - colonoscopy age 20-25, repeat 1-2 yrs - colonoscopy age 20-25, repeat 1-2 yrs Endometrium and ovaries - gyn exam, endovaginal and pelvis U/S, - gyn exam, endovaginal and pelvis U/S, CA-125 age 25-35, repeat 1-2 yrs CA-125 age 25-35, repeat 1-2 yrsStomach - EGD age 3-35, repeat 1-2 yrs - EGD age 3-35, repeat 1-2 yrs Urinary tract - U/S and urine cytology age 30-35, - U/S and urine cytology age 30-35, repeat 1-2 yrs repeat 1-2 yrs

14 Un caso di FAP attenuata - Paziente donna, 53 anni - Prima colonscopia nel 2005: asportati 8 polipi adenomatosi - Seconda colonscopia nel 2007: asportati 23 polipi adenomatosi - Anamnesi familiare positiva per poliposi (madre operata per adenocarcinoma del cieco associato a multipli polipi sessili del discendente/sigma) Mutazione c.471G>A del gene APC (W157X) Data prelievo… Data risultato…

15 STOP La posizione della mutazione Mutazioni in questarea del gene sono associate a poliposi attenuata Il test genetico è stato proposto alle figlie

16 Il prossimo futuro Dal 2014 ognuno potrebbe ottenere la sequenza del proprio genoma a circa 1000 $ Enorme riduzione dei tempi e del costo dello screening di geni rilevanti per la predisposizione ai tumori

17 Grazie per lattenzione


Scaricare ppt "Identificazione di fattori di rischio genetici del cancro colon-rettale Società Triveneta di Chirurgia Azienda Ospedaliero-Universitaria - SMM della Misericordia."

Presentazioni simili


Annunci Google